Diritto dello sport
Funzioni dello sport
Lo sport ha varie funzioni:
- Agonistica: praticare sport per superare se stessi e gli altri;
- Igienico sanitaria: favorisce benessere e previene le malattie se fatto con costanza;
- Sociale: favorisce integrazione tra persone diverse (etnie, ceti sociali ecc);
- Spettacolo-economica: soprattutto a livello professionistico, muove la commercializzazione;
- Educativa: consente di formare il proprio carattere e personalità.
Fenomeno sportivo come evento giuridico
Lo sport è considerato come evento giuridico e non ludico. È formato da 3 elementi giuridici:
- Normazione (insieme di norme)
- Plurisoggettività (coinvolgimento di più soggetti)
- Organizzazione
Il fenomeno sportivo presenta questi 3 elementi giuridici, ma prima del 1896, le sue norme non avevano ancora valenza giuridica. Il cambiamento si ha appunto nel 1896 quando si passa da agonismo occasionale (fenomeni occasionali) ad agonismo professionale (fenomeni costanti: campionati ecc). Nel '42 viene riconosciuto dal legislatore il C.O.N.I.
La Legge 280 afferma che lo sport è ordinamento giuridico. Questo comporta la suddivisione in due ordinamenti: statale e sportivo. Cioè lo sport può emanare leggi proprie, l'importante è che queste leggi non vadano a contrastare quelle dello stato (in altre parole: lo sport non può permettere uccisioni, delitti ecc).
Ha 3 articoli:
- Autonomia limitata (cioè fa regole proprie, però non può non rispettare quelle dello stato)
- Al mondo sportivo è data la regolamentazione di questioni tecniche e disciplinari
- Al mondo sportivo è data la regolamentazione di questioni di giustizia
Soggetti internazionali
Sono CIO e FSI.
- CIO: Comitato Olimpico Internazionale. Istituito nel 1894 da De Coubertin. Svolge le funzioni insieme al CONI (organo nazionale). Ha sede a Losanna, ha regole (non leggi) scritte nella carta olimpica. È organizzazione internazionale non governativa (cioè non è fatta da stati, ma da soggetti appartenenti agli stati). Non ha scopo di lucro. È composta da individui fisici e singoli, ma non da associazioni (per questo è detta organizzazione semplice). Ha personalità giuridica.
Personalità giuridica: tutti i soggetti devono essere d'accordo ad unirsi per creare un soggetto autonomo. Non avere scopo di lucro: il guadagno ottenuto dalle manifestazioni deve essere reinvestito per altre manifestazioni, non intascato come guadagno personale.
È composta da:
- Presidente = funzione di rappresentanza
- Assemblea = funzione deliberativa
- Commissione esecutiva = funzione esecutiva
I compiti del CIO sono di programmare i giochi olimpici, stabilire la sede dei giochi olimpici, prendere decisioni riguardanti il dilettantismo.
- FSI: Federazioni Sportive Internazionali: formate da soggetti fisici (atleti) ed enti (coni, federazioni). Non ha scopo governativo, non ha scopo di lucro.
Soggetti nazionali
Sono CONI, CONI SPA, FSN, EPS, DSA.
- CONI: Comitato Olimpico Nazionale Italiano. Rappresenta l'ente per lo sport. Formato prima del 1942, ma riconosciuto con un regolamento giuridico nel 1942. Secondo il decreto Melandri, il CONI è un ente pubblico, esponenziale dello sport italiano e ha la funzione di diffondere a tutti i livelli, la pratica sportiva e di combattere il doping.
È un ente che opera con:
- Consiglio nazionale: funzione di controllo (elegge presidente e giunta)
- Giunta nazionale: funzione esecutiva (nomina segretario)
- Presidente: convoca e presiede il consiglio
- Segretario generale: gestione amministrativa
- Collegio dei revisori dei conti: in nomina per 4 anni, gestione contabile dei conti.
- CONI SPA: Comitato Olimpico Nazionale Italiano Società per Azioni. Affianca il CONI dal 2002 (da quando la gestione delle scommesse sportive è passata allo stato, prima era del CONI). Questo CONI SPA ha la funzione di "salvagente" del CONI, perché ha tolto debiti e crediti del CONI.
- FSN: Federazioni Sportive Nazionali: fanno parte tutti quegli sport che partecipano alle olimpiadi. Rappresentano una o più discipline sportive ma un solo sport. Esempio: FIN= Federazione Italiana Nuoto, che comprende più discipline (tuffi, nuoto libero, nuoto sincronizzato ecc) ma che fanno parte di un solo sport, ovvero il nuoto. È composto da presidente, consiglio, assemblea e collegio dei revisori.
- EPS: Enti di Promozione Sportiva: rappresentano il modo di fare sport, cercando di portare più persone possibili.
- DSA: Discipline Sportive Associate: sono riconosciute dal CONI, e sono una sorta di "federazioni" anche se non sono chiamate ufficialmente così. Cioè sono composte da tutti quegli sport che non partecipano alle olimpiadi (dama, scacchi ecc). Diventeranno vere e proprie federazioni quando parteciperanno alle olimpiadi.
Differenza tra professionista e dilettante
Il professionista è colui che svolge attività per lavoro. In Italia, il professionista è colui che svolge attività per lavoro (quindi con compenso), però con continuità. L'essere professionista ha la conseguenza di ricevere la pensione (tutela contributiva). Cioè chi lavora paga e versa i contributi. Non tutti gli sport sono considerati professionistici, infatti solo il golf, ciclismo, pugilato, calcio… sono considerati professionisti, cioè alla fine della prestazione, gli atleti avranno il diritto alla pensione. Questo vale solo per il settore maschile, per il femminile NON ESISTE IL SETTORE PROFESSIONISTICO SPORTIVO, tranne se esse sono sotto il servizio militare, in quel caso avranno la tutela contributiva essendo dipendenti statali.
Inoltre è importante precisare che la pallavolo (sia maschile che femminile) NON è PROFESSIONISTICA, quindi anche se i giocatori vengono pagati, quello che ricevono è una sorta di "rimborso spese", non verrà considerato come guadagno con contributi e quindi non riceveranno la pensione. Questa è una categoria che viene detta semiprofessionista, o professionista di fatto, cioè ricevono soldi, anche milioni, però non avranno diritto alla tutela contributiva (pensione) perché vengono considerati come rimborso spese (non come stipendio) e senza il versamento di contributi.
Differenza dottrina e giurisprudenza
La dottrina è l'insieme di studiosi, mentre la giurisprudenza è l'insieme delle decisioni prese dai giudici. Insieme creano il settore chiamato semiprofessionista o professionista di fatto.
Sport settore professionistico
Il professionismo è disciplinato dalla legge 91 che è divisa in più articoli. Parla del fatto che in ambito professionistico non c'è associazione, solo società. Nel settore professionistico c'è lo scopo di lucro, quindi si possono ripartire gli utili ricavati, ma non tutti, il 10% deve essere investito nel settore giovanile.
Tesseramento e affiliazione
Tesseramento
Tesseramento = atto che riguarda persone fisiche (sportive e non) ed è utile per fare entrare un soggetto nel mondo sportivo. Può essere diretto (direttamente con l'atleta) o indiretto (tramite la società).
Una volta tesserati si hanno diritti e doveri:
- Diritto ad entrare nel mondo sportivo, per partecipare alle competizioni
- Diritto a tutela contributiva, solo per professionisti
- Diritto a tutela assicurativa e sanitaria, sia per professionisti che dilettanti. Dove assicurativa è importante in caso di infortuni durante lo svolgimento dell'attività sportiva o in caso di responsabilità civile (L'assicurazione paga, in caso di danni provocati dallo sportivo). Mentre sanitaria è importante per ricevere tutela per la propria salute (quindi si fanno visite mediche e di idoneità all'attività sportiva).
- Dovere: Vincolo di giustizia, cioè obbligo di rivolgersi al giudice sportivo per qualsiasi controversia.
- Dovere: Vincolo sportivo di appartenenza, cioè non ci si può tesserare contemporaneamente con due società della stessa disciplina. Altrimenti si va incontro a infrazioni disciplinari con conseguenti sanzioni.
Tesseramento minorenni: può essere firmato da uno o entrambi i genitori. Quando lo firma solo un genitore è detto atto di ordinaria amministrazione, cioè è un fatto che avviene normalmente, ordinario. Quando invece lo firmano entrambi, si dice atto di straordinaria amministrazione, ed è quando il tesseramento del figlio andrà ad incidere sul patrimonio o sulla vita del giovane, quindi essendo minorenne ha bisogno del consenso di entrambi i genitori.
Tesseramento stranieri: Per prima cosa serve il nulla osta della nazione originaria.
- Comunitari: sono cittadini italiani
- Extracomunitari: sono gli stranieri. Spesso le società sono soggette ad un limite massimo di atleti stranieri tesserabili. Inoltre è importante il permesso di soggiorno.
- Minorenni extracomunitari: fino a 18 possono essere considerati Italiani, purché abbiano la residenza in Italia.
Affiliazione
È un atto formale con regolamento organico. Sarebbe come il tesseramento, solo che interessa soggetti giuridici, cioè società e associazioni (e non soggetti fisici). Le società diventano soggetti solo se si affiliano alle FSN, DSA, EPS.
Una volta affiliato ricevi:
- Diritto: Partecipare alle competizioni e riconoscimento dei risultati
- Diritto: Tutela assicurativa (ovviamente non sanitaria, perché non si parla di persone ma enti)
- Dovere: Vincolo di giustizia
Associazioni e società
Associazione
Associazione = si costituisce con un contratto aperto (entrano nuovi soci senza modificare lo statuto. Statuto è composto dall'elenco dei soci fondatori) e comunione di scopo (i soci hanno uno scopo comune, non di lucro).
Per essere una associazione dilettantistica bisogna superare 3 passaggi.
- Costituzione: bisogna distinguere l'associazione con personalità giuridica e non. Nel caso di personalità giuridica, serve un atto costitutivo scritto, redatto in forma pubblica, quindi con notaio. Bisogna indicare lo scopo per il quale si crea questa associazione, e bisogna indicare il patrimonio a disposizione di questa associazione. Qui si ha autonomia patrimoniale perfetta.
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