Estratto del documento

1^ lezione – Diritto sicurezza sociale

Inquadramento storico

Due concezioni di previdenza sociale che di volta in volta hanno prevalso che fanno riferimento a due personaggi: Bismarck e Beveridge. Quali sono queste due concezioni?

Concezione tedesca – Bismarck

Considera e si preoccupa della protezione del lavoratore, cioè fa riferimento allo status di lavoratore, preoccupandosi di garantire il lavoro da eventuali eventi negativi: malattia, infortunio, disoccupazione, vecchiaia; tutto ciò al fine di mantenere la pace sociale.

Concezione britannica – Beveridge

È lo Stato il principale ed esclusivo che si preoccupa di aiutare non il lavoratore ma il cittadino bisognoso, per cercare di assicurargli una situazione di benessere sociale, economico, fisico; sistema finanziato con le imposte, fiscalità sociale (generale).

La rivoluzione industriale in Inghilterra ha evidenziato che i cittadini si trovavano in una situazione di bisogno. La famiglia non basta più, la beneficenza familiare non era più sufficiente né tanto meno la provvidenza una tantum pubblica.

La prima manifestazione di quello che poi sarà la previdenza sociale sono state le società di mutuo soccorso, che rappresenta però un'iniziativa solidale degli stessi lavoratori e non dello Stato. La società di mutuo soccorso è l'antenato della Previdenza Sociale; era su base volontaria; lo Stato liberale riteneva che ai problemi dovevano provvedere gli stessi lavoratori.

Pian piano le cose cominciarono a modificarsi, soprattutto a causa degli infortuni che rappresentavano un allarme sociale e lo Stato capì che occorreva provvedere.

1898 L. n. 80 – rese obbligatoria l'Assicurazione privata contro infortuni sul lavoro; è l'atto di nascita della Previdenza Sociale in Italia. Su cosa si basava: rischio professionale: il datore di lavoro trae vantaggi nell'uso del lavoratore allora si assume i rischi che potrebbero causare un danno al lavoratore durante l'attività lavorativa.

Nello stesso anno fu emanata un'altra legge: 1898 L. n. 350 – istituisce la Cassa Nazionale Previdenza per invalidità e vecchiaia degli operai. È la premessa per una più ampia solidarietà tra i lavoratori che poi diventerà obbligatoria, nasce su base volontaria poi diventerà obbligatoria. In sostanza, si sta accentuando il carattere pubblicistico della previdenza sociale: nasce su base volontaria dei lavoratori poi prevederà l'obbligatorietà, ponendo obblighi a carico dei datori di lavoro.

Altra novità è che la sua realizzazione, piano piano viene affidata ad enti pubblici appositamente istituiti: la Cassa Nazionale è l'antenato dell'INPS. Tutto ciò sempre e solo per i lavoratori subordinati; dobbiamo attendere molto tempo prima che si tutelino gli autonomi: commercianti, artigiani, piccoli imprenditori agricoli,…

Non ci sono finanziamenti da parte dello Stato. Gli stessi interessati finanziavano il sistema che quindi era su base assicurativa. Fine dello Stato era solo il mantenimento dell'ordine pubblico; il sistema non ha come finalità la liberazione dallo stato di bisogno del cittadino che poi è il fine ultimo. Anche per l'ordinamento corporativo il fine era mantenere l'ordine costituito: non si vuole che il popolo insorga, era la logica del modello di Bismarck.

1919 – L. _____: estensione e obbligatorietà anche per invalidità e vecchiaia.

Fascismo e dopoguerra

Durante il fascismo non c'è niente di rilevante. Nell'immediato secondo dopoguerra: sicurezza sociale. Cosa si afferma: garantire a tutti i cittadini la libertà dallo stato di bisogno, condizione indispensabile per l'effettivo godimento dei diritti civili e politici; cosa che non può essere risolta dai singoli ma deve essere garantita dallo Stato, una solidarietà che deve essere garantita a tutti i cittadini.

  • Intervento dello Stato che diventa protagonista;
  • Bisogna estendere la tutela anche a nuove categorie di soggetti cioè bisogna andare oltre il lavoratore subordinato.

1948 – Si arriva alla Costituzione Repubblicana dove troviamo almeno cinque norme faro:

  • Art. 2 – diritti/doveri di solidarietà;
  • Art. 3 – principio di uguaglianza non tanto del primo comma ma quella sostanziale del secondo comma;
  • Art. 31 – tutela della maternità e famiglia;
  • Art. 32 – tutela della salute quindi assistenza e indennità di malattia;
  • Art. 38 – dove troviamo specificatamente i concetti di previdenza e assistenza.

2^ lezione – Previdenza sociale

Una species all'interno della sicurezza sociale: insieme di norme e istituti per garantire la tutela dei lavoratori al verificarsi di eventi che fanno venir meno la capacità di guadagno da lavoro.

Modelli di previdenza sociale

Quanti modelli di previdenza sociale?

  • Modello universalistico – modello inglese di Beveridge: la P.S. viene assorbita nell'assistenza sociale:
    • Non c'è distinzione tra P.S. e A.S.;
    • Lo Stato provvede ai bisogni dei cittadini con prestazioni uguali per tutti (universalità e uniformità). È presente nei paesi scandinavi e fino anni '60 in Gran Bretagna. Presenza forte dello Stato che interviene sia regolamentando la disciplina e sia finanziando il sistema con fiscalità generale;
    • Garantisce al massimo i diritti sociali;
    • Non c'è differenza tra bisogni dei lavoratori e bisogni dei cittadini ma copre tutti a prescindere dallo status (universalità).
  • Modello assistenziale-residuale: contrapposto all'universalistico:
    • Fa affidamento più al mercato, ai privati; l'individuo deve essere in grado di liberarsi dai bisogni fondamentali mediante il proprio reddito per cui modello di assicurazioni private. È il modello degli Stati Uniti del Social Security dove lo Stato interviene in maniera solo marginale-residuale cioè soltanto laddove il privato, il mercato non riesce; in sostanza lo Stato interviene nei casi limite (è l'ideologia liberale);
  • Modello Welfare state o modello tedesco di Bismarck:
    • È il modello che troviamo in Italia;
    • È il sistema dove lo Stato interviene a fronte di eventi che riducono la capacità di guadagno;
    • Lo Stato si preoccupa di liberare i lavoratori dal bisogno a fronte del verificarsi di eventi che fanno venir meno la capacità di reddito e di guadagno. Coincide con il modello di previdenza sociale cioè un insieme di norme dirette a liberare dal bisogno. Quindi:
    • Sistema promosso dallo Stato;
    • Si caratterizza per prestazioni NON uniformi e eguali per tutti ma differenziate in base al reddito che ciascun percepisce ancor prima che si verifichi l'evento che compromette la capacità di lavoro o di guadagno;
    • Non dovrebbe essere finanziato con la fiscalità generale ma con le regole della contribuzione (in quanto prestazioni non uniformi);
    • Sistema gravante sui datori di lavoro e sui lavoratori.

In realtà, il modello italiano è misto:

  • È di Welfare state perché basato sul sistema della contribuzione;
  • È anche di tipo universalistico perché abbiamo tanto la previdenza quanto l'assistenza – art. 38 Cost.:
    • Primo comma: assistenza sociale: cittadini inabili e sprovvisti dei mezzi necessari per vivere;
    • Secondo comma: previdenza sociale: tutela i lavoratori a fronte di eventi che fanno venir meno la capacità di lavoro o di guadagno.

Previdenza per eventi che non sono collegati con la prestazione di lavoro cioè non per infortuni sul lavoro per cui provvede INAIL e cioè:

  • Invalidità a prescindere dal lavoro
  • Vecchiaia
  • Disoccupazione

Previdenza + assistenza = principio solidarietà sociale sancito da art. 2 Cost. e dall'art. 3.2 per uguaglianza sostanziale.

-----------------

ART. 38 COST.:

  • Primo co. – prestazioni assistenziali uguali per tutti; il costo ricade sulla collettività generale cioè sulla fiscalità generale; non è destinata a tutti i cittadini ma solo a coloro che si trovano in determinate condizioni; è il modello assistenziale-residuale. In Italia l'assistenza sociale è carente: reddito minimo d'inserimento è una tipica forma; esperienza del 2002 in alcune regioni che prescinde dallo status di lavoratore.

Servizi sociali

Il SSN rientra nell'assistenza sociale ma non è residuale, invece garantisce l'assistenza a tutti – ART. 32 COST.: la salute come diritto fondamentale dell'individuo pertanto garantito a tutti e gratuitamente per gli indigenti ed è finanziata con la fiscalità generale.

Altro servizio sociale

L'ART. 31 COST. promuove la famiglia allora Asili nido, Assistenza agli anziani (oggi sostanzialmente privata non a carico dello Stato).

Altro servizio sociale: ART. 34 COST. la Scuola. L'istruzione aperta a tutti, obbligatoria e gratuita e i meritevoli hanno diritto ai livelli più alti dell'istruzione.

Vediamo ora la previdenza sociale

Secondo comma – caratteristiche della P.S. e differenze dall'Assistenza sociale:

  • Si riferisce solo ai lavoratori (subordinati, autonomi, piccoli imprenditori)
  • Le prestazioni sono collegate al reddito percepito – es. il quantum pensione è collegato alla retribuzione, al reddito; le pensioni non sono uguali per tutti
  • Per l'A.S. il finanziamento ricade su intera collettività, per la P.S. ricade su datori di lavoro e lavoratori mediante i contributi dovuti

Ci sono però istituti ibridi che hanno caratteristiche di A.S. e di P.S. – sono distorsioni del sistema:

  • Fiscalizzazione oneri sociali
  • Sgravi contributivi
  • CIG… sono istituti collegati al reddito ma ricadono sull'intera collettività: distorsioni, anomalie rispetto ai due sistemi di A.S. e P.S.

----------------------------

Nel 2001 c'è stata riforma della Cost. che ha modifi...

Anteprima
Vedrai una selezione di 6 pagine su 24
Appunti diritto della sicurezza sociale Pag. 1 Appunti diritto della sicurezza sociale Pag. 2
Anteprima di 6 pagg. su 24.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti diritto della sicurezza sociale Pag. 6
Anteprima di 6 pagg. su 24.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti diritto della sicurezza sociale Pag. 11
Anteprima di 6 pagg. su 24.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti diritto della sicurezza sociale Pag. 16
Anteprima di 6 pagg. su 24.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti diritto della sicurezza sociale Pag. 21
1 su 24
D/illustrazione/soddisfatti o rimborsati
Acquista con carta o PayPal
Scarica i documenti tutte le volte che vuoi
Dettagli
SSD
Scienze giuridiche IUS/07 Diritto del lavoro

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher ottobre22 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Diritto della sicurezza sociale e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Foggia o del prof D'Onghia Madia.
Appunti correlati Invia appunti e guadagna

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community