Estratto del documento

Fine corso  18 novembre circa 35 ore

Testi e materiale didattico

Successivi almeno al 2010, o meglio 2013

Si suggerisce lo studio dal seguente testo:

Villani, Istituzioni di Diritto dell’Unione europea, Cacucci Editore, 2013 + discorsivo e storico

Possono, in alternativa essere utilizzati:

Gaja, Adinolfi, Introduzione al diritto dell’Unione europea, Laterza, 2014 (disponibile anche in e­book) + sintetico di tutti

Strozzi, Mastroianni, Diritto dell’Unione europea, Parte istituzionale, Giappichelli, 2013

Si caratterizzano per una maggior sintesi e un approccio più diretto alle questioni.

E’ essenziale la conoscenza dei testi normativi, e in particolare del Trattato sull’Unione Europea e del Trattato sul

Funzionamento dell’Unione Europea, per la parti oggetto del corso. Si può far uso delle diverse raccolte presenti in

commercio, purché aggiornate, oppure consultare i testi gratuitamente sul sito: eur­lex.europa.eu.

Nascimbene, Unione europea. Trattati, Giappichelli Editore, 2013

Si segnala: AGGIORNATO ALL'ADESIONE DELLA

CROAZIA. solo testi trattati

Oppure dal sito ufficiale della legislazione dell’ ue. Per farlo: eur­lex.europa.eu

quella successiva al 2013

Modalità di verifica dell’apprendimento

2 domande sul programma, orale. La prima è generica, su questioni fondamentali trattate a lezione. Da qui lo studente deve

.

approfondire vari aspetti autonomamente Le altre domanda fatte sono calibrate alla qualità della prima risposta.

L’esame finale consiste in una prova orale.

Mercoledì 2 dicembre, TEST SCRITTO SOLO X FREQUENTANTI: almeno ¾ delle lezioni. Domande aperte come se fosse un

orale, no limiti di spazio e poco meno di due ore. Le domande sono su quello fatto a lezione, cose trattate e viste di più. Poi se

o si vuole convalidare ci si deve iscrivere e presentare al primo appello. Se non si è soddisfatti si fa l’orale senza tenere conto

lo scritto.

Ricevimento mercoledì dopo lezione.

All’ esame chiede le sentenze, ma mai direttamente ne chiede una. Chiede il principio che ha prodotto qualcosa in + nell’

ordinamento dell’ unione.

Martedì: scaricare sentenza can gend & Loos 26/62 sul sito ufficiale della corte di giustizia. O su e­learning.

27 settembre lezione salta 22/09

PRIME FORME DI COOPERAZIONE IN EUROPA:

INTRODUZIONE:

L’ unione europea si differenzi da altre organizzazioni internazionali esistenti al mondo per il suo

 funzionamento e per i suoi effetti nel funzionamento. Il diritto dell’ ue infatti incide sull’ ordinamento

nazionale.

È un’ organizzazione regionale, infatti comprende solo una zona del mondo.

 O RGANIZZAZIONE EUROPEA DI COOPERAZIONE ECONOMICA

 (OECE - 1948)

Amministrazione degli aiuti del piano Marshall: Una delle prime organizzazione europea è

 l’organizzazione di cooperazione economica, per gli aiuti del piano marshall.

Dal 1960 Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico: Poi si è trasformata da

 oece in ocse 1

Metodo intergovernativo: Si usa il metodo intergovernativo: gli stati parte dell’ organizzazione

 internazionale sono gli stessi padroni dell’ organizzazione internazionale. Gli organi di questa

organizzazione internazionale decidono all’ unaminità. Senza il consenso di tutti gli stati non si può

sviluppare nulla (metodo intergovernativo).

Organi di Stati

 Regola dell’unanimità

C ’E (1949)

ONSIGLIO D UROPA

 Poco dopo si creò una seconda organizzazione internazionale 1949: consiglio d’europa col fine di sviluppare la

 coesione sociale nel consiglio d’eruopa. Doveva far rialzare l’ ue dal punto di vista sociale e culturale dalla

grande crisi del dopoguerra.

Ha un metodo misto: in parte intergovernativo e in parte no.

 Gli stati trovano espressione in diversi organi del consiglio d’europa, con il consiglio d’europa.

 Nel consiglio d’europa è previsto un organo (prima ass generale) costituito da persone nominate dai

 parlamenti nazionali, che godono dunque da una rappresentatività democratica di secondo grado.

Tipicità

 1. accordo fra Stati parte

 2. organizzazione internazionale espressione Stati

Particolarità

 Assemblea generale: membri nominati dai Parlamenti nazionali

 Corte EDU e ricorsi individuali

CORTE EUROPEA DEI DIRITTI DELL’ UOMO, EDU:

composta da giudici, persone esperte nel diritto, che non devono esprimere l’opinione dello stato. La corte

 europea deve verificare che si rispettino i diritti fondamentali dell’ uomo contenuti nella convenzione europea

dei diritti dell’ uomo.

Quindi la corte europea deve verificare che gli stati rispettino… firmata a roma nel 1950 e oggi ancora in

 vigore.

La convenzione europea è stata promossa dal consiglio d’europa. La vittima della violazione di 1 diritto

 individuale può ricorrere alla EDU, da parte di una persona fisica che si sente lesa di diritti fondamentali.

La corte internazionale di giustizia invece non può essere adita dal singolo. A corte europea invece giudica di

 controversie tra privato e stato (privato si lamenta di violazione subita dallo stato)ed ancora oggi è uno

strumento di assoluta novità.

Ricorsi individuali? Chi li può trattare.

NASCITA DELL’ UNIONE EUROPEA:

ha subito molte trasformazione dal giorno della sua formazione ad oggi. In realtà, infatti, essa è nata negli anni 90.

Prima avevamo altre organizzazioni internazionali con nomi diversi, ma con la volontà di creare un’ unione.

LA CECA:

- COMUNITA’ EUROPEA DEL CARBONE E DELL’ ACCIAIO: primo esperimento di prima unione

economica tra stati del continente europeo.

- Aveva solo 6 stati partecipanti.

9 maggio 1950: Dichiarazione Schuman

 Unione della produzione F e G di carbone e acciaio sotto una comune Alta Autorità

 Adesione di altri Stati europei

 18 aprile 1951 nascita della CECA.

- OBIETTIVO: evitare nuove guerre tra francia e germania. Infatti si notò che le guerre europee dal 1618 in

poi erano tra francia e germania che si contendevano regioni di confine dove fiorivano materie come carbone

e acciaio. Ora quelle regioni contese fanno parte della francia, ma le risorse sono messe in comune  per

metterle in comune si è cercato di creare un mercato comune, abbattendo le barrire nazionali, così da poter

scambiare liberamente quelle merci. Si rende quindi il territorio un territorio unico dal punto di vista doganale,

così che le risorse si possano condividere con tutti, liberamente, senza controlli ad importazioni e esportazioni

(che rendono la merce + cara), senza dazi e senza barriere doganali.  per tali beni si è creato un mercato

comune, per condividere le risorse al posto di aggredire gli altri per ottenerle. ALTRI OBIETTIVI:

Instaurazione di mercato comune, espansione economica

 Eliminazione e divieto di dazi, di restrizioni alla circolazione

 2

Divieto di aiuti e di intese

 La ceca aveva già una struttura organizzativa importantissima, di cui l’alta autorità controlla che le

 regole sui dazi e sulle merci vengano rispettate, accanto ad essa ci sono anche dei Complessi

apparati organizzativi:

Alta autorità

 Assemblea comune

 Consiglio speciale dei ministri

 Corte di giustizia

- Estinta nel 2002: Il trattato si è istinto nel 2002 perché si era prevista una durata di 50 anni. Non è stata

rinnovata, perché non aveva senso.

1) Comunità europea di difesa, 1952: Trattato mai ratificato da F; forse troppo ambizioso: Per mantenere la

pace sul continente si è formata la COMUNITA’ AUROPEA DI DIFESA: si mettono insieme i mezzi di difesa

x evitare moventi che portino a guerre. Questa però rimane un progetto, perché era troppo ambizioso. La

francia non lo ha mai rettificato.

I LAVORI CONTINUANO: 1957

CEEA EURATOM:

O

Incremento industrie nucleari

 Usi pacifici energia nucleare

 Sviluppo ricerca e cognizioni tecniche

 Sicurezza e controllo

 Libera circolazione di capitali per investimenti

 Nel 1957, solo 5 anni dopo, si crea un’altra comunità economica speciale: LA COMUNITA’ ECONOMICA

 EUROPEA PER L’ENERGIA ATOMICA CEEA O EURATOM e la CEE.

La cee aveva lo stesso scopo della ceca.

 La cee però non era limitata ad una sola merce  Si volle creare un’ unione doganale senza confini interni tra

 stati membri della comunità, dove merci persone e servizi potessero circolare liberamente, abolendo dazi a

entrata e uscita. Il mercato comune ha come significato l’abolizione dei confini esterni e quelli interni. ? nel

mercato comune degli stati membri la concorrenza doveva essere libera, come la circolazione di persone e

merci, come se il confine non esistesse.

Esse nascono con una struttura organizzativa complessa .

 l’assemblea e la corte di giustizia lavorano sia x cee e x ceca.

 Mentre x la cee si inseriscono la commissione e il consiglio (nel 57 abbiamo 6 organi che lavorano x le

 comunità europee: assemblea comune e corte di giustizia x entrambe, commissione e consiglio solo x cee. Si

hanno 3 organizzazioni regionali, ciascuna con 6 organizzazioni?? Che hanno come scopo ? 2 x solo det merci

e una solo x il respiro generale)

CEE:

Respiro generale

 Unione doganale

 Politica comm. comune

 Mercato comune, progressiva eliminazione ostacoli

 Libera concorrenza

 Quadro istituzionale

 Condivise Assemblea e Corte di giustizia

 Nuove: Commissione e Consiglio

UNIFICAZIONE DEL QUADRO ISTITUZIONALE

1957: Assemblea comune e Corte di giustizia uniche per le tre Comunità

1965: Alta Autorità si unifica con la Commissione

Unico Consiglio

Funzioni e poteri da rinvenire nei singoli Trattati 3

QUINDI SI HANNO:

 3 comunità CEE CEA e CECA con obiettivo un mercato interno agli stati e abolizione confini,

 2 con argomento specifico, invece la CEE è più ampia.

 6 istituzioni: 2 condivise nelle tre, commissione e consiglio solo per CEE e alta autorità per CECA.

 Era un sistema molto complicato, se ne rendono conto.

1965:

 unificano questo quadro istituzionale, si passa da 6 organi a 4: alta autorità si unisce commissione della CEE.

 Le funzioni e i poteri dipendono dall’ambito in cui lavorano: se lavorano nel mercato del carbone e acciaio guardavano

il trattato CECA, se era per unificare il commercio dei pomodori, ad esempio, vedevano il trattato CEE per verificare i poteri

istituzionali.

 In questo anno si hanno 3 comunità e 4 istituzioni.

 Dal 1965 ci sono state revisioni del trattato a causa dell’allargamento della comunità e per il miglioramento del

funzionamento delle comunità, bisognava sempre adattare le norme ai nuovi stati dell’unione. Ad ogni nuova adesione

bisognava modificare i numeri cosicchè ogni stato avesse i suoi membri rappresentanti nelle comunità.

1986 A U E :

TTO NICO UROPEO l’assemblea, diventata il parlamento, partecipa attivamente al potere

legislativo, viene introdotta la procedura di cooperazione che prevede l’adozione di un parere vincolante da parte del parlamento

anche se gli atti vengono adottati dal consiglio che è obbligato a seguire questo parere (comunque il potere del parlamento è

ancora subordinato al consiglio).

Viene introdotta solo per alcune materie.

Sempre nell 1986 aumentano le competenze dell’UE, gli stati cedono la sovranità su ad es. politica estera e ambientale. 4

Trattato di Maastricht-Trattato sull'Unione Europea (1992-93): la comunità europea si divide in 3 pilastri che vengono

unificati dal trattato sull’UE e da una serie di disposizioni comuni che ne formano la base per il funzionamento dei pilastri. Ogni

pilastro contiene delle materie regolate in maniera diversa; Tre pilastri:

1. nel primo c’è la vecchia CECA-EURATOM e la CE che funziona col metodo comunitario;

2. nel secondo pilastro, col trattato sull’UE che si affianca ai vecchi, c’è la politica estera e i servizi comuni;

3. nel terzo pilastro giustizia e affari interni. 5

il Trattato di Maastricht (‘92/93)

DIRITTI DELL’UOMO COME PRINCIPI GENERALI

 INTRODUZIONE DELLA CITTADINANZA DELL’UNIONE

 PROCEDURA DI CODECISIONE

 UNIONE ECONOMICA MONETARIA

 EUROPA A PIÙ VELOCITÀ

Prima c’erano le comunità europee ora è la comunità. Il trattato sull’UE funge da cappello che riunisce le 3

comunità, abbiamo 4 trattati che fanno funzionare l’UE facendo aggiungere nuove competenze che funzionano col

metodo intergovernativo, gli stati sono sovrani nelle politiche, andava bene di cooperare in queste materie ma

rimanendo sovrani attraverso l’unanimità che salvaguarda anche gli stati piccoli. Questo trattato dà una nuova

struttura e aggiunge nuovi pilastri:

 inserisce al trattato sull’UE il rispetto dei diritti dell’uomo,

 introduce la cittadinanza dell’UE,

 introduce la procedura di codecisione,

 introduce l' unione economica monetaria,

 introduce l' Europa a più velocità (non è sempre necessario che gli stati membri adottino lo stesso

atto normativo, attuano le procedure ma vale solo per alcuni stati).

Già pensavano all’espansione ad est, eventuali allargamenti

PERCHÈ QUESTA EUROPA A PIÙ VELOCITÀ?

dell’UE, ma in 6 era in un modo, mentre in 25 era più problematico. Alcuni stati membri volevano l’integrazione, un

gruppo andò avanti e un gruppo rimase indietro, se non ci fosse stato non ci sarebbe stata integrazione, gli altri stati

potranno aderire in futuro.  Nel 2011 ci fu il primo caso di utilizzo di questa possibilità, dal 2011 al 2015 ci sono stati 2

atti di cooperazione rafforzata che sono in discussione  Il primo atto adottato con cooperazione rafforzata (introdotto

1993), è stato fatto nel 2011, e dal 2011 al 2015 ne hanno adottati 3, di cui 2 in discussione.

Con le cooperazioni rafforzate invece si può fare che 1 gruppo di stati adotti le ? utilizzando le ? dell’ ue e in modo tale

che esso vicnoi tutti gli stati, quindi un gruppo di stati adotta atto x e atto x vincola solo quel gruppo e così via. Quindi

gruppi di stati numerosi possono integrarsi tra loro e utilizzando procedure comunitarie ???? A questo punto si è pensata

6

anche ad una via intermedia: qualcuno si integra in maniera ancora + stretta, gli altri poi potranno seguire. Quindi se

oggi 12 stati membri adottano una cooperazione rafforzata, ma poi non è detto che?

Il trattato di Maastricht è importante perchè si parla di Unione europea, comunità europea senza “economica”, si

Quindi il trattato di maastricht è

parla dei diritti dell’uomo e della cittadinanza (questioni sociali e non economiche).

fondamentale: la comunità economica europea , diventa comunità europea e vengono introdotte grandi novità nel

trattato come i diritti umani e la cittadinanza dell’ unione e i diritti fondamentali dell’ uomo (che toccano maggiormente

la sfera sociale, piuttosto che quella economica.)

Dopo il trattato di Maastricht si hanno 3 ulteriori TRATTATI DI REVISIONE DEI TRATTATI:

UNIONE EUROPEA E SVILUPPI RECENTI

T A (‘97-’99)

RATTATO DI MSTERDAM

Cooperazione rafforzata

 “Comunitarizzazione” di alcune politiche del terzo pilastro

Trattato di Amsterdam (approvato 1997 in vigore 1999): importante perchè alcune delle materie del terzo pilastro col metodo

intergovernativo si spostano nel primo col metodo comunitario, significativo perchè pochi anni dopo Maastricht il terzo pilastro

funzionava bene (materia giudiziaria) ed era meglio utilizzare il metodo comunitario per rafforzare l’integrazione.

Ora ci sono 4 trattati di revisione.

T N (2000-2003)

RATTATO DI IZZA

Carta dei diritti fondamentali dell’UE

 Maggiori poteri decisionali PE

 vigore 2003 2002 si estingue la ceca) :

Trattato di Nizza (approvato nel 2000, modifica il trattato su UE e sulla CE (2002

estinta CECA, carbone e acciaio sono entrati nella CE). Approvata la carta dei diritti dell’UE, attribuiti maggiori poteri al

parlamento europeo, che è democraticamente rappresentativo e partecipe e titolare del potere legislativo che ha potere assieme al

consiglio. Prima il parlamento era leggermente subordinato al consiglio, non partecipava a pieno, oggi sì.

I T L (2007-2009)

L RATTATO DI ISBONA

Trattato di Lisbona (approvato 2007 entrato 2009): ristruttura l’impianto dell’UE, riformula tutto, elimina la struttura in

il tempio greco si smantella e si elimina la comunità europea

pilastri, si elimina la CE, diventa tutto Unione Europea (quindi

dal 2009, diventa tutto unione europea: oggi si hanno ancora 2 trattati: il trattato dell’ UE e il trattato comunitario

diventa il trattato sul funzionamento dell’ unione europea) . Ristrutturazione dei pilastri, salvo alcune caratteristiche nella

PESC, con nuova forma di diritti dell’uomo all’interno dell’UE.

 Ci sono grandi novità nell’assetto istituzionale:

o ci sono 7 istituzioni,

o riordino delle procedure normative,

ora parlamento e consiglio hanno potere legislativo

o e vi è anche un ?? 10.28

o 7

o riordino della tipologia di atti adottati dall’UE,

o viene razionalizzato il sistema delle competenze (prima solo un paio di elenchi ma non erano chiare le

competenze, oggi si hanno competenze esclusive e competenze concorrenti).

 Oggi abbiamo ancora il trattato sull’UE introdotto a Maastricht e il trattato comunitario che diventa il trattato sul

funzionamento.

T ’UE:

RATTATO SUL FUNZIONAMENTO DELL ci sono le li

Anteprima
Vedrai una selezione di 26 pagine su 121
Appunti Diritto dell'Unione Europea Pag. 1 Appunti Diritto dell'Unione Europea Pag. 2
Anteprima di 26 pagg. su 121.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti Diritto dell'Unione Europea Pag. 6
Anteprima di 26 pagg. su 121.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti Diritto dell'Unione Europea Pag. 11
Anteprima di 26 pagg. su 121.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti Diritto dell'Unione Europea Pag. 16
Anteprima di 26 pagg. su 121.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti Diritto dell'Unione Europea Pag. 21
Anteprima di 26 pagg. su 121.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti Diritto dell'Unione Europea Pag. 26
Anteprima di 26 pagg. su 121.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti Diritto dell'Unione Europea Pag. 31
Anteprima di 26 pagg. su 121.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti Diritto dell'Unione Europea Pag. 36
Anteprima di 26 pagg. su 121.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti Diritto dell'Unione Europea Pag. 41
Anteprima di 26 pagg. su 121.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti Diritto dell'Unione Europea Pag. 46
Anteprima di 26 pagg. su 121.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti Diritto dell'Unione Europea Pag. 51
Anteprima di 26 pagg. su 121.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti Diritto dell'Unione Europea Pag. 56
Anteprima di 26 pagg. su 121.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti Diritto dell'Unione Europea Pag. 61
Anteprima di 26 pagg. su 121.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti Diritto dell'Unione Europea Pag. 66
Anteprima di 26 pagg. su 121.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti Diritto dell'Unione Europea Pag. 71
Anteprima di 26 pagg. su 121.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti Diritto dell'Unione Europea Pag. 76
Anteprima di 26 pagg. su 121.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti Diritto dell'Unione Europea Pag. 81
Anteprima di 26 pagg. su 121.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti Diritto dell'Unione Europea Pag. 86
Anteprima di 26 pagg. su 121.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti Diritto dell'Unione Europea Pag. 91
Anteprima di 26 pagg. su 121.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti Diritto dell'Unione Europea Pag. 96
Anteprima di 26 pagg. su 121.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti Diritto dell'Unione Europea Pag. 101
Anteprima di 26 pagg. su 121.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti Diritto dell'Unione Europea Pag. 106
Anteprima di 26 pagg. su 121.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti Diritto dell'Unione Europea Pag. 111
Anteprima di 26 pagg. su 121.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti Diritto dell'Unione Europea Pag. 116
Anteprima di 26 pagg. su 121.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti Diritto dell'Unione Europea Pag. 121
1 su 121
D/illustrazione/soddisfatti o rimborsati
Acquista con carta o PayPal
Scarica i documenti tutte le volte che vuoi
Dettagli
SSD
Scienze giuridiche IUS/14 Diritto dell'unione europea

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher susannadv di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Diritto dell'Unione Europea e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi dell' Insubria o del prof Marino Silvia.
Appunti correlati Invia appunti e guadagna

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community