Diritto comparato pubblico
Principali sistemi giuridici. Comparazioni tra i vari sistemi giuridici.
Origini e storia del common law. Precedenti giudiziari e come si applicano.
Diritto comparato quella parte della scienza giudica che ha come obiettivo d
sottoporre a co fronti 1 o più sistemi giuridici soprattutto il common law e civile law.
Per accrescere la conoscenza del proprio sistema giuridico e la sua diversificazione
dagli atri sistemi,
Comparazione giuridica obiettivo: accrescere la conoscenza del proprio sistema
giuridico e la sua diversificazione dagli altri sistemi.
Oggetto del confronto è varia a seconda della prospettiva dello studioso: nella pima
parte i sistemi giuridici, la seconda parte la nozione dI costituzione.
Fine del diritto comparato non è solo la conoscenza ma anche per fini pratici
(prevedere la riforma di un istituto).
Metodo del comparativa diversi approcci che individuano la scienza giusta per
comparare (simile o diverso) questo anche in relazione all'oggetto da comparare (es.
matrimonio, ha senso cercare l'oggetto più simile) , (es. costituzione, comparare con
quella inglese o con una comune, dipende da ciò che si vuole comparare). L'oggetto, il
fine, il metodo.
Si studierà la comparazione tra i sistemi giuridici per similitudine, sistemi giuridici
occidentali.
Nel confronto si pone il 1 problema è verificare se per ciò che è diritto da noi lo è
anche in atri paesi (esempio il precedente giuridico è una fonte o meno).
Comparare spesso pone anche la necessità di andare ad indagare più a fondo (es.
Perché i precedenti diventano fonte dl diritto in UK).
Alan Watson affermava che forse è più facile definire ciò che il diritto comparato non è
che invece d cosa è esattamente. Ragionare per esclusione.
Il diritto comparato non è storia anche se richiede la sua conoscenza. La storia è utile
ma essa guarda al passato mentre il diritto comparato spesso guarda al futuro.
L'obiettivo della comparazione è quello di guardare un oggetto alla luce di quell'altro.
Indicativo di un metodo comune.
Il metodo del comparatista è un metodo dialettico.
Macro e micro comparazione.
Confrontare i sistemi giuridici o più bello specifico come i singoli istituti.
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Confrontare ha un grado di generalità e richiede l'oggetto di confronto. La
comparazione implica qualcosa di differente o di simile.
Diritto ciò he è regola nel nostro ordinamento non lo è in una
Perché comparare la conoscenza,
Gino Gorl : la finalità di comparatista è una conoscenza della storia del diritto.
Per altri studiosi la finalità è quella di cercare le uguaglianze tra i vari sistemi giuridici.
Aspetto universalistica. Ciò si vede anche nel diritto costituzionale (dignità umana).
Le finalità del diritto comparato
L'uso pratico del diritto comparato a livello nazionale;
- per fini legislativi
- per individuare soluzioni a livello legislativo (legge elettorale, riforma costituzionale).
Nei casi in cui le riforme sono radicali si parla di trapianti giuridici; importare delle
soluzioni straniere per trapiantarle nel nostro ordinamento. “Legal transplant”.
Watson è uno studioso del diritto romano il quale di si basò su questo per trapianti
giuridici. Il diritto può sopravvivere anche quando fine trapiantato in una cultura
diversa da quella d'origine. Non tutti gli studiosi sono d'accordo con l'idea di Watson
perché nel diritto costituzionale la connessione con l cultura è molto importante
Esempi recenti di “legal transplan”; in Giappone, dopo la seconda guerra mondiale, fu
imposta la costituzione dagli stati uniti.
In sud Africa ci sono molti trapianti giuridici su base tedesca.
La costituzione messicana è su base americana.
Dopo la caduta del muro di Berlino dell’Europa dell'est ci sono costituzioni simili a
quella tedesca.
Il trapianto può nascere anche per necessità i dare vita ad un sistema giuridico
democratico, come nel caso del Sud Africa o dell'est Europa. Quindi il trapianto
volontario.
Ci sono anche trapianti subiti come le colonie inglesi.
Ci sono altre finalità pratiche; unificazione del diritto al fine di trascendere i confini
degli stati come da esempio il diritto dell’UE. Quando si adotta una disciplina
sovranazionale si adotta una disciplina che si adatta ai sistemi giuridici. Il diritto
commerciale che valga in tutti i territori si può far risalire alla “lex marcatori”. Esempio
il commercio eco solidare ha come finalità unificazione di un marchio internazionale su
base d un concetto base condiviso.
UNIDROIT organizzazione che unisce 60 paesi con la finalità di dar vita a delle
regole che abbiano valenza mondiali generale. Sono regole volontarie non imposte.
Queste regole vengono recepite da molte nazioni per dar vita a dei trattati
internazionali.
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Diritto internazionale privato che regola i rapporti tra soggetti appartenenti ad
ordinamenti diversi, viene recepito dagli stati con le leggi per regolare rapporti
internazionali. Es: il patrimonio ereditato in un altro stato viene regolato da regole
comuni internazionali.
Convergenza dei sistemi giuridici.
Un altro intento pratico è quello finalizzato alla convergenza dei sistemi giuridici,
ovvero portare ad un avvicinamento tra i sistemi giuridici diversi. Un livello ancora più
generale c’è la convergenza tra ordinamenti. Es: l’adozione di controllo di legittimità
costituzionale. Di recente molti paesi si sono adottati di questo sistema. Infatti, questi
paesi prima non avevano una corte costituzionale come nella common law, i paesi
dell’europa dell’est. Hanno inoltre un istituto di controllo di legittimità costituzionale,
perché questo risponde ad un modello democratico.
La convergenza può anche essere l’esito di un trapianto.
Il metodo della comparazione.
(oggetto della comparazione, finalità della comparazione e il metodo di comparazione)
Gli studi dei comparatisti sono sempre soggetti a critiche perché ogni comparatista
adotta un proprio metodo ma la dottrina comparatista afferma che il metodo del
comparatista dovrebbe seguire 4 tappe:
1- L'obiettivo della ricerca. Porsi una domanda sull'obiettivo della ricerca quindi
compiere delle osservazioni preliminari (prima fase) cosa comparare e perché.
Si possono comparare singoli ordinamenti o istituti. L'obiettivo della ricerca
influisce anche il punto di vista. Es. istituto del matrimonio nei vari ordinamenti.
2- Esame descrittivo (descrizione). Lo studioso descrive quali sono le regole vigenti
dell'ordinamento in questione. Il modo in cui viene descritto può essere
influenzato dal proprio pensiero, infatti il risultato finale può essere fuorviante
perché è difficile essere neutrali. Esempio: sulla Cina si usava dire che non c'era
una “legal system” come viene concepito nella giustizia occidentale. Quindi è
importante avere in punto di vista neutrale. Es. l’istituto del matrimonio piò
essere concepito in modi diversi in diversi sistemi giuridici, in UK il matrimonio è
“What it does not what it is” mentre per noi ha una definizione più formale e
complessa.
C'è anche il problema della traduzione corretta o corrispondente ad un concetto
esistente nel nostro ordinamento. Es. “Judgition review” in inglese significa
controllo della giustizia amministrativa. Non si traduce come controllo di
legittimità costituzionale delle leggi. Il giurista deve essere sempre consapevole
che una parola può assumere un significato diverso in un’altra lingua e
ordinamento.
Un altro problema che si pone è il problema delle regole. Bisogna verificare
quali sono (come e dove) le regole vigenti sul caso. Es. Il matrimonio
nell’ordinamento inglese non è contenuto nella costituzione ma nelle sentenze.
Nell’ordinamento inglese il matrimonio è assente, le sentenze si occupano solo
del malfunzionamento del matrimonio. Quindi è difficile nella fase descrittiva
individuare le regole del caso in questione. Il giurista deve andare a guardare
non solo “the law in books” ma anche “the law in action”.
3- Comparazione vera e propria. Dopo la fase iniziale si va a vedere le analogie e
le differenze. Ci sono istituti in cui è più necessario soprattutto dal punto di vista
3 scientifico comparare le differenze. Le analogie sono spesso il frutto di vicende
storiche, il prodotto di eventi storici come la conquista di un paese, di trapianti,
di adesione ad un ordinamento sovranazionale (ue). Le differenze sono spesso
dovuto a tradizioni giuridiche diverse. La comparazione non comprende solo le
regole ma deve anche tener conto del problema che si vuole risolvere. Quando
non c’è un’esatta corrispondenza con le regole e il caso , il giurista cerca come
viene risolto il problema in altri paesi. Es. se lo stato non ha un controllo
costituzionale e l’altro sì, si cerca come nell’altro paese cercano di risolvere un
problema simile.
4- Trarre le conclusioni della ricerca. Il giurista deve essere l’obiettivo e neutrale.
L'efficacia di un sistema può funzionare o meno ma è difficile esistente che è
inefficace il trapianto perché non si può prevedere l'efficacia, dipende dal
contenuto, dalla cultura.
Nelle parte iniziale si ha una parte analitica per poi finire in una parte critica.
Critica agli studi comparatistici.
La critica più frequente è quella di separare la regola della realtà sociale. Suggerire il
trapianto giuridico in un contenuto giuridico diverso. Confronto senza tener conto del
contesto sociale o cultura di riferimento. Es. Corte suprema di Israele che parla del
matrimonio nell’ordinamento anche ebraico comparato con l’ordinamento canadese
che non conosce un diritto su base religiosa. Es. nel 200 la corte suprema degli Usa
faceva riferimento ad una sentenze della corte europea dei diritti. La critica che si è
fatta è che il giudice non aveva tenuto conto dei principi americani ma era andata a
vedere quelli europei che sono fondati su base diversa.
Un'altra critica è quella di muovere le osservazioni da preconcetti. Es. La democrazia.
L'idea di democrazia può cambiare da un paese ad un altro. L'idea di dignità umana,
non contenuta nella nostra costituzione ma nella costituzione tedesca sí. Negli USA la
dignità è l'autodeterminazione dell'individuo di fare le proprio scelte (concetto diverso
dal nostro). Nella tradizione americana è la libertà del cittadino e il rispetto verso
l’altro. Da noi l’idea di dignità è più vicina all’idea di uguaglianza.
Un altro preconcetto è quello di presupporre la suddivisione del territorio in stati. Dal
1648 in poi, il contenuto il trattato di Westfalia stabilisce una suddivisione
dell'ordinamento statale (sovranità, territorio, popolo). Questo era di forma di stato è
un preconcetto che abbiamo sulla base di questo trattato. Questo assetto si è perso
come conseguenza della globalizzazione.
Classificazione tra i vari sistemi giuridici .
Si fa riferimento alle norme giuridiche, alle istituzioni.
Con l'espressione famiglia giuridica si fa riferimento al sistema giuridico posto in
relazione alla cultura in cui si inserisce. Es. la famiglia di common law, il sistema
giuridico inglese.
A volte il sistema giuridico viene classificato con delle sottofamiglie. Es. Common law
ma in Scozia c’è un sistema giuridico civile. La Louisiana si basa su un sistema Civil
Law.
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Ogni classificazione viene dettata da un momento storico quindi non sono
classificazioni rigide perché i sistemi tengono spesso ad avvicinarsi tra di loro. I sistemi
si evolvono e spesso si avvicinano tra di loro.
Prime classificazioni : prima classificazione del 1913 di carattere raziale, ariana,
semitica, indoeuropea, africana (barbara), siatica (mongolica). Risentiva la cultura
dell'epoca.
Dopo la seconda guerra mondiale aumenta l'interessa per la comparazione. La
popolazione delle nuove costituzioni ispira la comparazione. Si sviluppa l'idea che i
diritti del l’uomo non siano solo di competenza nazionale ma internazionale, diritti
comuni. Questo suppone uno studio basato su un confronto. Aumenta cosi la
classificazione, tra le più importanti quelle di; Wolff.
Classificazione di Wolf .
Distingue la tradizione tedesca, francese, inglese, scandinava, russa, religiose
(islamica e indu). Classificazione prevalentemente eurocentrica e la totale assenza dei
paesi asiatici.
Classificazione di R. David
Nel 1950 ci fu la classificazione dei sistemi giuridici di R. David. Propone una
classificazione in quattro grandi famiglie; common law, civil law, soviet law. A queste
famiglie unisce i sistemi filosofici e religiosi (diritto indu, islamico) una classificazione
più generale. Prende in considerazione la tradizione e la cultura giuridica ma anche i
criteri politici e filosofici.
- La famiglia di Civil Law ha origine dal diritto romano che ha come carattere
principale il fatto di avere il diritto scritto e l'adozione di codici che danno una
disciplina esaustiva del contenuto… la presenza di una formazione del giurista
che hanno un percorso comune (es. nelle università) e nella lavorazione del
diritto.
- La famiglia del “common law” di origine anglo-sassone. Metodo casistico: il
diritto è elaborato dalle sentenze. La fonde da cui nasce la sentenza è il
precedente giudiziario. Le corti hanno una grande ruolo nell’elaborazione del
diritto. Formazione dl giurista anche nella pratica giudiziaria.
- Soviet law di origine sovietica marxista.
I sistemi diversi da quelli europei non sono ben definiti e risentono il carattere
culturale dell'epoca.
Le classificazioni più recenti cercano di essere meno eurocentriche come per es. la
classificazione di Zweigert-Kotz , divisa cosi;
- famiglia romanistica (diritto romano e francese)
- famiglia germanica (tedesca, austriaca, svizzera),
- la famiglia del common law (inglese ),
- famiglia di tradizione nordica,
- famiglia islamica, indu, cinese.
Il criterio usato è il diritto privato e la sua storia, gli istituti più salienti e la loro
applicazione. Studiando il diritto civile d tutti questi paesi decidono di classificare in
base agli stili giuridici (ogni paese ha un proprio stile). Lo stile viene definito in base a
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dei criteri: storia dei paesi, gli istituti giuridici tipici del dritto civile, la mentalità del
giurista, le fonti de dritto, l'ideologia del diritto (politico-economico). Questa
classificazione è ancora eurocentrica e statica. Emerge un certo consenso sulla
distinzione della famiglia romanistica che distingue bene il common law dal Civil Law.
Queste classificazioni sono rigide.
Classificazione di Mattei.
Ugo Mattei nel 1990. Mattei parte dal presupposto che le precedenti classificazioni
sono vecchie e la fissità dei modelli precedenti. I sistemi giuridici sono flessibili
tenendo conto dell'evoluzione socio-politica. L'obiettivo di Mattei è quello di
comprendere tutti i sistemi giuridici non solo quelli eurocentrici. Elabora una
classificazione distinta in 3 grandi famiglie:
- rule of proffesional law
- rule of political law (prevalenza del politico),
- rule of tradition (diritto religioso dove il giurista è un prete).
Afferma che tutti i paesi conoscono un mix di tutte le suddette famiglie ma quello che
prevale classifica un paese in una determinata famiglia. La prevalenza
dell'organizzazione sociale, l'egemonia del diritto e l'accettabilità del diritto. Questa
caratteristica rende i sistemi flessibili e non rigidi come quelli precedenti. La mobilità
dei sistemi è la nuova caratteristica dell'evoluzione e dello sviluppo socio-economico.
Inoltre questa classificazione supera l'eurocentricità che avevano caratterizzato le
classificazioni precedenti.
Rule of professional law: comprende sia “civil law” che “common law” perché
sempre più spesso i due sistemi si incontrano. È una classificazione omogenea perché
riconosce la separazione fra il diritto e la politica e la politica dalla religione. Il diritto
rappresenta una regola che ordina la società.
Rule of political law: La separazione tra diritto e politica si compie nel 1608 in
Inghilterra quando al ministro della giustizia gli fu negato il diritto di esercitare il diritto
e quindi di far parte delle corti. Matura la separazione dei poteri.
- Rule of traditional. Separazione tra diritto e religione. Separazione del diritto
dalla morale. Questa separazione è difficile ma nonostante questo la
separazione è dovuta. La religione è un aspetto molto forte.
- Rule of professional law caratterizzato da Rule of law – principio di legalità (stato
di diritto)….. Caratteristica che accumuna le tre rules. Anche il potere deve
essere sottoposto al diritto. Quando la violazione della legge avviene da parte
delle amministrazioni. L’idea della preesistenza della regola al caso.
Il giudizio (processo) è uno strumento per amministrare ed applicare il diritto.
Paesi che fanno parte del “rue of professional law”?
I paesi del civil law, del common law, la Scandinavia (paesi nordici), i sistemi misti
(paesi che hanno anche aspetti di altri sistemi) es. Scozia, Québec, Louisiana, Sud
Africa (in particolare diritto tedesco e olandese).
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Rule of political law: mentre nella rule of professional law c’è una distinzione tra
politica e diritto qui non c’è questa distinzione (neanche ne
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