Didattica delle lingue straniere
Imparare senza studiare, studiare senza imparare
Imparare senza studiare, studiare senza imparare. Cosa vuol dire? Studiare una lingua straniera seconda e impararla sono due cose diverse. Imparare senza studiare es.: il dialetto (lo imparo ma non studio per impararlo).
Il dialetto è una lingua, potremmo pensare che esso non sia una lingua a causa del prestigio che noi attribuiamo al dialetto, prestigio socioculturale politico: il dialetto è una lingua senza esercito. Un magrebino che sa molti dialetti dell'arabo = chissene frega, i suoi dialetti non sono importanti, oppure i dialetti dell'italiano.
Il dialetto come le altre lingue ha onnipotenza semantica: posso esprimere qualunque cosa in una lingua che parlo. Studiare senza imparare es.: il latino al liceo, lo studio ma posso dire che non lo so, ma cosa vuol dire sapere una lingua?
Differenza tra lingua morta e lingua viva
Differenza tra lingua morta e lingua viva, la prima non ha più persone che la parlano (es. latino) la seconda sì. Linguistica percettiva: la percezione di una lingua influenza il mio approccio ad essa, il tedesco è una lingua troppo difficile, non la saprò mai.
Suggestopedia: cercare di desuggestionare sull'esistenza dei limiti, io posso farcela, metodo usato per imparare tantissime parole e per imparare meglio la lingua. Conoscenza metalinguistica: riflessione sulla lingua.
Cosa vuol dire sapere una lingua / imparare?
Sapere una lingua vuole dire essere solo in grado di comunicare il messaggio oppure vuol dire essere in grado anche di sapere le regole e sapere applicare correttamente? Dove essere la stazione di autobus? VS Mi scusi, mi saprebbe indicare dove si trova la stazione di Bergamo, per favore?
Paradigma CAF
Paradigma CAF = 3 dimensioni che caratterizzano la competenza linguistica: Complessità / Complexity (saper usare strutture complesse), Accuratezza / Accurancy, Fluenza, Fluency.
Acquisire una lingua: diventare progressivamente competente nell'uso di una lingua per la comunicazione con i propri simili (Adorno).
È utile insegnare la regola grammaticale per migliorare la competenza? Dibattito aperto tra gli studiosi. Quando imparo l'inglese e mi dicono che devo mettere la S alla 3 persona dopo quanto tempo io scrivo un testo e non devo controllare se ho messo la S o no? Scarto temporale. Perché? È importante fare queste riflessioni.
Michael Long e la SLA
Imparare senza studiare, studiare senza imparare. 40 years of instructed SLA (ISLA) research and classroom studies have demonstrated that teachers cannot teach whatever they want, whenever they want, if language learning is their goal. (LONG 2016:9).
Studioso Michael Long è nel filone interazionista, interaction hypothesis. SLA Second Language Acquisition = l'acquisizione delle lingue può avvenire in due modi: in contesto spontaneo / naturale (= senza studiare) in contesto guidato / formale (classe, prof, corso online, con un libro) la ricerca sulla SLA è uno studio condotto sul contesto guidato / formale.
40 anni di ricerca in SLA e in studi condotti in un contesto di classe hanno dimostrato che gli insegnanti non possono insegnare quello che vogliono quando vogliono se il loro scopo è quello di insegnare la lingua. Quando si apprende una lingua ci sono delle strutture, elementi linguistici, che si apprendono prima e delle altre che si apprendono dopo, indipendentemente da ogni altro fattore.
Non è un discorso metodologico, ma cognitivo. Il nostro cervello è fatto in un certo modo e questo influisce su quello che impareremo prima e dopo. Sillabo: elenco controllato dei contenuti.
Discorso metodologico
«Nonostante esistano importanti differenze tra i due tipi [spontaneo e guidato] di apprendimento, entrambi si basano fondamentalmente su processi comuni. La scuola è un contesto di uso della lingua con caratteristiche particolari, ma gli apprendenti, più o meno guidati, sono tutti esseri umani con caratteristiche (cognitive) comuni» PALLOTTI.
Chomsky e il LAD
Chomsky: LAD Language Aquisition Device meccanismo interno alla mente. Chomsky rappresenta il cognitivismo in didattica che rompe la stagione precedente, quella comportamentista. Nella stagione comportamentista abbiamo metodi per apprendere le lingue, ricettari precisi da seguire alla lettera basati sulle teorie psicologiche, dette comportamentiste.
Es. Apprendimento per modernizzazione / fissazione di abitudini. La mente è vista come una tabula rasa, una lavagna vuota sulla quale l'insegnante scrive quello che vuole. Apprendimento per fissazione tramite ripetizione. Esercizi mitraglietta > pattern ripetuto con minime variazione. Do you like … ? = Yes, I do. Senza riflettere, senza pensare.
Input e apprendimento
Arriva Chomsky: la nostra mente non è una tabula rasa, ma funziona con determinate strutture cognitive mentali che condizionano l'apprendimento. Esiste un dispositivo mentale, il LAD, innato di cui tutti gli esseri umani sono dotati che ci predispone all'apprendimento delle lingue. Dipende dall'input, sono nata in una famiglia IT imparo l'IT.
Struttura dell'apprendimento è basato su tre mosse: ti do uno stimolo, la tua risposta, rinforzo positivo: Bravo, Bene o la ripetizione del modello corretto. Tutti abbiamo il LAD, ma è sempre attivo in ogni momento della nostra vita? Per alcuni, il LAD si atrofizza, se tu non vieni esposto a una lingua entro un periodo temporale non la puoi apprendere = periodo critico.
Per altri esistono dei periodi sensibili: è un periodo ottimale se però capita di essere esposto dopo la lingua la impari ma non con gli stessi risultati e con lo stesso sforzo = Neurolinguistica. Poi arriva Chomsky che dice che c'è solo un LAD per le lingue, è diverso dagli altri usati in altri campi di apprendimento es. andare in bici, nuotare, ecc.
Strutture mentali e apprendimento
Strutture mentali: noi processiamo / elaboriamo le informazioni, certe strutture le impariamo prima (facili) e certe dopo (difficili). Terminologia di base: il criterio usato è quello temporale. L1 vs L2 = L1= lingua nativa, materna, madrelingua (o più di una) vs L2 (quella/e che apprendo).
L1 e L2 > ipotesi della fundamental difference che si basa sugli esiti, la lingua materna è appresa compiutamente e ho senso innato di grammaticalità, mi suona. Modello è il madrelingua, faccio poca fatica nell'imparare la L1. Differenze quantitative e qualitative nei processi dell'apprendimento di lingua materna rispetto a quella L2.
L2 vs L3 e fattori di apprendimento
Es. imparare camminare (L1) nuotare, andare in bicicletta io so fare, io no, io sì, io così così L2. Possiamo anche avere erosione / attrito sulla lingua materna > si perdono competenze nella L1, disimparo l'IT, ma le lingue si attivano anche, è da un po' che non parlo ES ma vado in vacanza e la lingua riaffiora.
Per spiegare queste differenze, ci sono 2 direzioni: fattori interni del soggetto = lo stato cognitivo del bambino e lo stato emotivo, la significatività della lingua materna è un impossessarsi del mondo, impari la parola e il concetto io so cos'è acqua e bicchiere ma poi imparo la traduzione, eau / water, glass / verre. + Bambini ripetono i suoni.
Direzione esterna > input diverso a bambino e adulto, semplificato, e coinvolgimento emotivo. L2 vs Ls = L2 (le lingue imparate in un contesto in cui quella data lingua è strumento di comunicazione, della comunità di parlanti, es. a Bergamo il dialetto o l’italiano) vs Ls lingua straniera io studio FR, ING in uni IT a BG.
Interlingua e apprendimento
Oggi questo confine è più labile, se voglio immergermi nel coreano > Youtube. L2 è usato come iperonimo di Ls. La differenza tra L2 e Ls = è la quantità di input, se sono in Erasmus ho più input di un’altra lingua, ma l’immersione mi fa apprendere in modo spontaneo? Studi sugli Erasmus student: in realtà loro non parlano molto la lingua del posto FR, TED, ES ma l’inglese.
Quando sei in Erasmus non sei obbligato a parlare TED ma puoi parlare ING, non è una vera immersione. L2 vs L3 = L2 vs L3 o Additional Languages. È importante fare una distinzione, ci sono persone che hanno molte L1 / L2 / L3. L2 vs L3 = ci sono dei riverberi sulle 2 che sono complessi: L1 influenza apprendimento di L2 transfer fanno fare errori, quando apprendo L3 mi influenza L1 e L2.
Quelle che si influenzano di più sono quelle che hanno vicinanza tipologica cinese impara IT e ha L2 ING si appoggia a L2 non a L1.
Brainstorming e interlingua
Che cosa ti fanno pensare le espressioni «SEQUENZE DI BRAINSTORMING» e «INTERLINGUA». Compito convergente > parla con la persona e trovate un accordo. Divergente > 2 pensieri opposti. Il primo produce più lingua, oggi. Possibile traduzione: Interlingua: quella lingua che l'apprendente comincia a utilizzare mentre parla una lingua straniera. L'apprendente cerca di riscostruire il sistema della lingua che apprende.
L'interlingua ha aspetti sistematici = aspetti che derivano sia dalla lingua madre che dalla lingua target. Quanto dura l'interlingua? È una fase iniziale poi quando la conoscenza della lingua target migliora termina? L'apprendente può arrivare alla piena conoscenza della lingua?
Monolingui e bilingui
Parlante monolingue: è usato per comparare: monolingue nativo. Persone che hanno una competenza bilingui perfetti > tra le due lingue (di madre e padre) si instaura una dominanza. C’è una preferenza per l'uso di determinate strutture che cambiano. Fallacia comparativa > comparo monolingui e bilingui, comparo uomo e giaguaro che corrono, sono due cose diverse. Il bilingue non è un monolingue a due teste.
Apprenderete di L2 è sempre interlingua, non arrivi a essere monolingue di quella lingua. Fase del silenzio: quando si approccia in maniera naturale alla lingua l'acquisizione della lingua parte da una fase di silenzio (non inattività però) ci si concentra a concentrare su alcuni aspetti della lingua, flusso del parlato, compiti che si svolgono in maniera inconscia. Interlingua è qualunque produzione dell'apprendente.
Ipotesi di Krashen e apprendimento
Come si impara una L2? L'ipotesi di Krashen anni 80 (fondata su 5 pilastri) 1. fase del silenzio. Apprendere: imparare con sforzo, consapevolmente, con lo studio, con fatica. Risultati temporanei. & Acquisire: inconscio, simile a L1, utilizza meccanismi innati. Effetto permanente. es. Fiore > prima ci deve essere il bocciolo e poi fiorirà.
Conoscenze / apprendimento esplicite / implicite o dichiarativi (cose che so, come funziona motore a scoppio) / procedurali (cose che so fare, guidare). Qual è il legame tra i 2? Conoscenza dichiarativa di regola X, migliora la conoscenza procedurale? Nelle lingue ci sono diversi dibattiti. Secondo Krashen: non c'è un legame tra apprendere regole e saperle usare in una comunicazione autentica dove cerco di dire qualcosa.
3. monitor: ricontrollo quello che scrivo, es. controllo le regole grammaticali, ma quando devo dirti qualcosa esce quello che ho realmente acquisito, non appreso. Terrell > approccio naturale, l'unica cosa che serve per imparare una lingua è: 4. input comprensivi: cercare di comprendere / dire delle cose.
Acquisizione e apprendimento
Acquisizione o apprendente? L'acquisizione sembra più interessante ma.. non può essere «comandata». Può essere solo assecondata, per velocizzare i percorsi. Arrivare più avanti. Perché l'acquisizione segue delle sequenze sue che io insegnante non posso piegare ai miei obiettivi didattici.
Importante è saper diagnosticare a che punto sono gli studenti. Capace di far diagnosi e prognosi, così si facilita il lavoro di apprendimento. Stacco più grande è tra B1 e B2 (in B2 ho bisogno di contesto guidato).
Che cos'è l'interlingua?
Lingua di partenza / prima lingua / lingua madre / lingua d'origine / L1. Lingua d'arrivo / seconda lingua / lingua target / lingua obiettivo / L2. Lingua = è un sistema di sistema, codice espressivo. Anche l'interlingua è un sistema. Interlangue AM termine coniato da 1972 Larry Selinker, nasce da lingua materna va verso L2.
Learner variety UE varietà di apprendimento, si basa sull'idea che l'interlingua non parte da L1 ma da meccanismi universali. I due termini sono sinonimi ma hanno una piccola differenza. NB non Krashen varietà di apprendimento. Interlanguage e learner variety sempre al plurale = evolvono continuamente, ne ho una ogni mattina.
Una varietà linguistica è una certa forma di una data lingua usata dai parlanti di quella lingua. Questo può includere dialetti, accenti, registri, stili ed altre varietà.
Schema di Berruto sulle varietà di italiano
Asse orizzontale: canale orale vs canale scritto DIAMESIA. Asse verticale: DIASTRATIA che distingue le persone dal punto di vista dello strato sociale incolto vs colto. Asse diagonale: DIAFASIA: contesti in cui parlo formale vs informale.
La competenza è saper gestire tutte le varietà. Ogni lingua ha diverse varietà. Applico schema a una parola: morire…
- Eufemistico: volare in cielo, se n'è andato, venire a mancare, scomparire…
- Volgare, disfemico: crepare, lasciarci le penne, tirare le cuoia, schiattare…
- Solenne: spirare, tornare alla casa del padre, passare a miglior vita, rendere l'anima a dio, esalare l'ultimo respiro…
- Formale: decedere, cessare di vivere…
- Informale: andare all'altro mondo…
Varietà di apprendimento
Domande che fa se è singolare o plurale? Varietà di apprendimento si allude al fatto che il sistema manifestato da un apprendente di una lingua, benché non coincidente con quello dei parlanti pienamente competenti, possa essere considerata una varietà dello stesso sistema.
NB anche i parlanti nativi, per es. di giovane età o in riferimento alla varietà scritta, posseggono una varietà di apprendimento. Nessuno è parlante nativo della varietà scritta.
Recap
L'italiano (come ogni lingua) ha una serie di varietà. Un parlante è tanto più competente quante più ne padroneggia. Tuttavia, la scuola come ogni istituzione vive istanze normative, che fanno scegliere e assumere solo alcune varietà come «norma», come standard di riferimento. Tipicamente, si oscilla tra le due varietà inscritte nell'ovale (Berruto).
- L'italiano «standard» letterario (soprattutto in riferimento all'espressione scritta)
- L'italiano «neo-standard»
Interlingua e varietà di apprendimento
Che cos'è l'interlingua (o: le varietà di apprendimento). Che cos'è una «varietà di lingua»? Un sistema linguistico a sé stante […] che risulta dal tentativo di produzione da parte dell'apprendente di una norma della L obiettivo.
L'interlingua è un continuum di sistemi linguistici provvisori, parziali, personali, che si creano nella mente di chi apprende una lingua. Per questo la linguistica acquisizione europea preferisce il termine (plurale) di varietà di apprendimento, sul modello dell'espressione varietà di lingua.
NB: le caratteristiche di: provvisorietà – forte dinamismo interno e sistematicità: l'IL è organizzata anche nelle sue forme iniziali più semplici, in base a principi e meccanismi fondamentali. È sistematica, provvisorio: variabilità interna. Interlingua fossilizzata: fossilizzazione > l'interlingua è sistematica ma ha una forte variabilità interna che è positiva per il fatto di evolvere. È inconscia la cosa. Sistematica e variabile. L'interlingua: un concetto «positivo» slide
Ipotesi dell'ordine naturale
Esiste un ordine naturale / comune con cui si apprende una lingua seconda. Ovvero: → – nell'acquisizione di L2 da parte di soggetti diversi vi sono percorsi comuni, anche se ritmi diversi, perché i processi di acquisizione hanno aspetti universali, dati da fondamenti biologici, cognitivi, psicologici comuni.
NB. sono comunque riconosciuti spazi di specificità legati alle singole lingue, nonché a fattori sociali ed individuali, ed al ruolo dell'input. (Cap 2 di adorno). Succede questo per i LAD di Chomsky.
Percorsi e modalità di sviluppo dell'interlingua
Linguistica acquisizione – interlingua Selinker 1972 – il sistema linguistico dell'apprendente. Sistematico specifico transitorio “le produzioni di un apprendente non costituiscono un'accozzaglia di frasi più o meno costellate di errori, ma un sistema governato da regole ben precise, anche se tali regole corrispondono solo una parte alla lingua d'arrivo.”
Fenomeni e tappe comuni
0 = fase del silenzio d'accordo = chunks, stringhe inanalizzate, cose che ho sentito nell'input e che ripeto in maniere inanalizzata. Aspetta profe. Imparate per la frequenza e l'utilità.
- (1) clean floor (= Give me something for cleaning floors) ELLIS (2008: 80); es. Kaput di lavoratori in Germania >
- (2) adesso – la + *geography* – adesso Kasala non Sudan + non Eritrea (= per quanto riguarda la geografia, adesso Kasala non è in Sudan e non è in Eritrea) ANDORNO ET AL. (2003: 130).
- (3) ein junge ball weg (= Ein Junge wirft den Ball weg) ELLIS (2008: 80); butta via la palla
Adorno cap. 2 il proto-paradigma di forme verbali in italiano L2 SLIDE 7. es. lava > lavato prende > prendeto funzione aspettuale tra aspetto perfettivo: qualcosa è finito oppure no, imperfettivo. 9/03/18 es. tabelle cap 2 Adorno. Emersione della desinenza -to con valore, c'è un mapping, une mettere in relazione una forma con una funzione.
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