01/03/2021
REGOLATORIO INDUSTRIALE
Un insieme di dritte che le aziende farmaceutiche devono seguire per avere
prodotti sicuri, tutelare il personale,
Oltre al medicinale, le industrie farmaceutiche producono cosmetici, dispositivi
medici, integratori, prodotti di parafarmaci.
Produzione industriale del MEDICINALE: preparato presentato come avente
proprietà curative, presentato all’ ente regolatorio quindi un’ agenzia
nazionale statale, parte di un qualche ministero della salute che deve
approvare l’ immissione sul mercato del medicinale che riceve un numero di
registrazione: Autorizzazione immissione in commercio (AIC), da parte del
ministero della salute. Se il medicinale non è autorizzato non viene immesso in
commercio. Cosa fa l’agenzia regolatoria per approvare il medicinale?
L’agenzia regolatoria valuta il Dossier Tecnico, formato da 5 moduli
AGENZIE REGOLATORIE:
- AIFA agenzia italiana del farmaco
- EMA european medicine agency
Le agenzie in italia e in Europa si occupano solo del farmaco
- MHR medicines and healthcare products regulatory agency (UK)
- FDA food and drug administration (USA)
Come si arriva all’ approvazione del medicinale?
Presentazione dati scientifici all’ agenzia regolatoria, valutazione dati scientifici
da parte dell’ agenzia regolatoria, approvazione. L’agenzia regolatoria legge
quanto presentato, quindi i dati scientifici presentati. Non li verifica.
Quindi quali dati scientifici bisogna presentare all’ agenzia regolatoria
per avere l’ AIC?
Le agenzie regolatorie chiedono gli stessi dati? A grandi linee si,
caratteristiche chimiche, studi di tossicità ed efficacia. 30 anni fa non era così,
finché nel 1990 nasce la conferenza ICH, international conference of
harmonization. Così si è cercato di avere regole comuni tra agenzie regolatorie.
Un medicinale deve risultare Sicuro, Efficace e di Qualità
ICH è unico nel riunire le autorità di regolamentazione e l'industria
farmaceutica per discutere gli aspetti scientifici e tecnici dei prodotti
farmaceutici e sviluppare le linee guida ICH.
EMA, FDA e quella giapponese hanno emanato linee guida comuni a tre poli
tecnologici: Europa, stati uniti e giappone. Sono regole che vengono aggiornate
nel corso del tempo. Tutte le regole vengono dall’ ICH. L’ ema poi le acquisisce
e le ripropone all’ interno della comunità europea.
Le linee guida sono schematizzate in 4 tipo: Q S E M, smistate per argomenti.
Le linee guida con la lettera Q fanno capo alla QUALITY, vanno a regolamentare
la qualità, come gli studi della
stabilità della molecola, le
impurezze, le GMP;
Q13 continuous manufacturing
Studi di stabilità del medicinale
a seconda della zona climatica
dove il medicinale è
commercializzato.
Nel Q4 c’è tutto quello che una
farmacopeea deve avere.
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S= safety, studi di tossicità
Un medicinale ancora prima di essere dichiarato tale e di essere approvate le
proprietà curative, deve dimostrare che non abbiamo effetti tossici.
Gli studi preclinici di safety sono in grado di verificare la tossicità: studi di
tossicità, carcinogenicità, genotossicità, studi farmacologici, studi
immunotossicologici ecc..
Efficacy: ‘Il lavoro svolto da ICH alla voce Efficacia riguarda la progettazione, la
conduzione, la sicurezza e la rendicontazione delle sperimentazioni cliniche.
Copre anche nuovi tipi di medicinali derivati da processi biotecnologici e l'uso
di tecniche di farmacogenetica / farmacogenomica per produrre medicinali più
mirati.’
la clinical safety per i medicinali a uso cronico prolungato nel tempo le
troviamo tra le regole della fase clinica perché il paziente deve essere tenuto in
osservazione per un periodo lungo.
Differenza tra linee guida S ed E: il pre clinico (S) i test fatti sono su linee
cellulari, animali da laboratorio e sull’ uomo la farmacocineta, Si arriva a
somministrare sull’ uomo dopo aver fatto tante cosniderazioni. Gli studi clinici
per verificare l’ efficacia vengono fatti sul malato. C’è un numero minimo di
malati sui quali bisogna seguire gli studi clinici, prima si prova su pochi
individui, poi su un numero maggiore. La reale efficacia e tossicità avviene
quando il medicinale è già in commercio.
Tutti gli effetti avversi, che è diverso da quello collaterale, cioè qualcosa di
conosciuto, quello avverso va oltre, che noi non ci aspettiamo, è qualcosa di
inatteso. Gli effetti avversi vanno riportati e confluiscono dai singoli ospedali,
farmacie, convergono all’ AIFA e poi all’ EMA.
Oltre la farmacovigilanza negli efficacy abbiamo anche linee guida di come
effettuare gli studi clinici, studi dose risposta; da chi vengono fatti gli studi
clinici? Personale specializzato, non nello stabilimento, ma in ospedale, eseguiti
da reparti ospedalieri autorizzati sotto la guida di personale medico.
Le guide multidisciplinari comprende la terminologia medica ICH (MedDRA), il
documento tecnico comune (CTD) e lo sviluppo di standard elettronici per il
trasferimento delle informazioni normative (ESTRI).
CTD COMMON TECHNICAL DOCUMENT
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tutti i dati sono schematizzati in quality, clinical e non clinical cioè modulo 3, 4
e 5.
Nel modulo 3 ci vanno i dati scientifici della quality, tutto su come otteniamo la
molecola, su caratteristiche chimico fisiche, tutti i test di controllo di qualità, i
dati relativi allo stabilimento di produzione; dove e come intendiamo produrlo,
quali accorgimenti, come andiamo a fare i controlli, tutti i dati vanno a finire nel
modulo 3.
Nel modulo 4 gli studi preclincii, sulle cellule, di carcinogenesi, sugli animali da
laboratorio;
Quando siamo difronte ad un centro ricerche di un’industria farmaceutica, la
ricerca e i dati scientifici vanno a finire nella quality e nella safety tranne quello
che viene fatto sugli individui prima sani (safety-farmacocinetica) e poi per la
clinica su quelli malati. Questi due tipi di studi vengono fatti in ospedale, non in
un centro ricerche di un’ industria.
Nelle CTD ci sono Dati scientifici acquisiti rispettando le linee guida ICH. Il
modulo 2 è fatto da riassunti: 2.3 è il riassunto del modulo 3; 2.4 e 2.5. Il
funzionario agenzia del farmaco legge i riassunti e poi va a vedere i dati
scientifici specifici che gli interessano. Il modulo 1 fa e non fa parte del CTD
perché lì ci sono le regole specifiche della regione alla quale il ctd viene
sottomesso. Regione= stato, zona del globo
Il CTD deve sottostare anche alle leggi amministrative, quando la
multinazionale lo sottomette per approvazione anche all’ FDA, i moduli 2 3 4 5
restano identici, ma le regole amministrati negli USA sono diverse, il modulo 1
viene modificato per adeguarsi alle normative vigenti agli USA.
(M4: Il documento tecnico comune
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L'accordo per riunire tutte le informazioni su Qualità, Sicurezza ed Efficacia in
un formato comune (chiamato CTD - Documento Tecnico Comune) ha
rivoluzionato i processi di revisione normativa, ha portato ad una presentazione
elettronica armonizzata che, a sua volta, ha consentito l'implementazione di
buone pratiche di revisione. Per le industrie, ha eliminato la necessità di
riformattare le informazioni per la presentazione alle diverse autorità di
regolamentazione ICH. Il CTD è organizzato in cinque moduli. Il modulo 1 è
specifico della regione e i moduli 2, 3, 4 e 5 devono essere comuni a tutte le
regioni. Nel luglio 2003, il CTD è diventato il formato obbligatorio per le nuove
domande di farmaci nell'UE e in Giappone e il formato di scelta fortemente
raccomandato per le NDA presentate alla FDA, negli Stati Uniti.)
M8: electronic CTD: Il CTD è elettronico anche, dove i dati vanno inseriti in un
modello da seguire e caselle da riempire; bisogna inserire i dati giusti al posto
giusto. È suddiviso in cartelle e sottocartelle.
https://ec.europa.eu/health/documents/eudralex_it
l’eudralex è il sito della commissione europea, ci sono info su medicinale,
parafarmaci, sicurezza alimentare, salute pubblica.
Le ICH nell’ eudralex vengono ripartite in 10 volumi. Il volume 1 riguarda
legislazione dei medicinali prodotti per uso umano. Il volume 2 ha le procedure
per l’autorizzazione dell’ immisione al commercio. Il volume 4 presenta tutte le
GMP. 02/03/2021
CTD PROCEDURE DI REGISTRAZIONE
https://www.aifa.gov.it/web/guest/autorizzazione-dei-farmaci
-Procedura nazionale (AIFA)
-Procedura decentrata: submission contemporanea in più paesi della
comunità europea (es. CTD sottomesso a Francia, italia e germania)
-Procedura di mutuo riconoscimento: la ctd fatta ad un unico paese
europeo, si specifica e si chiede il riconoscimento del’ eventuale autorizzazione
in altri paesi. (La procedura di mutuo riconoscimento si basa sul principio
dell’estensione dell’AIC di un medicinale da uno Stato membro ad altri Stati.)
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Entrambe sono procedure intermedie perché prendono un numero intermedio
di paesi tra tutta la comunità europea, almeno tre devono essere i paesi presi
in considerazione: sottometto lo stesso CTD a tutti e tre i paesi.
-Procedura centralizzata (Ema)
Quando l’ema autorizza il medicinale, lo autorizza per tutta la comunità
europea senza che le singole agenzie regolatorie dei singoli paesi europei si
rifiutino di commercializzare il medicinale.
Le agenzie regolatorie dei singoli stati membri possono ratificare l’ immissione
in commercio autorizzata dal’ EMA e poi intervengono su altri aspetti del
medicinale come la negozziazione del prezzo, la rimborsabilità.
DAL SITO AIFA :
Procedura di autorizzazione nazionale
L’AIC rilasciata con procedura nazionale ha validità solo in Italia. L’AIFA verifica
la conformità della documentazione presentata dall’azienda e accerta che il
medicinale sia prodotto secondo le norme di buona fabbricazione, che i suoi
componenti (principio attivo e altri costituenti) siano idonei e che i metodi di
controllo impiegati dal fabbricante siano soddisfacenti.
Con il supporto della Commissione Tecnico Scientifica (CTS) e dell’Istituto
Superiore di Sanità (ISS), l’AIFA effettua la valutazione dei dati presentati dalle
aziende farmaceutiche inerenti le caratteristiche chimico-farmaceutiche,
biologiche, farmaco-tossicologiche e cliniche su ciascun farmaco destinato a
essere immesso sul mercato italiano, al fine di assicurarne i requisiti di
sicurezza ed efficacia.
Tali valutazioni, che iniziano all’atto della prima AIC, si protraggono per l’intero
ciclo di vita del farmaco e per ogni successiva modifica dell’autorizzazione
(estensioni di linea, estensioni di indicazioni terapeutiche, ecc.).
Medicinale omeopatico: è diventato un medicinale attraverso una direttiva
europea; è il medicinale della domenica mattina, sono preparazioni
estremamente diluite e non funzionano, nessuno ha mai dimostrato una qualità
terapeutica;
Le procedure comunitarie di autorizzazione all’immissione in commercio di
nuovi farmaci si distinguono in:
-procedura di mutuo riconoscimento, che consente l’estensione a uno o più
paesi dello Spazio Economico Europeo (SEE) di una AIC concessa da uno Stato
Membro;
-procedura decentrata, che consente di ottenere un’AIC valida
simultaneamente in due o più paesi del SEE sulla base di documentazione
identica.
La procedura di mutuo riconoscimento si basa sul principio dell’estensione
dell’AIC di un medicinale da uno Stato membro ad altri Stati. Quando l’AIC di un
medicinale è rilasciata in un Paese del SEE da un’autorità nazionale
competente (in Italia l’AIFA), l’azienda farmaceutica può richiedere l’estensione
dell’autorizzazione alle Agenzie regolatorie di uno o più Stati SEE, sulla base
della stessa documentazione presentata nello Stato che per primo ha
autorizzato il farmaco. Tale Stato è detto “di riferimento” (Reference Member
State, RMS), in quanto predispone il rapporto di valutazione scientifica che sarà
poi sottoposto ad accettazione da parte degli altri Stati membri. Gli Stati in cui
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viene richiesta l’estensione dell’autorizzazione sono denominati “Paesi
interessati" (Concerned Member State, CMS).
La procedura decentrata si utilizza nel caso in cui il medicinale non abbia
ancora ottenuto un’AIC nazionale da parte di uno Stato membro e quindi non
sia percorribile la procedura di mutuo riconoscimento. L’autorizzazione
decentrata prevede la presentazione della domanda di AIC
contemporaneamente nello Stato di riferimento (RMS) e in uno o più Paesi
interessati (CMS). L’RMS valuta la documentazione e predispone il rapporto di
valutazione scientifica; i CMS forniscono commenti al fine di raggiungere un
accordo sull’accettabilità dell’autorizzazione in tutti gli stati coinvolti nella
richiesta.
Procedura di autorizzazione centralizzata
La procedura centralizzata è coordinata dall’EMA (Agenzia Europea per i
Medicinali), che lavora in rete con le autorità competenti di ciascuno Stato
membro. L’Autorizzazione così ottenuta è valida in tutti i paesi dell’UE e nei tre
Stati dell’Associazione Europea di libero scambio (European Free Trade
Association, EFTA) dello Spazio Economico Europeo (SEE): Islanda,
Liechtenstein e Norvegia.
Attraverso il suo Comitato scientifico per i Medicinali per Uso Umano
(Committee for Human Medicinal Products, CHMP), l’EMA valuta la
documentazione presentata dall'azienda farmaceutica, verifica il rapporto
beneficio/rischio sulla base dei dati di efficacia e sicurezza del medicinale ed
esprime un parere entro un arco di tempo predefinito (massimo 210 giorni). Il
CHMP è composto da rappresentanti di ciascuno Stato Membro e da esperti
selezionati sulla base i specifiche competenze scientifiche.
L'iter di valutazione prevede il coinvolgimento attivo di due Stati membri -
(Co-)Rapporteur - che operano indipendentemente e di uno Stato membro
(peer reviewer) che verifica la qualità delle valutazioni dei (Co)Rapporteur.
L'azienda farmaceutica ha la possibilità di rispondere alle richieste di
chiarimento emerse dalla valutazione e gli altri Stati membri possono
esprimere commenti.
Il parere espresso dal CHMP, a maggioranza o all'unanimità, viene trasmesso
alla Commissione Europea, che emana una decisione definitiva sull’AIC del
medicinale con carattere vincolante per tutti gli Stati membri.
SITI FARMACEUTICI
Le aziende farmaceutiche hanno più siti, stabilimenti, anche all’ interno della
stessa Nazione.
I siti sono specializzati; possiamo distinguere i siti di una Multi Nazionale:
-Quartier generale (cervello) : sede internazionale della multinazionale, dove
troviamo il CEO Chied Executive Officer (il capo), reparto Marketing (i dirigenti
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all’ interno dell’ azienda, strategie di mercato), Regolatorio, Direzione medica,
Farmacovigilanza. Sono siti da un lato amministrativi. Come si diventa dirigente
del marketing? Non da neolaureati, perché il dirigente è qualcuno che deve
conoscere di mercato
-Centro ricerche (cuore) : in questo sito c’è solo la ricerca, si fanno sintesi,
biotecnologie per avere le molecole di partenza, farmacologia (fino alla
somministrazione per esperimento), sviluppo tecnico. Il centro ricerca sta nel
paese dove si generano le multinazionali. Questo penalizza l’ italia perché
multinazionali non ci sono in italia.
-Produzione di principi attivi, medicinale finito (solidi orali, liquidi e semisolidi,
sterili)
I principi attivi non vengono prodotti in casa dalle aziende farmaceutiche, ci
sono multinazionali che producono il pa per varie industrie. Tipo il
paracetamolo è prodotto da 3/4 multinazionali per varie aziende.
In italia non ci sono centri ricerche, ma tanti siti di produzione;
-Consumer: produzione di integratori (alimento, non è un medicinale, molecole
con un’attività non diretta, non curano una patologia, ma integrano), dispositivi
medici (cerotto, ovatta, siringa, prodotti semplici a quelli più complicati come
apparecchi per la pressione, glicemia, aereosol, diagnostici in vitro (test di
gravidanza, per il covid) , biocidi e tutti prodotti che servono per disinfettare),
cosmetici. 09/03/2021
il reparto di produzione cosi come il
magazzino e il reparto di controllo di
qualità deve avere determinati requisiti
imposti dalle GMP.
Il magazzino presenta due parti
separate, una contiene i lotti dei
materiali di partenza (polveri di pa, di
eccipienti vari ecc) e lotti di medicinali
finiti.
I materiali di partenza possono derivare
da siti produttivi di principi attivi che un
industria può avere; le polveri dei pa
vengono fabbricati in casa; in alternativa
ci sono delle aziende che produce pa per
tutti e quindi il pa viene acquistato,
questo quando il pa non è coperto da brevetto.
Gli eccipienti sono acquistati da industrie che li mettono in commercio. Un lotto
è
SOP : acronimo di standard operating proceduce, cioè tutto avviene secondo
procedure operative standardizzate; tutto ha una SOP.
7 15/03/2021
Formulazione compresse
I solidi orali rappresentano la forma di mercato più utilizzata, tra cui le
compresse, più realizzate, perché sicuramente è ben assorbito, con buoni livelli
ematici di concentrazione di principio attivo. A livello industriale ci sono delle
macchine che possono arrivare a produrre un milione di compresse all’ora; allo
stabilimento di produzione bisogna arrivare con una formulazione di compresse
abbastanza robusta.
Formulazione robusta: formulazione di compresse meno sensibile possibile ad
alcuni parametri sperimen
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