Fluorimetria
- E’ un fenomeno di emissione in cui viene misurata la transizione elettronica da un livello superiore ad uno inferiore rilevando la radiazione emessa anziché quella assorbita.
- Richiede che gli elettroni vengano prima eccitati da una radiazione elettromagnetica.
Fluorimetria
- E’ un fenomeno di emissione in cui viene misurata la transizione elettronica da un livello superiore ad uno inferiore rilevando la radiazione emessa anziché quella assorbita.
- Richiede che gli elettroni vengano prima eccitati da una radiazione elettromagnetica.
Turbidimetria e nefelometria
- Un sistema eterogeneo, quale è una soluzione colloidale, è in grado di assorbire o diffrangere parte della luce incidente.
Scienze tecniche di Medicina di Laboratorio
CI Biochimica Clinica e Biologia Molecolare Clinica
Dott.ssa Chiara Bellia
Tecniche di separazione
- Metodi di misura diretti: determinazione diretta della sostanza in esame
- In alcuni casi è necessario separare la sostanza in esame per eliminare fonti di inaccuratezza (per esempio, interferenza data da proteine, bilirubina, emoglobina,...)
- Alcuni metodi di separazione consentono anche di quantificare la sostanza in esame (es. HPLC, elettroforesi,...)
Spettroscopia
Definizione: Lo studio della struttura e della dinamica della materia (in biologia delle molecole) attraverso l’analisi dell’interazione con la luce
Principio: La lunghezza d’onda della luce (la sua energia) determina il modo in cui questa interagisce con la materia
Serve per:
- Quantificare molecole
- Identificare molecole
- Analizzare cambiamenti dinamici nella composizione o nella struttura delle molecole (cinetica di reazioni ...)
SPETTROSCOPIA UV-VIS
IN CHIMICA CLINICA
- Sfrutta la legge di Lambert-Beer
- In chimica clinica vengono effettuate
- Analisi dirette (es. creatinina, bilirubina)
- Analisi con sviluppo o scomparsa di assorbimento (es. glucosio)
- Misure cinetiche (es. AST, ALT)
Polymerase Chain Reaction
RT - PCR
Scienze tecniche di Medicina di Laboratorio
Cl Biochimica Clinica e Biologia Molecolare Clinica
Dott.ssa Chiara Bellia
Tecniche di separazione
- Metodi di misura diretti: determinazione diretta della sostanza in esame
- In alcuni casi è necessario separare la sostanza in esame per eliminare fonti di inaccuratezza (per esempio, interferenza data da proteine, bilirubina, emoglobina,…)
- Alcuni metodi di separazione consentono anche di quantificare la sostanza in esame (es. HPLC, elettroforesi,…)
Elettroforesi
- Il termine “elettroforesi” descrive la migrazione di particelle cariche quando esse si trovano immerse in un campo elettrico.
- Numerose molecole (aminoacidi, proteine, acidi nucleici) possiedono gruppi ionizzabili e, conseguentemente, ad ogni dato valore di pH esistono in soluzione come specie elettricamente cariche.
Cromatografia
considerazioni generali
E’ il termine generico che indica una serie di tecniche di separazione di molecole simili in base alle loro proprietà chimiche e fisiche.
I componenti da separare si distribuiscono tra due fasi; una di esse (fase stazionaria) è costituita da un letto attraverso il quale si muove la fase mobile
Il processo cromatografico è il risultato di una serie ripetuta di eventi di adsorbimento e desorbimento durante il movimento dei campioni attraverso la fase stazionaria.
Componenti di un sistema HPLC
- Serbatoio del solvente
- Pompa ad alta pressione
- Punto di applicazione del campione
- Colonna
- Rivelatore
- Collettore del campione
- Registratore e sistema per l'analisi dei dati
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Appunti Chimica analitica
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Appunti di biochimica applicata
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Appunti laboratorio di Chimica organica 1
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Tecniche di laboratorio biomedico