Dal regno dei Merovingi al Sacro Romano Impero di Carlo Magno
Scontri dinastici continui; principio di eredità dinastica, quindi frammentazione del territorio; fine dell’attività belliche e dell’espansione del regno, quindi dissenso crescente, soprattutto fra i nobili; scontri dinastici dettati dagli eredi minorenni e vicariati dalle madri con conseguente incapacità al governo; donazioni molto importanti da parte dei regnanti ai nobili e quindi impoverimento della corona e assenza di basi economiche; potere delle chiese sempre più incontrollabile; immunità: sottrazione dall’esercizio del potere regio da parte dei funzionari pubblici, privilegio concesso anche alle cariche ecclesiastiche per aiutare il potere regio; i maestri di palazzo detengono il potere militare e di raccordo con l’aristocrazia. Questo perché i re persero gradualmente potere sulle aristocrazie.
Arnolfingi-Pipinidi
Alleanza nata da due famiglie di maestri di palazzo: Arnolfo vescovo di Metz e Pipino I il Vecchio di Landen, leader dei due principali clan dell’Austrasia. Fino dal VII i pipinidi erano maestri di palazzo. Rendono ereditaria la carica di maior domus, che consentiva di disporre il patrimonio fondiario dei re ed usarlo per creare fedeltà militare con la distribuzione delle terre. Fedeltà militare: rango inferiore che promette fedeltà al rango superiore in cambio di qualcosa come terre, denaro od oggetti preziosi. I re vivono molto lontani dalla realtà e infatti diventa la causa della loro perdita di potere in favore dei maestri di palazzo che acquisiscono terreni, fedeltà militari e favore dell’aristocrazia. I Pipinidi riescono a ricoprire la carica di maior domus in più parti del regno franco, però l’aristocrazia inizialmente non acconsente al cambio di dinastia regia, volendo solamente i Merovingi. Es: Grimoaldo (Pipinidi) nel 656 imprigiona il re merovingio e nomina suo figlio come re, però l’aristocrazia si oppone e lo fa giustiziare. Per i Pipinidi diventa molto importante il rapporto con l’aristocrazia franca, in particolare quella austrasiana acquisita con legami clientelari.
Pipinidi principali
- Pipino II di Héristal (640-714) nipote di Pipino il Vecchio, è maggiordomo di Austrasia e nel 688 riunisce sotto il suo controllo tre regni franchi (Austrasia, Neustria e Burgundia).
- Carlo Martello (716-741) figlio illegittimo di Pipino II, si impone grazie alle sue abilità politiche ed usa la forza militare per ristabilire sotto il suo controllo tutto il resto del Regno. Rete di alleanze basate sul legame vassallatico, rafforza il controllo sulla chiesa e propone opere missionarie come quella di Wynfrid e il suo martirio. 732: vince spedizione araba a Poitiers, episodio più rilevante di altri, magari con un contingente arabo più grande e sicuramente non come da interpretazione propagandistica dell’evento. È percepito come sovrano dei Franchi, anche da papa Gregorio III che si rivolge a lui e non al re Merovingio.
Pipino III il Breve e il colpo di stato (714-768)
751 depone Childerico III e si fa consacrare con un rito del tutto nuovo secondo la tradizione biblica con unzione dal monaco Wynfrid/Bonifacio. Vicende tramandate da narrazioni prossime ai Pipinidi, quindi fonti a senso unico. Punto complesso della vicenda è il ruolo papato e il cosiddetto quesito a papa Zaccaria e la richiesta di legittimazione. Ruolo papato probabilmente minimo. Vero e proprio colpo di stato e ritenuto, probabilmente, illegittimo da molti: da qui la propaganda sempre più forte dei “re fannulloni” per legittimare il ruolo dei Pipinidi.
Alleanza tra i Franchi e il Papato
- 754: papa Stefano II, pressato da Astolfo, si reca a Quiercy da Pipino e viene stipulata la Promissio Carisiaca. Consacrazione di Pipino III a Saint Denis da parte del papa.
- Pipino diventa patricius dei Romani: protettore della Chiesa di Roma.
- 754-756: Pipino compie le due spedizioni contro Astolfo.
- 768: Pipino III muore.
-
Appunti di Storia Medievale sulla situazione del Sacro Romano Impero dopo la morte di Carlo Magno
-
Appunti di Storia Medievale riguardanti la nascita, l'evoluzione e la conclusione del Regno Longobardo in Italia
-
La legislazione dei Longobardi e la nascita del sacro romano impero - Diritto medievale e moderno
-
Storia di Francia: i Merovingi, da Clodoveo a Carlo Martello