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L’America produce produce nella cultura europea il tema dell’altro, che prima viene visto come mostro e poi come

buon selvaggio (epoca illuminista).

1619 > sbarco nella colonia della Virginia dei primi schiavi neri catturati dai corsari americani.

La colonizzazione inglese del Nord America comincia nel periodo del colonialismo commerciale. Peculiarità del

colonialismo inglese (che lo differenzia da quello spagnolo) è che la corona rivendica il dominio sul Nord America

ma non ha la forza politica, economica e militare per sostenere l’esplorazione. L’Inghilterra comprende poi che nel

Nord A. non ci sono le stesse risorse che offrono l’America Centrale e del Sud. L’Inghilterra deve tenere conto delle

tensioni tra corona e Parlamento perché tutti i territori esterni all’Inghilterra sono possedimento della Corona;

pertanto, il Parlamento non ha giurisdizione su di essi. La Corona si appoggia ai privati per avere le risorse per le

spedizioni (corsari e società commerciali). Le colonie inglesi nascono nel periodo in cui il capitalismo individua

nell’Atlantico il crocevia ideale. Inoltre, in Europa si ha la nascita degli stati moderni.

BARBADOS SLAVE CODE 1661 > introduce differenza giuridica tra schiavo e servo. Lo schiavo è proprietà assoluta.

1640 > nella costituzione inglese si introduce l’elemento della libertà come opposizione a quello della schiavitù.

Ruolo delle compagnie private: da colonie di sfruttamento (indie occidentali) a colonie di popolamento; vendita di

colonie e progetti coloniali; campagne di promozione; pacchetti di vantaggi economici, sociali e religiosi;

concessione di forme di autogoverno locale, più libertà. Le carte o le patenti regie assegnavano le terre e

concedevano ai titolari di trasportare i coloni inglesi; concedevano inoltre un autogoverno locale. L’autogoverno

delle colonie viene da una tradizione inglese, che istituisce un governatore con funzioni esecutive, una camera alta

(nominata dal governatore e che funzione anche da tribunale di appello) e una camera bassa, con poteri legislativi

eletta dai coloni che pagavano un determinato ammontare di tasse.

CORPORATION: colonia creata da compagnia commerciale (Massachussets e Virginia)

COLONIE PROPRIETARIE: di un singolo individuo (Maryland e Pennsylvania)

COLONIE E SCOPI

. colonie di insediamento per fini commerciali (Virginia)

. colonia di insediamento per fini politico-religiosi (Maryland fondata dal cattolico Cecil Calvert e Georgia che

diventa un asilo per i debitori inglesi).

. colonie del new england > rifugio per i protestanti

RUOLO CORONA INGLESE > riconosce insediamenti come giuridicamente validi, assicura il carattere legale

all’impresa. 1696 Board of Trade > solo giurisdizione sul governo e rispetto delle leggi. Impero inglese come un

impero commerciale.

PARLAMENTO > approva solo leggi di navigazione (unica forma di controllo)

AUTOGOVERNO perché’ corona

inglese non ha le risorse per esercitare il controllo sulle colonie.

MAYFLOWER PACT: patto dei padri pellegrini a bordo della mayflower; nascita di un corso civile politico che impone

l’obbedienza da parte di chi firma nei confronti di chi è chiamato a dirigere la corona.

Dal ‘500 in avanti si ha la crescita economica delle colonie, con poco controllo da parte della Corona. La relazione

tra la corona e le colonie si definisce come “salutary neglect” (Robert Walpole); nonostante ciò le colonie si sentono

parte dell’impero. Boston Tea Party > coloni vestiti da indiani rovesciano thé in mare per protesta contro le tasse.

Rapporto mimetico-antagonistico (Bonazzi) > colonie adottano istituzioni simili a quelle inglese, si ricrea la società

inglese in Nord America; tuttavia, le colonie sono fondate da dissidenti e inglesi espulsi, quindi la società non è

identica a quella inglese.

Perché si ha la rivoluzione? Stato inglese, 1688-1689 “Glorious Revolution”. Garantisce successione protestante e

stabilisce la sovranità del Parlamento; nasce la monarchia costituzionale. 1707 si ha l’annessione della Scozia e

nasce il Regno Unito. Ci troviamo, a fine ‘700, in un periodo di definizione del sistema internazionale : stati = attori

sovrani, definizione dei confini, equilibrio di potenza come principio regolatore del sistema.

Equilibrio di potenza > idea di impero perseguita fuori dall’Europa. 1

1756-1763 Guerra dei sette anni tra Francia e Gran Bretagna. Prima guerra globale. Inizia nel Nord America per il

controllo delle regioni dai Grandi Laghi alla Virginia. L’obiettivo è di evitare che la Francia minacci l’egemonia inglese

in India. La Gran Bretagna vince e diventa il perno del sistema internazionale. Predominio inglese sull’Europa. La

Gran Bretagna ha risolto i suoi problemi interni e sconfitto la Francia, quindi può esercitare controllo sulle colonie.

Il prezzo della vittoria della GB è un’esplosione del debito pubblico. Necessità di modernizzare gli Stati e costruire

esercito forte. Nel 1694 nasce la Banca d’Inghilterra con lo scopo di garantire titoli di stato per finanziare le guerre.

Enorme crescita del debito pubblico > introduzione delle tasse.

Primo scontro tra Inghilterra e coloni > Royal Proclamation 1763, definisce i confini delle colonie (atto

amministrativo nella sfera di potere del parlamento).

Viene considerata illegittima dai coloni perché non ritengono il Parlamento competente in materia; ritengono che

la Royal Proclamation violi le libertà concesse dalle Carte coloniali.

Difendere confini > presenza dell’esercito britannico. Durante la guerra lo scontro è tra i coloni e gli ufficiali inglesi.

Il vero scontro di apre su due questioni fiscali, imposte per la necessità di ridurre il debito pubblico e contrabbando.

- Revenue Act 1764

- Stamp Act 1765

Contrabbandieri > processati da tribunali militari (violazione delle libertà per i coloni)

Adams: queste misure pongono gli americani sotto gli inglesi.

Stamp Act > no taxation without representation.

Nel diritto inglese la tassazione è un dono volontario delle comunità; quindi, solo la Camera dei comuni può

approvare leggi in merito, in quanto rappresentanza del popolo. I coloni non riconoscono il potere del Parlamento

di legiferare sulle colonie perché queste non sono rappresentate in esso. Tuttavia, per il Parlamento vale il principio

di rappresentanza virtuale (donne no, poveri no) > il Parlamento rappresenta tutti.

Nelle colonie la rappresentanza ha un significato diverso: vincolo di mandato, rappresentanza delle comunità (50%-

60% donne bianche votavano), vincolo territoriale tra eletti ed elettori. Nelle colonie si diffondono

contrattualistiche dell’Illuminismo: il governo è legittimo solo se approvato dal popolo, che può ribellarsi se ritiene

che il governo sia andato oltre. Nascono i primi comitati. Tutta la comunità si mobilita. Boicottaggio come atto

politico; ruolo cruciale delle donne nel cercare sostituzione alle merci inglesi.

Strumenti, concetti e principi che danno senso alle rivolte: la cultura rivoluzionaria profondamente influenzata dalla

letteratura repubblicana.

Cato’s Letters > fornisce il linguaggio per la rivoluzione. Ogni potere si può trasformare in un potere tirannico a

causa della natura debole dell’uomo. Per questo, il potere deve essere controllato al fine di non limitare la libertà.

Come tutelare la libertà? Leggi superiori a cui deve sottostare anche il sovrano.

Risveglio religioso: movimento anti-elitario e individualista. Opposizione alla religione anglicana, no mediazione tra

uomo e Dio.

1775 T.Jefferson scrive di non avere intenzione di creare stati indipendenti, ma l’anno successivo scrive la

Dichiarazione di indipendenza.

1776 “Common sense” di Paine T. > 120.000 copie vendute in due settimane. Mette in discussione due cose:

- Stare dentro l’impero = vantaggio per le colonie dal punto di vista economico

- Stare dentro l’impero = vantaggio per la sicurezza delle colonie

1776 Adam Smith > Wealth of Nations, l’economia deve prevalere sulle questioni politiche. Società commerciale =

propulsore del progresso.

Paine sposta il focus/il nemico dal Parlamento inglese alla monarchia di re Giorgio III.

Il 4 luglio 1776 viene approvata la dichiarazione d’indipendenza, che diventa il modello di riferimento per vari

movimenti di indipendenza globali. La Dichiarazione ha una struttura accusatoria in cui si denunciano i crimini e le

illegalità (riferimento alla declaration che depone re Giorgio III). Cambia il concetto di rivoluzione: non ritorno

all’ordine precedente, ma cambiamento radicale. La dichiarazione si presenta come un documento semplice che

2

deve poter essere letto nelle piazze: si compone di una tesi, un’antitesi e di una sintesi con tre linguaggi tra loro

differenti. Nella tesi si spiegano i motivi, attraverso un linguaggio filosofico che esprime i principi della nuova

comunità che si presenta all’umanità, principi universali, sovranità popolare e clausola di passaggio.

Nell’antitesi si usa un linguaggio giuridico e una lunga lista di accuse al re. Atto di separazione come atto di

preservazione perché il re ha violato il patto.

2 problemi: dire che il re ha voluto distruggere i coloni attraverso gli indiani significa che le nazioni indiane non sono

considerate parte della comunità e le guerre contro di essi sono giustificate.

SINTESI: stati liberi e indipendenti, rifiuto dell’identità britannica. Circolo del “noi universale” (tutti possono entrare

se aderiscono ai principi universali) vs “circolo dell’etnos” (no donne, no indiani).

1784 abolizione della schiavitù negli Stati del Nord perché la struttura economica non ne aveva più bisogno, ma

l’assenza della schiavitù non significa libertà.

Il processo di costituzione degli USA come stato e come nazione ricopre tutto l’800. Si deve creare una struttura di

coordinamento per affrontare il nemico comune, ossia l’Inghilterra. Si mettono insieme stati tra loro molto diversi.

La prima struttura adottata, composta da 13 stati, fu quella di una CONFEDERAZIONE. Il Congresso è l’organo di

coordinamento > creazione di un congresso che stabilisca la nascita di un’unione perpetua tra gli Stati.

Dopo la fine della guerra contro la Gran Bretagna, nascono conflitti tra gli stati a causa delle diversità; questo

comporta che gli stati non riescono a raggiungere un accordo per creare un legislativo, un esecutivo e un sistema

giudiziario comune per cui era necessario il voto all’unanimità.

Articoli di confederazione > conferiscono al congresso il potere di guerra e di stipulare trattati con gli stati europei.

Il Congresso ha anche il potere sui nuovi territori concessi dalla Gran Bretagna con i trattati di pace. Non c’è una

cittadinanza nazionale, non ci sono delle risorse proprie.

Art. 2 > gli stati conservano la sovranità, l’indipendenza e la libertà.

ELEMENTI CRITICI

Difesa dei confini: chi fa rispettare i trattati stipulati dal congresso?

Rivendicazione sui confini (tra stati americani e presenza di GB nell’attuale Canada e Spagna in Florida e Louisiana):

come si risolvono?

La Spagna controlla il Mississipi: quando si stabilisce il blocco, gli USA non ha la forza di reagire.

Questioni interne > debitori vs creditori, leggi a favore dei debitori e obbligo per i creditori di accettare la carta

moneta (oro e argento considerati vera moneta).

Daniel Shays guida la ribellione sulla questione del credito > diritto alla disobbedienza legittimato dalla

dichiarazione vale anche dopo la rivoluzione? Quando è legittimo ribellarsi?

Ribelle = nemico della rivoluzione perché contro un governo legittimamente costituito.

Il congresso realizza che gli articoli di confederazione non funzionano, quindi CONVENZIONE DI PHILADELPHIA, in

cui il congresso si riunisce con i delegati scelti dagli stati membri per modificare gli articoli di confederazione. I

delegati tengono riunioni a parte, chiuse, e decidono di scrivere una nuova costituzione. Come creare autorità

sovrana tutelando la sovranità e l’indipendenza degli Stati? Stati sovrani in un’unione sovrana.

Due piani: Piano della Virginia, con l’obiettivo di creare un’unione più forte (Madison) e piano del New Jersey, che

prevede l’aggiustamento degli articoli di confederazione (Paterson).

Convenzione di Philadelphia:

rappresentanza del popolo o degli stati? Sovranità nazionale o statale? Interessi economici contrapposti: nord-sud;

interessi agrari-manifatturieri.

GRANDE COMPROMESSO

Rappresentanza al centro > parlamento bicamerale; camera con rappresentati scelti dal popolo in maniera

proporzionale alla popolazione; il Senato rappresentava gli Stati (2 senatori ciascuno, fino al 1913 nominati dalle

assemblee statali, poi elezione diretta).

1910 > si introduce un numero fisso di deputati (410).

Dopo censimento si riorganizzano i collegi elettorali.

Il secondo problema è che gli Stati del Sud hanno una popolazione numerosa.

I legislativi statali organizzano i collegi in modo da influenzare il voto. Il potere è limitato e frammentato in modo

che la maggioranza non prevalga sulla minoranza; quindi, i mandati devono avere durate diverse. 3

Presenza degli schiavi: nella costituzione sono “altre persone”. Lo schiavo deve essere considerato come una

proprietà o come popolazione? Se viene considerato come una proprietà, il Sud deve contribuire di più perché ha

una maggiore ricchezza; se considerati come popolazione gli Stati del Sud hanno un netto vantaggio perché hanno

una popolazione più numerosa. Si introduce la clausola dei 3/5 > uno schiavo vale 3/5 di un uomo libero.

Non c’è il diritto di veto.

FEDERAZIONE

Separazione dei poteri: governo federale/stati; legislativo, esecutivo e giudiziario

Potere limitati: mandati con durate diverse e checks and balances

Costituzione rigida: breve, con soli 7 articoli, e 27 emendamenti.

Istituzioni separate che condividono il potere > presidente non è il governo. Il governo è rappresentato da

PRESIDENTE, CONGRESSO e dal potere giudiziario. I padri fondatori avevano posto il focus sul congresso e non sul

presidente.

Competenze del governo federale > politica estera, formazione dell’esercito, rapporti con nazioni indiane > questi

sono i POTERI ESPLICITI.

Agli stati compete tutto ciò che non è nelle competenze del Congresso. Non c’è un potere gerarchico; il congresso

non è superiore agli Stati. I fondi federali sono concessi per determinati fini, quindi sono vincolati all’utilizzo di essi.

Si ha un rapporto gerarchico tra gli Stati e i governi locali.

Città statuario > non valgono le leggi per l’immigrazione clandestina

PRESIDENTE: capo dello stato e di governo, elezione indiretta, 2 mandati consecutivi introdotti da G. Washington.

Fino al 1804 il vicepresidente è il secondo in lista, poi con il XII emendamento si hanno due schede separate per

presidente e vice.

COLLEGIO ELETTORALE: numero grandi elettori = numero di rappresentati + 2 senatori. Si riunisce in un giorno

fissato dal congresso, se il voto è incerto per il collegio sceglie la camera, dove ogni stato ha un voto. Serve ancora?

Permette agli stati meno popolosi di avere più peso.

Art 3. POTERE GIUDIZIARIO

Prevede Corte suprema e corti federali inferiori. 1803 la corte suprema ha potere di “judicial review” (Marbury vs

Madison). Corte suprema con 9 giudici nominati dal presidente.

Dettato originale > interpretare costituzione alla lettera. La convenzione di Filadelfia va oltre il suo mandato:

questione di legittimità della costituzione > lungo processo di ratifica della costituzione.

Antifederalisti vs federalisti > 85 articoli sui giornali di New York per convincere la popolazione della legittimità della

costituzione.

Federalista n.51

Costituzione a carattere procedurale > non c’è preambolo con principi e valori. La società americana è una società

eterogenea, quindi è difficile comprendere cos’è il bene comune e quali sono i principi da portare avanti, se non

quelli della Dichiarazione di indipendenza. Costituzione > stabilisce regole a garanzia di tutti.

Federalista n.10

Libertà garantita solo da una repubblica vasta xke si ammettono tante idee e passioni, così da evitare la tirannia

della maggioranza.

29/09

1796 Discorso di Washington dopo 2 mandati da presidente, importante perché spiega il motivo per cui non si

presenta per un terzo mandato > introduce una consuetudine che sarà seguite da tutti i presidenti fino a Roosevelt

> fase di sperimentazione, Washington è il primo presidente a fare i conti con una figura e un sistema nuovo,

incognite rispetto a comportamenti, abitabilità’ e simboli. Il secondo motivo per cui il discorso di Washington è

importante è che la sua intenzione è quella di fare appello contro una politica conflittuale e contrapposta: ultimo

monito nei confronti del pericolo delle fazioni che aveva riguardato i padri costituenti. Il terzo motivo di importanza

è che questo discorso finisce consigliando i successori a non intraprendere alleanze che possano risultare lesive per

gli interessi americani. Documento considerato fondativo della politica americana che ha contraddistinto il modo

4

in cui gli usa si sono posizionati nel sistema internazionale fino al ‘900. Questo documento ha la connotazione di

una dottrina a cui i presidenti successivi si sono sentiti vincolati.

Il processo di ratifica della costituzione apre un dibattito molto acceso tra chi difende il testo costituzionale

(iniziando ad essere definito federalista) e chi si oppone ad esso.

21 giugno 1788 con l’approvazione della costituzione si raggiungono i 9 stati su 13 necessari all’entrata in vigore

della costituzione sessa. Nell’autunno è indetta una convenzione e Washington è eletto presidente.

Conflitto tra feder

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Scienze politiche e sociali SPS/05 Storia e istituzioni delle americhe

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher vitalealessandra di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Storia e politica degli Stati Uniti d'America e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Bologna o del prof Baritono Raffaella.
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