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Appunti di Storia antica ( greca e romana) presi durante le lezioni del prof. Mariggiò Appunti scolastici Premium

Tutto ciò che il prof. Mariggiò ha spiegato durante le sue lezioni di storia greca e romana. All'interno, oltre a storia greca e romana si possono trovare anche dei chiarimenti sul libro consigliato ''Non sei più mio padre'' dati dal prof stesso. Ogni parola è stata trascritta in modo chiaro e conciso.

Esame di Storia antica docente Prof. V. Mariggiò

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democratico ma poiché non amava la politica, amava molto le arti e aveva i suoi amanti

( era gay) e questo non faceva scandalo, l’ importante era non fare atti osceni in luogo

pubblico, l’ omosessualità aveva due binari: quella tra due uomini adulti, e quella tra uno

adulto e uno giovane detta pederastia che era un rapporto educativo: era il padre non il

pedofilo, che prendeva il ragazzo lo portava da un maestro e gli diceva di educare il figlo.

L’ educazione che era morale poteva anche sfociare in un rapporto d’ affettività corporale,

che non era sentito come un abuso dal ragazzo ma come un rapporto affettivo. IPPIA era

un tiranno duro e crudo, da lui prende il nome tirannide come colui che opprime il popolo,

non piu come migliore tra i migliori, nel 514 ac IPPARCO viene ucciso da una congiura i

cui uomini responsabili detti da quel momento in poi TIRRANICIDI furono Armodio e

Aristogitone , due uomini aristocratici , e diventano importanti per questo e perché nel

pensiero comuni vengono considerati come i padri della libertà ateniese , si dice che uno

dei due era amante di ipparco e lo uccise per gelosia, ma si dice anche che si uccise lui

per sbaglio, e si voleva uccidere IPPIA. A loro furono consacrate statue, quando Serse re

di persia conquistò atene e la conquista per 1 anno circa , per prima cosa TRAFUGò le

statue di armodio e aristogitone e se le portò in persia per far capire ai cittadini che la

libertà ora era nelle sue mani, armodio e aristogitone diventarono famosi anche fuori

Atene. Sarà alessandro magno dopo 300 anni a riportarle ad Atene. Un evento simile ci

sarà a Roma : Giulo cesare , 44 a.c , cesare va in senato e viene ucciso in una congiura

dai cesaricidi BRUTO e CASSIO , bruto era in figlio adottivo . Ma non ebbero lo stesso

successo di armodio e aristogene , poiché vennero Antonio e Ottaviano che ribaltarono il

mito del tirannicidio. Dopo Ippio viene CLISTENE colui che cazziò Ippia definitivamente ,

dopo la morte di armodio e aristogitone che furono giustiziati. Quando caccia IPPIA siamo

nel 510, nel 508 clistine si fa eleggere arconte e attua un’ importante riforma dello stato ,

stiamo parlando di uno dei più grandi legislatori della storia che ha portato in avanti l’ idea

di democrazia come oggi la intendiamo. Clistine riuscì ad ottenere che venisse applicato il

principio della sovranità popolare, il popolo governa non i pochi. È colui che portò e stabilì

come diritto inviolabile la libertà individuale che ha solo un limite che è quello stabilito dalla

legge cioè il rispetto della legge , è colui che pose con forza l’ attenzione sul principio dell’

uguaglianza, tutti i cittadini sono uguali difronte alla legge ( isonomico), tutti i cittadini

hanno diritto di parola in assemblea detto principio della isegoria. L’ obiettivo di clistine era

quello di abbattere in modo significativo il potere delle famiglie aristocratiche, le 4 famiglie

aristocratiche e vuole disintegrare questo potere territoriale e fa una chirurgia geometrica.

Clistine divise l’ attica in tre parti: la costa ( paralia) , l’ entroterra ( mesogaia), città ( astyo).

Poi divide ogni area in 10 ulteriori pezzettini , ogni pezzettino si chiama TRITTIA e prende

una trittia della costa, una dell’ entroterra, e una dell’ astio e forma una tribù e così ci

saranno 10 tribù che si contrappongono alle 4 famiglie gentilizie . la differenza è che

queste tribù nascono dalla mescolanza dei cittadini che venivano da aree diverse e

costituivano distretti elettorali , dove ognuno aveva le loro esigenze e per scrivere la lista

dei candidati loro dovevano discutere tra loro, dialogare, ecco che nasce la dialettica

politica. A queste tribù clistine fa dare un nome dall’ oracolo di delfi e così fa passare la

riforma non solo sotto forma politica ma anche religiosa , poi ogni tribù doveva eleggere 50

rappresentanti per un tutale di 500 rappresentanti , questi 500 andavano a finire in un

organo istituzionale chiamato BOULè . secondo alcuni questa boulè esisteva già al tempo

di solone che contava solo 400 membri ( 100x4), questa è di 500 ( 50 x 10 ) . abbiamo due

organismi importantissimi: la boulè e l’ ecclesia. La boule aveva 500 rappresentanti detti

buleuti , non era semplice gestirli tutti e quindi si decise di affidare la gestione dei lavori

della bulè a una parte della bulè stessa composta da 50 rappresentanti detti pritani , che

ogni mese circa per un periodo di 36 giorni guidava i lavori di tutta l’ assemblea, e poi

cambiava, questo periodo di 36 giorni si chiama pritania. In questi 50 si eleggeva ogni

giorno un presidente ( epistates) e il presidente eleggeva un segretario che prende il nome

di grammateus. L’ edificio in cui s’ incontravano si chiamava BULEUTERION , il presidente

per quel giorno abitava in un edificio particolare che prendeva il nome di THOLOS . i 50

pritani s ‘ incontravano nel pritaneo. Il segretario provvedeva a mettere per iscritto le

decisioni prese dalla boulè. Questi nomi li troviamo nelle iscrizioni su pietra, di carattere

legislativo che venivano esposte in città, , tutte le epigrafi di carattere politico hanno all’

inizio l’ invocazione agli dei, poi si scrive ‘’sotto l arconte di’’ , poi troviamo l’ epistates, poi il

segretario e poi il proponente. quando un iscrizioni è compleata,( è una legge) troviamo

tutte queste componenti , l’ arconte ci dice l’ anno, il presidente ci dice il giorno e il mese

della pritania, il segretario anche e il proponente ci dice il nome di chi ha proposto la legge,

spesso aristocratici. La bulè propone delle leggi che vengono discusse nelle assemblee,

se l’ assemblea dice ok che piace, noi nel testo troviamo che piacque alla bulè e al demos.

Queste proposte di legge si chiamano probouleumatia. Il magistrato è chiunque abbia una

carica politica e indossavano una corona di mirto e si poteva essere bouleuti solo due

volte nella vita e non negli anni consecutivi. Il presidente solo una volta nella vita.

LEZIONE 27 OTTOBRE 2017: la riforma di Clistine è una riforma epocale, che permise il

rimescolamento delle tribù. L’ ultima riforma si chiama ostracismo , nasce in grecia con

clistine nel 508, per evitare che altri potessero aspirare al potere assoluto, stabilì che l’

ecclesia nella 6° pritania ( 6° mese) chiedeva all’ assemblea se occorreva ricorrere all’

ostracismo ( allontanare qualcuno dal paese) , se l’ assemblea dicesse di si, 2 mesi dopo,

all’ 8° pritania/mese ogni cittadino si recava in assemblea con un ostrakon in tasca ( un

pezzetto di ceramica ) su cui scriveva il nome della persona da ostracizzare cioè da

allontanare dalla città. Ci sono due ipotesi: 1) occorressero 6000 voti per cacciare un

cittadino ( meno quotata poiché sono esagerati 6000 cocci per una persona) , 2) che

fossero 6000 i votanti (più quotata come teoria). OSTRACISMO è: colui che avesse

ricevuto il numero maggiori di cocci veniva esiliato per 10 anni e i beni del malcapitato

venivano confiscati, allo scadere dei 10 anni il cittadino poteva tornare ad Atene e

riprendersi i suoi beni. Nel 462 vi è un’ altra riforma importante, siamo in pieno V sec che è

considerato come l’ età d’oro della cultura classica ( come il I sec. Del mondo romano ) , è

il periodo più ricco dal punto di vista storico ( erodoto, tucidide, senofonte) ,filosofico

( socrate, platone, aristotele), teatrale tragedia ( eschilo, sofocle , euripide) , commedia

( aristofane), arte ( policleto ( scultore ) , fidia ( che ha realizzato le statue del partenone).

Il secolo d’ oro per il mondo romano è il I sec a.c ( l’ età agustea ) con ,dal punto di vista

letterario, Virgilio, Orazio, Cicerone. La democrazia di atene è la base della nostra.

Abbiamo la riforma di Efialte che è un democratico che contrastava gli aristocratici, il suo

nemico è Cimone un aristocratico . ad atene vi era la boulè, l’ ecclesia, l’ eliea ( tribunale

popolare) e areopago ( luogo dove soggiornavano tutti i nove arconti che rimanevano in

carica un anno e poi andavano nell’ areopago) . efialte sottrae dei grandi poteri dell’

areopago ( la roccaforte del potere aristocratico ) e li distribuisce all’ elea , all’ ecclesia e

alla boulè . se l’ ecclesia era il luogo del popolo, la boulè era del popolo ma un po’ più

attivo politicamente , l’ areopago era il popolo degli arconti, magistrati che non facevano

nulla durante l’ anno e andavano lì), efialte fa un processo di democratizzazione. I poteri

che toglie efialte : l’ aereopago aveva vari compiti, uno dei più importanti era quello di

giudicare l’ operato dei magistrati e quindi di occupava di cause per alto tradimento, di

reati legati alla carica ( concussione, corruzione ) e altri reati politici, monitorava i lavori

delle assemblee ( boulè ed ecclesia ) stabilendo che avesse diritto di parola ( isegoria

). l’ areopago poteva dire se un bouleuta fosse andato contro la patrios politeia: la

costituzione dei padri e quello veniva condannato e sanzionato ed espulso. Questo

portava a condizionare la vita dei cittadini. In assemblea poteva parlare solo chi aveva la

fedina penale pulita e una morale cristallina, non poteva parlare chi avesse maltrattato i

genitori, chi si prostituiva e chi ci andava, chi ha scialacquato il proprio patrimonio, chi

avesse agito da codardo in guerra e chi non avesse pagato multe ricevute dallo stato.

Queste accuse poteva essere facilmente falsificate e si rischiava una condanna grave che

si chiama Atimia ( perdita di cittadinanza) . timarco disse ad eschile che non poteva

parlare poiché lo accusò di essere stato corrotto dal re in macedonia, ed eschile rispose

che timarco si fosse prostituito, avesse scialacquato il patrimonio ecc, e timarco fu

condannato all’ Atimia. Per dimostrare l’ innocenza l’ imputato doveva pronunciare un

discorso scritto dai loghistai ( logografo ) , i creatori del discorso, il più famoso è Lisia, gli

avvocati non esistevano. il potere sul controllo dei magistrati si passa alla boule, il

controllo dell’ operato dei cittadini si passa all’ ecclesia , tutte le altre cause che non

fossero di natura politica ( furto es) , venivano giudicati dall’ elya, all’ areopago rimanevano

i processi d’ omicidio , i processi per reati religiosi . cimone venne ostracizzato. questa

riforma fu talmente rivoluzionaria che efialte dopo la riforma venne ucciso, fu sostituito da

Pericle il più grande statista dell’ antichità greca, che continuò il lavoro di Efialte. Sotto

pericle si ebbero alcune importanti riforme : 1) la mistoforia : chi faceva vita politica non

guadagnava soldi, si faceva per amor di patria, così introduce un’ indennità. 2) nel 476 ac

l’ arcontato era cambiato da una carica elettiva a un sorteggio , e quindi nessuno doveva

costruire il consenso , ma era a fortuna, e ora potevano essere sorteggiati tutti anche i

poveri ( pentacosomeninti, cavalieri e zeugidi potevano essere sorteggiati ) e si chiama

RIFORMA DELL’ ARCONTATO, 3) RIFORMA DELL’ ESERCITO : nell viii sec si era

affermato l’ opplitismo , pericle ha espanso l’ impero ateniese , pericle era convinto che

atene non si sarebbe eletta sull’ esercito ma sulle navi , già temistocle, poi cimone e infine

pericle svilupparono la flotta ateniese , ma la flotta era composta dai teti ( l’ ultima classe)

e i teti a lungo andare prenderanno potere sugli altri ( pentacosomenti, cavalieri e

zeugidi).è vero che pericle fu il primo a dare spazio al fenomeno del populismo, una

democrazia radicale. Gli aristocratici, le persone perbene che avevano studiato si

vedevano prese in giro e criticate dai cafone, dagli ignoranti. 4) THEORIKON : permetteva

ai cittadini non ambienti di fare teatro e fare cultura, pagando lui il biglietto per i teti, di

tasca sua , poiché aveva capito che anche i teti dovevano essere acculturati.

Lezione 31 ottobre 2017:

nel 500 si ha la rivolta IONICA, nel 500 le città geche dell’ asia minore nel 1200 che nel

550 erano diventate dell’ impero persiano da ciroII o Ciro il grande, è un impero vasto che

va dall’ ANATOLIA ( turchia) fino all’ India e comprendeva l’ Egitto, la tracia, la Macedonia:

ciro conquista città come Babilonia, la Lidia, le Poelis greche. Ciro impose che le città

pagassero un contributo annualmente e poi le lasciava libere, pose a capo di esse tiranni

greci. Le città persiane quindi vennero gestite dai tiranni greci, i persiani sapevano che

oltre alla forza si doveva governare con l’ astuzia . le città grecge entravano in 2 sataprie

( 20 erano le sataprie totali) , i satapri erano gli uomini di fiduca del re e i più presenti sono:

ARTAFERNE, FARNAVO, TISSETERNE. Con la rivolta IONICA le città della grecia si

ribellarono ai persiani. La 1° a ribellarsi è Mileto dove c’ era un tiranno di nome

ARISTAGORA che era un greco che ebbe la forza di rebellarsi al re e spinse tutte le città

greche a ribellarsi al re persiano e poi si recò in Grecia a chiedere aiuto e lo aiutarono

Atene e Eretria, inizialmente vinsero ma poi l’ impero persiano se li mangiò, questo dice la

storia. Ma Erotodo ci dice che Aristagora seppe che in un isola di nome Nasso c’ era stata

una statis ( guerra civile) e Aristagora pensò di di conquistare una città greca facendola

diventare persiana e i persini poiché non accettavano le sconfitte ed erano sadici

Aristagora per paura convince le città a ribellarsi e conquistano città come sardi. Sparta

non si ribella poiché CLEOMENE re di sparta ritenne che Mileto fosse troppo lontano e

perché la figlia di 5 anni consigliò al padre di non fidarsi. Atene si ribellò e conquistò Sardi

ma nel 494 , con la battaglia di Lode, la grecia fu annientata dalla persia. I persiani per

tenere l’ impero unito, construirono delle reti VIARIE ( autostrade dell’ antichità) pattugliate

dalle autorità, crearono il servizio di posta, collocando diversi punti di stazionamento. Le

capitali erano Sardi, Babilionia, Susa, Perseque, e sorgono tutte in grandi centri di cultura.

Aristagora viene catturato e ucciso. Il re persioano avvertì le navi ateniesi come una sfida

ecco che la 2° guerra persiana fu di carattere punitiva. La 1° guerra persiana si ha nel

490 , la battaglia di maratona, la pià famosa nel mondo greco: era una battaglia preceduta

da operazioni militare. Dario organizza un’ importante spedizione, erano numerosissimi, il

loro abbigliamento era poco protettivo, non erano attrezzati e non avevano tecniche, la

fanteria persiana però era temuta. I greci avevano l’ allenamento, l’ armatura e avevano la

disperazione di chi rischiava la libertà. Prima di questo dario organizzò 2 spedizioni: a nord

vi fu Mordanio che arriva e sottomette la Macedonia, al sud manda due generali Dati e

Artaforna che conquistano tutte le isole del mar Egeo. Mordanio dalla macedonia scende e

si apposta a 40 km da atene , Atene chiama in aiuto sparta ma era in un periodo di

festività, le ACINZIE, e così tarda a partire e lascia atene sola e intanto dalla Macedonia,

Alessandro il filelleno avvisa i Greci che Maratona si sta preparando alla battaglia e così

Atene guidato da Callimaco e Milriade ( chi era stato un tiranno greco a servizio dei

persiani) si ha la prima battaglia tra grecia e persia e vincono i Greci. Mordanio viene

ucciso e si dice che finita la battaglia un soldato si mesa a correre per 40 km per avvisare

Atene della vittoria , annunciò la vittoria e morì, questo soldato si chiama Filippide , per

celebrare questo gesto oggi si fa la maratona.

Lezione 3 novembre 2017:

tanti miti della tradizione orientale siano presenti anche nel mondo occidentale, tra questi

ci colpisce i miti teogonici cioè quei miti che spiegano le origini degli dei, e già all’ origine il

rapporto tra padri e figli nella sfera mitica appariva segnata da una profonda

contrapposizione legata alla gestire del potere , urano viene spodestato da crono, il quale

crono da zeus viene spodestato. Cronos è idea di tempo caotico, un tempo che non porta

giustizia, egli muove violenza contro i suoi stessi cari, bisognerà aspettare zeus perché sia

stabilito un ordine universale. È proprio con crono e zeus inizia la storia dell’ umanità

intesa come storia di evoluzioni, di cambiamenti, quello che i greci pensavano fosse

accaduto in quel tempo astorico, fuori dalla storia, e proprio Esiodo, un raccoglinore ti

testimonianze, ci riferisce in dettaglio delle ere che si sono susseguite dall’ affermazione di

zeus fino alla nascita dell’ uomo. L’ uomo non viene creato dagli dei, ma da un titano, un

gigante buono :PROMETEO dalla mente in avanti, dalla mente sagace, arguta. Prometeo ,

astuto come dice Esiodo, aveva ingannato gli dei ( altro elemento di continuità con il

mondo orientale, dove la nascita dell’ uomo è legata all’ inganno adamo ed eva mentono a

dio , l’ esperienza terrena è punizione , sacrificio ) , prometeo è colui che ruba il fuoco ,

cioè ruba una scintilla divina ( nella religione ebraica Javè si presenta con il fuoco, appare

a Mosè con un roveto ardente ) , il fuoco è metafora di vita, sapienza, di luce, ruba questa

scintilla e la consegna all’ uomo che egli stesso ha creato maneggiando l’ argilla. Però il

padre degli uomini e degli dei che è Zeus punisce prometeo legandolo sul monte

KAUKASO e condannandolo a un supplizio dolorosissimo: un aquila gli mangiava il fegato

che gli ricresceva ogni sera, Eracle libererà prometeo, l’ eroe che rompe le leggi divine. Ma

Zeus punisce anche l’ uomo con il dono di una donna di straordinaria bellezza, Pandora

( piena di doni) alla quale affida tutti i doni: Efesto , un fabbro figlio di zeus e Era , viene

comandato da Zeus a impastare terra e acqua , e deve avere la bellezza di afrodite ma l’

anima di una cagna ( impudente, puttanesca, ingannatrice, fallace) e gli da un vaso dove

ci mettere tutti i mali del mondo . prometeo aveva un fratello , il contrario di prometeo che

si chiamava Epimeteo che significa stupido, il cui apre il vaso da cui fuori uscirono tutti i

mali del mondo. La donna si prefigura come un male da tenere sotto controllo.secondo

Esiodo vi erano state diverse età: dell’ oro , dell’ argento, del bronzo , degli eroi e del ferro,

in ordine decrescente, tutta l’ evoluzione dell’ uomo dal punto di vista scientifico e della

lettura degli eventi, va dalla direzione opposta, dalla brutalità si evolve , costruisce città,

sistemi di vita più efficienti. Rousseau dice che l’ uomo era in origine buono poi viene

corrotto dal male. Nell’ età dell’ oro c’ era di bello che si crearono gli dei, si era al tempo di

Cromo e gli uomini vivevano come dei, avendo il cuore tranquillo, liberi da fatiche e

sventure. Nell’ età dell’ argento fu creati da quelli che vivono al mondo olimpo, peggiore

rispetto alla prima era, il fanciullo viveva dalla madre, e quando cresceva poco tempo

vivevano ancora, soffrendo, non veneravano gli dei ne volevano compiere sacrifici. Età del

bronzo si ha con zeus e gli uomini diventano mortali, un era violenta e terribile, gli uomini

erano orrendi, avevano il cuore di ferro e non avevano paura. L’ Età degli eroi creata da

zeus, un era migliore, di uomini semi dei, ma la guerra malvagia ne distrusse alcuni. L’

ultima è l’ età del ferro, la nostra, che esiodo dice che non si sarebbe voluto mai trovare,

uomini che si distruggono tra loro, il padre non sarà simile ai figli, ne i figli a lui, il fratello

non sarà caro come prima, i genitori da vecchi non saranno accuditi ma rimproverati,

sciagurati che degli dei non avranno timore, non cambieranno il favore ai genitori, daranno

onore a chi porta il male e violenza, il malvagio danneggerà l’ uomo migliore, la gelosia si

accompagnerà con tutti i miseri umana.ci fu un evoluzione da quando viene creato l’ uomo

all‘ età del ferro quando inizia la documentazione storia. Zeus da il via all’ esperienza

umana che si sviluppa attorno a un asse cronologico che alterna le stagioni , attività di

lavoro e di riposo, segnando le attività agricole e segna la guerra che si combatte in estate

poiché con il clima rigido è più difficile, le giornate sono più lunghe e perché durante l’

estate gli eserciti possono distruggere le coltivazioni, per togliere gli alimenti distruggendo

le raccolte di grano. La nascita dell’ umanità segna il passaggio del crimine e il nascere

della dike ( giustizia) portando alla nascita dei tribunali e dell’ istituzione democratica. La

conoscenza del mondo antico precedente all viii sec è possibile coglierla nei poemi epici

come odissea e iliade che sono di una grande importanze, un studioso di nome

HAVELOCK parlava di enciclopedia tribale cioè sono testi non solo documenti letterari, ma

ci danno informazione completa sul mondo prestorico quindi sono documenti storici

( 1200-800), è un testo religioso , è un modello culturale poiché il greco trovava nei poemi

epici l’ insieme di valori nel quale si doveva riconoscere come il coraggio ( andreia) , la

virtù ( aretè), onore ( timè) , gloria ( Kleos ) . i poemi omerici sono un decalogo di modelli

esemplari e virtuosi a cui l’ uomo greco deve guardare. Sono anche un modello di

organizzazione sociale come era organizzata la polis e l’ oikos ( casa intesa non solo

come pareti ma anche come famiglia) . i poemi epici racchiudono questi valori. L’ oikos

non è solo la famiglia ma anche ciò che attiene come schiavi, immobili, proprietà . allora l’

oikos si organizzava sulla base di ciò che ci dice omero. Queste conoscenza veniva

trasmesse per via orale , trasmesse dagli aedi e vi sono due forme di trasmettitore: i

rapsodi e gli aedi: i primi erano coloro che cucivano i vari pezzi della tradizione orale ( l’

iliade e l’ odissea sono collage, pezzi narrativi cucita dai rapsodi), i secondi , aedi significa

io canto, quindi cantavano questi pezzi nelle piazze, nei banchetti, e cantava non dall’

inizio del poema ma da un punto x andando a puntare l’ attenzione su un personaggio o

evento. Demodoco , un famoso aedo che ulisse incontra sull’ isola dei feaci, quando

oramai rimasto solo, arriva in quest’ isola spiaggiato sull’ isola di scheria e incontra una

fanciulla di nome Nausica , una ragazzina che vede quest’ uomo reso bellissimo da Atene,

e rimane infatuata, capisce di essere donna in quel momento, le amiche giocano a palla e

lei si scopre donna sedotta da quest’ uomo meraviglioso, che è un mezzo attraverso il

quale ulisse entra nell’ isola dei feaci dove il re era Alcinoo. Aedo non crea, ma parla per

ispirazione, è cieco vede con la luce dell’ intelletto . demedoco canterà nella reggia di

alcineoo e racconta di Polifemo e ulisse non aveva detto chi fosse e durante un banchetto

e scoppia a piangere perché l’ aedo parlava di sé e di quegli amici e si fa riconoscere nell’

ammirazione dei presenti. Femio è un altro famoso aedo che si trova alla corta del re

ulisse, quindi a Itaca, e canta degli achei che abbandonarono le loro case per amore di

patria e lì piange Penelope che chiede a Femio di non cantare questo ma altro. Gli aedi

trasmettevano conoscenza e valori. Un altro valore è quello dell’ Agathia da dove deriva

Agata ed è la bontà di essere un buon cittadino , colui il quale sa persuadere con la forza

della parola. Ulisse anche se è il protagonista non è il più forte ma il più astuto che sa

usare la parola. Il mito di ulisse che ha grandi echi artistici: la lotta tra ulisse e agliace ,

amico intimo di achille, un gigante , alto , muscoloso ma di cervello corto, era il guerriero ,

ma quando muore achille si deve decidere a chi dare le armi di achille e giustamente

agliace rivendica se stesso ma Ulisse, piccolo ma astuto, vuole stabilite un processo, una

discussione pubblica che deve decise, succede che anche se ulisse non aveva le ragioni

di possedere le armi di achille, riesce a convincere i giudici che debba averla lui,

sottraendo il ruolo a agliace il quale inveisce contro gli uomini e contro gli dei e uccide tutti

i suoi compagni e si adagia sazio di sangue sotto un albero e si addormenta, al risveglio si

rende conto che aveva ucciso un branco di pecore perche e Atena ( dea della guerra,

saggezza, ragione) gli aveva offuscato la ragione, per la vergogna si uccide: tragedia

greca importantissima. Nei poemi omerici ci sono modelli di vita esemplari e altri da

evitare, esemplari sono achille, ulisse, ettore , penelope, Andromaca , quelli da evitare

Paride, elena, clitennestra . nella trilogia di eschilo prima di partire in guerra agamennone

su indicazione degli dei decide che un uomo greco si deve sacrificare e si fa a estrazione

ed esce Ifigemia, la figlia di agamennone di 16 anni che ha il sogno di sposarsi ma lei

deve essere sacrificata e la madre fa pazzie pur di evitare che la figlia venga uccisa, ma il

padre deve dare l’ esempio al popolo ed è irremovibile. Le viene detto che si deve

sposare, non che deve morire, si prepara l’ altare e quando la ragazza è sull’ altare

capisce tutto ma Ifigemia la diventa donna e capisce che sul suo corpo poggia il destino

del suo popolo e va ad affrontare la morta. Clitennesta odia il marito che l’ ha privata della

figlia e trova motiva di iniziare così una relazione con il cugino Egisto con lo scopo di

ordine la morte del marito , lei lo aspetta giorno dopo giorno per vendicarsi e quando

agamennone torna dalla guerra vittorioso e chiede un bagno caldo e l’ uomo vi si adagia

nudo e la moglie lo uccide ma sulla tragedia si consuma un’ altra, il figlio oreste uccide la

madre e l’ amante , sono tutte tragedia famigliari. ORESTE VIENE perseguitato da erinni,

le raffigurazione degli incubi, dei rimorsi, che lo tomenteranno per sempre. Euripide scrive

un tragedia dove immagina un finale diverso: immagina che nell’ atto del sacrificio la dea

atena prenda la fanciulla e la salvi e faccia sacrificare una cerva. Zeus sposa era e ha un

serie di figli. Il rapporto tra i due era un rapporto subalterno, era doveva obbedire al marito

e accettare le infedeltà, all’ uomo era concenssa l’ infedeltà, alla donna no, ma l’ uomo

doveva rispettare sua moglie, l’ amante rimaneva amante, la moglie era colei a cui era

dato il diritto di avere figli legittimi. Agamennone fa un errore gravissimo, offende la moglie

dicento che l’ amente fosse piu bella e piu intelligente e per questo è chiamato anti re. Era

tifava per i troiani e zeus per i greci , ed Era di nascosto, per distrarre Zeus, lo seduce e ci

fa l’ amore sfinendolo e lui si addormenta, Era interviene nella battaglia e fa vincere i

troiani, quando Zeus si sveglia si accorge dell’ inganno e si adira brutalmente e prese la

moglie e la pose testa in giu nel cielo, nessuno intervenne ad aiutare era e nessuno

poteva intervenire nelle decisioni del marito. L’ altro tema è quello dell’ infedeltà, zeus era

un mezzo maniaco sessuale, in più occasioni si trasformava in qualche animale pur di

stare con la donna amata, per esempio aurora una fanciullo che porta al pascolo le

pecore, zeus si trasforma in un toro la prende e se la porta via. Oppure tra la madre di

perseo , Dana, il padre di Dana sa che la figlia avrebbe messo al mondo un ragazzo che

avrebbe ucciso e chiude dana in una torre così non poteva avere rapporti sessuali, ma

Zeus si trasforma in pioggia d’ oro , ed entrando nelle grate di questa torre, giunge nell’

intimità della donna e così nasce Perseo. Zeus talvolta genera da solo ( atene esce dalla

testa), genera anche dioniso dalla coscia, si era innamorato di Femele e si univa a lei, era

avendolo scoperto va da famele e la provoca chiedendo con chi ti unisci) e lei risponde

con un dio, era le chiede se fosse sicura se fosse un dio, e le suggerisce di accendere un

lume quando viene di notte, facendolo fu abbagliata dalla bellezza e fu bruciata viva

( perché il dio non si può guardare in volto) e zeus ha il tempo di recuperare il zeto, si apre

la coscia e se lo mette li, da dove nascerà dioniso. I rapporti tra marito e moglie non sono

sempre idilliaci ma neanche tra padre e figli: efesto, una bambino normale, secondo una

tradizione il padre adiratosi con il bambino lo prese per un piede e lo scaravento dall’

olimpo e da quel giorno rimase zoppo. C’è un'altra che dice che fosse nato già così ma

questa tesi e poco vera perché è inammissibile che zeus generasse imperfetti. Ulisse,

nestore e ettore sono racconti esemplari tra padre e figli. Ulisse è un soggetto positivo,

anche se infedele poiché ebbe due amanti, calipso e circe, con queste donne ebbe anche

dei figli però è un marito ideale perché mai si sognò di sostituire la moglie con queste

donne e mai si sognò di oltraggiare la moglie verso cui provò sempre amore. Penelope è

perfetta perché non cade nella seduzione di 108 proci, il figlio Telemaco è un caso

particolare. Penelope tesseva e disfaceva la tela che doveva essere o nuziale oppure

funeria per il suocero Laerte. Telemaco è un ragazzo di 20 anni, appena terminato l’ efelia:

due anni da 18 a 20 dove riceve un educazione per essere un uomo, ma Telemaco non fu

mai davvero uomo perché vuole dimostrare la sua personalità e si proclama chiedendo

una nave per cercare gli amici del padre e chiedere informazioni ma i proci non gli danno

retta, poi vuole convocare un’ assemblea che non si era mai unita dopo la partenza di

ulisse ma incontra difficoltà, e poi cerca di aiutare il padre nell’ uccidere i proci ma non

sarà lui il protagonista ma ulisse. Questo ragazzo cresce all’ ombra di un mito del padre ,

oppresso ogni giorno dalla presenza di guerrieri in armi nella sua casa. Telemaco non fa

altro che lamentarsi e atene lo sprona ad agire e gli dice non devi fare il bambini,e

penelope gli dice che è ancora bambino ma ora è grande ma la mente non è grande

poiché permetteva che il mendicante appena arrivato ( ulisse) veniva umiliato e telemaco

lo permette . il rapporto figlio madre , le donne erano sottomesse al figlio che avesse

raggiunto la maggiore età, e così telemaco caccia la madre che lo criticava poiché lui

voleva avere il comando, e quindi alla donna spettava occuparsi delle faccende

domestiche, comandare sulle ancelle . telemaco arriva a dubitare di essere figlio di ulisse

e questo allude a un pregiudizio nei confronti delle donne, e comincia a dubitare che la

mamma voglia appropriarsi dei suoi avere. L’ incontro tra ulisse e telemaco è una delle

pagine più toccanti, i due piangevano forte . cantarella confronta questo incontro a quello

tra ulisse e Laerte che è molto più intenso perché secondo lei telemaco rappresentava una

minaccia per il padre , ulisse era diffdente perché telemaco voleva essere re come il

padre, questa diffidenza pare assente tra laerte e ulisse.

Lezione 07/11/2017:

telemaco è uno dei pochi casi dove sia possibile vedere gli effetti del rapporto educativo

ed affettivo tra padre e figlio. Telemaco fatica a fare emergere la sua personalità di uomo,

è un ragazzino che vorrebbe comportarsi da uomo ma fatica per l’ assenza di un padre

che lo abbia educato ad essere leader all’ interno del suo oikos, il 2° aspetto limitante è la

presenza di rivali che possono aver generato in lui una sorta di difficoltà ad esprimere la

sua personalità a causa del timore verso questi, e il 3° elemento è forse un’ innata

incapacità di gestire prove che siano degne di un uomo maturo. All’ interno di questa

cornice si colloca anche la figura della madre Penelope che sembra invece tenere i

‘’pantaloni’’ in quella casa, con la sua capacità di gestire i proci, con astuzia , mostrano

una donna in assenza del marito una capacità gestionale con i proci ma anche con il figlio

a cui più volte rimprovera la sua passività. Vi sono due passaggi importanti: l’ incontro tra

telemaco e il figlio e Ulisse e laerte ( il padre) e capiamo che telemaco rappresenta

comunque inconsciamente una minaccia per il ruolo di leader di Ulisse, lui è comunque in

casa e può rappresentare un pericolo e questo può costruire il metro di misura nella

società aristocratica greca, dove comunque tutto ruota intorno al potere. Un altro esempio

lo abbiamo con Nestore, un altro eroe greco che fa ritorno fortunatamente nella propria

casa e può felicemente riprendere il suo comando senza turbamenti, telemaco sa che la

casa di nestore è amica e si mette in viaggio per chiedere informazioni sul padre. Una

volta giunto viene accolto festosamente perché nel mondo greco l’ ospitalità ( xenia

ospitalità, xenos: straniero , zeus xrnios: zeus protegge lo straniero) era un obbligo morale

se non lo si rispettava si rischiava di essere puniti dal dio. L’ ospitalità consisteva nel dare

aiuto a chiunque bussasse alla porta e spesso si riteneva che queste persone non fossero

altro che immagini divine, il dio che si fosse mutato in uomo per mettere alla prova la

solidarietà e bontà di questa famiglia, oppure tanto più se a bussare fosse un parente o un

amica, in quel caso ci si sbracciava come farà nestore. Temistocle , il vincitore di saramira,

viene cacciato da atene e va supplice da re emiro e avesse abbracciato le ginocchia del re

e questo indica un aiuto e questo lo accolse e gli diede delle città da govenare, il supplice

si dice iketes . telemaco quindi va da Nestore e viene accolto talmente bene che il padre

ordina al figlio pisistrato di andare a dormire nel portico per dormire con telemaco e di

rendersi disponibile a qualsiasi richiesta di telemaco. Questo significa che si ritiene che

spesso la schiava potessere essere dama di compagnia dell’ ospite, il padrone poteva

ordinare che la schiava si unisse all’ ospite, come segno di grande ospitalità. Con

pisistrato telemamo si reca a sparta da menelao che è il re che ha riportato a casa la

moglie Elena e qui il testo ci racconta che atena appare a telemaco e lo induce ad

affrettare il viaggio poiché aveva paura che Penolope si impossessasse del potere, ma

questo è telemaco che non ha risolto il suo conflitto interiore poiché Penelope non aveva

queste intenzioni. Telemaco era abbastanza complessato con diversi vuoti affettivi ed

educativi , come se fosse un ipocondriaco, avesse di continuo paura di essere tradito.

Un'altra famiglia è quella di Ettore e Andromaca , siamo nel 6° libro dell’ iliade ed ettore si

sta preparando ad uscire in battaglia dalle porte della vittà, le porte scee, che viene

raggiunto dalla moglie andromaca che piange e scongiura il marito di non andare in

battaglia e ha in braccio il piccolo astianate, tra i due si ha un diverbio tipico di un

confronto tra marito e moglie, rispetto ai doveri che entrambi hanno nei confronti del figlio

e del ruolo che hanno in famiglia. Secondo molti ettore è l’ alterego di achille e andromaca

è l’ alterego di elena. Astianatte viene descritto come piccino ed ingenuo, ettore lo chiama

Scamandro ma gli altro astanatte, ettore è vestito per andare in guerra e guarda il figlio

sorridendo, ma andromaca piange , gli prende la mano e aggredisce verbalmente il marito

che ama terribilmente, però lo attacca accusandolo di avere poco cuore nei confronti di lei

poiché se muore ettore lei diventerà schiava, poi esalta Achille come combattente

invincibile ( ha ucciso i suoi genitori e i 7 fratelli) , e gioca sull’ accusa e sulla pietà dicendo

‘’ettore tu sei per me madre, padre e fratello’’ ( sei la mia famiglia) , gli dice di non fare

orfano il figlio. Lo attacca ma lo vuole scuotere, è una strategia dialettica. Andromaca ha

carattere e consiglia la strategia di guerra, dicendo che vi è un punto fragile della città e

bisogna puntare li, ciò significa che è una donna di vita che condivide gli eventi con il

marito. Ettore è preoccupato di essere considerato un codardo, di un vile, e gioca su due

piani: dovere civile e desideri familiari. Ettore è consapevole delle sorti che attendono

andromaca ed è certo che sarà resa schiava ma sopra i bisogni personali e affettivi vi è il

dovere di servire la patria . l’ uomo rappresenta i valori della comunità che non sempre

vanno di pari passo con le esigenza della famiglia, sono due ruoli distinti ma subalterni. Lo

zoom si sposta dal marito alla moglie al bambino, tese al figlio le braccia ettore al figlio ma

il bambino si spaventò dell’ armatura e si getto nel petto della madre poiché sia perché

non riconosce il padre nella sua funzione genitoriale e non nella funzione guerriera poiché

sono due cose complementari ma opposte. Ettore si tolse l’ elmo svestendosi del ruolo di

guerriero per essere riconosciuto dal figlio e baciò il figlio che inizialmente piccino e

ingenuo sa ricostruire il quadro famigliare , lo prese tra le braccia, lo solleva e prega agli

dei che abbia un glorioso destino da guerriero, più grande del padre perché la cosietà

greca era completamente intrisa nel valore guerriero ecco perché telemaco viene

considerato un inetto, perché quando il padre combatte i proci lui sta li a guardare, non

eguaglia la figura del padre, telemaco appare sempre un pargolo sotto le ali protettive del

padre, non sarà mai degno di ulisse. Tutti nel mondo greco sapevano che dopo la morte

non vi era infoerno o paradiso, ma nell’ ade tutti, così tutti doveva lasciare un segno.

Ettore dopo che disse cosi lo diede alla madre e le disse di badare al lavoro e tornare a

casa , alla guerra penseranno gli uomini. Ettore si rimise l’ elmo ritornando guerriero e

andò via piangendo. Vi erano padri affettuosi e amorevoli ma al primo posto vi era sempre

l’ onore. Un altro episodio riguarda Fenice che era stato l’ educatore di Achille e la sua

vicenda è molto contorta, di dramma familiare, perché prima di conoscere Achille viveva in

una splendida città. Fenice voleva convincere ad Achille a tornare in battaglia quando litiga

con menelao per la sua schiava . Siano nel libro nuovo dell’ iliade. La ragione del distacco

tra fenice e il padre è perché gli uomini potevano sposare ragazze molto giovani e

capitava che il 1° genito avesse l’ età della moglie , e fenice seduce la moglie del padre e il

padre gli lancia la maledizione di non avere mai figli e così fu, fenice non riuscì ad averne.

Un dio gli impedisce di compiere il reato di uccidere il padre che comportava la perdità dell’

identità ( apolide e anonimo) però non riusciva a vivere con questo dolore nel petto nei

confronti del padre a casa sua con lui e così scappò, abbiamo un figlio che abbandona la

casa paterna, ma era più frequente che il padre diseredasse il figlio nel mondo greco. Così

andò nel paese di achille e gli fece da precettore. La storia di fenice con il padre non è

legata al potere, ma il desidero della donna del padre, non del potere. Fenice non è il

padre di sangue di Achille ma è il padre Putativo. Il terzo capitolo : la polis: nel mondo

greco accanto alla legge scritta vi è quella non scritta che spesso ha valore quanto la

scritta , è quella codificata nel sistema di valori universalmente riconosciuti, quelle morali,

e ci sono anche dei comportamenti che non essendo scritti non sempre sono allineati con

le leggi scritte , ci possono essere leggi scritte o no che vanno nella stessa religione ma

può succedere il contrario.ad esempio all’ interno della nostra famiglia ci sono leggi che

non valgono fuori ( es. soldi gestiti dalla donna e non dal marito) . all’ interno de.ll l’ oikos vi

erano tre tipi di rapporto: padre padrone, marito e moglie, padre e figlio. La philia è un

sentimento che unisce questi tre attori alla consapevolezza dei ruoli di ciascuno e tiene in

equilibro la famiglia, tutti sono consapevoli che la scala gerarchica è : padre, madre, figlio

minorenne e schiavo. Passati 18 anni erano maggiorenni nel mondo greco . ma nel mondo

romano il padre non cessava mai di avere potere sul padre, ma nel mondo greco il padre

invece riconosceva la libertà al figlio, perché mentre l’ economia romana era territoriale,

cioè il figlio lavorava al terra del padre e il padre lo controllava, ad Atena dove vi è un

economia mercantile il figlio aveva maggiore indipendenza sulle navi es. durante il viaggio.

Lezione 10/11/2017: la 1° guerra persiana si conclude con la battaglia di Maratona del 490

a.c guidata da Dario I. questa spedizione ebbe nell’ immaginario collettivo una risonanza

straordinaria proprio perché una piccola città come Atena aveva posto resistenza ad una

città così grande. Questa letture è tutta greca ed enfatizzata, ingigantita, perché se

guardiamo le fonti persiano ci rendiamo conto che nell’ asia minore si pagava ancora il

foros al re, nulla cambiò nelle città greche de.ll’ asia minore, e quindi per i persiani questa

fu una spedizione di normale amministrazione per sedare la rivolta. Dal punto di vista

persiano effettivamente gli obiettivi erano stati raggiunti: atene incendiata ecc. lo

ricordiamo come un evento straordinario poiché le fonti che ci raccontano l’ evento sono

tutti greci e non abbiamo nulla di persiano, questo è un enigma perché noi sappiamo che i

persiani avevano degli archivi storici dove c’ era scritto tutto sugli anni che passavano ( gli

annales) che il re pretendeva che si scrivesse quello che lui aveva fatto. Dopo il 490

muore Dario e prende il suo posto il figlio Serse . intanto quando i persiani repressero la

rivolta ionica fecero un operazione insolita: stabilirono per ciascuno di esse un sistema

democratico al posto di mettere uomini di propria fiducia si stabilì che ogni città si gestisse

democraticamente, e poi stabilì che le città dovessero risolvere le loro incomprensione

attraverso un istituto greco che si chiama ARBITRATO ( un istituto giuridico ancora oggi

esistenze , si compone una giuria di giudici internazionali che valutano in maniera neutrale

la causa in corso) è un sistema di regolazione di conflitti greco, spesso veniva chiamato

come giudice non uno stato ma un cittadino illustre. Ciò significa che il mondo persiano

sapeva adattarsi ai contesti più variegati per tenere un territorio sotto controllo. Serse è un

re particolare perché le stesse fonti lo tratteggiano in modo diverso rispetto al padre,

abbiamo una famosa tragedia di Eschilo che s’ intitola I PERSIANI dove si rappresenta in

chiave teatrale il 2° conflitto persiano e serse viene rappresentato in modo controverso,

combattuto, che non ha le idee chiare e si attornia di consiglieri che lo distolgono da fare il

bene, quasi come se avesse un conflitto interiore e decide di organizzare una 2° missione

contro la grecia che non aveva il compito di punire atene ma di conquistare la grecia tutta

e quindi si avvia questa spedizione e anche qui ha i tratti di un evento mitologico. Alla fine

serse rimane solo sulla scena con abiti logorati ad indicare una sconfitta sul piano politico

e personale. Comunque serse nella realtà raduna un esercito enorme e manda come

Dario ambasciatori in tutte le città a chiedere un dono simbolico , già dario aveva mandato

prima di muoversi contro una città mandavano ambasciatori a chiedere acqua e terra

( doni simbolici) e le città che voleva sottomettersi pacificamente consegnavano questi

doni. Questi doni significano ‘’noi affidiamo a te, o grande re, tutto il nostro sostentamento’’

. quando dario manda questi ambasciatori molte città greche accettano ciò significa che

queste preferirono vigliaccamente affidarsi ai persiani, altre città greche ebbero un

atteggiamento neutrale ( come Argo) , alla fine la 1° guerra persiana fu combattuta da

atene e aretria e altre piccole città. Quando serse mandò i suoi ambasciatori non

andarono però a sparta e atene, temistocle arrivò persino ad uccidere gli interpreti ( come

osate a parlare voi barbari il greco) e questo fu un gesto bruttissimo perché gli

ambasciatori erano protetti dalla divinità Ermes . serse organizza la spedizione sia per

terra che per mare, per far passare l’ esercito dall’ asia all’ europa costruisce il passaggio

di Dardanelli ( mare che separa l’ europa dall’ asia) , dicendo che frustasse il mare poiché

voleva frustare il dio del mare per aver fatto passare le navi persiane. Il dio dei persiani è

AHURA MAZDA ( mazdeismo) era il dio del bene che era contrapposto a ARIMANE che

era il dio del male e il profeta è Zarathustra che ha anche un altro nome greco Zoroastro .

quest uomo inizia a praticare nel 6° sec. A.c che ha anche dei testi sacri che si chiamano

Avesta . i persiani avevano avuto l’ abilità di accogliere nel loro mondo tutte le religioni

possibili ( come il mondo romano) l’ importante è che nessuno mettesse in discussione il

potere del sovrano ( solo i giudei nel mondo romano hanno arrecato problemi al re ) . i

persiani quando conquistarono babilonia accolsero marduc ( dio dei babilonesi e ciro

quando conquistà babilonia disse ‘’ sono stato mandato da marduc’’). Ciro quando

conquistò la giudea disse ‘’ sono stato mandato da javè’’ e infatti gli ebrei amano ciro. La

1° diaspora si ebbe nel 586 ac ( ebrei mandati via dal paese è la diaspora ) i babilonesi

conquistano Gerusalemme e li mandano via, quando arriva Ciro nel 550 ac e fa tornare gli

ebrei che stavano in babilonia a Gerusalemme , la bibbia parla di Ciro perché per loro era

un Re buono , la 2° diaspora che comporta la distruzione del tempio di Gerusalemme

avviene nel 70 dc con Tito, da quel momento in poi non ci sarà più lo stato ebraico, si

riavrà nel 1948 dc. Quindi Serse parte con queste spedizione, fa il ponte e frusta il mare

perché si sente portavoce del dio AHURA MAZDA . mentre la flotta si muove, attraversa la

tracia, scende per la macedonia e scende verso la Tessaglia e qui abbiamo un 1°

importante scontro: alle Termopili si ha il 1° grande scontro , siamo nel 480 a.C. , In grecia

nel frattempo le città si stanno organizzando e vi erano quelle filopersiane, quelle neutrali,

e quelle che costituiscono una colazione antipersiana che prende il nome di lega ellenica.

Le lega ellenica era guidata dalla città di Sparta, la più forte, poi da Atene e i rispettivi

alleata, Sparta aveva fondato nel 7° sec la lega peloponnesiaca. Tra atene e sparta inizia

una discussione: dove combattere i persiani?? Sparta voleva combattere più a sud , a

corinto , per preservarsi i propri territori, combattendo a corinto atene rimaneva scoperta, e

quindi voleva combattere più a nord altrimenti si sarebbero alleati con i persiani: fu una

notte lunga e la proposta di temistocle era di combattere alle termopili ( dove era una zona

molto montagnoso con passaggi stretti) perché secondo lui era inutile fare una battaglia

campale perché loro erano molto di più e li avrebbero massacrati, invece negli stretti

passaggi di montagna i persiani non potevano accerchiare gli achei, perché non vi era

spazio. Atene e sparta cosi si alleano e fu una battaglia durissima ma i greci riuscirono a

tener testa per parecchi giorni perché i persiani avevano difficoltà a muoversi, ma vi fu un

traditore EFIALTE ( da non confondere con quello della riforma, è un omonimo) che si fa

pagare per indicare una strada che avrebbe consentito ai persiani di aggirare l’ esercito

greco, quando Leonida capì che stavano arrivando i persiani disse : è inutile morire qui

tutti, voi andate a organizzare la difesa più a sud, noi ( spartani, circa 300, che rimangono

li a morire ) cercheremo di rallentare l’ avanzata dei persiani. Con loro c’ erano anche i

teschiesi ( di Teschi). Allora li Leonida diventa il mito, l’ eroe, tutti muoiono per rallentare l’

avanzata, il resto va a organizzarsi, se non fosse stato così l’ esercito greco sarebbe morto

tutto . Nel frattempo quasi difronte alle termopili, a capoartenisio si erano schierate le navi

dei persiani e arrivano a fronteggiarle le navi dei greci: noi sappiamo che atene era

rimasta a lungo una città forte sulla terra, non come sparta, però Temistocle aveva capito

che se atene voleva diventare una città di 1° livello doveva puntare tutto sulla flotta di navi

da guerra. Temistocle allora propose di utilizzare dei fondi che Atene ricavava da delle

miniere d’ argento , questi soldi che venivano ottenuti dagli appalti che atene dava a delle

aziende di estrazione di metallo, questi soldi li distribuiva ai cittadini. Temistocle propose

di costruire una flotta con quei soldi , ai cittadini piacque la proposta e andò il progetto in

porto. La 2° guerra persiana infatti si combatte soprattutto in mare. Le navi persiani erano

barcono enormi, immense, mentre quelle di atene erano le così dette trireni, molti agili,

leggeri e veloci. La battaglia finisce bene per i greci perché si scatena una tempesta e

quelle persiane andarono a sbattere contro scogli o contro tra di loro. I persiani allora

scendono dalle termopili e si dirigono ad Atene, Temistoscle propone l’ evacuazione di

tutta la città , propone che si rifugiassero nell’ isola di Salamina o nell’ Obea. La città era

deserta, tranne gli anziani ,i sacerdoti . Arriva Serse e incendia la città distruggendola e si

preparano all’ altro scontro sul mare perché salamina è un isola e la flotta si posizione di

fronte a salamina in mare aperto. I greci si posizionano nel golfo di salamina e Temistoscle

fa una cosa geniale: si attendava l ‘ attacco dei persiani, i persiani volevano che uscissero

dal golfo per attaccarli in mare aperti, i greci volevano che le navi persiani entrassero nel

golfo e allora temistocle ispirandosi a un passo omerico : prende un suo amico e lo manda

da serse che si presenta come un traditore dicendo a serse ‘’ i greci vogliono tagliarti la via

del ritorno tagliando il ponto’’ e serse ci credette e disse ai suoi uomini entrate nel golfo

( come fece ulisse con il cavallo, che lo lascìò a troia con un uomo morente) . Le navi

grosse di imbottigliarono nel golfo e fu un disastro, serse decide di tornare a casa ma

lasciò sulla terra ferma non lontano da Atene un esercito persiano. Nel 470 a.C. Si ha la

battaglia a Platea di terra trovando schierando un generale persiano MARDONIO e uno

spartano PAUSANIA : s’ incontrano a platea, si scontrano, ma il valore dei greci e i

persiani ormai demoralizzati, vinsero i greci che tanti gasati inseguirono la flotta persiana e

andarono a risollevare tutte le città greche di asia minore e nel 479 si ha una battagli di

mare a Sesto in cui i greci cercano di attirare a se le forze alleate greche di asia minore e

riescono a liberarle. Erotodo finisce di scrivere le guerre persiane con la presa di Serso, e

si chiudono le guerre persiane. Da ora inizia un nuovo periodo della grecia chiamato

PENTECONTETIA. DAL 479 al 431 a.C. troviamo il periodo della PENTEKONTAETiA che

vuol dire periodo dei 50 anni che separa la fine delle guerre persiano dall’ inizio della

guerra del Peloponneso. In questo periodo Atene consolida il suo potere, si rafforza il

processo di democratizzazione , è un periodo di pace tra sparta e atene ci saranno solo

conflitti che riguarderanno gli alleati ma non le due città tanto che Plutarco parlerà di

duopolio greco ( due poteri) , è anche il periodo dove si affermano grandi personaggi

politici ateniesi come Cimone , Pericle , Efialte , in ambito spartano abbiamo RE

ARCHIDAMO II . questi eventi ci sono raccontati in parte da TUCIDIDE che scrive una

storia in 8 libri dedicata alla guerra del peloponneso però volendo scrivere l’ antefatto della

guerra si concentra brevemente sugli eventi della pentekontetia. Un altro studioso è

Plutarco che è di età romana ma essendo greco della Beozia aveva una grande

conoscenza della cultura greca e divorava i libri, poco attento filologicamente ma

eruditissimo, le tragedia di Shakespeare sono ispirate a Plutarco poiché Plutarco

consolida le vite parallele cioè biografie , mentre la storia racconta gli eventi, la biografia

racconta le persone e mette in chiaro un individuo dove la storia fa da sfondo e scrive la

vita di Cimone e di Pericle. Un altro storico di età romana è Diodoro che scrive un opera

monumentale che va dai popoli più antichi fino a roma ma non è molto amato dagli storici

perché fa molta confusione, non è molto accurato, ma in assenza di fonti ci da

informazione. Nel 479 : Pausania arriva in Asia a sesto e costituisce un presidio militare a

Bisanzio dove può controllare le operazioni nell’ area dell’ asia minore però Pausania si

mostra troppo severo con gli alleati, ha la percezione del suo potere ed è molto severo e

comincia a serpeggiare un certo malumore. Tucidide ci racconta questo evento e ci dice

che Puasania faceva il gradasso e sparta richiama pausania in città e gli spartani avevano

paura che i loro generali si facessero corrompere perché gli spartani non avevano ancora

la moneta, ma c era il baratto, e i generali andavano in città lussuose e si lasciavano

facilmente sedurre, si dice che PAUSANIA cominciò a vestirsi con abiti lussuosi facendosi

trattare come un semi dio. La 1° volta che fu richiamato fu prosciolto dalle accuse, ma la

2° volta le accuse erano più grave, si dice che avesse iniziato una relazione epistolare con

il re serse, pare che avrebbe restituito dei prigionieri persiani, poi ogni volta che partiva

una lettera questo ambasciate non tornava più a casa perché della lettera c’era scritto di

uccidere il messaggero. Il messaggero vedendo il non ritorno apri la lettera e la portò a

sparta. Si dice che quando Pausiana torno a sparta gli amici gli dissero di scappare e lui lo

fece e e trovo riparo nel tempio di atena e siccome per la legge dei supplici chi entrava nel

tempio e abbracciava il Dio non poteva essere preso , gli spartani murarono la chiesa e lo

lasciarono morire di fame e quando andarono a recuperarlo lo tirarono fuori in fin di vita e

di li a poco morì. Questo permise che atene potesse prendere in mano la gestione della

guida della lega che non sarà piu la lega ellenica ma lega DELIO-ATTICA cioè una nuova

lega, una nuova coalizione , mentre le lega ellenica erano città greche comprese le alleate

di sparta, questa DELIO-ATTICA ha la città alleate solo di atene ( attica), delio era il nome

di un isola DELO dove vi era il santuario dedicato ad apollo, l’ accordo fu che atene disse

che tutte le città dovevano essere trattate allo stesso modo, 2) ogni città dovevano

contribuire con il numero o di navi, o di un tributo ( poiché lo scopo della lega era di

impedire un'altra invasione persiana), 3) i rappresentati delle città s’ incontrava a delo

dove vi era la cassa federale, il tesoro della lega. Sparta anche se a malincure si è ritirata

perché teme che possano esserci fratture interne alla società spartana, vuole mantenere

integra la propria tradizione, la propria cultura. A capo di questa lega è CIMONE che era

figlio di mizziade che era stato il vincitore di Maratona.

Lezione 21 novembre: il problema dell’ autonomia dei figli era nel raggiungimento della

maggiore età che si presume si avesse a 18 anni. Il padre controllava la vita del figlio e per

questo vi erano conflittualità molto accese che a volte portavano al ripudio del figlio, con

conseguente perdita dei diritti patrimoniali e dell’ apokeisis cioè disconoscimento del figlio

se il padre scopriva tardivamente di non essere il vero padre oppure si doveva verificare

un episodio gravissimo che metteva a duro repentaglio la famiglia, era un procedimento

pubblico, così come il padre lo riconosceva pubblicamente il figlio lo ripudiava allo stesso

modo. E quando richiesta è accolta, l’ araldo, cioè tipo il postino, pubblicamente informava

la comunità e il figlio perdeva i diritti civili, diventeva un apolide ( colui che è senza città).

Temistocle fu un ragazzo molto scarpestrato, si dice che la mamma si fosse suicidata per

lui e il padre volle diseredarlo. Arcimiade ( nipote e figlio adottivo di pericle) o santippo

figlio legittimo di pericle, oppure i figli di socrate. L’ unità famigliare era perseguita dalla

città che teneva molto che le famiglie rimanessero unite anche per il concetto di unità

famigliare come caposaldo della società. Per tenere unita la famiglia lo stato riconoceva

che il collante fosse il patrimonio familiare ed è proprio l’ eredità a creare problemi. Gli

ateniesi garantivano ai figli che potessero ricevere la parte dell’ eredità e qual’ ora il padre


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DETTAGLI
Esame: Storia antica
Corso di laurea: Corso di laurea in scienze della formazione primaria
SSD:
Università: Bologna - Unibo
A.A.: 2018-2019

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher rossellina997 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Storia antica e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Bologna - Unibo o del prof Mariggiò Vito Andrea.

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