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La sociologia è lo studio scientifico della società

Il termine è un neologismo latino socius-società e greco logos-discorso,

Nell’immagine comune significa scienza della società ma in realtà e lo studio dei

comportamenti dell’individuo in società, non pretende di prevedere il futuro, uno

studio sociologico può fotografare un fenomeno e fornire le tendenze e avere

riferimenti su come evolverà la situazione.

La sociologia è una scienza sinottica studia la complessità non analizza una cosa

ma tende ad ottenere una visione panoramica di tutto

La sociologia studia la struttura le altre discipline sociali studiano gli aspetti

parziali della società

Non può essere indipendente è necessario conoscere la geografia le istituzioni la

lingua l’estetica la religione le leggi la struttura economica, quindi la sociologia

deve collaborare con altre discipline

Il sociologo non può distrarsi dalla sua analisi quindi egli sarà complice della realtà

che osserva, quindi non deve avere coinvolgimenti

Quindi possiamo definire la sociologia scienza positiva dei fatti sociali

PARETO: LA SOCIETA’ UMANA E’ L’OGGETTO DI NUMEROSI STUDI

La sociologia è nata nel XIX secolo come risposta ai cambiamenti della modernità

cioè quando l’individuo ha assunto caratteri empirico-sperimentali

GIDDENS DEFINISCE LA SOCIOLOGIA COME LO STUDIO DELLA VITA SOCIALE UMANA

DEI GRUPPI E DELLA SOCIETA’ HA COME OGGETTO IL NOSTRO STESSO

COMPORTAMENTO DI ESSERI SOCIALI L’AMBITO DELLA SOCIOLOGIA E’

ESTREMAMENTE VASTO.

La sociologia è nata a seguito di tre fenomeni che hanno contribuito a cambiare il

mondo

RIVOLUZIONE INDUSTRIALE 1760 – 1830 INGHILTERRA

RIVOLUZIONE FRANCESE 1789 CHE HA SEGUITO QUELLA AMERICANA DEL 1776

RIVOLUZIONE SCIENTIFICA MUTAMENTO RADICALE CHE HA CONDOTTO LA SCIENZA

AD AQUISIRE AUTONOMIA

Altra aspirazione della sociologia è quella di essere una scienza cioè costituire una

banca del sapere umano volto alla comprensione razionale e obiettiva di un ambito

della realtà

Alcuni sociologi sostengono che la sociologia sia una scienza naturale o positiva

altri invece la considerano come una scienza della cultura e dello spirito

Nella società contemporanea la sociologia ancora non ha delimitato il proprio

oggetto di studio

Bisogna distinguere i due piani che costituiscono l’esperienza degli esseri umani

ERFAHRUNG: QUELLO CHE ACCADE NELL’INTERAZIONE CON IL MONDO

ERLEBNIS: QUELLO CHE IL SOGGETTO VIVE NEL CORSO DELL’INCONTRO CON LA

REALTA’

Unità fondamentale della società: PERSONA SOCIALE

Insieme dei modelli di comportamento: il ruolo sociale che l’individuo rappresenta

I sociologi che affermano che la sociologia non sia una scienza naturale sono

STRUTTURALISTI

I sociologi che affermano che la sociologia sia una scienza della cultura e dello

spirito sono: NESSUNA DELLE PREC

Il sociologo è specializzato nella ricerca e nell’analisi dei comportamenti dei gruppi

di persone

I sociologi che affermano che la sociologia sia una scienza naturale sono

POSITIVISTI

La sociologia si interessa dei problemi della società

Esistono vari tipi di sociologia: della famiglia, dei processi economici e del lavoro,

della conoscenza, del cambiamento sociale, criminale, storia e della letteratura,

dello sport, del linguaggio

TOPISCH: GLI SCIENZIATI SOCIALI SONO DEI CACCIATORI DI MITI CIOE’ ATTRAVERSO

LE LORO IPOTESI TENTANO DI SOSTITUIRE LE IDEE ACCETTATE DALLA MAGGIOR

PARTE DELLA COLLETTIVITA’

La sociologia si occupa dello studio della vita sociale dii uomini gruppi società, si

occupa del comportamento degli individui intesi come esseri sociali

La sociali è una scienza empirica che si occupa dei fatti della vita e si basa sulla

GENERALITA’ UNIVERSALITA’ VERIFICABILITA’, quindi la sociologia studia i fatti

sociali, un fatto sociale deve avere le tre caratteristiche precedenti

La sociologia si pone come punto di partenza lo studio della struttura dei processi e

della natura della società umana laddove le altre discipline si occupano solo degli

aspetti parziali della società

La sociologia si occupa del comportamento interpretandolo all’interno di un

particolare schema concettuale

Gli schemi concettuali sono cinque: DEMOGRAFICO PSICOLOGICO COLLETTIVO

DELLE RELAZIONI STRUTTURALI CULTURALI

Indicazione sui comportamenti della sociologia: studia il comportamento umano

Il termine comportamento è generalizzato talvolta è necessario distinguerlo dal

concetto di AGIRE

Tra i principali compiti della sociologia vi è quello di determinare la natura e il

carattere delle società umane e delle istituzioni sociali che la caratterizzano

L’uomo per comprendere la realtà ha bisogno di creare dei modelli di astrazione

questo processo viene definito CONCETTUALIZZAZIONE cioè tutta la vita sociale

viene ricondotta in schemi tipici ma non fissi essendo sempre in continua

evoluzione

PRIMO CONCETTO: RELATIVO ALLA PERSONA SOCIALE STATUS STRATIFICAZIONE

SOCIALE CLASSI GRUPPI SOCIETA’

SECONDO CONCETTO: MODELLI DI COMPORTAMENTO RUOLI ISTITUZIONI CULTURA

L’uomo durante il XVIII secolo viene studiato come HOMO SOCIOLOGICUS e quindi

come soggetto agente al centro di una rete di rapporti sociali

La sociologia è lo studio che pretende di essere scientifico della realtà sociale in

quanto tale, sia a livello elementare delle relazioni interpersonali sia quello

macroscopico dei vasti insiemi classi nazioni civiltà o per far uso dell’espressione

corrente società globali

COMTE: ARMONIA METODO ORDINE “SAVOIR POUR PREVOIR ET PREVOIR POUR

POUVOIR

Per COMTE l’individuo non ha una realtà autonoma ma si realizza in strutture a lui

superiori come FAMIGLIA CHIESA STATO che sono elementi fondamentali della

società

MARX: la storia umana è caratterizzata dalla lotta delle classi sociali. Il modello

marxiano è DICOTOMICO ogni società viene descritta attraverso due classi in

opposizione poggiate sul possesso o il non possesso della proprietà

Anche se divisi tutti i grandi sociologi hanno un immagine della società come relata

globale e in movimento

HERBERT: per lui la società è un organismo più ancora una realtà SUPERORGANICA,

per lui il progresso della società è MONOLINEARE

La sociologia diventa studio del comportamento dell’uomo che però non viene

considerato più solo come essere RAZIONALE viene meno infatti il PENSIERO

SISTEMICO e quindi viene considerato come essere IRRAZIONALE

NIETZSCHE: analizza l’individuo come soggetto oggetto agente tentando si scoprire

la frammentazione dell’IO che si nasconde dietro l’apparente unità e razionalità

FREUD: compie un analisi più sperimentale e riporta tutto il sociale alla dinamica

delle forze interiori che condizionano l’individuo

DURKHEIME: la società ha bisogno di consenso. Nella sua opera LA DIVISIONE DEL

LAVORO SOCIALE egli si chiede come un gruppo di individui possa costituire una

società e come gli individui possano realizzare quella condizione dell’esistenza

sociale che è il consenso. Nascono due forme di solidarietà: SOLIDARIETA’

MECCANICA e la SOLIEDARITA’ ORGANICA. La prima è per SOMIGLIANZA, la seconda

ORGANICA, è quella nella quale il consenso, nasce da o si esprime con la

DIFFERENZIAZIONE. Nel 1897 pubblica il libro IL SUICIDIO

WEBER: per lui la sociologia è lo studio dell’AGIRE SOCIALE cioè di quell’agire che si

riferisce come conseguenza dell’agire di altri individui, studiando il significato

profondo delle azioni dell’uomo si possono dividere in:

AZIONI RAZIONALI RISPETTO ALLO SCOPO NELLE QUALI CHI AGISCE SI PREOCCUPA

DELL’EFFICACIA DEGLI STRUMENTI RISPETTO AD UNO SCOPO DETERMINATO E

VOLUTO

AZIONI RAZIONALI RISPETTO AL VALORE DOVE L’AGIRE E’ ORIENATO DA UN VALORE

ACCETTATO INCONDIZIONATAMENTE

AZIONI AFFETTIVE DOVUTE A STATI EMOTIVI

AZIONI TRADIZIONALI DOVUTE ALL’INFLUENZA DEL PASSATO è PERCIO’ AD

ABITUDINI ACQUISITE

SIMMEL: l’individuo diventa membro e partecipe della vita associata. Tutte le

relazioni sociali presuppongono l’esistenza negli individui di premesse necessarie

per consentire la socializzazione. Queste premesse vengono chiamate APRIORI

SOCIOLOGICI, condizioni che sono poste apriori negli elementi stessi attraverso le

quali essi si connettono realmente alla sintesi della società

PARETO: teoria dell’azione sociale

MOSCA: TEORIA DELLE ELITES: categoria sociale fatta da quelli che hanno meritato

buoni voti nell’esame della vita, o hanno estratto numeri fortunati dalla lotteria

dell’esistenza sociale.

Lo studio della sociologia non è la società in se ma il comportamento dell’individuo

e la capacità di creare relazioni. L’individuo è l’elemento fisico cui riferire

Le categorie sociali sono: le classi gli aggregati i gruppi e le società, nella sua

dimensione sociale l’uomo si distingue dalle forme inferiori di vita per la sua

capacità di pensare concetti astratti di prendere decisioni di operare delle scelte.

Attraverso il PROCESSO DI SOCIALIZZAZIONE si arriva ad ascrivere all’individuo un

identità sociale.

La socializzazione non solo rende possibile agli individui sostenere i vari ruoli

sociali ma ha un significato anche più ampio. La socializzazione è dunque un mezzo

per preservare il gruppo anche se i membri vanno e vengono. L’uomo si caratterizza

per la sua APERTURA per la sua PLASTICITA’ e per la capacità di assumere una

posizione ECCENTRICA.

Il COMPORTAMENTO dell’individuo sarà il risultato di un compromesso quello tra il

mondo interiore dell’individuo e le strutture ed i vincoli del contesto sociale di

riferimento.

Modelli di comportamento: RUOLO ISTITUZIONI CULTURA

Il COMPORTAMENTO è il risultato di un certo grado di adattamento o

disadattamento.

MEAD: spiega la il processo di socializzazione partendo dal presupposto che

l’individuo sia un prodotto sociale e si forma nei processi dell’esperienza e

dell’attività sociale. Si spiega in tre fasi distinte: IMITAZIONE GIOCO LIBERO GIOCO

ORGANIZZATO

La personalità socio – culturale è il frutto dell’equilibrio tra mondo interiore e

mondo esterno, l’equilibrio non è mai statico e fisso in quanto l’individuo assume

una posizione eccentrica e quindi è in costante adattamento agli impulsi sentimenti

passioni del mondo interiore

Il PROCESSO DI SOCIALIZZAZIONE si identifica in sociologia come l’insieme delle

fasi attraverso cui l’individuo viene progressivamente inserito nella società

La vita umana può essere divisa in tre fasi: INFANZIA ADOLESCENZA ETA’ ADULTA

L’insieme dei processi che assicurano la formazione delle competenze sociali di

base è chiamata SOCIALIZAZIONE PRIMARIA che va dai primi anni di vita fino

all’adolescenza, la SOCIALIZZAZIONE SECONDARIA riguarda i processi di

formazione delle competenze che vengono assunti a partire dall’adolescenza,

durante la fase dell’adolescenza la funzione della scuola e della famiglia cede il

posto al GRUPPO DEI PARI, in questa fase si definiscono i singoli percorsi di vita dei

singoli.

La socializzazione è un processo continuo che si svolge lungo tutto l’arco della vita,

bisogna evidenziare due aspetti, il primo si riferisce alla natura dei processi

apprendimento, il secondo consiste nel fatto che nel passaggio dalla

socializzazione primaria a quella secondaria l’individuo acquisisce un controllo

maggiore sul processo stesso

Una società è un gruppo di esseri umani che hanno in comune un sistema

autosufficiente di azione che è in grado di esistere più a lungo della vita media

dell’individuo.

La società deve essere intesa come scienza della società non in quanto tende a

capire perché esiste la società, ma in quanto studia il comportamento che gli

individui hanno all’interno della società

MODI PER CONSIDERARE IL TERMINE SOCIETA’: LEGAMI ESISTENTI TRA ESSERI

VIVENTI, UMANITA’ ASSOCIAZIONI ECONOMICHE O SPORTIVE UNIVERSI SOCIALI

SOCIETA’ GLOBALI SOCIETA’ CIVILE SOCIETA’ BORGHESE REALTA SOCIALE

LENSKI classifica le società in base ai principali mezzi di sussistenza: SOCIETA’

CACCIA E RACCOLTA, ORTICOLE E AGRICOLE successivamente nasce la società

INDUSTRIALE

Per MONGARDINI la definizione appropriata di società è: POTREMMO DEFINIRE LA

SOCIETA’ COME “UNIVERSO SOCIALE”, gli appartenenti ad una società formano un

unità demografica, la società esiste su un territorio geografico, la società si

compone di gruppi fondamentali funzionalmente differenziati, presentano caratteri

comuni, deve essere individuale come insieme funzionale, deve essere riconoscibile

come unità sociale autonoma

LA SOCIETA’ E’ UN INSIEME ORGANIZZATO DI INDIVIDUI I QUALI VIVONO SU UN

COMUNE TERRITORIO COLLABBORANO IN GRUPPI PER LA SODDISFAZIONE DEI

BISOGNI SOCIALI FONDAMENTALI SI RICONOSCONO IN UNA COMUNE CULTURA E

FUNZIONANO COME UNITA’ SOCIALE AUTONOMA.

E’ opportuno studiare i processi di socializzazione nei quali l’individuo resta attore

ad un tempo e in varia misura elemento determinate e determinato dalla realtà non

chiuso in un sistema del quale non ne sia in qualche modo l’artefice.

L’individuo è all’interno della società e fa società nel momento in cui costruisce

relazioni sociali, l’individuo si controlla e si limita in funzione dell’ALTRO, il

rapporto IO – ALTER diventa un fatto sociale nuovo fino a quando sono separate

quando poi si incontrano creano il GRUPPO

Tutte le forme sociali sono il prodotto di un EQUILIBRIO può o non può essere

raggiunto, tra IO E NOI

IO: ISTINTI PULSIONI BISOGNI DA SODDISFARE

NOI: E’ DENTRO L’INDIVIDUO E CHE SCENDE AL COMPROMESSO O MEGLIO

SOTTOSTA’ ALLE REGOLE DEL GRUPPO

IL NOI E’ UNA CREAZIONE DEL MONDO INTERIORE DELL’IO, CHE INCONTRANDO

L’ALTRO SE LO RAFFIGURA IN UN CERTO MODO. IL NOI, AGISCE PARALLELAMENTE

ALL’IO SI SOCIALIZZA NELLA REALTA’ QUOTIDIANA, SI MODIFICA IN QUANTO VIENE

INFLUENZATO DALLA REALTA’ CHE CIRCONDA L’INDIVIDUO

La società nasce come necessità dell’individuo.

Quando EGO incontra ALTER, alter viene posto ad una certa distanza (FASE DELLA

DIFFERENZZAZIONE) che inizia sul piano psicologico, cioè nel momento in cui EGO

vede ALTER. L’interazione ancora non è avvenuta in quanto si vengono a creare

tutta una serie di precondizionamenti interiori che possono essere di tipo:

attrazione/repulsione, amore/odio, amico/nemico.

Riprendendo in concetto di produzione e riproduzione GIDDENS formula la teoria

della STRUTTURAZIONE, l’analisi della sociologia viene spostata dalla struttura alla

strutturazione, questa teoria tende a legare ciò che è stato sempre contrapposto:

AZIONE E STRUTTURA, PRODUZIONE E RIPRODUZIONE. Secondo questa teoria il

momento della produzione dell’azione è anche un momento di riproduzione nei vari

contesti in cui si svolge la vita sociale.

Il processo di differenziazione sociale si sviluppa in varie forme come:

assimilazione, emarginazione. Per distinguere gli insiemi di individui servono tre

elementi: MODO DI ESSERE, COLLOCAZIONE NELLO SPAZIO FISICO, PECULIARE

CREAZIONE DELLO SPAZIO SOCIALE

Le grandi differenziazioni sociali sono: CATEGORIA AGGREGATO CASTA CETO CLASSE

CATEGORIA SOCIALE: insieme di persone che presentano caratteristiche o hanno

qualità comuni all’interno della società, esistono vari tipi di categorie: RELATIVE

ALLA PROPRIETA’, ORIGINE, FUNZIONALI, ISTRUZIONE, RELIGIOSE BIOLOGICHE.

La categoria dell’opinione pubblica è molto importante in quanto vi sono molti

punti di vista desideri intenzioni, spesso in contrasto tra loro.

Altre categorie importanti sono LA MASSA E LA FOLLA

Per MASSA si intende un insieme di individui con l’interazione standardizzata, le

reazioni sono uniformi e il comportamento è diretto.

Per FOLLA gli individui sono diversi hanno una vicinanza fisica ma hanno un

comportamento diverso se presi singolarmente. La folla è una categoria ma anche

un aggregato.

L’elemento distintivo dell’aggregato è la vicinanza fisica di alcuni individui senza

che vi sia rapporto di comunicazione, basta la compresenza spaziale e temporale,

non è necessaria interazione, nel GRUPPO invece l’interazione è determinante.

L’aggregato quindi si trova a metà strada tra la CATEGORIA e il GRUPPO

La CLASSE contiene elementi descrittivi ed interpretativi, è stata sempre applicata

alle società di tutti i tempi modellandosi sulla ricchezza, sul potere e sul prestigio,

ma solo con la rivoluzione industriale si è affermata come categoria chiave e si

colloca sulla dimensione economica e del lavoro. Si differenzia da un’altra categoria

della stratificazione sociale, IL CETO.

La CASTA, non si riferisce allo spazio fisico, ma allo spazio sociale in quanto il loro

criterio di differenziazione è la nascita, è un organizzazione chiusa nei confronti del

mondo esterno. Per nascita si ottengono degli status e grazie ad alcuni riti i

membri sono legati a vita all’loro status sociale di appartenenza

Il CETO rappresenta un gruppo di persone accomunate da una valutazione sociale

positiva o negativa dallo stesso stile di vita e modelli di consumo. Il ceto indica il

rango evidenziato dallo stile di vita

POSIZIONE SOCIALE

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Scienze politiche e sociali SPS/07 Sociologia generale

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher mangusta129 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Sociologia generale e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università telematica Niccolò Cusano di Roma o del prof Luzi Michela.
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