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Psicologia del lavoro mod 1

Psicologia del lavoro è una disciplina scientifica che si interessa dell'interazione tra individuo e lavoro. È considerata una disciplina fortemente applicativa, in quanto presta attenzione alla soluzione dei problemi concreti degli individui e delle organizzazioni. {Freud diceva che chi ha lavoro e partner appaganti è felice}

Maria Jahoda

Si occupò di disoccupazione. Le sue conclusioni furono che il lavoro dà molti benefici indiretti poiché struttura il tempo, permette e facilita i rapporti sociali, crea un ruolo sociale ed identità.

Elliot Jacques

Ha evidenziato la valenza maturativa attribuita al lavoro. La maturità determinerà anche i livelli di stress associati all’attività lavorativa. Ogni lavoro ha qualche lato frustrante che ci farà crescere, e la gestione di questo porta ad una gratificazione.

Friedman

Nel 1946 il saggio di Friedman pose l’accento sui problemi umani provocati dal macchinismo industriale, mettendo in evidenza un modo più attento alle esigenze del lavoratore di fare psicologia applicata.

Sarchielli

Sarchielli descrive in modo accurato questo percorso di maturazione quando indica gli spazi di ricerca della disciplina a fronte dei cambiamenti in corso nelle economie, nelle organizzazioni produttive e nel mercato del lavoro. A questo proposito, gli psicologi del lavoro devono contribuire a garantire la spinta all'efficienza, migliorare la qualità della vita lavorativa e gestire le varie diversità nei luoghi di lavoro.

Avallone

Per lui il lavoro è inteso come un insieme di condotte finalizzate ad esiti finali (anche fare il prete è un lavoro). Anche il concetto di ruolo (la parte che vado a giocare sul posto di lavoro) è molto importante e richiede la messa in atto di alcuni comportamenti. Sempre Avallone dice che il lavoro è sempre in relazione con il contesto, che comprende: struttura, processi, tecnologia, cultura (personalità dell'azienda), contenuto del lavoro, ruolo (anche informale), spazio, tempo, norme e retribuzione e progetto di vita.

Cenni storici

Secondo Gabassi, il contributo della psicologia alle tematiche lavorative ebbe inizio alla fine del 1800, quando si preannunciò la seconda Rivoluzione Industriale. La seconda metà dell’800 vede la nascita di studiosi che possono essere considerati i pionieri della psicologia: Freud, Taylor, Binet, Musterberg.

Scientific management

Taylor e Ford furono le influenze maggiori del periodo. Taylor era un ingegnere gestionale che ridisegnò la situazione di lavoro per raggiungere sia una maggiore produttività per l’azienda che un buon salario per il lavoratore. È un paradosso il fatto che la psicologia del lavoro inizi da lui, perché per lui le persone erano semplicemente macchine. Nella sua opera “The Principles of Scientific Management” (1991), stabilisce i 4 principi sull’organizzazione scientifica del lavoro:

  • Definizione scientifica del lavoro per gestire l'efficienza
  • Selezione dei migliori lavoratori e loro addestramento
  • Sviluppo di uno spirito collaborativo tra manager e lavoratori
  • Divisione della responsabilità dell'organizzazione
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SSD
Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche M-PSI/06 Psicologia del lavoro e delle organizzazioni

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher mariachiaraa99 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Psicologia del lavoro e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università telematica Niccolò Cusano di Roma o del prof Pisanti Renato.
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