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Appunti di Psicoigiene e Psicologia Istituzionale

Appunti di Fenomenologia dei gruppi basati su appunti personali del publisher presi alle lezioni della prof.ssa Pisapia dell’università degli Studi di Firenze - Unifi, Facoltà di psicologia, Corso di laurea magistrale in psicologia clinica e della salute e neuropsicologia. Scarica il file in formato PDF!

Esame di Fenomenologia dei gruppi docente Prof. L. Grotto Rosapia

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fascia che crescono normalmente ed esplicano le loro funzioni in un certo contesto sociale

senza particolare bisogno di un aiuto esterno); 3°fascia= area dei problemi (comprende le

persone che in situazioni particolare ricorrono agli enti pubblici, creati dalla società come

ospedali, orfanotrofi, case di riposo, infermiere a domicilio. Una volta eliminata la patologia

queste persone dovrebbero rientrare nella fascia 2); 4°fascia= malattia mentale (comprende i

malati mentali che non possono essere curati nella 3°fascia ma necessitano di servizi clinici

particolari). Secondo Blain gli sforzi della prevenzione primaria: vengono fatti nella fascia 1,

2, 3 ma non nella 4 dove si applicano misure di prevenzione secondaria. A questo punto, visto

che ancora è un campo di indagine giovane, per cui gli stessi obiettivi non sempre sono stati

precisati e condivisi da tutti vengono riportati alcuni autori e alcune pubblicazioni

particolarmente importanti:

 Sierra afferma che l’assistenza sociale è

Sierra, Introduccion à la assistencia social.

la disciplina normativa che si occupa di stabilire i principi, le nore e le procedure per

aiutare individui, gruppi e comunità a risolvere i propri problemi e difficoltà.

 Afferma che il servizio sociale è l’arte di fare diverse cose

Bousquet, Le service sociàl.

per diverse persone, con il concorso di queste, cooperando con loro in modo da

migliorare contemporaneamente la loro situazione e quella della società.

 Un ex presidente della sezione nazionale della Legione Americana di Ausilio specifica

che con la parola servizio si indica un comportamento che contribuisce al bene altrui,

qualunque risultato di un compito che possa produrre o meno un bene tangibile.

 Gonzales, Processo del servizio sociale di comunità. Afferma che per avere un vero

servizio di comunità sono essenziali due elementi: la partecipazione della popolazione

per migliorare il suo livello di vita e un’offerta di servizi che stimoli l’iniziativa, lo

sforzo individuale e l’aiuto reciproco.

Anche nell’opera di Ware, Organizzazione della comunità per il benessere, si parla di servizi

sul concetto di dignità dell’essere umano, di rispetto per l’individuo e di

sociali basati

responsabilità personale. A questo punto possiamo trarre alcune disposizioni che lo psicologo

deve rispettare e che costituiscono parte importante del suo compito:

1. Autorizzazione delle autorità e impegno senza assumere incarichi che non possiamo

portare a termine 6

Lealtà dell’impegno e rispetto della privacy

2.

3. Veridicità

Mai incoraggiare la dipendenza ma incrementare l’indipendenza della comunità

4. e dei

suoi membri

L’equipe degli psicologi non deve mai agire per conto proprio

5.

6. Non pubblicare nessun rapporto se non precedentemente visto, discusso e approvato.

In base alla classificazione di Redfield, vengono descritte le caratteristiche di una comunità

folk che sono: piccola isolata, analfabeta, con forte solidarietà di gruppo. Diversa da questa è

invece l’attuale società urbana caratterizzata da individualismo, disgregazione, forte mobilità,

mancanza del sentimento di appartenenza. È chiaro dunque che ci sono forti differenze tra

una comunità ed un’altra basate in particolare su 3 elementi: coesione; dissociazione;

integrazione.

Gruppo familiare e psicoigiene

Il gruppo familiare è considerato da tutti come il gruppo primario naturale nel quale, secondo

Vallon si realizzerebbe sincretismo primitivo. Si tratta di una identificazione proiettiva

massiva, incrociata e molteplice tra i membri del gruppo che lo configura come gruppo di

partecipazione. È un gruppo nel quale le dinamiche interne sono caratterizzate da proiezione-

introiezione, mentre quelle esterne sono caratterizzate da estromissione e non partecipazione.

I disturbi normali o anormali che possono avvenire nel gruppo familiare possono essere dovuti

a cause diverse come: morte di un membro, allontanamento, matrimonio, nascita etc.

Però tali disturbi diventano più gravi quando la simbiosi del gruppo arriva a forme di

polarizzazione estrema, e il gruppo stesso perde le caratteristiche di gruppo agglutinato, cioè

dove ciascuno ha un suo ruolo. Il gruppo familiare è stato studiato da psicologi e antropologi,

però tutti concordano nel dire che la funzione istituzionale della famiglia è quella di servire

da serbatoio, controllo e protezione della parte più immatura o narcisistica della personalità,

quando c’è una buona relazione simbiotica ed una dinamica normale. La patologia si instaura

la simbiosi patologica e con l’autismo. La simbiosi normale è quella che offre

in 2 casi: con

sicurezza all’interno del gruppo, ma permette anche lo stabilirsi di un rapporto con l’esterno.

La simbiosi patologica è invece un assorbimento massivo dell’intra-gruppo, senza rapporto

tra intra-gruppo ed extra. Si parla poi di autismo quando vi è introiezione del gruppo familiare

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come nucleo ed una forte dipendenza da esso. Particolarmente importanti sono le situazioni

di cambiamento nella famiglia, perché possono provocare 3 tipi di ansia: confusionale

(caratteristica del gruppo simbiotico); paranoide e depressiva con l’introduzione di conflitti.

Lo psichiatra, applicando il metodo clinico deve procedere ad un inquadramento rigoroso

dell’osservazione, che può anche essere osservazione un’indagine

partecipante, svolgere

operativa e sviluppare delle ipotesi sempre aperte e plurifattoriali. Attualmente la psicoigiene

si trova in una situazione di emergenza per cui una delle prime necessità è quello di formare

il maggior numero possibile di psichiatri e psicoterapeuti.

La psicoanalisi clinica da sola non può certamente risolvere tutti i problemi della salute

mentale, come quelli individuali, ma il suo valore e la sua importanza sociale stanno già nel

fatto di apportare nuove conoscenze relative alla materia su cui si indaga. Anche alcuni stati

se ne sono già accorti ad esempio il ministero della sanità inglese, in seguito agli studi di

Bowlby fin dal 1952 ha cambiato i regolamenti degli ospedali pediatrici, e quindi l’incidenza

delle patologie familiari seguenti la separazione madre-figlio molto ridotta. La psicoanalisi,

sviluppo del pensiero di Freud trova trae forme di realizzazione: clinica; applicata e operativa.

Lo psicologo di comunità dovrebbe sviluppare questa terza forma secondo il procedimento

osservazione -> intervento-> osservazione.

Gruppi e istituzioni

Tenendo conto della definizione di gruppo di Rivière per cui “gruppo è un insieme di persone

con un obiettivo comune che tentano di raggiungere operando in equipe, per cui si può parlare

Bleger riporta a questo punto la sua relazione sulla base

anche di gruppo strutturato”,

dell’esperienza di Rosario, dove ha insegnato nella scuola privata di psichiatria, sviluppando

3 argomenti:

Come avviene l’apprendimento nei gruppi operativi

1.

2. Perché si procede in questo modo

rapporto c’è tra apprendimento ed esperienza diretta?

3. Che

Prima di tutto insegnare e apprendere in un gruppo operativo non significa solo trasmettere

delle informazioni ma condurre quelli che fanno parte del gruppo all’assimilazione e all’uso

strumenti d’indagine. Per questo insegnare significa trasformare le

appropriato degli

conoscenze in maniera tale da fare uno strumento per agire ed evitare il semplice accumulo

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di nozioni. Anche per l’insegnante è un muoversi verso l’ignoto, sollevare problemi senza

paura e cercarne soluzioni condivise. Anche apprendere, cosa che in geenre è considerata

un’operazione intellettuale, in questo caso significa modificare più o meno stabilmente i

propri comportamenti pur sapendo che ansie e confusioni sono inscindibili dal processo del

pensiero e pertanto dal processo di apprendimento. Si apprende se siamo disposti ad accettare

e tollerare un certo livello di ansia, perché se l’insegnante solleva dei problemi possono essere

messi in dubbio certi stereotipi, certi punti di riferimento che davano una certa sicurezza e

trovarsi nel mare delle possibilità. Ogni individuo ha i suoi schemi di riferimento cioè insiemi

di esperienze, conoscenze e affetti mediante i quali pensa e agisce, che possono diventare

l’apprendimento diventa imparare a indagare ma prima di

stereotipi, nel gruppo operativo

tutto indagare su se stessi rendendoci conto se siamo disposti ad affrontare l’ignoto, il

pericoloso, ciò che può provocare ansia, in particolare l’apprendimento all’interno del gruppo

un processo, ogni momento del quale implica l’assunzione da parte di tutti i

appare come

membri o di alcuni di un certo comportamento.

Questi momenti sono 8: Si percepisce l’oggetto delle proprie conoscenze come pericoloso

1. Momento paranoide.

l’ansia

e si reagisce con Si evita l’oggetto di nuova conoscenza e se ne prendono le distanze

2. Momento fobico.

3. Momento contro-fobico. Ci si oppone attaccando o ridicolizzando

Si tenta di controllare l’oggetto inserendolo a forza in uno schema

4. Momento ossessivo.

di riferimento precedente

5. Momento confusionale. Viene a cadere ogni difesa

È l’organizzazione del fobico, con allontanamento completo

6. Momento schizoide.

dall’oggetto Si cerca di procedere all’elaborazione della conoscenza

7. Momento depressivo.

8. Momento epilettoide. È conseguenza del fobico e si reagisce distruggendo

Questi momenti possono apparire isolati, stereotipati, in alcuni o in tutti, ma sono tutti

importanti perché indicano che il gruppo di apprendimento operativo sta funzionando. A

e gruppi all’interno delle istituzioni. Il

questo punto Bleger distingue tra: gruppi-istituzioni

gruppo è un insieme di persone che entrano in relazione tra loro ma la cui identità consiste

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DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea magistrale in psicologia clinica e della salute e neuropsicologia
SSD:
Università: Firenze - Unifi
A.A.: 2017-2018

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher serebianchi di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Fenomenologia dei gruppi e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Firenze - Unifi o del prof Grotto Rosapia Laura.

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