Estratto del documento

Conflitto fra obiettivi

Obiettivi del policy maker

Gli obiettivi che il policy maker potrebbe voler raggiungere sono:

  • Stabilità dei prezzi*)
  • Stabilità della produzione (y*)

Cioè contenere inflazione e disoccupazione. Ma questi obiettivi sono sempre contemporaneamente raggiungibili?

Shock di domanda

Sia che si tratti di uno shock negativo (AD → AD') che di uno shock positivo (AD → AD"), sono raggiungibili entrambi gli obiettivi, perché basta usare la base monetaria per tornare al punto ottimale per gli obiettivi (punto A).

AD' ⇒ stimolo moneta (BM ↑) → AD' → AD

AD" ⇒ contrazione moneta (BM ↓) ⇒ AD" → AD

Conflitto tra obiettivi

Gli obiettivi che il policy maker potrebbe voler raggiungere sono:

  • Stabilità dei prezzi (π*)
  • Stabilità della produzione (y*)

Cioè contenere inflazione e disoccupazione. Ma questi obiettivi sono sempre contemporaneamente raggiungibili?

Shock di offerta

Sia che si tratti di uno shock negativo (AS → AS') che di uno shock positivo (AS → AS"), gli obiettivi sono in conflitto. Infatti:

  • Privilegiando l'obiettivo output con politica espansiva (AD → dx) si crea ulteriore inflazione (P ↑)
  • Privilegiando l'obiettivo prezzo con politica restrittiva (AD → sx) si crea disoccupazione (Y ↓)

A' → Y ↓

A" → P ↑

Modelli di politica economica

In politica, quali modelli si seguono?

  • Modello tedesco (BCE) → p*
  • Modello anglo-francese → p* ∨ y*

La BCE ha autonomia politica e si rifà alla teoria monetaristica, non c’è alcuna indipendenza nella definizione degli obiettivi e delle manovre rispetto agli organi di governo.

Regola di Taylor

Il comportamento del policy maker rispetto agli obiettivi di produzione (y*) e di inflazione (π*) è sintetizzato da una regola: Taylor's Rule (1993).

↦ i = p̄ + π̄* + q(π - π*) + b(y - y*)

Stabilisce un legame tra lo strumento del policy maker (il tasso di interesse nominale i) e gli obiettivi che vuole raggiungere ↦ (y - y*)(π - π*).

I parametri q e b indicano il peso che il policy maker attribuisce al raggiungimento degli obiettivi. È molto importante che q > 1 perché le componenti della domanda (C, E) dipendono dal tasso d'interesse nominale.

Ricordandoci che pe = i - πe, in presenza di un eccesso di inflazione (π > π*) va controllata la domanda, affinché questo eccesso si possa combattere agendo sul tasso interesse reale (p ↑).

Poiché si può agire solo su i, è necessario che i vari in misura più che proporzionale rispetto a quanto vari π (Δi > Δπ) ⇨ dunque q > 1.

Prospettiva keynesiana

Cosa accade da un punto di vista operativo? Da un punto di vista operativo, i keynesiani ritengono che l’aumento di spesa pubblica non causi un’inflazione (così non sostenuto da un punto di vista teorico) e questo perché ci troviamo in un contesto di prezzi fissi e rigidi (al contrario di come ritengono i classici) e dunque abbiamo una AS piatta.

Velocità di circolazione della moneta (V)

Cos'è V?

  • A: 10€
  • B: 40€
  • M = 50€ → moneta totale in circolazione
  1. B compra da A e spende 10€
  2. A compra da B e spende 50€ ← possibili scambi
  3. B compra da A e spende 10€

Valore scambi (PY) = 40+50+10 = 100€ → V = PY/M = 100/50 = 2 → la moneta passando nell'economia è circolata 2 volte!

Curva AS di lungo e breve periodo

Nel breve periodo c’è illusione monetaria, perché i lavoratori non percepiscono pienamente le variazioni dei prezzi (AS inclinata). Nel lungo periodo i lavoratori leggono la Δp anche nel loro salario, per cui non c’è illusione monetaria (AS verticale).

AS verticale → lungo periodo → pe = p

AS inclinata → breve periodo → pe ≠ p

Per comprendere questo processo e aggiustamento delle aspettative, diamo una forma funzionale alla AS:

p ≤ pe + (y - y*) => (p - pe) = (y - y*)

Con p ≤ pe => y = y*

Con p > pe => y > y*

Con p e => y *

Nel lungo periodo stesso l’aggiustamento, quindi, secondo i teorici delle aspettative razionali, solo un effetto a sorpresa può portare a Δp ≠ Δpe. L'effetto reale ha però natura temporanea, perché il lavoratore capisce che c'è una politica inflattiva e riadatta le sue aspettative.

Anteprima
Vedrai una selezione di 10 pagine su 52
Appunti di Politica Economica Pag. 1 Appunti di Politica Economica Pag. 2
Anteprima di 10 pagg. su 52.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti di Politica Economica Pag. 6
Anteprima di 10 pagg. su 52.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti di Politica Economica Pag. 11
Anteprima di 10 pagg. su 52.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti di Politica Economica Pag. 16
Anteprima di 10 pagg. su 52.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti di Politica Economica Pag. 21
Anteprima di 10 pagg. su 52.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti di Politica Economica Pag. 26
Anteprima di 10 pagg. su 52.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti di Politica Economica Pag. 31
Anteprima di 10 pagg. su 52.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti di Politica Economica Pag. 36
Anteprima di 10 pagg. su 52.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti di Politica Economica Pag. 41
1 su 52
D/illustrazione/soddisfatti o rimborsati
Acquista con carta o PayPal
Scarica i documenti tutte le volte che vuoi
Dettagli
SSD
Scienze economiche e statistiche SECS-P/02 Politica economica

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher RiccardoDiPasquale di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Politica economica e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Palermo o del prof Agnello Luca.
Appunti correlati Invia appunti e guadagna

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community