S .
TRUTTURE E PROCESSI
Struttura (organigramma attenzione a aspetti invarianti nel tempo delle relazioni all'interno di essa
studiate con organigrammi, schemi statici
→
Processo organizzativo : processo dinamico, un fluire di eventi che si svolgono nel tempo
*
teoria dei sistemi
studiato con applicazione della
→
Organizzazione : fusione dei due concetti
assume entrambi i significati, salvo specificazioni
→ sistema di relazione fra componenti di un sistema che produce una unità complessa dotata di qualità
→
ignote a livello delle singole componenti
T .
EORIA DEI SISTEMI
Definizione : ramo della matematica applicata oggetto di studi interdisciplinari
> spiega relazioni tra ambiente e sistema
> si occupa delle relazioni che intercorrono tra gli oggetti che si trovano all’interno e all’esterno del
sistema
> utile nelle attività di pianificazione
> esso permette di riprodurre le interazioni tra sistemi diversi o tra sotto-sistemi
Sistema : insieme di parti in interazione delimitato dall’osservatore.
oggetto delimitato da un osservatore
includere al suo interno degli oggetti che hanno molte relazioni tra loro e lasciare all’esterno degli oggetti
che hanno poche relazioni con gli oggetti che si trovano all’interno del sistema.
Possiede proprietà, acquisite continuamente grazie a interazione dei componenti
Ambiente ogg. esterni all’ambiente
----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
: natura gerarchica come elemento fondamentale dell’org degli esseri viventi
*R H
OSS ARRISON
(
Così le cellule si combinano per formare i tessuti, i tessuti per formare gli organi e gli organi per formare
gli organismi. A loro volta gli organismi vivono in gruppo
proprietà emergenti: riconoscimento di vari livelli di complessità
→
----------------------------------------------------------------------------------------------------
proprietà emergenti
C.D. B OARD:
ogni fenomeno mostra proprietà inesistenti a livello inferiore
→ utile per scomposizione di fenomeni complessi in interazioni di sistemi più semplici
→ contraddizione del paradigma cartesiano (
→ comportamento del tutto può essere compreso completamente
studiando le proprietà delle sue parti.)
E
VOLUZIONE E SCOPERTE SCIENTIFICHE
- crisi dell’idea di oggetto e elemento
- nasce concetto di interazione -> sistema (insieme di parti in relazioni)
Sistema : sistema di relazioni fra componenti o individui che produce un ‘unita complessa dotata di
qualità ignote a livello delle singole componenti
Dimensione relazionale: il tutto è più, meno o diverso della somma delle parti
Sistema diviene fenomeno emergente
La teoria dei sistemi si occupa delle relazioni che intercorrono tra gli oggetti che si trovano all’interno del
sistema, come pure delle relazioni tra il sistema e il suo ambiente.
Queste ultime rientrano in due grandi classi: la controreazione positiva e la controreazione negativa.
3 :
TIPI DI VARIABILI
> v. in ingresso: descrivono l’azione dell’ambiente sul sistema
> v. in uscita: descrivono le azioni del sistema sull’ambiente
> v. di stato: descrivono lo stato di un sistema in un particolare istante di tempo
2 tipi di controreazione: l’uscita del sistema viene sommata agli stimoli
> C ( ):
ONTROREAZIONE POSITIVA CIRCOLO VIRTUOSO
provenienti dall’ambiente esterno e il risultato di questa somma va in ingresso al sistema.
> l’uscita del sistema viene sottratta agli stimoli provenienti
C ( ):
ONTROREAZIONE NEGATIVA CIRCOLO VIZIOSO
dall’ambiente esterno e il risultato di questa sottrazione va in ingresso al sistema.
Tabella riassuntiva delle varie combinazioni di controreazioni e connotazione del circuito
NB: segno della controreazione è proprietà strutturali che possono realizzarsi in qualunque sistema.
NB: attributo del circolo è attributo valoriale che presuppone un giudizio etico
S .
TABILITÀ DEI SISTEMI
Equilibrio : p del sistema in cui esso rimane in mancanza di stimoli o sollecitazioni
Spontaneo
→
Stabilità p in cui il sistema rimane anche in presenza di stimoli o sollecitazioni o ci ritorna
:
autonomamente : forma conica La pallina si muove lungo la
funzione di Jyapunov V, che avendo
la forma di una conca è tale da farla
prima o poi arrivare al punto di
equilibrio stabile xe.
Se le variabili di stato sono più di
due il discorso è lo stesso, ma
avremmo
bisogno di uno spazio di almeno
quattro dimensioni, non
rappresentabile graficamente. Sulla
destra
vediamo la proiezione ortogonale della stessa funzione di Jyapunov sul piano x1-x2, dove le curve
di livello della funzione di Jyapunov appaiono come cerchi concentrici.
i sistemi hanno più punti di equilibrio
In generale, . Ciò significa che la funzione di Jyapunov ha più
avvallamenti, ed in corrispondenza ad ognuno di essi le proiezioni delle sue linee di livello sullo
* è il percorso ciclico ad essere stabile
C ASO DEI CICLO LIMITE
→ il sistema se lasciato a sé stesso tende a tornare verso il suo ciclo limite
* : sistema percorre cicli che si trovano in una regione definita dello spazio
C ’
ASO DELL ATTRATTORE STRANO
ma con estrema diversità e apparentemente casuale
Effetto farfalla
➔ : il sistema entra in traiettorie molto diverse a causa di piccolissime
perturbazioni del suo stato iniziale
COORDINAMENTO
2 esigenze (che fanno nascere attività umana)
Divisione del lavoro
➢ Coordinamento dei compiti
➢
Organizzazione : complesso delle modalità con le quali viene effettuata la divisione del lavoro in compiti
distinti realizzando il loro coordinamento
Come progettarla? Mintzberg
➢ coerenza interna
scelta in modo da raggiungere una certa armonia o e di fondo con la
situazione aziendale configurazioni
Combinazione delle variabili per la creazione di
➢
3 modalità di coordinamento:
coordinamento grz comunicazione informale man mano che il lavoro
A
➢ DATTAMENTO RECIPROCO:
procede : pluralità di tecniche atta a realizzare cambiamento in certo oggetto dove selezione,
Tecnologia intensiva
combinazione e sequenza delle azioni sono determinate dal feedback dell’oggetto stesso.
-> azione umana: tecnologia “terapeutica”
esempio:
-> ospedale pubblico
(in qualsiasi momento si può richiedere ricovero di emergenza e l’ottenimento di trattamenti standardizzati in base a
esigenze del paziente)
-> non ripetitiva
-> impiego dipende da disponibilità di tt capacità potenzialmente necessarie e quelle necessarie
individuate caso per caso
-------------------------------------------------------------------------------------------------------------
1 soggetto si assume la responsabilità del lavoro altrui dando ordini e ctrl
S
➢ UPERVISIONE DIRETTA:
azioni.
presuppone gerarchia interna
→
tecnologia di concatenamento
- : interdipendenza seriale tra le parti
-> atto Z può essere espletato da atto X e così via
esempio
-> : catena di montaggio (raggiunge perfezione con prodotto standard)
-> esame dei comportamenti umani così da minimizzare perdite o errori tramite addestramento e pratica.
raggiungimento di coordinamento ex ante a tavolino
S
➢ TANDARDIZZAZIONE:
Su processi di lavoro: programazz. dei contenuti (considerazione variabili di stato)
o Su output: specificazione dei risultati (variabili in uscita)
o Su input: specificazione di livello di formazione richiesto per eseguire il lavoro (variabili in
o entrata)
Tecnologia di mediazione : operatività delle tecnologie secondo mod. standardizzate e estensiva
(relativamente a molteplicità di clienti o utenti)
esempio
-> : definizione delle imprese assicuratrici dei tipi di rischio e la distribuzione dei propri assicurati
o potenziali per categorie generali
agevole standardizzazione
→
Contingenze critiche : problemi posti dalla tecnologie e ambiente che circonda le organizzazioni
-> possibilità di rimozione o riduzione con progettazione organizzativa
Chi agisce secondo razionalità cerca di tracciare propri confini attorno ad attività che se abbandonaste
all’ambiente diventerebbero divergenze critiche.
-> org. potrebbero includere nei loro campi di azione attività o competenze tecnologiche potrebbero
essere svolte dall’ambiente senza pregiudicare compito principale dell’organizzazione
-> rilievo su modalità di espansione dei campi
Modalità di espansione: combinazione di una sola organizzazione in più stadi produttivi
I :
➢ NTEGRAZIONE VERTICALE
-> non solo fenomeno storico
-> modo fondamentale di ampliamento di campi organizzativi
-> facile quando si osserva tecnologia di concatenamento
-> esempio: i. manifatturiere
E :
➢ SPANSIONE TERRITORIALE O DI SATURAZIONE
-> esempi: trasporto e servizi pubblici mutamento su utente
I ’
➢ NCORPORAZIONE DELL OGGETTO DI CUI SI OCCUPANO:
-> fissano confini vs utente stesso
-> organizzazioni assorbenti: si incorpora utente per ridurre possibilità che l’utente venga in
contatto con fattori esterni che diminuiscono o annullare l’efficacia dell’operazione
-> istituzione totale: quando il cambiamento tocca punti estremi, circondando l’utente virtualmente.
Definizione standardizzando
: modo con cui organizzazione elimina discrezionalità dei suoi membri i
processi di lavoro
Premessa a standardizzazione
➔
3 modalità:
mansione (descrizione mansioni)
➔ flusso di lavoro (instradamento di pezzi da lavorare
➔ regole (dress-code, uso di moduli)
➔
Effetto: regolamentazione del suo lavoro
il potere su come svolgere il lavoro passa da chi lo esegue a chi definisce le specializzazione
→
Rappresenta una delle mansioni.
&
SPECIALIZZAZIONE VERTICALE ORIZZONTALE
(le mansioni non qualificate o più limitate sono quelle più semplici e più ripetitive, di conseguenza quelle
più associabili con gradi elevati di formalizzazione.)
Motivo : riduzione delle variabilità
> coordinamento dell’attività
> raggiung. coerenza meccanicista che porta produzione efficiente
> assicurare trattamento imparziale a cl e dipendenti
Strutture burocratiche vs organiche
* comportamenti son prevedibili o assenza di standardizzaz.
BUROCRATICHE: ORGANICHE:
determinati (uso della formalizzazione)
NB: solo dopo aver FORMALIZZATO è possibile STANDARDIZZARE
Formazione : processo attraverso il quale capacità e conoscenze connesse alla mansione vengono
insegnate
> parametro chiavo di progettazione di tt attività dette professionali
ATTIVITA’ PROFESSIONALE VS MESTIERE
attività per cui è richiesto n corpo di conoscenze e competenze fornite PRIMA di
ATTIVITÀ PROFESSIONALE:
iniziare un lavoro
attività in cui conoscenze e capacità non richiedono riscontro in conoscenza formalizzata
MESTIERE: > minoranza: descrive andamento mk azionario
Indottrinamento : processo con cui vengono > maggioranza: segregazione raziale
acquisite norme organizzative
parametro di progettazione con cui
➔ l’organizzazione socializza con i suoi
membri a suo vantaggio
legata a cultura dell’org specifica (dipende
➔ dall’org stessa)
avviene PRIMA che la persona inizi a
➔ lavorare
*indottr. ex ante: integrazione con programmi
successivi destinati a rafforzamento
favorisce standardizzazione e adattamento
➔ reciproco
Uso: per favorire il coordinamento.
*I GIOCHI : situazioni paradigmatiche che si
verificano nelle interazioni tra due o più persone
esempi di interazioni tra umani basati su
→
adattamento reciproco
G
IOCO DEL PRIGIONIERO:
l’equilibrio di Nash
→
(la strategia che massimizza il risultato personale
indipendentemente da quanto l’altro giocatore)
scelta tra deviare o meno il
G :
IOCO DEL POLLO
corso di una automobile
equilibri di Nash
→2
> reputazione: ruolo chiave (denota inflessibilità)
G
IOCHI DI MAGGIORANZA E MINORANZA
payoff maggiore alla scelta di
maggioranza/minoranza ’
Fondamento : applicazione di modelli ecologici per studio del cambiamento nel tempo e nello
spazio delle organizzazioni
organizzazioni esseri viventi tipi→ specie
→
*preferenza alla morte delle organizzazioni piuttosto che al cambiamento
Componenti della teoria dell’evoluzione
GENOTIPO FENOTIPO
Istruzioni contenute in un insieme di geni per Particolare realizzazione di un essere vivente
la costruzione di un essere vivente
Cosa può accadere?
Mutazione causale del genotipo (DNA)
➢ Selezione naturare del fenotipo (selezione dell’essere vivente più adatto alla sopravvivenza)
➢
Applicazione al mondo delle organizzazioni…
Routine: comportamenti relativamente invarianti nel tempo
➔ (ruolo analogo a quello svolto dal genotipo negli organismi viventi)
P
RESUPPOSTI
Routine con flessibilità crescente con i vari livelli gerarchici
➢ Definizione delle routine sia dal fondatore sia dai suoi successori
➢
Fattori che complicano l’applicazione
1. rispetto al fitness dell’ecologia
M UTAZIONI DEL GENOMA NEUTRE
(nuove specie possono apparire non perché siano più adatte di altre, ma semplicemente
perché sono non meno adatte di quelle esistenti)
2. : ambienti relativamente isolati dal resto dell’ecosistema all’interno dei
N ICCHIE ECOLOGICHE
quali le specie si evolvono in funzione di una fitness locale.
Esempio: produttori di valvole termoioniche.
A
3. ZIONE ANCHE SU GRUPPI DI INDIVIDUI
(raggiungimento anche elementi di ordine superiore)
4. Costruzione del fitness sulla base degli ABITANTI
Dipende incrociate
o Equilibri punteggiati: processo di evoluzione grazie a lunghi periodi di stasi intervallati da
o periodi relativamente brevi durante i quali si osservano estinzioni di massa e
successivamente la creazione di un grande numero di nuove specie.
5. cambiamento delle funzione di organi o tratti di organismi (
E
XAPTATION:
6. fatto accidentale che porta a non selezione di alcuni tratti o organi“ come conseguenza
S
PANDREL:
di altri organi o tratti
Negativo o indifferenza
o Può trasformarsi in Exaptation
o Esempio: ominidi & intelligenza
o (hanno probabilmente cominciato a sviluppare un cervello sempre più ´u grande per poter
gestire gruppi di dimensione sempre maggiore e poter cacciare, in gruppo, animali di grandi
dimensione (tra i primati del Vecchio Continente esiste una correlazione tra il volume della
corteccia cerebrale e la dimensione del gruppo) ma l’intelligenza, una volta sviluppata, `e
stata utilizzata per costruire artefatti sempre più sofisticati)
Differenza tra i due: esiste vantaggio o meno in chi produce l’oggetto di cui la funzione varia?
7. di modifica del genotipo da parte del fenotipo
I MPOSSIBILITÀ
premessa
nonostante sia possibile identificare forme e popolazioni stabili, l’applicazione dei modelli
➔ ecologici alle organizzazioni resta complicato
preferenza alla morte piuttosto che cambiare
➔
Inerzia relativa assunto centrale ecologia organizzativa
:
Elemento intrinseco ad ogni organizzazione
➢ Prodotto di processo ecologico-evolutivo
➢ Conseguenza di processo selettivo
➢ -> Tendenziale preferenza per strutture piuttosto rigide
➢ Scarsa velocità di cambiamento pari ai processi che li riguardano
➢ -> importanza strategica
(forze inerziali, secondo le teorie del cambiamento basate su adattamento andrebbero integrate su
teorie ecologiche delle popolazione sarebbero teoricamente forti)
T H F :
EORIA DI ANNAN E REEMAN
“Per ampie classi di organizzazioni esistono pressioni inerziali sulla struttura, originate sia da
assetti interni, sia dall’ambiente. Affermazioni contrarie ignorerebbero l’aspetto più ovvio della vita
organizzativa “
➢ aspetti interni
investimenti di organizzazione circa lo stabilimento, attrezzature, personale
o informazioni ricevute: incerte, indivisibili e influenzate da intensità di capitale
o strutture e comportamento effettivi di organizzazione possono dipendere da
▪ eventuali casuali
perseguimento dell’efficienza può portare a rigidità e incapacità di risposta
▪ rispetto ad ulteriori cambiamenti
➢ aspetti interni alterazioni stravolgono equilibri politici
▪ probabilità di riorganizzazione di sottounità
▪ • benefici generali
• resistenze forti: possono bloccare tutto il cambiamento
• necessità di considerevole tempo per realizzazione
• effetti negativi = costi politici di bp elevati
esperibile ulteriori riorganizzazioni
o Se perduta tale processo, genera forti tendenze inerziali
o
Storia dell’organizzazione
▪ • Accordi normativi su standard procedurali, allocazioni mansioni e
autorità
Aumento costi di cambiamento
o Vincolano andamento
o Forniscono giustificazioni legittime a inerzia
▪ Impediscono di prendere seriamente alcune risposte a
▪ possibili minacce o opportunità
➢ Pressioni esterne
Barriere fiscali che regolamentano E/U da mk
▪ Vincoli interni sulla disponibilità delle informazioni
▪ Vincoli di legittimità
▪
Inerzia strutturale : applicazione teorie evolutive in dimensione temporale
> apprendimento e adeg
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