El mundo hispanico: expansión, geografia y demolingüística del español
Paesi in cui si parla la lingua spagnola
Spagna
Marocco: oggi esistono 2 città autonome, Ceuta e Melilla (i cittadini sono cittadini del Regno di Spagna, votano nelle elezioni spagnole)
Canarie: comunità autonome della Spagna
Filippine: colonie spagnole fino al 1898, oggi circa il 2% della popolazione è ispanofona
Israele: stato fondato dopo la seconda guerra mondiale, casa della popolazione ebraica, si trasferiscono ebrei da varie aree del mondo, es. paesi ispanici. I re cattolici (Isabella di Castiglia, Ferdinando di Aragona) firmano un decreto di espulsione. Sefarditi: ebrei della penisola iberica (Portogallo e Spagna)
Argentina, Cile, Perù, Bolivia, Colombia, Paraguay, Uruguay, Costa Rica, Honduras, Guatemala, El Salvador, Venezuela, Ecuador, Nicaragua, Messico, Panama
Repubblica Dominicana, Cuba, Portorico: come le Filippine sono state colonie fino al 1898 ma a differenza di queste ultime, hanno ancora oggi lo spagnolo come lingua propria
Stati Uniti: spagnolo lingua di minoranza, però gli USA è il secondo stato di parlanti in spagnolo (L1)
Guinea Equatorial: colonia spagnola fino agli anni '60 del '900. (curiosità: paese che ha 3 lingue ufficiali, tutti hanno come prima lingua non solo una ma 2, 3. Non esistono parlanti monolingue. Spagnolo e lingue indigene di solito) lo spagnolo qui non è la lingua di tutti ma è la lingua dello stato.
Perché negli USA si parla anche spagnolo?
Fenomeni migratori dal Messico, paesi dell’America centrale verso gli Stati Uniti per ricerca di migliori condizioni di vita a causa di guerre, politica, povertà ecc.
Presenza storica della lingua spagnola dovuta alla colonizzazione:
All’inizio dell’800 quelle che erano colonie spagnole sono diventate indipendenti ma hanno mantenuto lo spagnolo come lingua della scolarizzazione. Fino alla metà dell’800 la gran parte degli stati del sud degli Stati Uniti appartenevano al Messico e prima ancora alla Spagna, la Florida è stata acquistata dagli Stati Uniti (prima era della Spagna).
Il mondo ispanofono si divide in 3 gruppi essenzialmente:
- Lengua nacional
- Lengua dominante
- Lengua de una minoría
Las origines
Lo spagnolo è una lingua romanza, deriva dal latino. Per questioni non linguistiche il castigliano ha inglobato le altre lingue romanze, castigliano culla dello spagnolo. Il castigliano inizia come lingua parlata, a poco a poco comincia a entrare anche nei testi scritti, testi notarili, contratti e anche testi monastici (monaci amanuensi), manoscritti in latino con note a lato in lingua romanza, spagnolo antico. (Glosas: note esplicative a lato)
Castellano o español?
Castellano/español/hispano: a seconda del contesto ‘castellano’ e ‘hispano’ assumono due significati diversi.
- Castellano indica qualcosa/qualcuno della Castiglia. Castigliano può essere usato come sinonimo di lingua spagnola.
- Hispano appartenente alla Hispania, Spagna romana, romanizzata. Sinonimo di Hispanoamericano indica gli ispanoamericani che sono nati in America (colonie spagnole), o si sono trasferiti.
Áreas dialectales en la América hispanohablante
Alcuni termini che si utilizzano nella realtà dei paesi ispanoamericani:
- Hispanoamérica = America della lingua spagnola dei paesi ispanoamericani.
- Latinoamérica, America Latina: include anche il Brasile (non solo i paesi dell’ispanoamerica, ma tutti quei paesi di lingua romanza).
- Iberoamérica: insieme di paesi di lingua sia spagnola che portoghese (Europa e America).
Nella tappa di caduta del colonialismo spagnolo nell’America, si sono venuti a formare stati indipendenti:
Messico indipendente molto più grande di com’è oggi, poi succede che si spezzetta in quando alcuni stati del centro America diventano indipendente e una vastissima parte del Messico passa nelle mani degli Stati Uniti. Il nome di questi stati ricorda la loro passata appartenenza alla Spagna: ex Colorado, Texas, California, Nevada… (Anche una parte della Florida apparteneva alla Spagna ma non era stata colonizzata, fu stata comprata quindi caso a se, per quello non lo vediamo segnato in cartina).
Español: lengua castellana, lengua internacional
La ‘fortuna’ della lingua castellana è stato il fatto di essere la lingua di uno dei regni che diventò uno dei più forti al mondo. Impero del sacro romano impero germanico di Carlo V. Motivazioni extralinguistiche, storiche che fanno sì che lo spagnolo abbia una così elevata importanza. La lingua spagnola da una fase di origine a una fase di Koiné (+ affermazione della lingua)
Koiné española: formazione di una lingua Koiné, lingua che è nata da diverse lingue o varietà ed è ciò che è successo allo spagnolo ossia che è nato tramite inglobazione di altre varietà. Successivamente lo spagnolo diventa lingua dell’impero di Carlo V, a partire dal crollo di questo impero diventa la lingua dei diversi stati dell’ex impero, per tutti i motivi che abbiamo detto, oggi lo spagnolo è una lingua internazionale: 21 i paesi che ufficialmente hanno lo spagnolo come lingua ufficiale.
Questione dell’unità linguistica: c’è una cura in atto oggi per mantenere l’unità linguistica. Ruolo importante delle accademie per il mantenimento dell’unità. Fenomeni attuali di incrocio linguistico e di culture es. spanglish.
El español en contacto con otras lenguas
Lo spagnolo vive in contatto con altri idiomi (attenzione: non dialetti ma lingue vere e proprie) ossia: fenomeno di copresenza territoriale
- Vasco o Euskera: nord della Navarra e nella comunità autonoma dei Paesi Baschi
- Catalano: Catalogna, Comunidad Valenciana e nelle isole Baleari
- Gallego o Galiziano: lingua della Galizia
Poi abbiamo anche il portoghese e l’inglese. E poi lingue indigene proprie del continente americano, ce ne sono tantissime, centinaia: aimara, quechua, nahuati, lenguas mayas, guaraní ecc. (stesso colore vuol dire che condividono la stessa zona).
Forte emigrazione di italiani in Argentina negli anni '10-'20, emigrazione di tipo economico: prospettive di lavoro, alcuni tornano altri si stabiliscono in Argentina. Cosa succede dal punto di vista linguistico?
- Si formano comunità che parlano una stessa lingua (in questo caso l’italiano che viene mantenuto in Argentina)
- Si crea un mix italiano/spagnolo dovuto a queste comunità che tentano di imparare lo spagnolo però capita che storpiano lo spagnolo, mischiandolo con termini italiani (anche dialetti italiani perché molti più che parlare l’italiano corretto parlavano i dialetti) es Cocoliche (indica il parlante di origine italiana che parla uno spagnolo italianizzato, ma anche la stessa lingua mista ‘itagnolo’).
- I figli degli emigrati saranno bilingui. Lunfardo lingua data dalla mescolanza di altre lingue oltre all’italiano e allo spagnolo.
All’interno della classificazione delle lingue abbiamo un tipologia di lingue dette ‘creole’.
Pidgin: termine inglese che indica un codice misto semplificato (dire lingua è un po’ eccessivo) derivante dalla mescolanza di lingue di popolazioni differenti, venute a contatto a seguito di migrazioni, colonizzazioni, relazioni commerciali. Forme linguistiche semplificate sia nel lessico che nelle strutture.
Questo codice comincia a presentare una vera e propria forma grammaticale, struttura e lessico; evolvendosi diventa una lingua a questo punto le generazioni seguenti acquisiranno questa lingua come lingua madre. Questa tipologie di lingue si chiamano creole. Attenzione che questo termine può avere vari significati. Lingue creole date dall’evolversi in una vera e propria lingua, inizialmente basata su forme linguistiche semplificate. Lingua creola evoluzione concreta del ‘pidgin’.
Spagnolo: lingua creola che è nata da elementi della lingua portoghese, spagnola, africana integrandosi hanno dato vita a una nuova lingua che si ha tante origini diverse ma amalgamate tra loro.
El español en las instituciones y la sociedad
Questione dell’ufficialità di una lingua. Articolo 3 del preambolo della costituzione spagnola parla della questione linguistica:
El castellano es la lengua espanola oficial del Estado. Todos los españoles tienen el deber de conocerla y el derecho a usarla. (dovere di conoscerla ma non di praticarla)
Las demas lenguas españolas seran tambien oficiales en las respectivas Comunidades Autonomas de acuerdo con sus Estatutos. (problema: non sono nominate queste lingue che sono: gallego, catalano, basco...)
La riqueza de las distintas modalidades lingüísticas de España es un patrimonio cultural que sera objecto de especial respeto y proteccion.
Lo stesso articolo lo possiamo trovare anche nelle altre lingue spagnole delle comunità autonome. Le prime 3 lingue sono lingue romanze invece il Basco non deriva dal latino e non è nemmeno una lingua indoeuropea.
La Spagna è quindi un Paese che all’interno ha varie lingue. Alcune comunità sono monolingue altre sostanzialmente monolingue e comunità autonome bilingui (bilinguismo regionale/asimmetrico).
- Lengua oficial
- Lengua ‘standard’: Ogni parlante colto, scolarizzato è in grado di avvicinarsi o allontanarsi dalla lingua standard. Chi decide la lingua standard? Nel caso dello spagnolo esistono le accademie della lingua che hanno il compito di vegliare sull’unità della lingua e di mettersi d’accordo su eventuali incongruenze.
Due metodi per definire lo standard / le norme/, regole:
- Metodo prescrittivo: c’è un’autorità (ex accademia, istituzioni…) che da un’indicazione.
- Metodo descrittivo: usi linguistici consolidati nel tempo all’interno di comunità.
Da questi due metodi si arrivano a determinare le norme di una lingua che vengono insegnate a scuola. Le norme ovviamente devono essere scritte.
Ognuno di noi ha all’interno di sé una certa variazione linguistica che fa in modo che ognuno parli in maniera diversa rispetto agli altri. Variazione linguistica: questione estremamente complessa perché ci sono tante variazioni linguistiche come ad esempio i diversi dialetti, il linguaggio che utilizziamo quotidianamente quindi informale oppure formale.
Lengua y variedades lingüisticas
La lingua non è uniforme, è un sistema complesso che vive di varietà. Varietà che sono di diverso tipo:
- Variedades diatópicas: variazione all’interno dell’elemento spazio. Qualcosa cambia nella lingua a seconda del punto geografico in cui ci troviamo.
- Variedades diacrónicas: variazione di una lingua nel tempo.
- Variedades diafásicas: variazione di tipo individuale, ogni individuo a seconda del contesto, della persona con la quale interagisce, si esprime in un determinato modo. Registro formale, informale.
- Variedades diastraticas: tipo di variazione sociale, dipende dai gruppi sociali, dalla professione (ex medici, avvocati…). Ogni individuo appartiene contemporaneamente a più gruppi sociali a seconda dell’età anagrafica, dello stato sociale, della professione ecc.
Tutto l’insieme di queste variazioni dà vita a una lingua.
La Real Academia Española
Autorità prescrittiva che decide le norme dello spagnolo che si insegnano a scuola. (l’Accademia della Crusca non ha il ruolo sociale che ha l’accademia spagnola.) I manuali e le grammatiche spagnole seguono le norme stabilite dall’accademia. La Reale accademia fondata nel 1713: periodo illuminista. Il simbolo dell’Accademia presenta: la corona, alloro simboleggia il sapere, fuoco: fiamme come elemento purificatore. Il motto: ‘Limpia, fija y da esplendor’. L’idea è quella di mettere ordine nella lingua. L’Accademia nasce come un circolo di aristocratici con un interesse comune: linguistico. Oggi è un insieme di accademici, alla morte di uno gli altri votano per eleggere un nuovo accademico, gli accademici sono il doppio delle lettere dell’alfabeto (perché ognuno rappresenta una lettera maiuscola e uno minuscola di tutto l’alfabeto).
Obras de la RAE
- Dizionari
- Grammatiche
- Ortografie
Le opere più recenti hanno anche un altro autore ASALE.
Real Academia Española: Según el primero de sus Estatutos. La Academia ‘tiene como misión principal velar porque los cambios que experimente la Lengua Española en su constante adaptación a las necesidades de sus hablantes no quiebren la esencial unidad que mantiene en todo el ámbito hispánico’.
La RAE inizialmente basa le norme dello spagnolo sulla lingua dei testi del periodo del siglo de oro (1500). Poi cambia i suoi criteri, si evolve e si adatta al nuovo secolo:
- Constante adaptación (Se una volta l’accademia voleva ‘congelare’ la lingua in modo che rimanesse quella del siglo de oro, con il tempo ha accettato il fatto che la lingua deve evolversi)
La politica linguistica panhispánica: politica linguistica uguale per tutto il mondo ispanico. Unidad en la diversidad: si accetta il fatto che lo spagnolo sia una lingua pluricentrica ossia la cui norma dipende da un insieme di centri e non più solo dalla Spagna (Madrid). Si accettano le diversità diatopiche:
- Es.: Tú / vos: seconda persona singolare, si possono usare entrambi con lo stesso valore, in alcuni Paesi del mondo ispanofono si usa il tú in altri il vos. L’Accademia accetta entrambe le possibilità.
La Asociación de Academias de la Lengua Española (ASALE): 1951. Associazione che unisce le diverse accademie della lingua che oggi sono 23. C’è la reale accademia, una accademia per ogni paese hispano, anche una negli Stati Uniti, una in Guinea Equatoriale, una nelle Filippine…
El Instituto Cervantes: Istituto pubblico e culturale che si occupa di diffondere la lingua spagnola nel mondo, tiene dei corsi di lingua e certificazioni. Organizza anche mostre, seminari sulla lingua ecc…
Herramientas lingüísticas: una aproximación a las gramáticas y los diccionarios del español
Questa unità del corso è dedicata alle grammatiche e ai dizionari. Come sono nati? Come sono fatti? L’invenzione della stampa in Occidente a caratteri mobili a metà del 400. Gutenberg il primo che stampò i testi a caratteri mobili, il suo testo stampato più famoso è la Bibbia. La stampa permette la riproduzione dei testi, prima di questo momento c’erano solo manoscritti che rilegati insieme formavano codici. Da questo momento c’è una convivenza tra manoscritti e testi a stampa. Molti storici utilizzano questo momento per separare il medioevo dall’età moderna (di solito si usa come evento la scoperta dell’America 1492).
HERRAMIENTAS/1 GRAMÁTICAS
Gramática castellana, Salamanca 1492 di Antonio de Nebrija: Antonio considerato il fondatore della scrittura grammaticale in Spagna, a partire da lui c’è un nuovo modo di interpretare la grammatica spagnola. La grammatica di Nebrija stampata in molteplici edizioni, opera che ha avuto una grande diffusione perché molte persone la volevano. Gramática castellana: grammatica della lingua spagnola, a partire dal 500 (periodo del Rinascimento) i due termini castellano e español cominciano ad apparire come sinonimi.
Opera stampata nel 1492: anno fondamentale per la Spagna e per il mondo:
- Scoperta America
- Conquista dell’ultimo regno moro di Granada: riconquista
- Decreto di espulsione ebrei dalla Spagna
- Pubblicazione grammatica di Nebrija
Lo scopo di Nebrija è quello di mettere ordine, fissare i paletti della grammatica. Prima grammatica moderna non solo dello spagnolo ma dell’Europa in generale. Opera rivoluzionaria.
Due citazioni dalla grammatica (vedi slides) ‘Prólogo’, sia nella pronuncia che nell’ortografia ci sono differenze rispetto allo spagnolo odierno. Il prologo è dedicato alla regina Isabella di Castiglia. Scrive alcune delle citazioni più famose. Si parla dell’evoluzione della lingua in generale (non solo spagnola) in relazione a fatti extralinguistici. ‘siempre la lengua fue companera del imperio’: evoluzione di pari passo con la comunità che parla quella lingua, lingua e comunità strettamente legate. Nebrija si rende conto che i fatti commerciali, militari (quindi extra linguistiche) influenzano una lingua. Nebrija scopre che lo spagnolo è una lingua neolatina, derivante dalla lingua latina.
‘Prólogo al libro V’: (Arte del Castellano, Arte era sinonimo di grammatica). I destinatari della grammatica:
- Quelli che vogliono avere regole fisse e chiare della grammatica: parlanti madrelingua L1;
- Coloro i quali, attraverso lo spagnolo volevano avere una conoscenza più salda della lingua latina;
- Coloro che vogliono apprendere lo spagnolo come L2.
Nebrija parte dalle unità minime della lingua per poi occuparsi delle parti più complesse: la sintassi, le frasi. Affronta gli argomenti grammaticali andando ‘dal piccolo al grande’. Gli argomenti sono riuniti in sezioni/capitoli che affrontano in maniera coerente e sequenziale gli aspetti della grammatica. Parte da suoni e lettere, sillabe fino a giungere alla costruzione della frase: unità più complessa. Opera che segna uno spartiacque da qui in poi le strutture delle grammatiche seguiranno l’esempio di Nebrija
Algunos hitos de la historia de las gramáticas del español (XVI-XIX)
Nel 700 nasce la Real Academia Española...
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Appunti Lingua spagnola 1
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Appunti esame Lingua spagnola 1
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