Reattività degli esteri solfonati
I tosilati (R-OTs) e i mesilati alchilici (R-OMs) hanno circa la stessa reattività degli
alogenuri alchilici
Infatti i bromuri, ioduri e cloruro erano dei buon gruppo uscenti
Hanno la stessa reattività dei bromuri alchilici R-OTs = R-OMs = R-Br
Se sono dei buon gruppo uscente uscenti, possono dare le stesse reazioni che
davano gli alogenuri alchilici
Subiscono reazioni di sostituzione ed eliminazione:
ALCOL
SOSTITUZIONE TRASFORMATO IN SNZ
UNTOSILATO
VIÈNE ATTACCATO
DAL NUCLEOFILO
13 ELIMINAZIONE
- BASE INGOMBRANTE F- 2
H
l'
STRAPPA
trifluorometansolfonato
L’estere è molto reattivo:
TRIFLATO
> È la base coniugata di un acido forte
(pKa=-15)
C’è la stabilizzazione della base
- coniugata dovuta a residui di carica
opposta perché ha tre atomi di fluoro
Si usano le anidridi (derivano dalla condensazione di due molecole acide)
BASE PER
TAMPONARE TRIFLATO
ACIDOTRIFICO
l'
ANIDRIDE
TRITTRICA TRIFLATI
ANIDRIDI >
Agenti alchilanti
Sono dei reagenti che sono in grado di trasferire un gruppo alchilico a un nucleofilo
Un alogenuro alchilico è un buon agente alchilante perché reagiscono anche
velocemente
Sono esteri dove sono coinvolti acidi forti inorganici
SOLFATO
DIMETIL =
AGENTE
FORTE
ALCHILANTE È
Reazioni degli alcoli con 50oz a-
cloruro di tionile
Un alcol si vuole convertilo in cloruro lo si tratta con il ce
-
TAMPONA
> ACIDO
ALCOL CLORURO
Meccanismo: O
RCHEHE.si?clsRCHzo--st-ce
- s
the
0
0 "
R-CHrjjs-cl.CI Ha
Ratio S ce
>
> +
-
-
-
È RESO
STATO IL USCENTE
GRUPPO
MIGLIOR
SOCl2 trasforma il gruppo ossidrilico dell’alcol in un buon gruppo uscente e,
contemporaneamente, fornisce il cloruro nucleofilo
PBR
Reazioni degli alcoli con }
Si trasforma l’alcolo nel bromuro
Un metodo analogo per preparare R-Br fa uso di tribromuro di fosforo (SOBr2 è
estrememente instabile quindi di utilizza un altro reagente)
Il tribromuro di fosforo può essere utilizzato con gruppi sensibili agli acidi (come con
doppi legami)
È molto meno probabile che ci siano riassestamenti (come invece succede con HBr)
Meccanismo:
L’alcol attacca direttamente il Il bromuro attacca il carbonio del
fosforo, ed esce un bromuro alcol, ed esce il gruppo uscente
Riassunto dei metodi per la conversione R-OH alcol in R-X alogenuro
o Reazione con alogenuri d’idrogeno (HX) = si usa un acido forte e quindi sono
probabili prodotti di riassestamento
o Formazione di esteri solfonati seguita da Sn2 con uno ione alogenuro = tosilati,
mesilati e triflati
o Reazione con SOCl2 o PBr3 primari
Riassunto dei metodi per la conversione R-OH alcol in R-X alogenuro
o SOCl2 (migliore)
o HBr o PBr3 = l’utilizzo di PBr3 evita condizioni di reazione estremamente acide e/o
riassestamenti, quindi meglio utilizzare PBr3
o HI o KI con H3PO4 secondari
Riassunto dei metodi per la conversione R-OH alcol in R-X alogenuro
o SOCl2 o PBr3 (se l’alcol non deve essere ingombrato sul carbonio in beta)
o HBr (aumenta il rischio di trasposizioni)
o Funziona bene anche il metodo dell’estere solfonato seguito da SN2 con uno ione
alogenuro (meglio in solvente polare aprotico, perchè gli anioni in solventi aprotici non
sono ben solvatati e quindi è più nucleofilo) terziari
Riassunto dei metodi per la conversione R-OH alcol in R-X alogenuro
o Per gli alcoli terziari la reazione con alogenuri d’idrogeno (HCl, HBr, HI) è efficace
o Il metodo dell’estere solfonato non funziona perchè i derivati degli alcoli terziari non
subiscono reazioni con meccanismo SN2
Semireazioni e numero di ossidazione
Ossidazione: una reazione in cui si perdono elettroni
Riduzione: una reazione in cui si guadagnano elettroni
Ogni ossidazione deve essere accompagnata da una riduzione (e viceversa)
Semireazione: la parte di ossidazione o riduzione ma non entrambe, è una delle due parti
Numero formale di ossidazione
1. Ogni legame semplice contribuisce al numero di ossidazione formale con +1 all’atomo
meno elettronegativo e -1 all’atomo più elettronegativo (perché prende gli elettroni).
Un legame doppio contribuisce al numero di numero di ossidazione formale con +2
all’atomo meno elettronegativo e -2 all’atomo più elettronegativo.
Legami tra atomi uguali contribuiscono 0.
2. Si sommano i contributi di tutti i legami assegnando così all’atomo un numero di
ossidazione formale
3. Considerare gli atomi che cambiano numero di ossidazione
Differenza positiva = ossidazione
Differenza negativa = riduzione
Non c’è differenza = elettroneutra +7
+1
0
0 -1 -1 -1 -1
o O
è una reazione di ossidazione
Agenti ossidanti e riducenti
Se un composto organico è ossidato, il reagente che promuove la reazione è un
agente ossidante. Quindi il reagente ossida e intanto si riduce
Se un composto organico è ridotto, il reagente che promuove la reazione è un
agente riducente. Quindi il reagente ride e e intanto si ossida
Ossidazione di alcoli ad aldeidi e chetoni
Reagenti a base di Cr+6 sono efficaci nel promuovere la conversione di alcoli in
composti carbonilici È AVVENUTA
0 STATO -12
STATO >
+1 REAZ DI OSSIDAZIONE
j -
O -1 ◦ CHETONE
SECONDARIO
ALCOL 0
OH è
c' Diventa
H -12
V. D. =
N.0.IO Questa reazione è specifica per il gruppo
ossidrile, infatti non tocca il doppio legame
Gli alcoli primari reagiscono a dare aldeidi, ma, se è presente acqua, le aldeidi
sono ossidate ulteriormente PERCHÉ RIMANE
> "
UN STATO -13
STATO -7 +2
ALDEDE
-11 +1
-2
0 o
LI SI
NON FERMA
PERDONO
SI RIMANESOLOH ALDEIDE
AD
> A
VA FINO
> CARBOSSILICO
ACIDO
Questo succede perché H2O provoca la formazione del aldeide idrata che possono
così essere ossidate come un alcol secondario
OSSIDATA
VIENE
>
Quindi:
Secondari = chetoni
Primari = aldeidi e poi acido carbossilico, ma non si riesce a fermarsi ad aldeide
PPC,
Il composto che è in grado di fermare l’ossidazione ad aldeide è il un solvente
organico e quindi privo di acqua piridinio clorocromato
complessata
è CONTROIONE
>
r
DA
:
ALCOL ALDEIDE
ÉINASSENZA
ACQUA
DI
Gli alcoli terziari non possono venire ossidati, perché servirebbe un legame in più per
fare il doppio legame con l’ossigeno
Quindi il carbonio alfa deve avere almeno legato un idrogeno
Meccanismo delle ossidazioni con Cr(VI)
Il primo stadio della reazione coinvolge uno spostamento di acqua catalizzato da acidi
VIENE ACQUA
ELIMINATA
ALCOL
NUCLEOFILO CRONICO
ACIDO CROMICO
ESTERE
_- -eliminazione
Dopo la protonazione, avviene una (E2): PROTONATA
FORMA ESTERECROMICO
DEL
a
" \ CHETONE
Fosse
SENONC /
ACQUA > POTEVA
STATO NON
/
CATALIZZA UNA 3- EUM
LA /
avvenire
B- ELIMINAZIONE ≤
Ossidazione di alcoli primari ad acidi carbossilici
Oltre al metodo utilizzato sopra, si può utilizzare permanganato di potassio (KMnO4)
in soluzione alcalina, nel caso si voglia lavorare in ambiente basico
FORMAZIONE DEL
IDRATA
ALDEIDE
> PER
SERVE
È L' ACQUA
C'
PRIMARIO ACIDIFICARE
>
ALCOL ALDEIDE ACIDO
CARBOSSILICO
Passa subito a acido carbossilico, non riesce a isolare l’aldeide
0
O 0 Non è una reazione di
+20
o ossidoriduzione, perché non cambia
° o il numero di ossidazione
+1 +1 o
+2 +2
Ossidazione dei tioli
Diversamente dagli alcoli, ad ossidarsi è lo zolfo e non il carbonio che lega il gruppo alcolico
Quindi lo zolfo cambia numero di ossidazione +2+7
◦ + 2 +5
Cris
Sono considerati con la stessa elettronegatività
Vari agenti ossidanti possono essere utilizzati per preparare acidi solfonici da tioli o
disolfuri, tra cui l’acido nitrico
Si può utilizzare anche KMnO4
I disolfuri si possono preparare per ossidazione dei tioli con Br2, I2 in ambiente basico,
o lasciandoli semplicemente all’aria (O2)
Basico
-7 INAMB
CON :
- ' SIOSSIDA
Bra
CON : solfuri
glicoli
epossidi,
eteri, e
di
chimica
La
Sintesi degli eteri di Williamson
Certi eteri (non tutti) possono essere preparati da alogenuri alchilici e alcoli (tramite
trasformazione in alcossidi) ALCOSSIDO
BASE
ALCOL FORTE
SECONDARIO ALOGENURO
I solfuri possono essere preparati in modo analogo
SIPUOUSARELASODA
tal , pka -14 SOLFURI
TIOLATO TIOSILATO
Alcol + base forte —> Alcossido + alogenuro alchilico —> Etere
Lo stadio chiave è una reazione Sn2, che è soggetta a tutte le limitazioni inerenti a
questo meccanismo, quindi si fa fatica a far reagire un alogenuro terziario
Si possono applicare due diversi approcci sintetici:
CH } CHSCHZ SI LO
OTTIENE
CH CHZ CH
> } COMPOSTO
STESSO
La combinazione migliore è quella che prevede l’utilizzo dell’alogenuro alchilico (o
solfonato) più reattivo
Perché si vuole scegliere la reazione che viene di più, essendo più reattiva
Quindi si sceglie un alogenuro alchilico primario
Gli alogenuri arilici non danno Sn2
È
QUESTA
QUELLA GIUSTA
Alcossimercuriazione-riduzione degli alcheni
Questa è una variante della reazione di ossimercuriazione-riduzione (che serviva per
convertire un alchene in alcol) in cui si utilizza un alcol al posto di acqua
ACQUA NUCLEOFILO
ALCOL -_ ETERE
Alchene —> Alcol —> Etere
Da alcol a eteri
Si possono utilizzare alcoli terziari con acidi diluiti in solventi alcolici (solvolisi, SN1)
Perché si sfrutta l’Sn1, quindi si utilizza un alcol terziario, l’acido protona il gruppo
alcolico e lo rende un migliore gruppo alcolico ETERE
SOLVONIS '
REAGÈNTEÉANCHE
ALCOL IL SOLVENTE
L’alcol in eccesso non deve poter formare (o deve formare molto lentamente) un
carbocatione, perché se no possono avvenire reazioni collaterali
Può venire protonato dall’acido e
dare il carbocatione terziario
Htldaltzsoa CH CH
) }
> }
/
Hsc I
" 1
IIC
, CH
C
Hf
Che
C- CH
C
Hf
'
CH >
> - }
- -
- }
} -
È 1 I
sett OCH
H
- }
+ .
.
CH H ' alcol
C' l' +
E
} ( 0h2
ABBONDANZA H
IN -1 }
Ossidazione degli alcheni
Gli acidi perossicarbossilici (o peracidi) ossidano gli alcheni direttamente ad epossidi (eteri
ciclici) PEROSSILICO
PONTE EPOSSIDO acido
PER ACIDO
ALCHENI CARBOSSILICO
BENZOICO
CLOROPEROSS
M /
ACIDO -
Alcheni + Peracidi —> Epossido + Acido carbossilico
Meccanismo:
Ipotizzate un meccanismo a più stadi (che non è quello reale)
SPACCA IL
251 PEROSSILICO
- PONTE FORMAZIONE
DIUNCARBOCAT
USCENTE
GRUPPO
f- Attacco
NUCLEOFILO CÌRBOSSILATO
È DEBOLE
BASE
UNA
= "
BUON GRUPPO
USCENTE DEPROTONATO
VIENE
DAL CARBOSSILATO
È FORMA
ATTACCATO L' EPOSSIDO
INTRAMOLECOIAR PROTONATO EQUILJPOSTATO
DESTRA
A
Il meccanismo effettivo è concertato:
2
y
La reazione è una addizione syn stereospecifica
L’epossido di forma sotto o sopra il piano, quindi non si formano tutti gli stereoisomeri
TRANS TRANS HANNO CONF
OPPOSTA
CIS cis
Ciclizzazione delle aloidrine
Gli epossidi si possono preparare anche attraverso il trattamento di una aloidrina con basi
SODA
UNÀREAZ
È /NTRAMOL .
.
BENE
QUINDI VA
Meccanismo:
ALOIDRINA EPOSSIDO
Il meccanismo di formazione delle aloidrine prevede un attacco da retro (SN2):
POSIZIONANO
SI ANTI
IN
Essendoci un legame C—C semplice può avvenire la rotazione del legame
Le aloidrine derivanti da composti ciclici, per poter formare l’epossido, devono essere in
grado di assumere la disposizione anti attraverso un cambiamento conformazionale:
COMPOSTO
PIÙ STABILE Compito
Tramite l’inversione della sedia,
riescono ad essere in anti
Reattività degli eteri
Sono poco reattivi, infatti li usiamo come solventi in chimica organica
Gli eteri non reagiscono con nucleofili, per dare Sn2, per la stessa ragione per cui gli
alcoli non reagiscono, perché OH- è un pessimo gruppo uscente allora anche RO- è
un pessimo gruppo uscente BAÌE FORTE
Scissione degli eteri
Si possono trattare gli eteri con acidi alogenidrici (HI o HBr), scandando molto, si riesci a
scindere l’etere in alcol e alogenuro alchilico
-
Meccanismo: PROTONA
acido
OSSIGENO DEL
L' ETERE È Sn2
ESCE ALCOL
Gli eteri con gruppi alchilici terziari regiscono in condizioni più blande (HI o HBr diluiti
o CF3COOH) ACIDI DILUITI
TRIFLUORO ACETICO PROTONA
si PONTE ETEREO
IL FORMA UN
SI
SIDEPROTONA ~ CARBOCATIONE
CONCF COOH
> TERZIARIO
È una classica SN1
Con CF3COOH prevale E1
base poco nucleofila rispetto lo ioduro
> scissione degli eteri ROH + HX
Confronto tra e
SIPROTONA OSSIGENO
L'
PROTONA
Si
GRUPPO OSSIDRILICO ETEREO
PONTE
DEL
e DIVENTA MIGLIOR
GRUPPO USCENTE GRUPPO
alcol
e USCENTE
Entrambi portano alla formazione di un alogenuro alchilico
Da una parte c’è l’acqua e dall’altra l’alcol
CARBOCATIONE
SIFORMAIL ALOGENO
L'
ENTRAVA
POI
e ( )
Sri
Apertura degli epossidi in condizioni basiche
Gli epossidi possono essere aperti con nucleofili
Voglio che un nucleofilo reagisca con un alchene, ma non dovrebbe essere possibile
perché il nuclefilo è il doppio legame del alchene
Però possiamo convertire un alchene in un epossido, e quindi poi il doppio legame
reagisce con il nucleofilo
L’epossido è molto tensionato e quindi non vede l’ora di aprirsi
Quindi basta avere un nuclefilo per farlo aprire È
ALCOL NON GRUPPO
> ABBIAMO
ABBASTANZA Nucleofilo DUE
ossidrilico
NUCLEOFILO FUNZIONALI
GRUPPI
ETERE
Questo funziona bene per eteri ciclici fini a 4 termine, ma gli eteri aciclici e gli eteri ciclici
≥ 5 termini non reagiscono con nucleofili perché non c’è abbastanza tensione di anello
Meccanismo: PROTONAZIONE DELO -
DAALTROALCANOLATO
-
E
MENO Stereochimica:
INGOMBRANTE RETRO
MENOALCHILSOST) DA
ATTACCO
( > ALCOLATO
=
In un solo passaggio avviene una reazione Sn2 (c’è inversione di
configurazione) dove si attacca il nucleofilo e esce il gruppo uscente
Per epossidi asimmetrici (diversamente sostituiti ai due C), il nucleofilo preferisce
attaccare il carbonio meno ingombrato, in ambiente basico
ALL' AZOTO
Si possono utilizzare molti nucleofili (-OH, -OR, -SR, NH3, -CN, RMgX, -H)
c' ANUR
ALL'OSSIGENO ALCOLATI ' GRIGNARD
" ALC
SONO NUCLEOFILI
Si possono sintetizzare vari composti: ATTACCARE
POSSONO
e EPOSSIDI
GLI
NITRILE
IDROSSITIOETERE
GLICOLE ALCOL
IDRURO
CON
ALCOL
AMMINO
ETERE QUELL
GRIGNARD '
CON infisso
Apertura degli epossidi in condizioni acide
Succede l’opposto perché il nucleofilo attacca il carbonio più alchilsostituito
Il primo passaggio in ambiente acido è la protonazione dell’atomo di ossigeno, e
quindi si avrà un epossido protonato
Quindi si attacca il carbonio più alchilsostituito perché la carica positiva sta meglio lì
PIÙ ALCHILSOST
[
ACIDA
CATALISI
ALCOL ?
NUCLEOFILO ,
PERCHÉ nucl
FORMA
SI
PROTO
L' NATO
ETERE
È PIÙ
CHE NUCLEOFILO
PARTENZA
DI
ETERE
DEL
Epossido protonato = serve per aprirlo un nucleofilo forte (alcanolato)
Epossido protonato = basta un alcol (nucleofilo più debole)
La tensione d’anello fa in modo che questa rottura avvenga in condizioni più blande
di quelle di un etere normale
Meccanismo: St si ATTACCA QUI
Nu -
il
È PROTO NATO
ALCOL ACIDO
DALL' PROTO NATO
EPOSSIDO
PROTO
ALCOL NATO
All'
DA EPOSSIDO
L' H
Se si ha un epossido con un carbonio terziario (senza H) e con un carbonio primario
(ha 2H) = si ha, in maniera regioselettiva, la formazione di un prodotto principale
Se si ha invece un carbonio secondari e un carbonio primario = si ha una miscela di
prodotti: Il nucleofilo attacca meglio il carbonio primario,
> perché siamo in ambiente acido
Meno sostituito = amb basico
Più sostituito = amb acido
Dal punto di vista stereochimico, l’attacco del nucleofilo avviene con inversione di
configurazione: NOI
A
DAVANTI ETEREO
> PONTE
il ATTACCO
NUCLEOFILO
>
- DA RETRO
NUCLEOFILO
> DIOLI
TRANS (È un esempio di
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