Estratto del documento

Nozioni generali e introduttive

Urbanistica = governo e organizzazione del territorio comunale

Edilizia = singolo e specifico intervento costruttivo

Opere pubbliche = infrastrutture d'interesse collettivo

Sistema delle fonti del diritto

Basato su norme giuridiche = regole di comportamento che prevedono un precetto (obbligo) e una sanzione (punitiva, riparatoria o monetizzata) in caso di trasgressione, indipendentemente dalla volontà di coloro che ne sono soggetti.

  • Fonti di produzione: insieme di atti che producono norme giuridiche
  • Fonti del diritto: documenti che raccolgono le leggi; in ordine di gerarchia
    • Costituzione: fonte "super-primaria" all'apice del coordinamento e difficilmente modificabile. Le leggi con essa in contrasto vengono valutate dalla Corte Costituzionale
    • Fonti sovranazionali (internazionali ed UE): superano la sovranità nazionale (art. 11 della Costituzione) a meno che le eventuali discordanze non riguardino i primi 12 articoli della Costituzione
    • Fonti legislative ordinarie primarie: leggi del Parlamento e delle Regioni
    • Fonti legislative ordinarie secondarie: emanate dalle Province

Direttive prodotte dall'UE, fissano obiettivi che gli Stati membri devono raggiungere entro determinati limiti di tempo, pena sanzioni. Il controllo su tali provvedimenti è affidato alla Commissione Europea.

Giurisprudenza insieme delle sentenze emesse dai giudici. In Italia hanno valore di legge solo le sentenze della Corte Costituzionale. Le altre sono spesso citate, nei casi relativi, solo con valore indicativo non vincolante.

Contratto accordo tra due o più parti tramite norme giuridiche che ha “valore di legge tra le parti”

Urbanistica contrattuale = accordi, sottoposti al codice civile, tra pubblico e privato per la gestione di interventi sul territorio

Lettere circolari diramate da istituti giuridici per delineare una determinata interpretazione del diritto

Dottrina contributo dogmatico degli studiosi del diritto in relazione all’attendibilità di tali persone; percepito dai giuristi nel lungo periodo

Francesco Torre 1L. Zanetti: Legislazione delle opere pubbliche, diritto urbanistico a.a. 2017/2018

Urbanistica in Italia – Cenni storici

La disciplina urbanistica nasce dagli effetti della Rivoluzione Industriale nell’Europa dell’Ottocento. Si deve fare fronte a problemi di tipo sociale, di concentrazione abitativa ma anche di tipo igienico-sanitario, dovuti all’inquinamento della nascente società industriale. Nell’Italia da poco unificata vengono varate leggi di unificazione amministrativa:

  • 1865: Legge 2359 sull’esproprio programma delle espropriazioni da mettere in atto per ragioni di miglioramento della rete infrastrutturale e viaria e di aspetti igienico-sanitari
  • 1885: Legge per il Risanamento di Napoli
  • 1904: Legge per la Basilicata Leggi emergenziali
  • 1910: Legge per Messina (in seguito al terremoto del 1908)
  • 1911: Decreto legge 297 regolamentazione edilizia per elementi di decoro estetico e aspetti igienico-sanitari, applicati facoltativamente solo a centri abitati con più di 10.000 abitanti
  • 1942: Legge 1150/42 legge urbanistica fondamentale, prevede la zonizzazione. Doveva fungere da linea guida per la costruzione di grandi opere. Ancora in vigore in modo più o meno completo a seconda delle regioni.

Sistema di pianificazione a cascata dal generale al particolare (PRG PIANO ATTUATIVO)

  • 1967: Legge “ponte” n. 765
    • Necessità di licenza edilizia
    • Disciplina degli oneri di urbanizzazione
    • Standard urbanistici
  • 1977: Legge “Bucalossi” sui suoli trasforma la licenza edilizia (= rimozione di ostacoli all’esercizio di un diritto esistente) in concessione edilizia (= provvedimento ampliativo di un diritto non pre-esistente). Lo IUS AEDIFICANDI non è implicito nei terreni, ma la sua concessione è prerogativa dello Stato. Verrà dichiarata illegittima da una sentenza della Corte Costituzionale del 1980.

In parallelo viene formata una legislazione settoriale, tra cui quella sull’edilizia residenziale pubblica (PEEP) e sugli insediamenti produttivi (PIP), sull’abusivismo e sul condono edilizio. Dagli anni ’90 si cerca di riordinare questi provvedimenti in una serie di norme di riepilogo su temi come:

  • Espropri
  • Appalti
  • Paesaggio e beni culturali
  • Materia ambientale

2001: Testo unico dell’Edilizia “legge cornice” che non riguarda tutta la disciplina urbanistica ma solo l’ambito edilizio, nello specifico il controllo preventivo dell’attività costruttiva.

Organizzazione e attività della pubblica amministrazione

Francesco Torre 2L. Zanetti: Legislazione delle opere pubbliche, diritto urbanistico a.a. 2017/2018

Regola fondamentale è l’art. 97 della Costituzione, che, nell’ambito dei processi amministrativi e dei rapporti tra settore pubblico e privato, postula i seguenti principi cardine:

  • Efficienza
  • Efficacia
  • Economicità
  • Imparzialità
  • Legalità

Pubblico e privato devono agire entrambi nei limiti di legge. A differenza dei privati, le amministrazioni pubbliche hanno anche poteri autoritativi (come l’esproprio) legittimati dalla Costituzione stessa. Tuttavia, dagli anni ’90 si è cercato di attenuare le differenze, rivolgendosi di più verso un’ottica di rapporti paritari e collaborativi tra amministrazioni pubbliche e privati.

Art. 97 della Costituzione

  1. Disciplina dei procedimenti amministrativi amministrazione pubblica vincolata da norme a garanzia del privato
  2. Diritto di accesso ai documenti amministrativi il cittadino ha diritto all’accesso ai documenti della pubblica amministrazione

Legge n. 241/1990

  1. Regolamentazione sui tempi dei procedimenti i termini di scadenza di procedimenti amministrativi sono stabiliti a livello comunale. In caso contrario i termini di legge sono di 30 giorni. A seconda degli ambiti, alla scadenza del termine, nel caso di inerzia del procedimento, si valutano i silenzi significativi; il privato può anche intraprendere, dopo i 30 giorni, un procedimento risarcitorio nei confronti della pubblica amministrazione
  2. Obbligo di motivazione degli atti
  3. Responsabili del procedimento persone fisiche o uffici responsabili (facenti capo a persone fisiche) devono curare l’efficienza del procedimento
  4. Norme di partecipazione al procedimento amministrativo per la salvaguardia degli interessi di tutte le parti coinvolte: atto di comunicazione di avvio del procedimento, interventi attivi, provvedimento finale.

Semplificazione amministrativa

  • Documentazione documenti d’identità, acquisizioni d’ufficio, autocertificazioni
  • Decisioni plurime decentramento delle competenze tra più enti, coinvolgimento di nuovi enti, conferenza dei servizi per riunire enti diversi sullo stesso progetto
  • Sportelli unici di interfaccia tra pubblico e privato

Illegittimità del procedimento

  1. Ricorso al giudizio amministrativo:
    • I grado TAR (Tribunale Amministrativo Regionale), entro 60 gg
    • II grado Consiglio di Stato, entro 60 gg supplementari
  2. Atto illegittimo tra privati ricorso al tribunale civile
  3. Atti di revoca e atti di annullamento in caso di variazione dell’interesse pubblico o all’introduzione di nuovi fattori, piuttosto che di illegittimità dell’atto

Francesco Torre 3L. Zanetti: Legislazione delle opere pubbliche, diritto urbanistico a.a. 2017/2018

Costituzione – Assetto delle competenze legislative e amministrative

Secondo l’Art. 117 della Costituzione, poi modificato con la legge n. 3/2001 di riforma costituzionale, le funzioni legislative spettano allo Stato e alle Regioni. In particolare si tratta di competenza concorrente, spezzando le politiche di settore in:

  • Norme fondamentali (statali) “norme di cornice” che forniscono un quadro d’insieme, vincolanti solo se stabilito dalla Corte Costituzionale
  • Norme di sviluppo (regionali)

Dal 2001, con la modifica dell’articolo 117:

  1. La competenza concorrente è estesa a tutto il governo del territorio
  2. Tutto ciò che non rientra nell’elenco delle competenze statali è di competenza regionale
  3. Comma III le Regioni e le Province autonome possono legiferare in materia

È sicuramente curioso evidenziare come le Regioni che più hanno legiferato in materia urbanistica, di fatto allontanandosi dalla legge 1150/42, siano quelle a statuto ordinario e non quelle a statuto speciale.

Costituzione – Disciplina delle trasformazioni del territorio

Dopo la riforma all’A...

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Scienze giuridiche IUS/09 Istituzioni di diritto pubblico

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher francesco.torre8 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Diritto urbanistico e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Bologna o del prof Zanetti Leonardo.
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