Diritto d'autore
Racchiude in sé il diritto di paternità dell’opera (che non scade mai) e il diritto allo sfruttamento economico (che 70 anni dopo la morte dell’autore passa ai suoi eredi). Gli argomenti ricollegati a questo diritto vengono trattati negli articoli del codice civile che vanno dal 2575 al 2583 e nella legge 633/1941.
Legge 633/41
Articolo 99 - Pubblicazione del progetto
Per esercitare il diritto al compenso l’autore deve inserire sul progetto una dichiarazione di riserva ed eseguire il deposito del disegno verso la presidenza del consiglio dei ministri secondo le norme stabilite dal regolamento.
- Oggetto del diritto sono le opere dell’ingegno di carattere creativo che appartengono alle scienze, all’architettura, alla letteratura, alla musica, alle arti figurative, alla cinematografia e al teatro, qualunque ne sia il modo o la forma di espressione (ART. 2575).
- Il titolo originario dell’acquisto del diritto di autore è costituito dalla creazione dell’opera (ART. 2576).
- L’autore ha il diritto di pubblicare l’opera e di utilizzarla economicamente in ogni forma. L’autore può rivendicare la paternità dell’opera e può opporsi a qualunque deformazione o modificazione dell’opera, che possa essere di pregiudizio al suo onore e alla sua reputazione (ART. 2577).
- L’autore ha il diritto di ottenere un equo compenso da coloro che eseguono il suo progetto di ingegneria a scopo di lucro senza il suo consenso (ART. 2578).
- Il diritto d’autore spetta all’autore e ai suoi aventi causa (ART. 2579).
- I diritti di utilizzazione sono trasferibili (ART. 2580).
- Il diritto ha inizio al momento della pubblicazione dell’opera.
- Quando viene riportata la parte di un’opera da qualcuno che non ne sia l’autore è richiesto il richiamo nella bibliografia.
Diritto di brevetto
Il diritto di brevetto copre le opere frutto dell’ingegno riproducibili industrialmente. Il diritto al brevetto si ottiene attraverso l’invenzione di un’opera riproducibile industrialmente. Se il brevetto viene rubato all’autore prima della presentazione, il brevetto viene emesso a nome di colui che lo presenta, dandogli così tutti i diritti che spettano al brevettatore.
Il diritto di brevetto è formato a sua volta dal diritto al nome (che non è né vendibile né alienabile) e dal diritto allo sfruttamento economico (che è vendibile). Il diritto di brevetto viene trattato negli articoli del codice civile dal 2584 al 2591.
Per iscriversi al brevetto bisogna pagare due tasse:
- Tassa d’iscrizione
- Tassa annuale
Il mancato pagamento dimostra il mancato interesse del proprietario al brevetto, che in tal caso decade. Chiunque crei un brevetto su un brevetto già esistente è tenuto a chiedere la stesura di un accordo (contratto) monetario con l’altro brevettatore. Inoltre è possibile brevettare solo un prodotto alla volta. Non famiglie di prodotti, per assicurare una maggiore possibilità a tutti.
Dal codice civile
- Possono costituire oggetto del brevetto le nuove invenzioni atte ad avere un’applicazione industriale.
- Il diritto di brevetto spetta all’autore dell’invenzione e ai suoi aventi causa.
- Chi ha ottenuto un brevetto ha il diritto esclusivo di attuare l’invenzione, di disporne e di fare commercio degli oggetti a cui si riferisce.
Il contratto
Per l’art. 1321 del C. Civile, il contratto è l’accordo di due o più parti per costituire, regolare o estinguere tra loro un rapporto giuridico patrimoniale. Gli elementi necessari per la stesura di un contratto sono:
- Accordo
- Oggetto
- Obiettivo
- Forma
- Trattative
- Consenso sullo stesso testo
Il contratto è regolato dalle norme degli articoli del codice civile, per l’esattezza negli articoli che vanno dal 1362 al 1377. Gli articoli sui quali ci siamo soffermati, però, tra questi, sono:
- L’articolo 1362, secondo cui nell’interpretare un contratto bisogna indagare su quale sia stata la comune intenzione delle parti e non fermarsi solo al senso letterale delle parole. Inoltre, per determinare la comune intenzione delle parti bisogna attenzionare anche il loro comportamento anche dopo la fine del contratto.
- L’articolo 1363, secondo cui, le clausole del contratto si interpretano le une per mezzo delle altre.
- L’articolo 1364, secondo cui per quanto generali siano le espressioni del contratto, questo non comprende che gli oggetti su...
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