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straniero ha rilevanza per lo stato quando si trova fisicamente nel

Lo

suo territorio (+ nella acque internazionali la nave rappresenta il

territorio dello Stato [decisione della Corte Europea dei diritti

dell’Uomo]).

Straniero=non cittadino.

Ad ogni tipo di straniero corrisponde un diverso status (=posizione del

sogg) da cui dipendono diversi diritti e doveri riconosciuti

dall’ordinamento.

pluralità di categorie e pluralità di fonti (norme nazionali, sovranazionali,

 sub-nazionali)

- Apolidi

- Richiedenti protezione internazionale

Rifugiati (dalla Convenzione di Ginevra, dalla Corte dei Diritti

o Europea)

Richiedenti protezione umanitaria (riconosciuta dallo stato

o nazionale)

Richiedenti protezione sussidiaria

o

- Cittadini dell’Unione Europea e loro familiari

- Cittadini di paesi terzi rispetto all’UE

Cittadini della SEE (Spazio Economico Europeo)

o

*estende le disposizioni del mercato interno dell’UE ai paesi dell’EFTA

lungo-soggiornanti

o residenti occasionali

o Cittadini dell’area Schengen

o Paesi con accordi particolari.

o Residenti occasionali

o Status particolari (es. dei lavoratori di Turchia, Marocco)

o Particolari permessi di soggiorno/lavoro

o

Domande fondamentali: di che paese è cittadino lo straniero?

Quale è il motivo del suo ingresso? È regolarmente presente?

Ragioni di ingresso? È ancora presente sul territorio?

dinamico,

Lo status è può cambiare nel corso del tempo a seconda delle

ragioni e della regolarità del soggiorno.

Lo straniero con status irregolare è spesso

irregolare

invisibile all’ordinamento. È perché:

- Ragioni di ingresso valide MA permanenza irregolare (es. visto scaduto

e non rinnovato)

L’IMMIGRATO è colui che esce dal proprio paese di origine o di cittadinanza

con la prospettiva di soggiornare per un tempo x in un altro stato.

- Migranti volontari

- Migranti forzati lOMoARcPSD|7389389

-> T.U. :

1. Il presente testo unico, in attuazione dell'articolo 10,

secondo comma, della Costituzione, si applica, salvo che sia

diversamente disposto, ai cittadini di Stati non appartenenti

all'Unione europea e agli apolidi, di seguito indicati come

stranieri. ((2. Il

presente testo unico non si applica ai cittadini degli Stati

membri dell'Unione europea, salvo quanto previsto dalle norme

di attuazione dell'ordinamento comunitario)).

→ dal punto di visto normativo sono stranieri gli apolidi e i non cittadini

dell’UE :

Art.10 Cost.

La condizione giuridica dello straniero è regolata dalla legge in

(2)

conformità delle norme e dei trattati internazionali.

Lo straniero, al quale sia impedito nel suo paese

(3)

l'effettivo esercizio delle libertà democratiche garantite dalla

Costituzione italiana, ha diritto d'asilo nel territorio della

Repubblica, secondo le condizioni stabilite dalla legge.

Non è ammessa l'estradizione dello straniero per reati politici.

(4)

duplice garanzia costituzionale:

 - Condizione disciplinata con legge

- Conformità alle norme internazionali (consuetudinarie e

convenzionali) che lo Stato italiano si è obbligato a rispettare

(riserva di legge rinforzata e relativa)

*riserva di legge relativa: non preclude che vi siano atti sub-legislativi

che regolano la materia, riguarda solo le norme generali (es. circolari

ministeriali).

autonomo sovrano

Lo stato è e nel controllo del proprio territorio, per

disciplinare l’immigrazione

(condizioni di ingresso, residenza, espulsione).

*< sovranità causa accordi internazionali e sovranazionali.

Patto internazionale sui diritti civili e politici Dichiarazione sui

Es. (1966),

diritti dell’uomo Trattato di

(valore interpretativo), normative dell’UE dal

Amsterdam (1999).

Gli strumenti di cui si avvale:

- Visti di ingresso

- Permessi di soggiorno

Art. 35 Cost.:

“La Repubblica riconosce la libertà di emigrare (…).”

MA non vige il diritto di immigrare, solo il diritto di lasciare il proprio paese e

rientrarvi.

*eccetto pene che comportano la perdita del passaporto.

*eccetto perdita della cittadinanza.

La Corte Costituzionale (dal 1969) afferma che:

- spetta al legislatore ordinario, nell’esercizio della sua ampia discrezionalità

*giurisprudenza costante

*anticipa il legislatore bilanciamento di interessi

occorre effettuare un (obiettivi perseguiti

dallo stato: sono legittimi? Come li persegue? Usa criterio

proporzionale?)

Regola:

- Ammissione – politiche sugli ingressi

- Integrazione e (eventualmente) naturalizzazione

Bisogna chiedersi quante e quali persone uno stato vuole accettare?

(contingente)

lo stato di “irregolarità” è una conseguenza all’ordinamento giuridico

 lo status di irregolarità è fisiologico, lo stato accetterà con ogni

probabilità un numero inferiore di persone rispetto ai richiedenti.

Inoltre lo stato ha competenza limitata al suo territorio, al più può

contrarre accordi con gli stati confinanti, ma la normativa non può che

essere difettosa perché non può agire sulle cause del fenomeno.

3/03

L’evoluzione della normativa in materia di immigrazione.

Migrazioni internazionali: comprendono anche le c.d. ‘seconde

generazioni’ -> coloro che non hanno la cittadinanza del Paese in cui

vivono.

Nel ‘Nord globale’ troviamo l’11.2% ; nel ‘Sud globale’

troviamo invece l’1.2% . diapositive

il legislatore ‘rincorre’ la realtà in materia di immigrazione, è difficile

prevenire il cambiamento in materia di immigrazione.

Uno dei fattori maggiori che giustifica la migrazione è la differenza

salariale (migrazione per ragioni di lavoro); un’altra causa è la migrazione

‘familiare’.

-> 198 paesi, la metà dei migranti mondiali si dirige in 10 paesi.

Si va a distinguere tra i Paesi in base di ‘età migratoria’

1) paesi di antica immigrazione -> si sono costruiti sull’immigrazione

-slide..

Lo Stato reagisce in base al tipo di immigrazione che si trova ad avere

sul territorio. (es. USA -> sono cittadini coloro che nascono negli USA;

Germania + Svizzera -> modello del ‘lavoratore ospite’ che negli anni è

cambiato; “modello mediterraneo” -> sono Paesi colpiti dalla crisi

economica, sono caratterizzati da una grande percentuale di

immigrazione irregolare).

Dati italiani:

Il legislatore “rincorre” il fenomeno. Il trend migratorio ha iniziato a calare

nel 2011 nonostante la crisi abbia colpito il Paese nel 2008 (agisce in

ritardo anche per la migrazione familiare). Dal 2014 abbiamo una

compensazione tra ‘persone che entrano’ e ‘persone che escono’.

Il regime fascista inizia a controllare il fenomeno migratorio

‘Test del mercato nazionale’ (si dà la possibilità allo straniero, lavoratore

qualificato, di essere assunto a patto che non vi siano cittadini italiani o

stranieri che abbiano acquistato la cittadinanza che possano prendere il

suo posto).

TULPS del ’31 -> testo unico delle leggi di pubblica sicurezza

Metà anni ’70 (prorogata fino all’81) -> circolare ministero del lavoro

che permette il rilascio del permesso di soggiorno alle persone già

residenti nel territorio a patto che queste siano entrate entro una certa

data. (sanatoria della presenza irregolare).

diapositive

Nel ’75 firmiamo una convenzione OIL (Organizzazione Internazionale del

Lavoro) -> parifica il trattamento dei lavoratori stranieri e quelli italiani

(ha in mente di migliorare la condizione dei cittadini italiani che stanno

lavorando all’estero), ratificata nell’81 e attuata nell’86.

24 e 25

86 -> prima normativa. Fenomeni: immigrazione irregolare e disciplina dello

status degli stranieri lavoratori all’interno del territorio.

Si inizia a disciplinare l’accesso ai servizi sociali del lavoratore migrante,

ecc. In questo momento il datore di lavoro può richiedere l’entrata dello

straniero in Italia (chi impiega la manodopera straniera? Le famiglie

(lavoratori domestici) e le piccole e medie imprese (che non ha l’apparato

amministrativo per richiamare lo straniero in Italia per cui tende a servirsi

di chi già si trova nel territorio) -> aumenta l’irregolarità. Il legislatore

stesso si rende conto che la legislazione deve andare in parallelo, deve

cercare di controllare, ridurre e sanare l’immigrazione irregolare.

27

“legge Martelli” -> i decreti flussi sono sottodimensionati e solitamente

arrivano in ritardo Sanatoria: con una postilla, non si permetterà agli

stranieri presenti sul territorio cui non è stato rilasciato il permesso di

soggiorno di regolarizzare la propria situazione.

Primi anni ’90: a) conflitto in ex-Iugoslavia b) crollo del regime in

Albania c) mani pulite -> la materia migratoria non è così tanto

importante rispetto a ciò che succede sia internamente che all’esterno.

28

-> La legge continua a proporsi di regolare gli ingressi + integrazione

stranieri + sempre la stessa problematica: contrastare l’immigrazione

irregolare

29

Regolamento di attuazione: fa entrare in vigore nella sua

pienezza la normativa. 30

Il testo unico, nonostante sia stato modificato più volte, è ancora diviso

in 6 titoli che normano gli aspetti principali della materia migratoria.

Nel ’98 c’è un’ulteriore sanatoria. Legge

Turco-Napolitano 31

Solo nel 2001 che l’immigrazione, anche come termine, entrerà

all’interno della Costituzione. Anche il linguaggio è cambiato, non si

parla più di straniero ma di cittadino di Stati non appartenenti all’UE.

Che cosa significa ‘immigrazione’ in questo contesto? Ormai è normato

anche a livello regionale. 32

-> norma

restrittiva

33

“2008-2009: “anni dei

pacchetti sicurezza” 34 e 35

e 36

2009: tutte le volte che uno straniero che abbia più di 16 anni entra in

italia deve firmare un “accordo di integrazione” composto da 16 crediti

della durata di due anni; se allo scadere dei due anni la persona ha

maturato altri crediti, fino a un massimo di 30, l’accordo si estingue in

quanto è stato rispettato, se invece lo straniero ha pers

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Scienze giuridiche IUS/13 Diritto internazionale

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher CriUniTn di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Condizione giuridica dello straniero e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Trento o del prof Pelacani Gracy.
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