Scienze e Tecnologie Alimentari - UniMi
Appunti di lezioni di:
Economia e marketing
delle imprese agro-
alimentari 1
L’inquadramento della gestione di impresa nella scienza economica
Scienza economica
Economia politica -> microeconomica [teoria della domanda - teoria dell’offerta - teoria dei
mercati]
-> macroeconomica
Microeconomia: tutti i soggetti che devono fare delle scelte economiche con le teorie a supporto.
Queste teorie sottointendono le scelte economiche.
Economia aziendale organizzazione
bilancio
strategia --> marketing
Economia aziendale: determinare tutte le attività che riguardano un’azienda: strategie
commerciali, lettura del bilancio.
Economia applicata [agraria, agro-alimentare, industriale, degli intermediari finanziari,
ambientale, regionale, del turismo, ecc.]
Economia applicata: economia politica + economia aziendale -> unione di tutti i precetti in
relazione al settore economico di nicchia. 2
La nozione e le tipologie di impresa Impresa = entità economica che
mette insieme processi e attività
Possibile dividere l’impresa in 3
attività economiche: fattori di
produzione processo
!
produttivo prodotti alimentari
!
finiti
Gli input (fattori che verranno
immessi nel processo produttivo)
possono essere i costi per
l’acquisto del capannone, i costi
dell’elettricità, le quote di
ammortamento dei macchinari
utilizzati, costo del lavoro.
Nel processo di produzione avremo altri costi che andranno a creare altro valore. Questi costi
sono legati da
Trasformazione di materia prima agricola in prodotto finito. Saranno i costi e il servizio che si deve
esplicare nel processo di trasformazione.
L’output della produzione è il prodotto alimentare finito pronto per essere immesso nel mercato.
Nell’input abbiamo il capitale fisso che sono tutti i soldi che l’azienda investe per la produzione,
fisso perché rimane così fisso (almeno per 12 mesi) all’interno dell’azienda.
Il capitale circolante sono tutti quei fattori che entrano nel processo produttivo ma circolano
velocemente all’interno del processo produttivo, quindi durano per un breve periodo. (es. materie
prime agricole)
Un altro elemento importante è il fattore lavoro: quindi un capitale d’azienda che può essere sia
fisso che circolante in relazione alle disposizioni dell’azienda. (es. capitale fisso – contratto a
tempo indeterminato)
La finalità di questo processo e interconnessione tra input – processo e output è la creazione di
valore, quindi l’attività economica che regola questo è la creazione di valore.
Concetto di imprenditore secondo il c.c. (art. 2082):
"Chi esercita professionalmente un'attività economica organizzata al fine della produzione o
dello scambio di beni e servizi”.
Imprenditore = Chi esercita professionalmente un'attività economica organizzata al fine della
produzione o dello scambio di beni e servizi. 3
Esercitare un’attività professionale significa esercitare una attività in maniera continuativa nel
tempo, quindi che tutto il know - how sia messo a disposizione dell’azienda per un periodo
quantitativo nel tempo. (es. il Sig. Ferrero, mette la sua esperienza nell’impresa)
Alcune attività economiche non sono lungo tutto l’anno ma la ripetitività dell’attività ne determina
di una persona l’essere imprenditore. (es. proprietario di stabilimenti balneari).
Sono imprenditori perché con cadenza annuale, svolgono continuativamente l’attività.
Organizzata = non deve essere improvvisata l’attività di un imprenditore ma ben organizzata,
quindi bisognerà sancire in modo chiaro gli input per perseguire il fine della produzione.
Quindi l’imprenditore è chi produce beni o servizi al fine di avere un reddito dalla vendita di
questi.
differenza fra impresa
• azienda
• unità locale, impianto, stabilimento
• gruppo di imprese
•
Impresa = attività economica – es. produzione di prodotti dolciari
Azienda = luogo fisico all’interno del quale si svolge la produzione e anche tutte le attività
amministrative, commerciali, logistiche.. – es. stabilimento dove si producono i dolci
Stabilimento = preciso posto fisico all’interno del quale si svolge la produzione di un bene.
Gruppo di imprese = quando più imprese fanno capo ad un’unica azienda. – holding
differenza fra gestione -> complesso di scelte
• proprietà
• controllo
•
Gestione d’azienda = insieme di scelte affinchè sia organizzata e coordinata
Proprietà = insieme di attività che fanno riferimento ad un assetto prioritario - es. l’imprenditore
ha proprietà perché ha delle quote dell’azienda o possiede l’azienda.
Controllo = insieme di attività atte a controllare che il processo di produzione sia svolta in maniera
efficiente.
differenza fra -> organizza i fattori di produzione e si assume i rischi di impres
•imprenditore
-> scelte gestionali specifiche e generali
•manager
Imprenditore = organizza i fattori di produzione e si assume i rischi di impresa quindi investe in
questa impresa assumendosi i rischi pagando le conseguenze economiche nel momento in cui
può andare male il mercato.
Manager = scelte gestionali specifiche e generali ma non si assume il rischio di impresa. 4
Obiettivo economico dell’impresa
Massimizzare il profitto significa creare
valore -> Massimizzare quindi i ricavi totali e
minimizzare costi totali.
Per la massimizzazione del profitto possiamo
attuare diverse strategie, sta nell’imprenditore
capire la migliore strategia.
Per quanto riguarda i RT, si potrà massimizzare
il prezzo, la quantità o il mix tra prezzo e
quantità.
Mentre per quanto rigurda i CT, i CF non sono
variabili, solo i Costi medi Variabili, sono
possibilmente variabili in relazione alle decisione dell’imprenditore/manager.
Quando parliamo di impresa, il soggetto economico ha come obiettivo la massimizzazione del
profitto.
Impresa e società
Impresa e società
A. imprese singole
Imprese singole: attività economiche formate dalla singola persona
Le imprese singole sono rare nel settore alimentare, sono più frequenti le società o cooperative e
consorzi.
B. società
Società di impresa: si compongono per un insieme di persone che hanno la proprietà, gestiscono
e amministrano la società.
persone -> a responsabilità illimitata -> importanza del fattore lavoro
–di semplici (ss)
–società in nome collettivo (snc)
–società in accomandita semplici (sas)
–società
di capitale -> a responsabilità limitata importanza del fattore capitale
fi
– a responsabilità limitata (srl)
–società per azioni (spa)
–società in accomandita per azioni (saa)
–società
Le società possono essere società di persone o società di capitale. Società di persone hanno una
responsabilità illimitata nei confronti del capitale, quindi il valore dell’azienda è determinato dal
fattore lavoro. 5
Responsabilità Illimitata significa che le persone che costituiscono la società sono illimitatamente
responsabili nei confronti degli avvenimenti dell’azienda. Quindi se l’azienda dovesse fallire e
quindi si costituisce un libro di creditori a cui si deve far fronte, per rimborsare dei costi e far
fronte degli obblighi della società, gli obblighi o i deboli, la società dovrà ricoprire i debiti e
quindi con le quote versate inizialmente dai soci, il patrimonio dell’azienda e dal portafoglio dei
membri dell’azienda.
Il rischio non si limita soltanto a quello dell’azienda ma anche a quello personale e familiare
Società di capitale hanno una responsabilità limitata nei confronti del capitale, quindi il valore
dell’azienda è determinato dal capitale.
Responsabilità Limitata significa che se l’azienda dovesse fallire e quindi si costituisce un libro di
creditori a cui si deve far fronte, di queste cifre l’azienda ne risponderà in maniera limitata rispetto
al capitale versato.
C. C ooperative e consorzi -> fine mutualistico
Cooperative e consorzi: si compongono per un insieme di persone che hanno il fine diverso da
impresa singola e società. Non hanno come fine unico massimizzazione del profitto come le altre
due ma il fine è anche quello di migliorare la situazione dei consumatori. Operare nelle condizioni
sociali. Ha un fine mutualistico.
Tipologie di imprese
In funzione del soggetto giuridico
private
–imprese statali
–imprese
in funzione della dimensione
–micro imprese < 10 addetti
–picolissime imprese 10-19 addetti
–piccole imprese 20-99 addetti
–medie imprese 100-499 addetti
–grandi imprese > 500
in funzione della localizzazione
–imprese nazionali
–imprese multinazionali
Impresa nazionale quando produzione stabilimenti sono nello stesso paese
Multinazionale quando stabilimenti sono presenti in più di 2 nazioni
i n funzione dell’attività (specializzazione produttiva)
–imprese mono-prodotto o mono-business
–imprese mono-settoriali (microdiversificazione)
–imprese pluri-settoriali (macrodiversificazione) 6
Microdiversificazione: più di un prodotto ma sempre nello stesso settore (e. un azienda che
produce sia merendine sia yogurt)
Macrodiversificazione: più di un prodotto in diversi settori di appartenenza (es. macchinari e
merendine)
in funzione del settore di appartenenza
–agricoltura (primario)
–industria (secondario) ->alimentare, meccanico, chimico…
–servizi (terziario) -> distribuzione, bancario… 7
Il bilancio aziendale: la nozione e le finalità
Il bilancio è fondamentale nell’economia aziendale perché è quella parte che si occupa nella
lettura della gestione dell’azienda
Il bilancio di esercizio è un documento che serve a rappresentare l’andamento il amministrativo,
gestionale e finanziario di una azienda in un certo lasso di tempo.
Documento di rappresentazione quantitativa e sintetica dell'andamento della gestione
dell'impresa con riferimento a un periodo di tempo determinato
- rappresentazione quantitativa —> sistema di valori per esprimere le caratteristiche della
gestione dell’impresa. Documento che racchiude in se dei numeri, va a rappresentare con dei
numeri il risultato della gestione dell’azienda .
- rappresentazione sintetica —> si basa sulla contabilità generale dell'impresa ed esprime una
visione riassuntiva dei fatti contabili. Va a rappresentare in modo sintetico il risultato della
gestione d’impresa. Risultato di una serie di operazioni all’interno della azienda.
- periodo di tempo —> il bilancio può assumere diverse configurazioni a secondo del periodo di
tempo e dello scopo per cui viene effettuato. I risultati che troviamo, fanno riferimento ad un
momento specifico.
B ilanci ordinari: redatti con periodicità costanti. In un dato periodo di tempo esprime l'andamento
della gestione mediante un sistema di valori di derivazione contabile (12 mesi) quindi esercizio
determina un bilancio di esercizio (BE)
B ilanci straordinari: sintesi contabili riferite a momenti particolari della vita dell'impresa (bilancio di
fusione, di liquidazione, ecc.). Nel caso in cui si riferiscano a un tempo > o < di 12 mesi.
Composizione del BE ( d.l. 127/91 che recepisce la IV direttiva Ce 78/660 e VII direttiva 83/349)
1. Stato patrimoniale: situazione patrimoniale-finanziaria dell'impresa in un dato istante di tempo:
2 sezioni contrapposte
attività: elementi attivi del patrimonio, impieghi del capitale, risorse dell'impresa in termini
• monetari.
Impieghi di capitale = tutte quelle voci che si riferiscono agli investimenti che l’azienda fa in
un determinato lasso di tempo.
passività: elementi passivi del patrimonio, fonti di finanziamento, diritti vantati dai terzi e dagli
• azionisti-proprietari nei confronti delle risorse dell’impresa (debiti e patrimonio netto)
Fonti di finanziamento = «debiti» che l’azienda ha verso i propri soggetti e i terzi all’azienda.
Attività e passività sono elementi del patrimonio. Attivi e passivi.
Se parliamo di attività guardiamo il patrimonio dal punto di vista di tutti gli impieghi di capitale e
gli investimenti che vengono fatti per costruire l’azienda, mentre le passività stiamo analizzando
dal punto di vista contrario, tutte quelle fonti che hanno permesso a questo patrimonio di
costituirsi. Andare ad identificare chi sono i soggetti a prendere parte del patrimonio della attività
aziendale. «prestito». 8
Se si pensa ad una medaglia: l’attivo sono tutti gli investimenti, il passivo sono le fonti di
finanziamento.
Il totale delle attività, andrà ad essere uguale al totale delle passività.
Tutte le voce di ricavi e costi sono in forma contrapposta: da una parte tutto l’attivo, dall’altra
parte tutto il passivo.
2. C onto economico: flussi di ricavi e costi nell'arco di tempo dell’esercizio in forma scalare
3. Nota integrativa: informazioni sui criteri adottati per la redazione dei 2 prospetti e per la
valutazione delle singole voci .
Bilancio significa anche andare ad analizzare un valore stimato, non solamente stilare un indice dei
costi/ricavi.
Finalità del BE
Funzione informativa-civilistica: strumento istituzionale con cui il soggetto economico dell'impresa
informa i terzi sull'andamento della gestione. Identifica l’andamento della gestione dell’azienda.
(es. per pubblicità – operazioni straordinarie, diventa il punto di partenza per le trattative.)
Funzione gestionale: strumento informativo per effettuare scelte gestionali da parte dei soggetti
interessati alla gestione. L’azienda può strategicamente attuare delle modifiche all’interno
dell’azienda o può attivarsi a modificare le strategie.
- aspetti economici
utilizzo di fattori di produzione: costi
realizzazione di prodotti: ricavi
aspetti patrimoniali-finanziari
- fabbisogno di mezzi finanziari
fonti di finanziamento
Funzione fiscale: imposizione fiscale basata sul reddito realizzato calcolato in base al bilancio —>
normativa fiscale distinta da quella civilistica. È il giusto strumento per pagare le imposte in
quanto produce reddito. (Imposte = versamento di una quantitativo di denaro.) 9
Lo stato patrimoniale e il conto economico
Stato patrimoniale
= situazione patrimoniale-finanziaria dell'impresa in un dato istante di tempo
Attività: Impieghi di capitale – elementi attivi, che vanno ad alimentare il valore del
patrimonio. Investimenti che l’azienda fa e che determinano valore dell’azienda.
Passivo: Fonti di finanziamento – elementi passivi, che vanno ad essere fonti che vanno a
generare il patrimonio ma che in un certo modo vanno ad essere restituiti a chi li ha
prestati.
ATTIVITÀ
A. Crediti verso soci per versamenti ancora dovuti. Se si trova all’interno dello stato partimoniale,
significa che l’azienda è giovane, di neo-costituzione perché questi crediti si hanno
solitamente quando l’azienda è costituita ex-novo e verserà una parte del capitale. I soci
almeno versano i 3/10 del capitale dell’azienda, il restante sono i crediti verso soci per
versamenti ancora dovuti. È attivo perché va ad incrementare la consistenza patrimoniale
dell’azienda. Questa è una voce in fase di esaurimento perché i soci andranno a versare tutte
le quote piano piano fino a quando questo credito è zero.
B. Immobilizzazioni. Importante dove ci sono macchinari, impianti, capannoni, utili per la
produzione.
Significa valori dei beni che sono considerati come fissi all’interno dell’azienda, in economia
aziendale si fa riferimento ad una fecondità ripetuta nel tempo, tutti i beni che non espletano in
esercizio il valore, ma generano valore per più di un esercizio amministrativo. Permangono nella
loro capacità di creare valore per più esercizi amministrativi.
Per beni immobilizati (beni a fecondità ripetuta) possiamo parlare di beni: immateriali – materiali –
finanziari.
I- immateriali: voci che non hanno natura tangibili
II- materiali: voci di natura tangibile
III- finanziarie: voci di natura finanziaria che generano fecondità in occasione ripetuta nel
tempo. 10
Beni a medio – lungo termine
C. Attivo circolante – contrario delle immobilizzazioni.
Tutte quelle voci che espletano fecondità all’interno di un solo esercizio amministrativo, valore di
tutti quegli impieghi di capitale il quale valore di esaurisce entro i 12 mesi successivi alla chiusura
del capitale.
Per attivo circolante possiamo parlare di beni:
I – Rimanenze: magazzino dell’azienda – es. valore del magazzino di materie prime,
semilavorati o prodotti finiti. Si tende a dividere i magazzini perché il valore di ciascun
magazzino fa riferimento a criteri diversi.
II – Crediti: tutti i diritti che nascono per vendita da parte dell’azienda. L’uscita del
prodotto dall’azienda e la vendita, significa attuare un credito in relazione al tempo
stipulato dall’azienda. Il periodo tra la vendita e l’incasso equivalente al valore dell’azienda
è il credito verso il cliente o credito commerciale, tutti a breve t
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Appunti gestione della qualità delle imprese agroalimentari e basi dati
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Strategie di marketing dei prodotti agroalimentari
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