L’EQUILIBRIO DI GESTIONE DI UNA BANCA
Mercati finanziari il luogo dove vengono scambiate le attività finanziarie, assicurano trasparenza e lo
!
scambio delle attività.
Attività finanziarie ! attività che non hanno una rilevanza fisica (denaro, banconote, azioni, titoli di credito e
debito, obbligazioni di Stato, obbligazioni emesse dalle aziende “corporate bond”, quote dei fondi
!
d’investimento, polizze assicurative, depositi bancari e conti correnti). Assegno, bancomat e carte di credito
sono mezzi per effettuare attività finanziarie. Ci sono poi attività finanziarie di tipo derivato, quelle il cui valore
dipende da un sottostante.
Attività finanziarie a valore nominale certo: moneta e depositi bancari.
Attività finanziarie a valore nominale incerto: obbligazioni, azioni….
Passività finanziarie sono la stessa cosa delle attività finanziarie, la differenza dipende dal soggetto
!
considerato.
Esempio: un deposito bancario è un’attività finanziaria per il depositante e una passività finanziaria per la banca.
Attività reali attività tangibili (immobili, macchinari…).
!
La banca si pone come trade union tra settori in avanzo di liquidità (che vogliono avere la sicurezza che i propri
soldi non vadano persi) e quelli deficit di liquidità (che hanno bisogno di soldi per periodi lunghi). Servono per
finanziarie le famiglie perché esse non hanno altri metodi per prendere soldi. Inoltre le banche (dislocate su
tutto il territorio nazionale) riescono a collegare investiori e persone che necessitano di soldi anche distanti tra di
loro. Ciò serve all’economia per crescere. Questo perché le banche hanno più informazioni rispetto ai piccoli
risparmiatori. Il piccolo risparmiatore (con 100 euro da parte) non potrebbe investire, ma 300 piccoli risparmitori
che depositano 100 euro danno alla banca 30.000 euro che cominciano ad essere utili per prestarli a chi non
vuole prestiti riprendendoci interessi.
Famiglie Banche Imprese, enti pubblici, Stati
(Avanzo = risparmio) (Disavanzo = deficit)
Mercato
STATO PATRIMONIALE DI UNA BANCA
ATTIVO PASSIVO
-‐ Titoli (acquistati) immobilizzazioni finanziarie. -‐ Capitale proprio riserve, capitale sociale…
! !
-‐ Prestiti -‐ Depositi certificati di deposito, depositi bancari…
!
-‐ Liquidità (di solito inferiore all’1% delle attività) -‐ Titoli (venduti) a breve, a lungo termine,
!
obbligazioni….
!
circolante.
-‐ Attività reali (1-‐2% delle attività)
!
immobilizzazioni materiali infrastrutture
!
(casseforti, edifici, computer…).
Una banca si chiama intermediario finanziario perché la gran parte delle poste dell’attivo sono finanziarie (una
società, per esempio, nel passivo ha per la maggior parte voci finanziarie; ma nell’attivo macchinari, impianti,
scorte, prodotti finiti e tante altre componenti economiche). La liquidità di una banca è molto bassa perché il
capitale viene usato per essere investito, però ci deve essere per permettere i prelievi dei risparmiatori. I prestiti
sono più rischiosi (però rendono di più) perché sono sempre a favore dei piccoli imprenditori, i titoli sono
“prestiti governativi” se sono garantiti dagli Stati. Quindi saranno preferiti titoli ai prestiti. Il capitale proprio è
usato per costituire la banca e deve essere proporzionato alla rischiosità dell’attivo. In genere i tassi di interesse
sui depositi sono più bassi di quelli sui titoli, però i titoli hanno una durata fissa. Una banca se non gestisce in
modo appropriato le attività inccorre nel NPL (Non Performing Loans) perché le banche hanno interessi su
prestiti che sono diventati inesigibili.
1
CONTO ECONOMICO DI UNA BANCA
COSTI RICAVI
-‐ Interessi passivi sui depositi. -‐ Interessi attivi sui prestiti.
-‐ Interessi passivi sui titoli. -‐ Interessi passivi sui titoli.
-‐ Costi extra-‐creditizi (stipendi, tasse). -‐ Ricavi extra-‐creditizi.
-‐ Utile (se non c’è una perdita). -‐ Perdita (se non c’è l’utile).
Equilibrio economico la capacità di una banca di conseguire in uno specifico periodo una certa quantità di
!
utile idonea a soddisfare le attese di remunerazione dei detentori di capitale proprio. L’utile di un anno fa
aumentare le attività in misura maggiore di quanto essi possano crescere con l’indedibitamento.
Quindi l’utile fa aumentare le attività a ritmi più sostenuti delle passività, l’utile non è solo una grandezza
contabile (ciò che rende i costi uguali ai ricavi), ma una grandezza fisica. Una banca gestisce ben i propri
portafogli nel momento in cui esso cresce anno dopo anno, cioè quando opera in equilibrio economico.
Esempio: se in un anno i depositi di una banca aumentano di 50 euro, devono aumentare anche le attività di 50 euro
(o rimangono liquidi o vengono reinvestiti); se c’è un utile le attività non aumentano solo di 50 (per l’aumento dei
depositi) ma di 60 (10 sono di utile). >
La banca ha degli obblighi più gravosi di un fondo comune di investimento.
Un fondo comune di investimento promette dei rendimenti maggiori, ma non è tenuto a distribuire le quote
ogni qual volta gli investitori ne fanno domanda; la banca invece ha dei “ depositi a vista” cioè immediatamente
rimborsabili con la semplice richiesta dei titolari.
Il fatto che i tassi di interesse stanno diventando sempre più bassi vuol dire che il denaro sta perdendo valore.
Questa politica accomodante è stata adoperata perché altrimenti il sistema dei pagamenti sarebbe saltato. E questo sistema dei
pagamenti si sta incagliando perché ha sganciato le attività finanziarie da quelli reali. I titoli di stato hanno dei rendimenti bassissimi
e sono i pochi i privati che li comprano quindi non rimane che darli alle banche (che sono tenute a comrpare una certa quantità di
questi titoli), però le banche non riescono a smobilizzarli facilemente e quindi non rimane che darli alle banche centrali (anche se
questo in Europa è un’ipocrisia perché la BCE non potrebbe comprare titoli di Stato per finanziare i singoli Paesi, ma alla fine li
compra indirettamente attraverso le banche).
Equilibrio finanziario la capacità di una banca di indirizzare la propria gestione in modo da detenere un
!
volume di attività prontamente spendibile per fronteggiare impegni di pagamento che via via insorgono.
Le operazioni che comportano una maggiore necessità di liquidità sono: indebitamenti, costi del lavoro, imposte
e tasse…
Spread interesse attivo – interesse passivo.
!
La banca deve avere uno spread positivo perché deve sempre mantenere un certo livello di liquidità (per pagare
bollette, stipendi…) e poi perchè concedendo prestiti si sottopone &
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
-
Appunti Economia del mercato mobiliare 2025
-
Appunti lezioni di economia del mercato mobiliare
-
Appunti completi Economia del mercato mobiliare
-
Appunti economia del mercato mobiliare