Diritto processuale amministrativo
La giustizia amministrativa ed il sistema italiano nella
comparazione
il sistema italiano, anche nel suo inquadramento costituzionale, viene classificato come dualista
– • la tutela nei confronti della p.a. è offerta da due diversi plessi giurisdizionali: giudice ordinario
e giudice amministrativo
• spesso si sente dire che il giudice amministrativo si potrebbe anche eliminare
è avvertito come un giudice troppo invadente per l'amministrazione che andava spesso a
– turbare l'azione amministrativa
in particolare la dottrina ritiene che il giudice amministrativo debba essere eliminato
– perché è troppo amico dell'amministrazione
è una polemica falsa: il dato comparato dà moltissimi elementi per guardare a questo
– problema in termini meno ideologici
gli USA = un sistema che non ha mai voluto il giudice amministrativo
– • non esiste una giurisdizione speciale dedicata alle controversie tra p.a. e cittadini
• se l'amministrazione federale statunitense (es. la Federal Trade Commission: agenzia
federale in materia di concorrenza) adotta una decisione illegittima, questa può essere
contestata davanti alle Corti distrettuali federali, alle Corti federali d'appello, e alla Corte
Suprema
i giudici si occupano contemporaneamente di cause civili, commerciali, e penali
–
• comunque, in fondo il tipo di tutela che si può ottenere dalle Corti ed il modo in cui si propone
il ricorso contro la decisione illegittima hanno moltissimi elementi in comune con il ricorso
amministrativo italiano
il tema giurisdizione speciale ↔ giurisdizione ordinaria non è il tema principale o decisivo
– • quello che è decisivo è il tipo di protezione che il giudice speciale o ordinario può dare
a quella posizione giur. sogg. che tipicamente dialoga con i poteri amministrativi
questa posizione giur. sogg. si chiama nell'ord. italiano interesse legittimo
– • è una posizione tipica in tutti gli ord.
• non si può parlare della tutela tipica del cittadino nei confronti della p.a. se non
ritornare al diritto amministrativo sostanziale
• il mezzo di protezione che tutti i sistemi prevedono per tutelare il cittadino è anzitutto
un'azione di annullamento
bisogna cercare di paralizzare gli effetti della decisione e possibilmente annullarla
–
• a fronte di una decisione legittima e lesiva dell'autorità antitrust, bisogna rivolgersi alla Corte
ordinaria con un'azione di annullamento
quest'azione deve essere proposta in un termine di decadenza molto breve
– • nell'ord. italiano il termine tipico = 60 giorni
• negli USA il termine può variare, ma comunque è sempre molto breve
per contestare quella decisione, il cittadino deve avere un certo tipo di legittimazione
– (standing), sufficiente per contrastare la decisione
negli USA non c'è un giudice amministrativo speciale, non c'è una giurisdizione separata
– per le controversie tra cittadino e p.a., ma non c'è dubbio che ci siano delle regole
procedurali che rendono la protezione del cittadino nei confronti della p.a. dinanzi ad una
Corte molto simile al tipo di protezione previsto nell'ord. italiano davanti al giudice
amministrativo – 3 –
• il tema è quindi regole speciali sì o regole speciali no: bisogna partire dall'oggetto
della controversia, che è il potere pubblico
lo strumento principale nei confronti dell'attività della p.a. è l'azione costitutiva:
– l'azione di annullamento
• è costruita in tutti i sistemi in maniera molto simile, a prescindere della natura
del giudice
Regno Unito: rifiuta categoricamente il diritto amministrativo inteso come diritto speciale per
– l'amministrazione
• per moltissimo tempo lo disconosce
• ma nel 1977, introduce una procedura (application for judicial review) che è specifica per le
controversie in cui siano in discussione diritti di natura pubblicistica (public law rights)
ci sono delle posizioni che tipicamente dialogano con il potere che devono avere una
– corsia davanti alle Corti ordinarie diversa, esclusiva
pur davanti a Corti ordinarie, ci devono essere regole procedurali diverse quando è in
– gioco il potere pubblico
• fa un passaggio ulteriore: specializza la sua Corte
l'Alta Corte ottiene una divisione specializzata che si occupa delle controversie tra
– cittadino e p.a. (Administrative Court)
• i paesi di common law sono stati ostili all'idea di avere un giudice speciale
il sistema italiano ha subito fortemente l'influenza del sistema francese che nasce come sistema
– sul lavoro del Conseil d'Etat e quindi ha una tradizione completamente diversa
comunque, ciò che unisce i sistemi non è che ci sia un giudice speciale o meno, ma che tutti i
– sistemi riconoscono che le regole sul processo sono diversi e particolari dal processo civile
quando l'oggetto dell'accertamento è il potere amministrativo
Le origini del sistema di giustizia amministrativa italiano
il processo amministrativo non è esaustivo della tutela del cittadino nei confronti della p.a.
– (giustizia amministrativa): ricorsi all'interno dell'amministrazione stessa, ombudsman, etc.
il sistema italiano arriva alla scelta di affidarsi ad un giudice amministrativo dopo aver operato la
– scelta opposta
l'idea di sottoporre l'amministrazione ad un giudice, quale esso sia, nasce nel 1789 con la
– rivoluzione francese, si sviluppa nel XIX sec. e si perfeziona nel XX
• con essa si attua uno dei principi fondamentali formulati da Rousseau, ovvero la
sottoposizione del potere esecutivo alla legge
la l. n. 2248/1865, allegato E, regola attualmente i rapporti tra la giurisdizione ordinaria e la p.a.,
– cioè il modo in cui i tribunali ordinari possono occuparsi della p.a. come una delle parti del
processo
• assetto attuale: dualismo giurisdizionale con prevalenza del giudice amministrativo
criterio fissato dalla Cost. per ripartire la giurisdizione tra giudice ordinario e giudice
– amministrativo è la dicotomia diritto soggettivo ↔ interesse legittimo
il giudice ordinario ha ormai una giurisdizione piuttosto limitata nei confronti della p.a.
– – 4 –
• questo assetto è stato determinato da due momenti fondamentali
a) l. n. 2248/1865, all. E: doveva unificare il Regno dal punto di vista amministrativo
• gli Stati preunitari conoscevano un sistema misto di ricorsi amministrativi e di tribunali
del contenzioso amministrativo
alcuni erano particolarmente influenzati dalla Francia
– avevano al loro interno un sistema di ricorsi alla stessa amministrazione e a fianco
– un sistema di tribunali del contenzioso amministrativo
i tribunali del contenzioso amministrativo erano organi amministrativi collegiali che
– spesso sommavano anche funzioni consultive
• erano organi non indipendenti: mancavano del carattere fondamentale della
giurisdizione
• erano organi interni all'amministrazione con funzione di dirimere le
controversie tra p.a. e cittadini in relazione all'esercizio di tutta una serie di
poteri amministrativi
• questo sistema si affiancava alla possibilità per il cittadino di rivolgersi al
giudice ordinario quando non venivano in gioco poteri della p.a.
• modello di riferimento non è il modello francese, ma il sistema belga, in particolare, la
Cost. belga del 1831
aveva al suo interno l'idea che l'amministrazione dovesse essere sottoposta al
– giudice ordinario
intento fortemente liberale, molto simile allo spirito presente anche nel Regno
– Unito
• prevedeva due cose: abolizione del sistema previgente e la scelta della giurisdizione
unica
1) abolire tutti i tribunali del contenzioso amministrativo
2) scelta monista (art. 2): sottoporre alla giurisdizione del giudice ordinario tutte le
controversie fra privato e p.a. che riguardassero diritti civili e politici, ancorché
fossero emanati degli atti amministrativi
• assegna al solo giudice ordinario tutte le controversie fra cittadino e p.a.,
purché queste controversie riguardassero diritti civili e politici
Che cos'è un diritto civile e politico nel 1865?
– • es. espropriazione illegittima per costruire una strada: il privato intende
lamentarsi del fatto che la violazione del suo diritto di proprietà fosse
stata prodotta da un atto illegittimo
oggi sarebbe una situazione di interesse legittimo oppositivo
– il legislatore aveva in mente di consentire al proprietario espropriato
– di rivolgersi al giudice ordinario
la trasformazione del diritto di proprietà in interesse legittimo è
– avvenuta solo dopo
• prevedeva due limitazioni fondamentali alla giurisdizione del giudice ordinario
1) art. 4: il giudice ordinario può intervenire solo quando si tratta di diritti civili e
politici, ma non può revocare o modificare il provvedimento amministrativo (limiti
interni della giurisdizione ordinaria)
• unica tutela del giudice ordinario = l'accertamento dell'illegittimità dell'atto e il
riconoscimento del diritto al risarcimento del danno
• l'atto illegittimo non poteva essere bloccato: non è possibile la restituzione del
bene espropriato – 5 –
= la conseguenza del modo di intendere la separazione dei poteri: idea che
– la tutela giurisdizionale non poteva troppo interferire o turbare il potere
esecutivo
2) art. 5: le autorità giudiziarie applicheranno gli atti amministrativi ed i regolamenti
generali e locali in quanto conformi alle leggi
• nel risolvere la controversia, il giudice ordinario che si imbatta in un atto
amministrativo lo applicherà solo nella misura in cui è legittimo
• si ricava da questa disposizione il c.d. potere di disapplicazione degli atti
amministrativi illegittimi da parte del giudice ordinario
deve considerarlo come se non esistesse, come se non fosse in grado di
– produrre effetti giuridici
• da un lato il sistema ha fatto uno sforzo di contenimento e garanzia del privato, ma
dall'altro, avendo spuntato così tanto le armi del giudice ordinario, le uniche possibilità
di difesa erano molto limitate: il tipo di tutela che si poteva ottenere non era quella che
soddisfaceva maggiormente l'interesse privato
si cominciava subito dopo l'applicazione di questa legge a individuare che il
– sistema non era esattamente messo a punto in modo soddisfacente
i giudici ordinario, tra l'altro, avevano un approccio di self-restraint, quando
– l'amministrazione produceva atti discrezionali
• di fronte a un potere discrezionale, i giudice rifiutavano di pronunciarsi:
elaboravano una distinzione tra atti di imperio e tra atti di gestione
non si riteneva di poter interferire con le scelte di interesse pubblico
–
• questa giurisprudenza timida e poco capace di assicurare la protezione al
cittadino ha portato molto presto ad una modifica del sistema
• inoltre, ai sensi dell'art. 3 tutto quello che non è diritto civile e politico, e che quindi
costituisce “altri affari” del cittadino nei confronti della p.a., può essere protetto
attraverso i ricorsi all'amministrazione stessa
es. tutte le posizioni che nascevano dall'esercizio di posizioni concessori o di
– accrescimento (concessioni, contributi, ecc.), ossia interessi legittimi pretensivi e
diritti scaturenti da concessioni
• quando il potere veniva esercitato negativamente, l'unico rimedio è rivolgersi
alla stessa amministrazione
b) l. n. 5992/1889 (legge Crispi): istituzione della quarta sezione del Consiglio di Stato
• è stata intesa come correttivo del sistema, ma ne è diventata l'asse fondamentale
• le prime tre sezioni avevano funzioni consultive
• non è subito stata individuata con funzione giurisdizionale, inizialmente non veniva
qualificata come giudice
l. n. 62/1907: crea la quinta sezione del Consiglio di Stato e chiarisce che si tratta
– di organi giurisdizionali
• era la sezione a cui si poteva fare ricorso contro gli atti della p.a. viziati da violazioni di
legge, incompetenza, ed eccesso di potere per la tutela degli interessi, con poteri di
annullamento
= il luogo dove si può ottenere quello che invece il giudice ordinario non poteva
– dare
il tipo di ricorso che viene disegnato è l'azione di impugnazione con potere di
– annullamento
• non era un giudice con le tipiche garanzie, ma un consigliere del governo
– 6 –
stava all'interno all'amministrazione: ci stava l'idea che un organo interno
– all'amministrazione avesse il potere di annullare atti della stessa amministrazione
• quelle posizioni di interesse che erano considerate in fondo minori rispetto alla
titolarità di un diritto civile e politico, paradossalmente ottenevano una corsia di
protezione più efficace, che dava risultati migliori, rispetto alla tutela offerta dal giudice
ordinario
nasce il problema del riparto delle giurisdizioni: si cominciava a discutere quale fosse il criterio da
– utilizzare per capire chi era competente per decidere su una det. controversia
• chi era invece titolare di un solo interesse, doveva necessariamente rivolgersi alla quarta
sezione
1) prima soluzione: il cittadino sceglie a chi rivolgersi
criterio del petitum: in base a che cosa si vuole ottenere (annullamento o risarcimento), si
– sceglieva il giudice
2) seconda soluzione: il cittadino si può rivolgere sia al Consiglio di Stato, sia al giudice
ordinario
prima chiede l'annullamento dell'atto, dopo, se riesce a dimostrare un danno ingiusto, si
– rivolgerà al giudice ordinario
3) in realtà, la scelta è poi diventata frutto di un compromesso tra presidente della Corte di
Cassazione e presidente del Consiglio di Stato definito il criterio del petitum sostanziale
nel 1930
era in realtà il criterio della causa petendi: in base alla posizione giur. che il cittadino
– vantava doveva scegliere l'uno o l'altro giudice
• se titolare di un diritto soggettivo, doveva rivolgersi al giudice ordinario
• se titolare di un interesse, doveva rivolgersi al Consiglio di Stato
= operazione molto importante sul piano del diritto amministrativo sostanziale
– • es. Il proprietario di un terreno di fronte al potere di espropriazione, siamo sicuri che
abbia un diritto civile o il suo diritto, quando si scontra con il potere, diventa un'altra
cosa?
• il compromesso del 1930 effettivamente stabiliva che è la posizione giur. sogg.
vantata che determina il giudice competente, non quello che il giudice vuole ottenere
si lavorava su questo profilo della posizione sostanzialmente ritenendo che tutte le
– volte che un diritto si trova davanti un potere che può disporre di quel diritto, non è
più un diritto, e allora un interesse che si protegge davanti alla quarta sezione del
Consiglio di Stato
• la figura dell'interesse legittimo oppositivo è anche quella figura che ha consentito in
fondo di dare a quei diritti una protezione più specifica e per certi aspetti più efficace
di quella che configurandoli come diritti avrebbe potuto ottenere davanti al giudice
ordinario
riqualificazione aveva una giustificazione nel fatto di rendere possibile la tutela
– annullatoria per queste posizioni
il sistema si assesta in una maniera che prediliga certamente il ruolo del giudice
– amministrativo
la Cost. consolida questo assetto: Ma come si fa a capire quando si tratta di diritto soggettivo e
– interesse legittimo?
• Cass. nel 1949: bisogna distinguere tra il caso in cui la p.a. esercita male il potere, che però
ha, (interesse legittimo) dal caso in cui la p.a. va a ledere un diritto del privato senza averne il
potere (diritto soggettivo)
distinzione si basa sulle locuzioni cattivo esercizio del potere ↔ carenza di potere (sine
– titulo) – 7 –
a) cattivo esercizio del potere = esercizio illegittimo del potere: il provvedimento
illegittimo è comunque efficace
producendo effetti giuridici, estingue il diritto o degrada il diritto a interesse
– legittimo, e dunque radica la giurisdizione del giudice amministrativo
b) carenza di potere = mancanza del potere, o suo esercizio con violazioni talmente
macroscopiche da produrre un atto nullo
l'atto nullo non produce effetti giuridici, quindi non è in grado di degradare il diritto
– a interesse legittimo, quindi il diritto sogg. rimane integro e ne conosce il giudice
ordinario
• sent. di accertamento all'illiceità della condotta della p.a. o sent. di condanna al
risarcimento
anche in Francia il giudice amministrativo ha un ruolo preponderante nelle controversie
– tra cittadino e p.a.
• anche lì esiste la distinzione cattivo esercizio del potere ↔ carenza del potere
• svantaggi: il giudizio amministrativo di legittimità ha al suo centro il potere pubblico con tutto
ciò che ne consegue in termini di limiti
regime temporale processuale molto rigido
– la tutela costitutiva fin dalla legge del 1889 è una tutela costretta entro termini molto brevi
– di decadenza
il processo amministrativo conosceva un numero molto limitato di mezzi di prova, una
– ristretta tutela cautelare, pochissimi poteri decisori del giudice
il doppio binario giurisdizionale era costruito in modo che i due giudici diano tra loro tutele molto
– differenti
• giudice amministrativo, quarta sezione del Consiglio di Stato: tutela costitutiva, costruita
principalmente intorno all'
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