Estratto del documento

LEZIONI DI DIRITTO DELL’UNIONE

EUROPEA UNITN

L’autorità dell’UE discende dai poteri che gli Stati membri le hanno attribuito mediante dei

trattati.

Quindi nell’UE c’è una SOVRANITA’, c’è un TERRITORIO, c’è una POPOLAZIONE

cittadinanza europea

( ).

Ma l’UE non è uno STATO, è una convenzione tra Stati.

Ci sono tuttavia rapporti internazionali di cui l’UE fa parte, come fosse uno Stato.

 PERSONALITA’ GIURIDICA ALL’UE

Partecipa agli accordi internazionali.

Ha delle ambasciate fuori dal territorio dell’Unione.

Lo Stato come concetto CENTRALE, che aveva il monopolio del controllo verso l’interno

[polizia] e verso l’esterno [esercito].

E l’uso legittimo della forza legittimato da Dio (S teocratico) o da se stesso.

MONOPOLIO NELL’USO DEL DIRITTO E DELLA FORZA

(una delle manifestazioni più importanti del concetto di sovranità).

Sono concetti tipici dello S assoluto, in cui il sovrano pensava alla sovranità con la famosa e molto

Lo Stato sono io

rappresentativa frase: “ ”.

Diversamente oggi ci sono tanti ENTI che possono esercitare il potere pubblico.

Secondo il PRINCIPIO DELLA GERARCHIA.

-Lo Stato esercita il potere (in astratto)

-(in concreto) abbiamo la Legge del parlamento, regolamento del ministro, ecc …

Questo serve per la LEGITTIMAZIONE ma anche per la CERTEZZA DEL DIRITTO (Stato di

diritto) – Le decisioni sono verificabili. Checks and Balances – Le istituzioni si controllano a

vicenda.

Oggi il popolo è un sovrano ASTRATTO

Gli Stati possono creare organismi sovranazionali;

Ad esempio Militari (per la difesa)

Ma è una legittimazione diversa.

 Momento esterno (a livello internazionale)

Decisioni tra gli Stati

Unanimità necessaria

Raramente eseguibili (solo tra gli Stati)

 Momento interno (a livello interno)

DUALISMO - La sfera del D interno si distingue da quella del D internazionale.

Come si fanno rispettare obblighi presi a livello internazionale all’interno dello Stato ?

Con la firma di un accordo internazionale e successivamente con la ratifica nell’ordinamento

interno (da parte del Parlamento).

Nel far questo non si può esercitare il potere di emendamento.

Un trattato è stato firmato, il rappresentante lo firma se ha una buona certezza che poi nel suo Stato

verrà ratificato.

A volte i trattati non vengono ratificati.

Se ad esempio uno Stato non realizza delle strutture previste in un accordo, non ci si può

intromettere nella sua sovranità e obbligarlo a costruirle.

Perché questo significherebbe violare la sua sovranità, il dovere di non interferenza, non rispettare

la inviolabilità del territorio e dei confini.

Principio cardine, se non ci fosse bisognerebbe negoziare ogni cosa.

Si possono prendere delle misure per influenzare lo Stato a prendere certi provvedimenti.

Da questo deriva un altro principio fondamentale;

 PRINCIPIO DELLA RECIPROCITA’

->Si possono imputare delle sanzioni per giungere al rispetto del principio violato, ma non ci sono

poteri coercitivi come quello della polizia all’interno, non si può obbligare uno Stato a prendere

certe misure.

Questo vuol dire PARITA’ TRA GLI STATI. Sono uguali dal punto di vista formale.

Poi è chiaro che nei negoziati incidono molti altri fattori.

 PRINCIPIO DELL’UNANIMITA’ nelle organizzazioni internazionali.

Manca una forza che può dall’alto imporre una decisione.

Gli accordi si prendono unanimemente, questo vuol dire che ognuno ha il diritto di veto.

Questo non è un modo efficace per prendere le decisioni, perché spesso la formazione di un

parere unanime richiede molto tempo, però è l’unico modo a fronte della mancanza del potere di

imporre le decisioni.

Quindi le decisioni si prendono in una altro modo: Agiscono gli ESECUTIVI

Decide la maggioranza governativa.

Garantisce una più facile organizzazione ma un controllo molto limitato, in quanto o il trattato si

accetta o si rifiuta.

SOVRANAZIONALE:

Decisioni a livello sovrastatale (anche a maggioranza)

Precedono alle regole nazionali

Applicabili ai cittadini

FEDERALISMO: Organizzazioni che sono nati da aggregazioni politiche.

Con una sovranità della Federazione. Shared rule and self rule. Es: Germania – Land

INTEGRAZIONE POLITICA sotto un profilo diverso.

Stato nazionale / Organizzazioni internazionali

Oltre a queste 2 categorie ci sono però anche organizzazioni sovranazionali come l’UE.

La maggioranza delle decisioni si prendono col principio maggioritario.

Un altro elemento atipico rispetto alle organizzazioni internazionali è la presenza di un Parlamento

eletto dai cittadini.

Due livelli di governo che possono interagire direttamente con i cittadini (regolamenti dell’UE).

Ci sono forti differenze, per questo si dice che l’UE è un’ORGANIZZAZIONE SUI GENERIS.

L’INTEGRAZIONE EUROPEA PER:

 Desiderio di pace -> Reazione alle guerre mondiali

 Sicurezza contro la minaccia sovietica

 Sviluppo economico

Piano Marshall (aiuti economici per ricostruire parte di ciò che la Guerra aveva distrutto).

 Volontà politica: Cooperazione al posto della competizione

Non si voleva ripetere il fallimento del trattato di Versailles.

Si cercava un modo per controllare la Germania dopo l’inizio della GF.

Invece di un sistema statico di controlli esterni (trattato di Versailles), si voleva introdurre un

sistema di cooperazione per rimettere in moto il sistema economico europeo.

Carta europea dei diritti fondamentali (Diversa dalla CEDU 1950 – Trattato fondamentale

sui diritti umani all’interno dell’organizzazione internazionale del consiglio d’Europa, nasce

con lo scopo di dare un sostrato di valori all’organizzazione europea).

Non solo difendersi, non solo ricostruire l’economia, ma anche creare un sistema di valori

nella guida della democratizzazione.

Le organizzazioni si basano sull’unanimità, su una struttura governativa (assemblea

indirettamente eletta, con membri scelti dal Parlamento).

FORME DI INTEGRAZIONE:

INTERNAZIONALE:

Decisioni fra Stati, con una unanimità necessaria, raramente eseguibili (solo tra gli Stati).

SOVRANAZIONALE:

Decisioni a livello sovrastatale (anche a maggioranza), che precedono alle regole nazionale,

applicabili ai cittadini

FEDERALE:

Integrazione politica, sovranità trasferita alla Federazione, Shared rule and self rule.

 Intergovernamentale

 metodo funzionale

 integrazione economica

 Multilevel Governance

IL METODO COMUNITARIO

Dichiarazione Schumann - 9 Maggio 1950

[Schumann era il rappresentante degli affari esteri dell’Alsazia]

“L’Europa dei piccoli passi”

 Prevalenza di organi di individui (rappresentanti l’interesse comune)

Scelti dai governi ma successivamente autonomi.

Una volontà lì non devono rappresentare l’interesse del loro paese di provenienza ma quello

generale.

 Deliberazioni a maggioranza

Cose ristrette, settoriali, la parte d’economia al tempo importante per la ricostruzione

(acciaio e carbone).

Unirsi per non danneggiarsi reciprocamente in futuro.

Unirsi però non per tutta l’economia, solo per questo suo settore del carbone e dell’acciaio

(“L’Europa dei piccoli passi”)

 Atti giuridicamente vincolanti e il loro controllo da parte di un sistema giurisdizionale.

Rispetto alle organizzazioni internazionali dove si deve sempre trasferire dalla sfera

internazionale a quella nazionale, qui si hanno delle decisioni direttamente vincolanti.

Vi è un’autorità che verifica indipendentemente, prendendo come parametro gli obiettivi di

questa impresa, se gli obiettivi dello Stato sono legittimi.

Questi i 3 elementi su cui si fonda la prima Comunità Europea del Carbone e dell’Acciaio.

La sua proposta contiene gli elementi di base su cui si regge la costruzione ancora oggi.

Questi gli obiettivi rivoluzionari a 5 anni dalla fine della Guerra.

S -> Centro di tutta l’organizzazione pubblica

18/02

La legittimazione di tale potere presuppone il popolo come Nazione.

E quindi si arriva al D di voto.

INTERESSI NAZIONALI DIVERSI ALL’INTERNO DI UN ORGANISMO COMUNE.

L’UE non deve seguire le stesse logiche del diritto interno.

 Stato -> Centro di tutto per via della legittimazione -> Competenza su tutto

Organizzazione Internazionale -> Rapporti pacifici tra gli Stati basati sugli accordi (mentre

 in passato ciò avveniva attraverso interventi militari non pacifici), per collaborare sempre più

concretamente su diversi temi.

Dichiarazione Schumann :

Dopo la II GM un’idea rivoluzionaria rispetto a quella del Trattato di Versailles che dall’esterno

cercava di controllare la Germania e di riparare i danni della Guerra.

Schumann cerca invece un denominatore comune

“Rinuncia alla violenza tra gli Stati come strumento di soluzione delle controversie internazionali”

 Mai più una guerra in Europa

Una forte dimensione valoriale realizzata però in piccoli passi, con cose concrete di cui tutti

beneficiano.

Questa dichiarazione traccia le basi della struttura che l’UE ha ancora oggi.

 LA PACE MONDIALE

L’unione delle nazioni e l’eliminazione di

Superare questa inimicizia e poi possiamo collaborare.

 L’EUROPA NON POTRA’ FARSI IN UNA SOLA VOLTA

Quello che aveva cercato di fare Napoleone, Hitler e forse altri, non porta a nulla.

Né sarà costruita tutta insieme ma sorgerà da realizzazioni concrete.

L’Unione delle Nazioni e l’eliminazione del contrasto secolare tra Francia e Germania. Superare

questa inimicizia e poi collaborare. Come ?

A tal fine il governo francese propone di concentrare immediatamente l’azione su un punto limitato

ma decisivo.

Questa la concreta proposta di mettere insieme la produzione franco-tedesca di carbone e acciaio

sotto una comune alta autorit.

>Limitazione della propria sovranità:

Non è più la F o la G tuttofare, ma in un determinato, limitato settore né l’una, né l’altra hanno più

il potere di decidere autonomamente. Rinuncia alla sovranità. La decisione non è più esclusiva.

Il Paese deve sottoporsi a un’alta autorità, trasferire del potere che potrebbe esercitare da solo ad

un’autorità che segue un certo scopo (OBIETTIVI PRESTABILITI)

->Questo legittima il trasferimento della sovranità del popolo sancita dalla Carta Costituzionale.

 L’APERTURA

“Un’organizzazione alla quale possono aderire gli altri Paesi Europei”

È un’’organizzazione aperta a cui possono aderire anche altri S, che può servire a tutti.

“L’adesione delle Nazioni assicurerà la costituzione di basi comuni dello sviluppo economico”

1° Tappa della federazione europea.

Non è una specie di S federale europeo.

Dopo la G per l’unione politica era troppo presto | Fare subito il possibile, costruire fiducia e

conoscenza tra gli Stati integrandoci, mirare al benessere di tutti e su questi basi

gradualmente consolidare.

Basi comuni per lo sviluppo economico -> Prima tappa (ne seguiranno altre, è un processo).

QUALSIASI GUERRA DIVENTI NON SOLO IMPENSABILE MA MATERIALMENTE

IMPOSSIBILE

LA POTENTE UNITA’ DI PRODUZIONE APERTA A TUTTI I PAESI CHE VORRANNO

ADERIRVI GETTERA’ I FONDAMENTI REALI DELLA LORO UNIFICAZIONE

ECONOMICA

Era questo il punto da cui ripartire dopo la II GM, quando l’Europa era distrutta.

Non c’è solo un Consiglio dei ministri intergovernativo (sottoposto alle direzioni dei governi), non

solo un’assemblea con funzione consultiva.

MA un’alta autorità indipendente le cui decisioni saranno VINCOLANTI ->

Non si discute nell’assemblea internazionale, poi si porta nel Paese nazionale e si decide sul da

farsi, le decisioni dell’organizzazione internazionale sono vincolanti.

AFFIDATO ALLA COMUNE AUTORITA’ ENTRO TERMINI BREVI LA

REALIZZAZIONE DI DIVERSI COMPITI

 CIRCOLAZIONE

Non solo coordinamento tra 2 mercati, circolare liberamente in un UNICO MERCATO.

 Questo erode la sovranità. Questo significa cedere parte della sovranità nazionale (finestra

sulla propria sovranità <-> Si apre, se ne cede una parte, ma se ne riceve anche una parte)

UNIONE DOGANALE = Accordo internazionale vincolante che impedisce immediatamente di

chiedere dazi per il passaggio alla frontiera. Il cittadino può rifarsi ai suoi contenuti, far valere

questo accordo internazionale direttamente vincolante, e non si discute più a livello nazionale.

 UN TRATTATO FIRMATO TRA GLI STATI E’ SOTTOPOSTO ALLA RATIFICA

DEI PARLAMENTI

 UN ARBITRO DESIGNATO DI COMUNE ACCORDO

Il seme della Corte di Giustizia.

 ALTA AUTORITA’

Un’istituzione chiave per realizzare questa proposta, composta da persone indipendenti designati su

base paritaria dai governi (idea della parità tra Stati, non una proporzione in termini demografici o

finanziari ad es)

Interferenza diretta negli ordinamenti (dualismo).

Alcune decisioni dell’autorità direttamente applicabili, oltre ai trattati (che stabiliscono alcune cose

direttamente vincolanti – Es: Divieto delle tariffe doganali. Oltre a questo la possibilità che l’alta

autorità, in base a quello che può fare secondo i trattati, possa produrre a sua volta degli atti

normativi (decisivi), quindi agire in base al trattato, un potere derivato (a sua volta come lo era

quello del trattato, derivato dalla sovranità trasferita dagli Stati).

Gli Stati si aprono; Qualcosa che viene deciso non da un organo nazionale (come il Parlamento e il

Governo, democraticamente legittimato dalle elezioni) ma da un’esterna autorità indipendente (non

democraticamente legittimato all’interno del Paese) che può avere anche implicazioni dirette verso i

SINGOLI.

Sotto questo profilo c’è una somiglianza con lo Stato federale, che ha come una caratteristica quella

dei diversi livelli di governo che possono interagire col cittadino (la Federazione e i singoli Stati

della Federazione).

Questo sistema si applica all’esterno dello Stato con delle conseguenze all’interno dello Stato.

>Sentenze della Corte Costituzionale: Come trovare uno spazio per queste decisioni dell’alta

autorità (atti prodotti all’esterno dello Stato), all’interno della gerarchia delle fonti interne. (Dove si

collocano ? E se sono in contrasto ?).

 L’ALTA AUTORITA’ -> Che poi è diventata la Commissione

 CONSIGLIO SPECIALE DEI MINISTRI -> Consiglio

 ASSEMBLEA COMUNE -> Parlamento Europeo

 ARBITRO -> Corte di Giustizia, l’arbitro che risolve le controversie tra gli Stati

È UN SISTEMA (!)

Quando pongo in essere delle istituzioni, queste cominciano ad avere vita propria (relativamente ai

trattati).

Cominciano ad operare, ad utilizzare il potere che gli è stato conferire e a cercare di estenderlo , e

allora cominciano i primo conflitti con le altre istituzioni (rimesse alla Corte di Giustizia, che

identifica anche dei principi non immediatamente previsti dal Trattato, che magari non aveva

previsto questa ipotesi o presenta delle lacune).

Sono stati modificati alcuni trattati, che hanno consolidato degli sviluppi o hanno introdotto delle

novità.

IL TRIANGOLO ISTITUZIONALE: LE ORIGINI

Comunità Europea del Carbone e dell’Accaio (CECA): 1952-2002

Comunità Economica Europea (CEE)

Comunità Europea dell’Energia Atomica (CEEA)

L’evoluzione dell’integrazione europea.

In ogni fase questo equilibrio è diverso e uno dei fili conduttori della storia dell’integrazione

europea è:

 ASCESA (in termini di poteri dell’Istituzione) DEL PARLAMENTO EUROPEO -> Legifera

non più solo in un certo settore dell’economia (carbone e acciaio), ma su altre materie di

rilevanza finanziaria.

 PRINCIPIO MAGGIORITARIO

Nelle assemblee nazionali -> Maggioranza, opposizione e si decide a maggioranza.

In un consiglio di ministri intergovernativo, che parte dalla parità tra gli Stati - Si passa

dall’unanimità sempre più al principio maggioritario (questo funziona se ho già un quadro chiaro

nei trattati di funzioni, competenze, limiti).

PRELIEVO FISCALE DIRETTO

Sulla produzione come un finanziamento da parte degli Stati.

L’ASSETTO ISTITUZIONALE OGGI

 CONSIGLIO

- Europeo, vertice delle decisioni politiche, capi di S e di governo – Decisioni in grande, le

linee fondamentali

- Dei ministri, livello operativo, decisioni sulla base di quanto deciso nei trattati

 PARLAMENTO EUROPEO (Assemblea)

 COMMISSIONE EUROPEA (Alta Autorità)

 CORTE DI GIUSTIZIA

 ALTRI ORGANI E ISTITUZIONI

- BCE

- BEI

- Agenzie

LA STORIA DELL’UE

Un’Europa di pace

1945 – 1959 – Gli albori della cooperazione

Un’Europa senza frontiere

52 - Fallimento della comunità europea di difesa, un importante contributo per la difesa europea

rispetto alla NATO – dominata dagli Americani – Fallita perché non è stata ratificata dal Parlamento

francese (forte opposizione del generale De Gaulle)

I brillanti anni Sessanta

1960 – 1969 – Un decennio di crescita economica

65 – Trattato sulla fusione delle istituzioni (era troppo caro avere la CECA, CEE, l’EURATOM –

Tutte con la stessa struttura, in comune solo l’Assembla, perché erano tanti, e la Corte di Giustizia,

perché erano specialisti, l’Autorità e il Consiglio erano tutti diversi e oper

Anteprima
Vedrai una selezione di 16 pagine su 74
Appunti di diritto europeo Pag. 1 Appunti di diritto europeo Pag. 2
Anteprima di 16 pagg. su 74.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti di diritto europeo Pag. 6
Anteprima di 16 pagg. su 74.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti di diritto europeo Pag. 11
Anteprima di 16 pagg. su 74.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti di diritto europeo Pag. 16
Anteprima di 16 pagg. su 74.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti di diritto europeo Pag. 21
Anteprima di 16 pagg. su 74.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti di diritto europeo Pag. 26
Anteprima di 16 pagg. su 74.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti di diritto europeo Pag. 31
Anteprima di 16 pagg. su 74.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti di diritto europeo Pag. 36
Anteprima di 16 pagg. su 74.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti di diritto europeo Pag. 41
Anteprima di 16 pagg. su 74.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti di diritto europeo Pag. 46
Anteprima di 16 pagg. su 74.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti di diritto europeo Pag. 51
Anteprima di 16 pagg. su 74.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti di diritto europeo Pag. 56
Anteprima di 16 pagg. su 74.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti di diritto europeo Pag. 61
Anteprima di 16 pagg. su 74.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti di diritto europeo Pag. 66
Anteprima di 16 pagg. su 74.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti di diritto europeo Pag. 71
1 su 74
D/illustrazione/soddisfatti o rimborsati
Acquista con carta o PayPal
Scarica i documenti tutte le volte che vuoi
Dettagli
SSD
Scienze giuridiche IUS/14 Diritto dell'unione europea

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher CriUniTn di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Istituzioni di diritto europeo e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Trento o del prof Woelk Jens.
Appunti correlati Invia appunti e guadagna

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community