Appunti di diritto della comunicazione e concorrenza
A cura di Alessandra Mazzotta
Professoressa: Debora Caldirola
A.A.: 2019/2020
Università: Università Cattolica del Sacro Cuore (sede di Milano)
Valutazione: Esame orale
Lezione 1
Premesse
Siamo tutti titolari (noi persone, ma non solo, anche le società) di posizioni giuridiche soggettive:
- Posizioni giuridiche attive o di vantaggio, come libertà e diritti:
- Libertà: indica l’aspetto negativo, di non costrizione;
- Diritto: sottolinea l’aspetto positivo, di pretesa.
- Posizioni giuridiche passive di svantaggio, come doveri e obblighi.
Diritto in senso oggettivo
- Indica l’insieme delle norme giuridiche.
- Diritto pubblico: regola i rapporti tra soggetti pubblici e soggetti privati per il perseguimento di un interesse pubblico.
- Diritto privato: regola i rapporti tra soggetti privati. Qui i soggetti privati si muovono in condizioni di parità.
- Diritto soggettivo: signoria del volere potere di agire per il perseguimento di un proprio interesse tutelato dall’ordinamento giuridico. Detto in parole più semplici: ciascuna parte sceglie l’interesse che vuole soddisfare, l’ordinamento giuridico (cioè le leggi) gli danno gli strumenti per soddisfare quest’interesse.
- Interesse legittimo: l’interesse del bene si scontra con quello pubblico. In questo caso, l’interesse del privato è mediato dalla PA, che verifica se l’interesse privato è conciliabile con l’interesse pubblico. L’interesse legittimo è definito come la posizione soggettiva di vantaggio riconosciuta dall’ordinamento ad un soggetto in ordine ad un bene che è anche oggetto di un interesse pubblico alla cui tutela è preordinata la PA.
- Diritto penale: è l’insieme di norme giuridiche attraverso cui lo Stato proibisce determinati comportamenti umani considerati illeciti, mediante la minaccia di una sanzione (corrispondente alla restrizione della libertà personale o ad ammende) Codice Penale.
- Diritto civile: regola i rapporti tra privati Codice Civile.
- Diritto amministrativo: rapporti tra PA e cittadino.
Il diritto in senso oggettivo si compone di diverse fonti: atti attraverso i quali vengono poste le norme. A ciascuna fonte corrisponde una capacità diversa di innovare l’ordinamento giuridico (ossia le regole). Ad esempio, la Costituzione ha una capacità superiore a una legge. Una legge ha una capacità superiore a un regolamento.
L’ordine delle fonti secondo il sistema gerarchico è il seguente:
- Costituzione;
- Leggi del Parlamento e atti equiparati: Decreto legge o Decreto legislativo;
- Regolamenti governativi e ministeriali.
Fonti Unione Europea:
- Trattati;
- Regolamenti;
- Direttive;
- Raccomandazioni.
Soggetti preposti alla tutela dei diritti
- Corte costituzionale;
- Magistratura ordinaria: penale – civile – tribunali di I grado, II grado, Corte d’appello, Cassazione;
- Giudice amministrativo: Tar – Consiglio di Stato.
I giudici possono emettere:
- Sentenze: quando decidono in via definitiva su una controversia o su una condanna penale.
- Ordinanze cautelari: quando vi è una situazione di pregiudizio imminente. Due sono le condizioni che deve valutare il giudice:
- Fumus boni iuris (apparente fondatezza);
- Periculum in mora (pericolo nel ritardo della decisione).
Spesso i giudici non affrontano immediatamente la questione su cui devono decidere, ma questioni preliminari che possono determinare l’ammissibilità o meno dell’azione processuale. Le questioni di ammissibilità possono essere ad esempio l’interesse all’azione: se l’azione consente di ottenere un beneficio a chi la propone.
Autorità amministrative indipendenti
Sono enti dotati di personalità giuridica di diritto pubblico investiti della tutela di interessi fondamentali in diversi settori di grande portata sociale.
- Autorità per le garanzie nelle comunicazioni;
- Autorità garante della concorrenza e del mercato;
- Autorità garante per la protezione dei dati personali.
Diritto della comunicazione
- È un titolo falso non mi occupo del diritto di comunicare e ricevere comunicazioni, ma di come è disciplinata la comunicazione (a carattere economico-commerciale) nel nostro ordinamento giuridico.
- Si dovrebbe parlare di ordinamento della comunicazione, in modo da ricomprendere la disciplina dei diversi fenomeni comunicativi.
- Comunicare vuol dire trasmettere un pensiero ad una o più persone.
- Comunicazione come fenomeno comprende: comunicazione – informazione.
In Costituzione:
- Art. 15: libertà di comunicazione;
- Art. 21: libertà di informazione.
Fino a poco tempo fa vi era una netta separazione tra comunicazione e informazione poiché per ciascuna si utilizzavano mezzi di trasmissione differenti:
- Telecomunicazioni: trasmissione punto a punto – telefono fisso – la comunicazione viaggiava attraverso fili di rame. Le telecomunicazioni sono state concepite come mezzo di comunicazione interpersonale, principalmente tra due soggetti, o comunque tra soggetti (pochi numericamente e infungibili) ben determinati.
- Radiotelevisione/radiodiffusione: trasmissione a più punti di ricezione – l’informazione viaggiava attraverso onde elettriche. La radiodiffusione, al contrario, è stata trattata come un mezzo destinato a comunicazioni di carattere pubblico e aperte a tutti, in cui un solo soggetto attivamente (emittente) diffonde messaggi potenzialmente fruibili da una platea indifferenziata di soggetti destinatari del messaggio. La radio prima, e la televisione successivamente, sono i principali media in questione.
Comunicazione
- Le tecnologie tradizionali si basavano sulla distinzione tra servizi – infrastrutture – contenuti.
- Vi era una sostanziale coincidenza tra piattaforma (mezzo/strumento) e servizio.
- La struttura tecnologica si rifletteva sul sistema giuridico con la conseguenza che si avevano discipline giuridiche differenti in base al mezzo utilizzato (Corte Cost. sentenza n. 1030/1988).
I mercati
La caratteristica principale del mercato di telecomunicazioni e radiotelevisione era il monopolio pubblico (art. 41 Cost.).
Art. 43 Costituzione
- Monopolio naturale: si ha in settori in cui la presenza di più imprese creerebbe diseconomie, nel senso che il bene o il servizio avrebbe costi maggiori.
- Servizio pubblico essenziale: servizio che soddisfa imprescindibili esigenze degli individui direttamente collegate con i diritti fondamentali della Costituzione.
- Corte Costituzionale (sentenza n. 59/1960 – televisione).
La rivoluzione tecnologica a partire dagli anni ’90
Con la medesima infrastruttura si possono:
- Trasmettere segnali diversi;
- Offrire servizi diversi;
- Veicolare contenuti diversi.
Le trasformazioni hanno riguardato:
- I mezzi di trasmissione e le modalità di trasmissione dei segnali;
- Gli apparecchi di recezione;
- I servizi.
Tecnologia digitale
Permette la trasmissione di ogni segnale: immagini, suoni, testi in una sequenza di bit (cioè di valori numerici). Replicando l’informazione originaria e convertendola in valori numerici, l’informazione digitale è compatibile con il linguaggio binario dei computer e come tale suscettibile di elaborazione mediante tecnologie informatiche. Ciò che è digitale è contrapposto a ciò che invece è analogico, cioè non numerabile. Nel sistema analogico, un segnale viene riprodotto per analogia. Nella vecchia tv analogica i segnali luminosi e sonori producono segnali elettrici di frequenza e ampiezza variabile che vengono trasmessi nell'etere. L'apparecchio ricevente riesce a trasformare, per semplice analogia, i segnali elettrici di nuovo in segnali audio e video.
Tv digitale
La tv digitale consente la moltiplicazione dei canali, maggiori informazioni sui programmi, doppio audio, sottotitoli, possibilità di dialogo con l'emittente (l'acquisto di eventi in pay-per-view ne è un esempio). La legge 20 marzo 2001, n. 66, di conversione del D.L. 23 giugno 2001, n. 5, ha sancito il passaggio definitivo dal sistema di trasmissione analogico al sistema digitale (swich-off) entro il 2006.
Nel 2020, da MPEG-2 a MPEG-4 A partire dal 1° gennaio 2020 tutti i canali DTT inizieranno ad abbandonare l’attuale standard di codifica MPEG-2, per abbracciare invece l’MPEG-4, che attualmente viene utilizzato soltanto dai canali HD.
Dal 1° gennaio al 31 maggio 2020: Campania, Lazio, Liguria, Toscana, Sardegna e Umbria;
Dal 1° giugno al 31 dicembre 2020: Lombardia (tranne Mantova), Piacenza e provincia, Piemonte, Trentino-Alto Adige e Valle d’Aosta;
Dal 1° gennaio al 30 giugno 2021: Catanzaro e provincia, Reggio Calabria e provincia, Sicilia, Vibo Valentia e provincia;
Dal 1° settembre al 31 dicembre 2021: Veneto, Mantova, Friuli – Venezia – Giulia, Emilia-Romagna, Marche, Abruzzo, Molise, Puglia, Basilicata, provincia di Cosenza e Crotone.
Nel 2022 ci sarà un nuovo switch-off. Il passaggio da MPEG-2 a MPEG-4 sopra descritto sarà solo il primo step verso l’adozione di una transizione definitiva, che porterà all’adozione di due nuove tecnologie di trasmissione, ossia gli standard HEVC e DVB-T2, che andrà a sostituire l’attuale standard DVB-T. L’attivazione del DVBT-2 per tutte le reti nazionali e locali è prevista nel periodo 21 giugno 2022 – 30 giugno 2022.
Il vantaggio è una maggiore compressione dei dati e una maggiore nitidezza del video.
Internet
È una rete mondiale di reti di computer ad accesso pubblico. Si tratta di un'interconnessione globale tra reti informatiche di natura ed estensione diversa, resa possibile da una suite di protocolli di rete comune chiamata "TCP/IP" (dal nome dei due protocolli principali). Costituita da alcune centinaia di milioni di computer collegati tra loro con i più svariati mezzi trasmissivi, Internet è anche la più grande rete di computer attualmente esistente, motivo per cui è definita «rete delle reti».
Tablet
Tablet e smartphone sono altri elementi di rivoluzione tecnologica. Si tratta di apparecchi che consentono una pluralità di usi che intrecciano informazione, comunicazione, ma soprattutto lo sviluppo delle applicazioni.
Evoluzione servizi
- All’evoluzione dei terminali e delle infrastrutture si affianca quella dei servizi, sempre più avanzati, rigorosamente ideati per un uso in mobilità e in un’ottica social.
- Il 2005 segna l’espandersi del Web 2.0 con il trionfo del social networking e dello user generated content (i contenuti generati dagli utenti e pubblicati sui siti o sui blog): MySpace (2003), Facebook (2004), Youtube (2005), Twitter (2006).
I social networking sono nati come “luoghi” per mettere in contatto delle persone. Oggi le reti sociali sono diventate sempre più pervasive, diventando nei fatti la piattaforma di accesso ad altri servizi: leggere notizie, caricare e scaricare file di tutti i tipi, ed anche ricercare informazioni bypassando i motori di ricerca.
Lezione 2
Altri servizi
- Altro fenomeno notevole degli ultimi anni sono le catch-up TV, che permettono di accedere per un certo periodo di tempo ai programmi televisivi già messi in onda;
- Quotidiani online;
- Mobile payment, soprattutto come pagamento di beni o servizi attraverso l’invio di un sms;
- Wikipedia come enciclopedia online, divenuta l’emblema della formazione di un sapere partecipativo e democratico online.
Convergenza sotto il profilo infrastruttura
Processo per cui attraverso un’unica infrastruttura di telecomunicazione (rete fissa – rete mobile – rete televisiva terrestre – rete satellitare) possono essere veicolati una pluralità di messaggi differenti (testi – audio – video – lettere – conversazioni – proposte commerciali) e specularmente il medesimo messaggio può essere veicolato attraverso una pluralità di infrastrutture.
Convergenza secondo Henry Jenkins
Può intendersi come il flusso dei contenuti su più piattaforme, la cooperazione tra più settori dei media e il migrare del pubblico da una piattaforma all’altra alla ricerca di nuove esperienze di intrattenimento (tv, cinema, internet, tablet, smartphone, computer portatili, radio, giornali, ecc.).
Convergenza
- L’esempio che più efficacemente delinea il concetto di convergenza è fornito dai codici QR.
- I codici sono un’evoluzione tecnologica dei codici a barra. Con essi è possibile rappresentare in un grafico bidimensionale più di 4.000 caratteri alfanumerici.
- I codici QR per esempio vengono associati ad un articolo o a una pubblicità di una rivista o di un giornale, rinviano a contenuti multimediali pubblicati sul sito del medesimo giornale, dell’azienda o su portali di condivisione video come YouTube, Yahoo, o altre piattaforme simili.
Mercati e comunicazioni
- Le innovazioni tecnologiche aprono nuovi mercati.
- In passato tre:
- TV;
- Telefonia fissa;
- Radio.
- Il mercato si espande:
- Servizi differenti;
- Più operatori per lo stesso servizio: telefonia mobile.
Mercati e regolazione
- La convergenza tecnologica, se da un lato ha consentito il proliferare di mercati in cui coesistono una pluralità di operatori, dall’altro ha fatto emergere la presenza di operatori che hanno una posizione di dominio, come:
- Google;
- Microsoft;
- Amazon.
- Google sistematicamente mostra in posizioni più visibili nei risultati di ricerca i suoi servizi di comparazione di prodotti, indipendentemente dal merito.
- In sostanza, le ricerche di Google, che di gran lunga il più usato motore di ricerca nell'Ue, favoriscono i suoi servizi e non garantiscono risultati neutri.
Le condizioni di utilizzo di un social network
I prodotti di Facebook includono Facebook (compresi l'app mobile Facebook e il browser nell'app), Messenger, Instagram (comprese app come Direct e Boomerang), dispositivi con brand del portale, Bonfire, Facebook Mentions, Spark AR Studio, Audience Network, NPE Team e ulteriori funzioni, app, tecnologie, software, prodotti o servizi offerti da Facebook Inc. o Facebook Ireland.
- Anziché richiedere all'utente un pagamento per l'utilizzo di Facebook o degli altri prodotti e servizi coperti dalle presenti Condizioni, Facebook riceve una remunerazione da parte di aziende e organizzazioni per mostrare agli utenti inserzioni relative ai loro prodotti e servizi. Utilizzando i Prodotti di Facebook, l'utente accetta che Facebook possa mostrargli inserzioni che Facebook ritiene pertinenti per l’utente e per i suoi interessi. Facebook usa i dati personali dell’utente per aiutare a determinare quali inserzioni mostrare all'utente.
- Facebook non vende dati personali agli inserzionisti e non condivide informazioni personali dell'utente (ad es., nome, indirizzo e-mail o altre informazioni di contatto) con gli inserzionisti senza l'autorizzazione specifica dell'utente. Al contrario, gli inserzionisti possono indicare a Facebook elementi come il tipo di pubblico di destinazione delle proprie inserzioni e Facebook mostrerà tali inserzioni agli utenti che potrebbero essere interessati. Facebook fornisce agli inserzionisti report sulle prestazioni delle proprie inserzioni per consentire loro di comprendere in che modo gli utenti interagiscono con i loro contenuti. Consultare la Sezione 2 di seguito per maggiori informazioni.
- Lotta ai comportamenti dannosi, protezione e supporto della community di Facebook:
- Le persone creano community su Facebook solo se si sentono al sicuro. Facebook impiega team dedicati in tutto il mondo e sviluppa sistemi tecnici avanzati per rilevare usi impropri dei propri Prodotti, comportamenti dannosi nei confronti di altri e situazioni in cui potrebbe essere in grado di aiutare a supportare o proteggere la propria community. In caso di segnalazione di contenuti o condotte di questo tipo, Facebook adotta misure idonee, ad esempio offrendo aiuto, rimuovendo contenuti, bloccando l'accesso a determinate funzioni, disabilitando un account o contattando le forze dell'ordine. Facebook condivide dati con altre aziende di Facebook quando individua un uso improprio o un comportamento dannoso da parte di qualcuno che usa uno dei Prodotti di Facebook.
- Autorizzazioni concesse dall'utente a Facebook
- L'utente deve concedere determinate autorizzazioni per consentire a Facebook di fornire i propri servizi:
- Autorizzazioni all'uso dei contenuti creati e condivisi dall'utente: alcuni contenuti condivisi o caricati dall'utente, quali foto o video, potrebbero essere protetti dalle leggi sulla proprietà intellettuale. L'utente è titolare dei diritti di proprietà intellettuale (aspetti come diritti d'autore o marchi registrati) dei contenuti che crea e condivide su Facebook e sugli altri prodotti delle aziende di Facebook che utilizza.
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