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 Donne.

 

Possono votare solo coloro che presentano determinate caratteristiche suffragio

censitario.

In Francia nel 1791 viene emanata la Costituzione (successivamente ne verrà emanata un’altra

nel 1793): nella Costituzione si afferma che il potere legislativo sarà rappresentativo in base a

coloro che presentano determinate caratteristiche: CITTADINI ATTIVI.

**nella Costituzione manca la dignità dell’uomo, presente nella “Dichiarazione Universale dei

Diritti dell’Uomo: principio di uguaglianza.

Questo vale anche per lo STATUTO ALBERTINO: Lo Statuto del Regno o Statuto Fondamentale

della Monarchia di Savoia del 4 marzo 1848 (noto come Statuto Albertino dal nome del re che

lo promulgò, Carlo Alberto di Savoia), fu la costituzione adottata dal Regno sardo-piemontese il

4 marzo 1848 a Torino.

Nel preambolo autografo dello stesso Carlo Alberto viene definito come «Legge fondamentale

perpetua ed irrevocabile della Monarchia sabauda».

Lo Statuto Albertino, nonostante non abbia natura di fonte legislativa sovra ordinata alla legge

ordinaria, può essere considerato a tutti gli effetti un primo esempio di costituzione breve.

SUFFRAGIO CENSITARIO:

può votare solo il 2% della

popolazione. 

In tutte queste Costituzioni manca la dignità: “Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo”

1948, si parla del “principio di eguaglianza”.

 Germania: art. 1 Cost. (1949) “Protezione della dignità umana: La dignità dell'uomo è intangibile. È

dovere di ogni potere statale rispettarla e proteggerla.

Il popolo tedesco riconosce gli inviolabili e inalienabili diritti dell'uomo come fondamento di ogni

comunità umana, della pace e della giustizia nel mondo.

I seguenti diritti fondamentali vincolano la legislazione, il potere esecutivo e la giurisdizione come

diritti direttamente applicabili”.

 Spagna: art. 10 Cost. (1978) “Dei diritti e dei doveri fondamentali: La dignità della persona, i diritti

inviolabili che le sono connaturati, il libero sviluppo della personalità, il rispetto della legge e dei

diritti altrui sono fondamento dell’ordine politico e della pace sociale.

Le norme relative ai diritti fondamentali e alla libertà, riconosciute dalla Costituzione,

s’interpreteranno in conformità alla Dichiarazione Universale dei Diritti dell’uomo e ai Trattati e

Accordi internazionali nelle stesse materie ratificate dalla Spagna”.

 Italia: art. 2 Cost. (1948): “La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell'uomo, sia

come singolo sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità, e richiede l'adempimento

dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale”.

Tema dei singoli e delle formazioni sociali.

+ doveri solidarietà, devono essere previsti per legge.

Il dibattito dell’art. 2 rappresenta:

A. Clausola aperta: questo valore pregiuridico ha consentito alla giurisprudenza di trasformare

l’art. 2 cit. in una sorta di clausola aperta, affermando che l’art. 2 lascia all’interprete e al

giurista la possibilità di verificare se (nell’evoluzione sociale) emergano diritti direttamente

dalla consapevolezza della necessità di tutela e garantire le persone.

In altre parole, l’art. 2 è stato considerato come la giustificazione della atipicità dei diritti

della persona, potendosi tutt’al più ammettere una tipicità sociale di tale categoria, ma non

giuridica.

B. Clausola chiusa: per la Corte Costituzionale.

Formazioni sociali: “l’uomo si espande” Solidarietà.

 Famiglia.

 Scuola. Formazioni sociali in cui l’uomo

 Carcere. si espande.

 Partiti politici.

 Sindacati.

Sentenza “Cordero”: Agli inizi degli anni Settanta è protagonista di un caso emblematico. Per

l'insegnamento della filosofia del diritto scrive il libro di testo Gli osservanti, un'analisi del come

nascano i sistemi penali, libro rispettoso della sensibilità religiosa ma anche fedele a verità storiche.

Nel 1970, il testo viene accusato di eterodossia: ... quel libro cala una sonda nel sottosuolo del

comportamento normativo, dai rituali nevrotici ai rendiconti post mortem... Molte formule

tramandate non ci fanno bella figura... (dalla "Lettera" di Monsignor Carlo Colombo). L'Università

Cattolica decide di escluderlo dall'insegnamento. Profondamente amareggiato, Cordero riepiloga la

vicenda in un pamphlet: Risposta a monsignore. Si rivolge anche alla giustizia amministrativa, la

quale a sua volta investe la Corte Costituzionale di una questione di legittimità. Con la sentenza

195/72, la Consulta si pronuncerà per la non fondatezza della questione di legittimità.

“Caso Lombardi Vallauri” mancato contraddittorio.

Giovedì 02.10.2014:

Le costituzioni francesi:

 1791.

 1793.

 

1795: “Lettera morta” III^ Costituzione.

Tentativo di instaurare una monarchia costituzionale. Manca l’autorevolezza del re e non c’è né un

Parlamento forte sul quale appoggiarsi né un’aristocrazia.

Il panorama francese si caratterizza per la necessità di una frattura.

STATO DI DIRITTO:

1. Limite al potere.

2. Limiti alle istituzioni. MECCANISMI DELLO STATO

3. Separazione dei poteri e giudici indipendenti. DI DIRITTO.

4. Costituzionalismo:

 Separazione dei poteri.

 Garanzia dei poteri.

L’idea è che ci debba essere un limite al potere. Lo stato di diritto dice che è “necessario avere istituzioni

spersonalizzate con limiti alle istituzioni”.

La Costituzione francese è ancora oggi vigente ed afferma che “non vi è nessuno al di sopra della legge,

nemmeno il sovrano”. Ci deve essere un Parlamento che il re si impegna a convocare.

La costituzione francese è:

1. Rigida.

2. Complessa. 

**carte concesse: ottriate sono carte scritte che presentano compiti minimi: manca tutta la parte dei

servizi sociali + separazione dei poteri.

STATUTO ALBERTINO: costituzione che Carlo Alberto aveva concesso al Regno di Sardegna il 4 marzo del

1848.

**Nel preambolo autografo dello stesso Carlo Alberto viene definito come «Legge fondamentale perpetua

ed irrevocabile della Monarchia sabauda». Il 17 marzo 1861, con la fondazione del Regno d'Italia, divenne la

carta fondamentale della nuova Italia unita e rimase formalmente tale, pur con modifiche, fino al biennio

1944-1946 quando, con successivi decreti legislativi, fu adottato un regime costituzionale transitorio, valido

fino all'entrata in vigore della Costituzione della Repubblica Italiana, il 1º gennaio 1948.

Lo Statuto Albertino, nonostante non abbia natura di fonte legislativa sovra ordinata alla legge ordinaria,

può essere considerato a tutti gli effetti un primo esempio di costituzione breve

Caratteri principali:

 Costituzione liberale.

 Monarchia costituzionale o parlamentare con separazione dei poteri:

 Legislativo: re + parlamento.

 Esecutivo: re.

 Costituzione flessibile.

 Ottriata e concessa dal re “ Concessa dal re con affetto di padre, per impulso del proprio cuore …

concedo questa carta, atto unilaterale del re”.

 

Costituzione pietrificata legge fondamentale, perpetua e irrevocabile.

 

Presenta qualche elemento di rigidità: per i decreti legge esercizio del potere legislativo da parte

del governo. 

OSTRUZIONISMO DA PARTE DEL PARLAMENTO: i decreti non sono convertiti in legge l’incostituzionalità

del decreto è data dalla sua inesistenza in quanto non convertito dal Parlamento.

Ministro Rudini, sostituito da Pelloux per le limitazione delle libertà.

1922: Lodovico Mortara, “il governo si è arrogato l’esercizio del potere legislativo”.

1926: “Legge sui decreti leggi” = decreti legge.

Lunedì 06.10.2014:

DICHIARAZIONE DEI DIRITTI DELL’UOMO E DEL CITTADINO: 1789.

 Art. 1 “Gli uomini nascono e restano liberi ed uguali nei diritti; quindi le distinzioni sociali non

possono esser fondate che sull'utilità comune”.

 Art. 2 “Lo scopo d'ogni associazione politica è la conservazione dei diritti naturali e imprescrittibili

dell'uomo vale a dire la libertà, la proprietà, la sicurezza e la resistenza all'oppressione”.

 Art. 4 “La libertà consiste nel poter fare tutto ciò che non nuoce ad altri; quindi l'esercizio dei diritti

naturali di ogni persona non ha altri confini, se non quelli che agli altri membri della società

assicurano il godimento dei medesimi diritti; né questi confini possono essere determinati che

dalle leggi”.

 Art. 16 per la separazione dei poteri. 

II° ciclo di Costituzioni (dalla costituzione di Weimar 1919): Parlamentarismo Razionalizzato

responsabilità del Parlamento.

Costituzioni che razionalizzano il Parlamento Britannico: bipartitismo, parlamentarismo con voto di fiducia

e bill of rights.

1. Canada.

2. Australia.

3. South Africa.

4. India.

5. Tutte le altre colonie.

Tutto quelle che succede in questi anni circola e si impone come MODELLO.

Si affermano i meccanismi dello stato di diritto ma con alcune problematiche:

 Suffragio censitario e limitato al solo 2% della popolazione.

 

Indipendenza dei giudici: “juge bouche de la loi”. Il giudice deve essere uno schiavo della legge

“le juge doit être un esclave de la loi”.

Il ruolo della legge in Francia legge sovrana e legge come garanzia.

 Opposizione parlamentare.

I meccanismi non riescono ad attecchire perché il contesto sociale, economico e politico non è adeguato ad

essi: sono tutti problemi correlati ad una società che cambia.

Manca un elemento che consenta di separare la produzione della legge della giuridicità: PRESUZIONE DI UN

ESERCIZIO LIBERALE E DEMOCRATICO DELLA SUPREMAZIA PARLAMENTARE.

La democrazia rappresentativa è “espressione della maggioranza”: bisogna tutelare le minoranze e

l’opposizione.

Cit – Valerio Onida “la Costituzione contiene le regole attraverso cui la maggioranza può decidere, ma

anche i principi da cui la stessa maggioranza non può discostarsi, a tutela di valori e interessi che non sono

appannaggio della sola maggioranza”.

Dallo Stato di diritto (per gettare le fondamenta) allo Stato Costituzionale di diritto:

1. Costituzione rigida. 

2. Costituzione garantita ci deve essere qualcuno a cui rivolgersi in caso di presenza di norme che

vadano contro la costituzione.

3. Diffidenza del potere politico.

4. Maggioranza qualificata: serve per tutelare le minoranze.

5. Parlamento: liberazione dall’assolutismo + porre dei vincoli.

6. Giudice soggetto alla legge, ma solo quella conforma alla Costituzione.

7. Gerarchia delle fonti: Costituzione al vertice.

**il primo episodio di Costituzione rigida è quella degli USA.

 USA: costituzione rigida, modificabile attraverso gli amendements: free speech e libertà di

espressione.

 GERMANIA: art. 1 dignità umana.

Art. 79 Cost: non possono essere effettuate modifiche implicite. Approvazione dei 2/3 Bundestag

(espressione del popolo) e Bundesrat (espressione dei Lander).

 FRANCIA: art. 89 Cost. maggioranza del 3% dei voti validi per le modifiche costituzionali.

Ci può essere anche una rigidità variabile: vincolo dell’osservanza del patto costituzionale ma non allo

stesso modo per tutte le materie Canada.

È solo dal 1982 che il Canada ha ottenuto la Patriation (“CONSTITUTION ACT –parte V-): è stato riportato in

Canada il potere che prima era appannaggio del Regno Unito.

Modello candadese come laboratorio costituzionale.

 Amending power: 2/3 delle Province (almeno il 50% della popolazione).

per alcune materie devo avere il consenso delle camere e di tutte le province.

Se invece vado a toccare/modificare argomenti che coinvolgono solo una provincia, ho bisogno di

avere un consenso meno rigido.

Martedì 07.10.2014: 

Passaggio dallo stato di diritto allo stato costituzionale di diritto INDIVIDUAZIONE DI UNA COSTITUZIONE

RIGIDA E GARANTITA CON UN ORGANISMO DI CONTROLLO COSTITUZIONALE.

Il modo di protezione principale di una costituzione è la garanzia della costituzione: nel momento in cui

abbiamo qualcuno a cui rivolgerci nel caso che quella gerarchia delle fonti non sia rispettata.

COSTITUZIOE GARANTITA: garanzia costituzionale: CONTROLLO COSTITUZIONALE istanza alla quale

rivolgersi quando vi è una violazione della Costituzione.

Modelli di controllo di costituzionalità:

1. Controllo diffuso: USA Ogni giudice può rilevare un’irregolarità.

Terzo in comparationis.

Caso Marbury vs. Madison (1803): caso con cui la corte rileva la discrasia fra la Costituzione e la

legge ordinaria. È il punto di arrivo di qualcosa che si è già consolidato.

Ruolo della corte suprema: giudici sono nominati a vita dal presidente (garanzia d’indipendenza) e

dal senato (separazione dei poteri).

Vi sono precedenti di rilievo:

o Bohnam’s case (UK 1610):

** Bohnam è un medico che studia ad Oxford e che esercita la professione a Londra. In

questa città nel 1518 nasce il Royal College of Physicians: collegio reale che autorizza i

medici a praticare nella città.

Bohnam non ottiene l’iscrizione e continua a praticare. Il collegeverifica chi esercita la

professione senza licenza e chi esercita in maniere sbagliata (malpractise).

Bohnam, che opera da un punto di vista professionale, viene arrestato e poi rilasciato.

Ricorre in giudizio.

In questo caso il college è giudice: quindi è violato il principio di terzietà del giudice.

Il giudice Coke, incaricato della controversia, sulla base di un principio del diritto comune

(nemo iudex in re propria, ossia nessuno può essere autore e giudice di una stessa condotta

materiale) ritiene illegittima una legge che riconosceva al Collegio dei medici di Londra la

possibilità di far arrestare Bonham perché recidivo nell’esercitare abusivamente la

professione medica.

Per Coke la Common Law era legge suprema in quanto incarnazione della ragione e quindi

le leggi del Parlamento erano ad essa subordinate.

**quando un atto del Parlamento va contro il senso comune od è impossibile metterlo in

pratica, allora il common law lo guiderà.

o The prisoners case (1782):

Caso successo in Virginia, Stato che ha una costituzione.

Si occupa di 3 condannati a morte; durante la rivoluzione hanno combattuto in favore del

Regno Unito e adesso vengono visti come traditori.

La costituzione della Virginia prevede che sia possibile graziarli (the pardon); i 3 prigionieri

riescono ad ottenere il Pardone delle House of Delegates ma non quello del Senato.

Il pubblico ministero rileva un contratto fra le legge e la Costituzione, la quale va intesa

come norma che riguarda non solo i governanti ma anche i governati.

o Federelist Papers (1788):

James Madison separazione dei poteri ma bisogna fornire l’idea che non ci debba essere

una prevaricazione di alcuni poteri sugli altri.

Bisogna riflettere sulla natura umana: “gli uomini non sono angeli” e tutte le cose che

devono essere proposte per la Costituzione devono partire da questo presupposto.

Non sarebbero necessari i controlli se gli uomini fossero angeli. Per primo dovremo far si

che il governo controlli i governati e che il governo controlli se stesso.

**serve per porre delle precauzioni + porre un meccanismo in più “CHECKS and

BALANCIES”.

Risponde Alexander Hamilton (federalist n°78): applichiamo ciò che la Francia non sta

facendo o non farà; se dovessimo dire che il legislatore è giudice di sé stesso e che quindi

l’interpretazione che si pongono nel testo legislativo è quella finale.

**l’interpretazione delle leggi è un potere delle corti.

Una costituzione deve essere considerata dai giudici come legge fondamentale, ne deriva

che il legislativo non è giudice di sé stesso, la Costituzione è una legge superiore.

Quindi se ci troviamo difronte ad una discrepanza non conciliabile fra Costituzione e le leggi

del Parlamento, allora la fonte che sta sopra deve essere preferita (la Costituzione) alla

legge.

o Caso Marbury vs. Madison (1803):

La sentenza della Corte Suprema degli Stati Uniti nel caso Marbury contro Madison (1803) è

una delle decisioni più importanti e citate nella storia della giurisprudenza statunitense. Fu

il primo caso di giudizio di costituzionalità di una legge ed instaurò il sistema del judicial

review esercitato dalle corti americane. Il presidente della Corte suprema all'epoca era

John Marshall, ex segretario di Stato del presidente degli Stati Uniti John Adams.

Quest'ultimo, prima di essere sostituito da Thomas Jefferson, rinnovò molte cariche

istituzionali, tra cui la presidenza della Corte suprema che fu affidata a Marshall (si tratta

delle cosiddette nomine di Mezzanotte). Costui non era un giurista, ma un politico e, non

avendo nessuna esperienza giuridica, aveva la forte esigenza, da una parte di dare

credibilità a se stesso quale presidente della Corte e, dall'altra, di dare credibilità alla Corte

stessa, la quale era stata resa operativa solo pochi anni prima (1788) con l'entrata in vigore

della nuova Costituzione.

**la parte della costituzione violata era l’art. 3 c.2 che prevede le competenze della corte

suprema ( vertice della struttura giudiziaria).

Questa ha due tipi di jurisdicition: orginal e appellate jurisdiction.

La legge che contrasta con la costituzione è il JUDICIARY ACT 1789: la corte suprema ha

competenza di appello ed avrà il potere di emanare dei writ, in particolare dei writ of

mandamus nel caso vi siano state delle nomine.

Marbury ricorre alla corte suprema ai sensi del judiciary act.

La corte risponde a tre quesiti?

1) C’è un diritto? È stato nominato giudice di pace: vi è affisso il sigillo del Segretario

di Stato (Marshall). La nomina dunque esiste e Marbury ha il diritto di ricomprire la

carica per 5 anni.

2) Se c’è un diritto ed è stato violato, c’è un remedy? L’essenza delle libertà civile

consiste nel diritto di ognuno di invocare la protezione da parte delle leggi quando i

propri diritti siano violati.

3) Se esiste un remedy, quello richiesto è quello giusto? Nella costituzione si

specificano i casi di orginal jurisdiction della corte suprema. Quel remedy è

incostituzionale.

Il caso su cui Marshall si trovò a dover giudicare era tutt'altro che semplice: William

Marbury era stato nominato giudice di contea dal presidente uscente Adams; James

Madison, invece, era segretario di Stato del neopresidente Jefferson. Marbury accusa

Madison di non aver notificato, nonostante il decreto presidenziale, la sua nomina a

giudice. Il caso arriva alla Corte suprema con a capo Marshall (che fu giudice dal 1800 al

1835), il quale, ironia della sorte, era dello stesso partito di Marbury.

Il problema fondamentale di questa causa era il seguente: la Costituzione degli Stati

Uniti d'America non riconosceva alla Corte suprema la competenza di giudicare in casi

simili a questo, mentre esisteva una legge federale (che nella gerarchia delle fonti

corrisponde alla nostra legge ordinaria) la quale assegnava la competenza di emettere

«Writs of Mandamus» nei confronti di chi esercita il potere in nome degli Stati Uniti

d'America.

Sintetizzando, il Chief Justice Marshall si trovava davanti alla richiesta, da parte di un

aderente al suo stesso partito, di emettere un Writ che lo avrebbe integrato nella carica

istituzionale di cui era stato incaricato dal presidente: a favore della richiesta dell'attore

vi era una legge federale che assegnava la competenza giurisdizionale su tale

controversia alla Corte suprema; contro tale richiesta, invece, era la stessa Costituzione

degli Stati Uniti.

Quest'ultima, infatti, nell'articolo 3, sec.2, prevede che: "In tutti i casi che riguardano

un Ambasciatore, altri pubblici Ministri e Consoli, ed in cui è parte uno Stato, la Corte

Suprema deve avere giurisdizione di primo grado. In tutti gli altri casi (...) la Corte

Suprema avrà giurisdizione d'Appello". Essendo chiaro che Marbury non era né un

Ambasciatore, né un Ministro, né un Console, e tanto meno uno Stato, la legge votata

dal Congresso non gli avrebbe consentito di adire la Corte Suprema quale giudice di

primo grado. Si ricorda brevemente che Marshall era in una situazione in cui la forte

necessità di accrescere la sua credibilità e quella della Corte e decidere a favore di un

appartenente al suo stesso partito, in qualunque caso, avrebbe costituito un atto

rischioso per la sua già fragile posizione. 

2. Controllo accentrato: il potere è accentrato da un organismo gerarchia delle fonti per

l’annullamento.

Si ha quando un potere non è diffuso, ma accentrato.

** la ratio dei due modelli è la stessa ma il risultato è ottenuto seguendo strade diverse.

3. Accentrato con elementi diffusi.

4. Politico Francia.

Giovedì 09.10.2014:

Come nasce il controllo di costituzionalità negli USA? Nasce con il caso MARBURY vs. MADISON (1803).

Adam era federalist (crede nello stato federale) mentre Jefferson era antifederalist (si oppongono allo stato

federale per paura che lo stato possa diventare sovrano).

Confederation: unione di stati sovrani. Molti stati avrebbero voluto quella forma di governo (il Re). la

federazione invece risultava essere qualcosa di diverso. dibattito politico molto acceso.

La legge federale del “Judiciary act” era in contrasto con l’art. 3 della costituzione: questo è il punto di

diritto. L’essenza reale della costituzione è che il controllore non possa essere controllato. È dovere del

potere giudiziario dire ciò che la legge è (definizione di legge).

Se due leggi confliggono una con l’altra la Corte deve decidere: si tratta di un’antinomia tra fonti. Se la corte

deve decidere da una legge in contrasto con la costituzione oppure proprio se in contrasto con la

costituzione non la applico proprio perché in contrasto e la costituzione (essendo al vertice della gerarchia

delle fonti) deve essere applicata.

Il remedy è quello giusto? No! In quanto va contro la Costituzione.

COSTITUZIONE. GERARCHIA delle FONTI.

Un atto contrario alla costituzione non è legge.

“It is a emphatically the province and duty of the judicial departament to say what the law is (…)”.

o Caso Fletcher vs. Peck (1710): si interverrà con una legge statale (proprietà di determinati

territori sui quale una legge statale incide retroattivamente).

Lo stato della Georgia adotta una legge, tale legge è incostituzionale in quanto retroattiva.

Controllo di costituzionalità:

1. Controllo effettuabile da qualsiasi giudice.

2. L’uniformità dell’interpretazione è garantita dal principio dello “stare decisis”.

3. Efficacia gerarchica.

4. Non viene cancellata le legge ma disapplicata se risulta essere incostituzionale.

5. Margine di flessabilità: overruling.

La Corte Suprema non è una corte ad hoc: nella costituzione non è presente.

 Nominata dal presidente con advice and consent del senato.

Il presidente non è totalmente libero nella propria scelta.

 

È composta da 9 giudici, i quali possiedono un mandato a vita “during life behaviour”.

 Regole consuetudinarie: consuetudini costituzionali (women sit).

L’elemento politico ha una forza quando diventa consuetudine.

**la nostra Assemblea Costituente guarda oltre confine per vedere di seguirne gli spunti.

Controllo accentrato: ideato da Hans Kelsen “custode della costituzione” =

 Tribunale costituzionale federale.

 Un legislatore negativo.

 Terzo ed imparziale.

Esempi:

1) Costituzione cecoslovacca 1920: art. 1/2/3. Applicano il modello di Kelsen.

2) Costituzione austriaca 1920: art. 140.

Regole dello stato:

 Lander.

 Stato. 

La corte costituzionale funge da “arbitro” terzo ed imparziale + legislatore negativo.

Per il riparto delle competenze: riforma del 7 dicembre 1924 (per l’incostituzionalità di una

norma).

Circolazione del modello austriaco:

 Ricorsi diretti.

 Atti amministrativi.

 Diritti fondamentali.

 Art. 144 Cost. austriaca: non contiene leggi e non si possono di conseguenza impugnare.

Germania:

 Violazione di diritti costituzionali fondamentali.

 Atti od omissioni-amministrativi-leggi o atti giurisdizionali.

Amparo:

 Yucatan 1841.

 Mexico 1917.

 Spagna 1931-1978.

Diritti fondamentali

 Persone fisiche e giuridiche (defensor del pueblo).

 Azioni- omissioni- atti amministrativi.

 Esaurimento ricorsi.

 2007: “Espacial trascendencia costitucional”.

Ricorsi per le minoranze parlamentari:

Austria: Germania: Spagna: Portogallo:

   

1/3 del 1/3 Bundestag. 50 deputati o 1/10

Parlamento O senatori. dell’assemblea

federale. 1/3 Bundesrat. della

 1/3 dei membri Repubblica.

delle assemblee

degli stati

membri.

CONTROLLO ASTRATTO- CONCRETO:

 Spagna:

o Defensor del pueblo.

o Comunidades autònomas.

o Minoranze parlamentari.

 Germania:

o Governo federale.

o Lander.

o Minoranze parlamentari.

 

Italia: sviluppo del modello ibridato il giudice viene visto come “portiere” = CONTROLLO

ACCENTRATO CON ELEMENTI DI DIFFUSIVITÁ.

Lunedì 13.10.2014:

Ratio del controllo di costituzionalità.

In Italia si diffonde il modello accentrato con elementi diffusi. Il giudice viene visto come “portiere” cit.

Calamandrei.

L. 11 marzo 1953 n°87: norme sulla Costituzione e sul funzionamento della Corte Costituzionale.

 Art. 23.

 Processo.

 Incongruenza legge- Costituzione.

 Sospensione del giudizio.

 

Individuazione dell’oggetto legge di contrasto.

 Rinvio alla Corte Costituzionale.

** il giudice non deve ritenere la questione infondata, irrilevante e non manifesta.

Il giudice a quo può emanare una valutazione definitivo, rinviare alla Corte Costituzionale (QUESTIONE

DI RINVIO, ammissibilità della questione) o aspettare l’altro grado di giudizio.

+ interesse sostanziale per la rilevanza in quanto non possono essere accettate le “Lis Fictae”.

TERZO CRITERIO per arrivare alla Corte: impossibilità di interpretazione costituzionalmente conforme.

Sent. n°356/1996 “le leggi non si dichiarano incostituzionalmente illegittime perché è possibile darne

interpretazioni incostituzionali, ma perché è impossibile darne interpretazioni costituzionali”.

DIALOGO CORTE COSTITUZIONALE E CORTE DI CASSAZIONE.

Sent. n°57/2008.

o RILEVANZA.

o NON MANIFESTA INFONDATEZZA.

o IMPOSSIBILITÁ DI INTERPRETAZIONE CONFORME –costituzionalmente conforme-.

Criteri per adire la Corte Costituzionale.

Sent. n°198/2003 “Testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell’immigrazione e norme sulla

condizione dello straniero”. 

Tribunale di Catania, I^ sezione civile, 3 maggio 2004 “Fecondazione medicalmente assistita” legge 19

febbraio 2004 n°40.

1. Infertilità.

2. Sterilità.

Possono accedere solo le persone che presentano questi problemi.

CONTROLLO POLITICO: Francia.

La Francia in passato si è basata sul controllo politico, adesso invece si base sul CONTROLLO PREVENTIVO

(1958/2008) e sul CONTROLLO SUCCESSIVO (V^ repubblica).

Quando il modello francese circola si ibrida.

Martedì 14.10.2014:

**Caso francese: “CONTROLLO POLITICO”.

“CONSEIL CONSTITUTIONNEL” perché controllo politico?

COMITÉ CONSTITUTIONNEL (Non è un cour).

1) Presidente delle Repubblica.

2) Presidenti delle due camere del Parlamento.

3) 7 membri eletti nell’Assemblea Nazionale.

3 membri eletti dal Consiglio della Repubblica.

** costituzione del 1948.

Per quanto riguarda la costituzione del 1958 è leggermente diverso:

1) Presidente della Repubblica.

2) Presidente della Camera (Assemblea Nazionale).

3) Presidente del Senato.

4) Ex. Presidenti.

+ 3 membri nominati.

**la costituzione del 1958 è espressione della maggioranza.

Chi può adire per ottenere il controllo di costituzionalità?

 Presidente della Repubblica.

 Primo ministro.

 Presidenti delle due Camere.

**Costituzione del 1958: contiene le regole del gioco ma mancano i diritti fondamentali e le libertà.

Due passaggi fondamentali: 

1. L. Costituzionale 29 ottobre 1974 “SAISINE PARLAMENTAIRE” Riforma costituzionale. 

2. Dec. (decisione del conseil constitutionnel) 16 luglio 1971 “BLOC DE CONSTITUTIONNALITÉ”

Parametro per verificare se esiste un contrasto tre il blocco e il costituzionale.

Dec. N°71-44 du 16 juillet 1971: “(…) Vu la constitution et notamment son préambule”. nel

preambolo alla costituzione sono presenti i diritti dell’uomo (DICHIARAZIONE DEI DIRITTI

DELL’UOMO E DEL CITTADINO 26 agosto 1789) e la sovranità

+ principi fondamentali riconosciuti dalle leggi della repubblica.

Controllo costituzionale:

 Nasce come politico “arbitro e giudice di diritti”.

 Non rimane politico.

 

Per adire espressione della maggioranza.

2008 riforma “QPC” si può adire anche successivamente alla legge.

Art. 16 della Cost. per il “Controllo incidentale”.

Giovedì 16.10.2014:

Faire Montand art. 16 del Codice Civile Francese per il legame di filiazione (diritto di ricercare le proprie

origini = Corte Europea dei Diritti dell’Uomo).

 Non è possibile procedere all’esame genetico “post- mortem” senza il consenso in vita del de cuius.

 Decision 6 juillet 2011 n°173.

CIRCOLAZIONE DEL MODELLO:

 Scarsa.

 Si ibrida.

Ad es. “caso portoghese”, 3 tipi di controllo:

OMISSIONE: AZIONE: CONCRETO:

 

Serve per rilevare un’omissione Atti principali. Il giudice comune può

legislativa. disapplicare una norma

Presidente della

 incostituzionale.

Presidente della Repubblica + Primo 

Repubblica. ministro + 1/5 deputati. Efficacia interpartes.

   

Provedor de justiça. Veto presidenziale Dopo 3 declamatorie

 Ass. regionali. superabile con i 2/3 del Erga omnes.

Possiede efficacia dichiarativa: Parlamento.

strumento giuridico ad efficacia Astratto successivo:

politica. Effetti erga omnes.

Modello Belga da Cour d’arbitrage a cour Constitutionelle.

In Belgio ci sono 3 lingue:

1) Francese. 1993 STATO FEDERALE

2) Tedesco.

3) Fiammingo.

La corte di evolve in maniere sostanziale: “CORTE = ARBITRO”.

 12 giudici nominati a vita dal re.

 Lista presentata da Camera/ Senato.

 ½ francofoni.

 ½ fiamminghi.

 Quote: almeno un giudice di sesso diverso dagli altri.

La corte nasce come arbitro nel 1980 e la revisione costituzionale che risale al 1988 serve per estendere i

parametri costituzionali art. 10-11-24. 

La legge 2003 riforma il titolo II: artt. 8-32 “i belgi e i loro diritti” Bill of rights.

Revisione costituzionale 2007: COUR CONSTITUTIONELLE.

L’oggetto: art. 142 “(…) legge, di un decreto o di un provvedimento normativo (…)”.

Legge:

 Leggi speciali.

 Per materie speciali.

Maggioranza dei voti di ciascun gruppo linguistico di ciascuna camera.

 Maggioranza dei membri di ciascun gruppo = QUORUM STRUTTURALE.

 Totale dei voti espressi favorevoli = 2/3 dei voti espressi.

**la corte non distingue la legge dalla legge speciale.

Lunedì 20.10.2014:

Parlamento: Corte Costituzionale:

lavora su: lavora su:

1. Parametro. 1. Oggetto.

2. Accesso. 2. Parametro.

Rappresentano forze contrapposte.

Per restringere l’interpretazione della “Corte Costituzionale”.

“CONSTITUTION RESTORATION ACT (2004)” Il Parlamento adotta un bill sec. 201 “INTERPRETATION OF

THE CONSTITUTION”.

Es.

1963: Sherbert vs. 1972: Wisconsin vs. 1993: Employment 1997: City of Boerne vs.

  

Verner Yoder gli Amish division vs. Smith Flores, 521 U.S 507.

Seventh-day advenist finiscono la scuola a 14 riferimento ai Nativi

church. anni. Americani. Serviva per espandere la

« Non posso lavorare ** lo stato impone chiesa del città di

perché va contro il mio l’obbligo fino a 16 anni = Essi svolgono ritti Boerne.

culto” = I° diritto all’istruzione. religiosi utilizzando

emendamento. sostanze stupefacenti Ciò che ha fatto il

Il signore vince la causa Per la corte suprema è (Pejote). congresso è

e ha diritto al sussidio di uno standard molto Fanno parte della Native incostituzionale.

disoccupazione. elevato “CAMPELLING American Church.

STATE INTEREST TEST”.

La corte applica un La corte suprema

“STRICT SCRUTINY TEST” cambia il tipo di test.

 standard molto

elevato. RELIGION FREEDON

RESTORATION ACT Il

Congresso non è

d’accordo con la corte

suprema.

Tale act prevedeva

l’obbligo di ripristinare:

1. Strict scrutiny

test.

2. Campelling state

interest test.

« Il Congresso non promulgherà leggi per il riconoscimento ufficiale di una religione, o che ne proibiscano la

libera professione, o che limitino la libertà di parola, o di stampa; o il diritto delle persone di riunirsi

pacificamente in assemblea, e di fare petizioni al governo per la riparazione dei torti. »

(Primo emendamento della Costituzione degli Stati Uniti d'America).

Parlamento e revisione costituzionale:

Il concetto di Costituzione rigida si evolve nel tempo. Ci sono alcune norme costituzionali che sono

contrassegnate come rigide ma altre lo sono di più limiti espliciti.

LIMITI ESPLICITI:

o Limiti temporali.

 Cost. francese 1791.

 Cost. portoghese art. 284. È un articolo molto significativo che ha subito una riforma nel

1982 “esercizio di potere costituente”.

o Limiti circostanziali.

 Stato di emergenza.

 Stato di guerra.

 Stato di terrorismo interno.

 Stato di assedio/ allarme.

Sono tutti presenti nelle costituzioni:

 

Cost. francese art. 89 c.4 importanza del Presidente della Repubblica.

 Cost. poroghese art. 289.

 Cost. tedesca art. 196.

o Limiti procedurali. 

Per la doppia corazza revisione ordinaria e revisione totale (tale concetto è sostanziale).

Ipotesi di “superaggravamento”

 Spagna.

 Svizzera.

 Austria.

o Limiti materiali.

Ad es. la forma repubblicana = art. 139 Cost. “La forma repubblicana non può essere oggetto di

revisione costituzionale”.

 Cost. francese art. 89 c.5.

 Cost. italiana art. 139.

Non si possono modificare gli indicatori democratici.

 Cost. tedesca art. 79 c.3 “EWIGKEITSKLAUSEL”.

La corte costituzionale potrebbe dire qualcosa: art. 134 Cost. “La corte costituzionale giudica:

sulle controversie relative alla legittimità costituzionale delle leggi e degli atti aventi forza di

legge, della Stato e delle Regioni;

sui conflitti di attribuzione tra i poteri dello Stato e su quelli tra lo Stato e le Regioni, e tra le

Regioni,

sulle accuse promosse contro il Presidente della Repubblica, a norma della Costituzione”.

+ leggi di revisione costituzionale.

Paradosso di Ross: esercizio di potere costituente.

Martedì 21.10.2014:

Limiti alla revisione costituzionale:

Limite materiale esplicito: art. 139 Cost.

+ Cost. tedesca art. 1-20.

Art. 1 Cost. tedesca: Art. 20 Cost. tedesca:

Articolo 1 [Protezione della dignità umana] Articolo 20 [Fondamenti dell’ordinamento statale,

diritto di resistenza]

(1) La dignità dell'uomo è intangibile. È dovere di

ogni potere statale rispettarla e proteggerla. (1) La Repubblica Federale di Germania è uno Stato

federale democratico e sociale.

(2) Il popolo tedesco riconosce gli inviolabili e

inalienabili diritti dell'uomo come fondamento di (2) Tutto il potere statale emana dal popolo. Esso è

ogni comunità umana, della pace e della giustizia esercitato dal popolo per mezzo di elezioni e di

nel mondo. votazioni e per mezzo di organi speciali investiti di

poteri legislativo, esecutivo e giudiziario.

(3) I seguenti diritti fondamentali vincolano la

legislazione, il potere esecutivo e la giurisdizione (3) La legislazione è soggetta all'ordinamento

come diritti direttamente applicabili. costituzionale, il potere esecutivo e la giurisdizione

 sono soggetti alla legge e al diritto.

Per proteggere la dignità umana.

 Clausola generale = diritti dell’uomo in (4) Tutti i tedeschi hanno diritto di resistere a

quanto tale.

LIMITI chiunque tenti di rovesciare questo ordinamento,

ESPLICITI ALLA REVISIONE qualora non via altro rimedio possibile.

COSTITUZIONALE.  Bund.

 Lander.

STATO FEDERALE DEMOCRATICO E SOCIALE.

+ art. 288 Cost. portoghese.

Qual è la funzione dei limiti?

1. Oggetto: essenza della costituzione.

2. I limiti alla revisione costituzionale sono quelli previsti nei testi costituzionali? Si.

Limiti materiali:

 Espliciti.

 Impliciti.

Judicial review delle leggi di revisione costituzionale? Caso indiano.

La corte suprema funge da corte costituzionale. Art. 13 Cost. (rigida e garantita).

 1951 non le leggi di revisione costituzionale.

 1967 anche quelle di revisione costituzionale se vanno contro il contenuto essenziale dei diritti

fondamenti.

Il caso riguardava il concetto del termine “laws”.

Il Parlamento modifica l’art. 13 della costituzione “Nothing in this article shall apply to any amendment of

this constitution made under article 368”. 

La corte risponde nel caso Kesavananda Bahrati nessuna fonte può violare “the basic feature of the

constitution”.

Revisione dell’art. 368 da parte del Parlamento. Secondo la corte suprema gli “emendamenti all’art. 368

sono incostituzionali” + “the power to destroy is not a power to amend”.

Costituzione norvegese non si può modificare lo spirito della costituzione: limite alla revisione

costituzionale, art. 112.

Ordinamento italiano: principi supremi.

I principi supremi rappresentano l’essenza dell’ordinamento:

 Democrazia.

 Sovranità popolare.

 Laicità.

 Forma repubblicana, art. 139 Cost.

**Tra i limiti impliciti si fanno in genere rientrare i principi supremi dell'ordinamento costituzionale,

parzialmente coincidenti con i valori consacrati nei primi 12 articoli della Costituzione (compresi nella

rubrica "Principi fondamentali").

Leggi di revisione costituzionale? Art. 134 Cost.

Sent. n°146 del 1988.

Art. 7 Cost. Costituzione e Chiesa Cattolica = Concordato del 1984.

Giovedì 23.10.2014:

Quali sono le norme “a copertura costituzionale”?

a) CONCORDATO.

Art. 7 della Costituzione “Lo Stato e la Chiesa cattolica sono, ciascuno nel proprio ordine,

indipendenti e sovrani.

I loro rapporti sono regolati dai Patti Lateranensi. Le modificazioni dei Patti accettate dalle due

parti, non richiedono procedimento di revisione costituzionale”.

 

Fonte che pone il concordato in una posizione speciale indipendenza e reciproca

sovranità.

 Concordato: con l'Accordo del 1984 vengono introdotte molteplici e sostanziali innovazioni

al Concordato del 1929, il quale viene integralmente sostituito dalle nuove disposizioni. Il

nuovo Concordato si configura come un "accordo-quadro" di principi fondamentali che

regolano l'indipendenza dei rispettivi ordini dello Stato e della Chiesa, individuando gli

specifici capisaldi costituzionali, sui quali ricostruire il sistema dei loro rapporti con

l'articolato rinvio ad ulteriori intese su specifiche questioni, da stipulare successivamente

tra autorità statali ed ecclesiastiche competenti. La prima di tali intese è stata quella sulla

riforma degli enti e beni ecclesiastici e del sistema di sostentamento del clero, a cui sono

seguite quelle sulla nomina dei titolari di uffici ecclesiastici, sulle festività religiose

riconosciute agli effetti civili, sull'insegnamento della religione cattolica nelle scuole, sul

riconoscimento dei titoli accademici delle facoltà approvate dalla Santa Sede,

sull'assistenza spirituale alla Polizia di Stato, sulla tutela dei beni culturali di interesse

religioso e degli archivi e biblioteche ecclesiastiche.

 Patti lateranensi: Patti Lateranensi è il nome con cui sono noti gli accordi di mutuo

riconoscimento tra il Regno d'Italia e la Santa Sede sottoscritti l'11 febbraio 1929, grazie ai

quali per la prima volta dall'Unità d'Italia furono stabilite regolari relazioni bilaterali tra

Italia e Santa Sede.

Presero il nome del palazzo di San Giovanni in Laterano in cui avvenne la firma degli

accordi, che furono negoziati tra il cardinale Segretario di Stato Pietro Gasparri per conto

della Santa Sede e Benito Mussolini, capo del Fascismo, come primo ministro italiano.

Il rapporto tra Stato e Chiesa era precedentemente disciplinato dalla cosiddetta «legge

delle Guarentigie», approvata dal Parlamento italiano il 13 maggio 1871 dopo la presa di

Roma. La legge delle Guarentigie non venne mai riconosciuta dai Pontefici, da Pio IX in poi;

la somma stanziata anno per anno dal governo italiano venne conservata in un apposito

conto, in attesa di concludere un accordo con la Santa Sede

** anche le altre religioni possono stipulare le INTESE, accordi che prevedono delle norme per il loro culto

 non tutte possono averle per diversi motivi.

Sent. 30 del 1971 in obiter per il matrimonio Sent. 18 del 1982 per il matrimonio non ancora

concordatario. consumato: manca il contraddittorio e violazione

dei principi supremi.

“I tribunali ecclesiastici … sarebbero giudici speciali

ma non possono essere previsti dalla Costituzione

stessa”.

Art. 102 Cost. “La funzione giurisdizionale è

esercitata da magistrati ordinari istituiti e regolati

dalle norme sull'ordinamento giudiziario.

Non possono essere istituiti giudici straordinari o

giudici speciali. Possono soltanto istituirsi presso gli

organi giudiziari ordinari sezioni specializzate per

determinate materie, anche con la partecipazione

di cittadini idonei estranei alla magistratura.

La legge regola i casi e le forme della partecipazione

diretta del popolo all'amministrazione della

giustizia”.

Per la corte costituzionale rientra nella legge e negli

atti aventi forza di legge.

Discrasia concordata e principi supremi.

b) NORME COMUNITARIE: norma a copertura costituzionale.

Art. 11 Cost. “L'Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come

mezzo di risoluzione delle controversie internazionali; consente, in condizioni di parità con gli altri

Stati, alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra

le Nazioni; promuove e favorisce le organizzazioni internazionali rivolte a tale scopo”.

+ riforma del Titolo V della Cost. art. 117 Cost. “La potestà legislativa è esercitata dallo Stato e dalle

Regioni nel rispetto della Costituzione, nonché dei vincoli derivanti dall'ordinamento comunitario e

dagli obblighi internazionali. …”. 

Ordinamento comunitario: fonte speciale che incontra come “tetto” principi supremi.

ORDINAMENTO COMUNITARIO TEORIA DEI CONTROLIMITI.

Corte costituzionale, sent. 14 del 1964: criterio cronologico.

Due norme, una contrasta con l’altra allora contrasta con la Costituzione.

PARAMENTRO INTERPOSTO:

 Cedu.

 D. Lgs il potere legislativo del Parlamento viene ceduto al governo attraverso una “Legge

delega”. 

Criterio cronologico lex posterior derogat priori.

Criterio gerarchico ex superior derogat inferiori.

Criterio di competenza non si applica sempre la prevalenza dell’ordinamento comunitario.

Si porta alla corte costituzionale la legge di ratifica per la violazione dei principi supremi:

annullamento della legge di recepimento. 

Corte costituzionale sent. 399 del 1987: “Primautè costituzionale” supremazia del diritto

comunitario anche sulla costituzione.

Appunti di diritto costituzionale, parte seconda:

Lunedì 27.10.2014:


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DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea magistrale in giurisprudenza
SSD:
Università: Trento - Unitn
A.A.: 2015-2016

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher costanza_pozzo di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Diritto costituzionale e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Trento - Unitn o del prof Piciocchi Cinzia.

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