DIRITTO COSTITUZIONALE
COS’E’ IL DIRITTO? 2
QUANDO NASCE IL DIRITTO? 2
COS’E’ UNA REGOLA GIURIDICA? 3
FONTI DEL DIRITTO 5
PROCEDIMENTO LEGISLATIVO 8
INIZIATIVA LEGISLATIVA 8
APPROVAZIONE DELLA LEGGE 8
PROMULGAZIONE DELLA LEGGE 10
LA COSTITUZIONE 11
PROCEDIMENTO LEGGI COSTITUZIONALI 11
REFERENDUM VENETO (approfondimento) 13
LEGGE DI DELEGA E DECRETO LEGISLATIVO DELEGATO 14
PROCEDIMENTO 16
DECRETO LEGGE E LEGGE DI CONVERSIONE 16
PROCEDIMENTO 16
INIZIATIVA LEGISLATIVA RACCOMANDATA 17
DECRETI IN ASSENZA DEI PRESUPPOSTI 19
RIASSUNTO DI MINNEI 19
REGOLAMENTI 19
INTERPRETAZIONI 21
USI-CONSUETUDINI 21
RISERVA DI LEGGE 22
METODI DI RISOLUZIONE DELLE ANTINOMIE 23
CRITERIO CRONOLOGICO 23
CRITERIO GERARCHICO 25
CRITERIO DELLA COMPETENZA 27
LEGGE REGIONALE 27
FONTI COMUNITARIE 31
PRINCIPIO DELLA DIRETTA APPLICABILITÀ O DEL POSSIBILE EFFETTO DIRETTO 31
PRINCIPIO DEL PRIMATO E CRITERIO DELLA COMPETENZA 32
CORTE COSTITUZIONALE 33
LO STATO 36
FORMA DI STATO 37
FORMA DI GOVERNO 38
FORMAZIONE DEL GOVERNO 39
LEGGE ELETTORALE 39
QUANDO UN PROVVEDIMENTO AMMINISTRATIVO È ILLEGITTIMO? 41
COS’E’ IL DIRITTO? norme
Secondo la concezione normativistica esso è un insieme di che servono a
società. polisemico
regolamentare una Il termine diritto è in quanto (derivante dal latino
“ius”) nell’accezione di insieme e complesso di norme che regolano la vita dei membri
della comunità di riferimento, si riferisce all'insieme di regole che sono in vigore in uno
Stato in un determinato momento e che rispondono al bisogno dei cittadini di vivere in
diritto
una società il più possibile ordinata e tranquilla; in questo caso si parla di
oggettivo. A volte, invece, il termine diritto assume un significato diverso, in quanto
diritto soggettivo.
corrisponde al concetto di "potere, facoltà"; in questo caso si parla di
“Ubi societas, ibi ius” è una locuzione latina che significa "dove c'è una società (civile), lì
vi è il diritto". Ogni società non può che fondarsi sul diritto, non può esservi alcuna
società civile che non avverta l'esigenza di regolamentarsi.
QUANDO NASCE IL DIRITTO?
Quando nascono le prime organizzazioni in gruppi di persone che si organizzano
attraverso regole giuridiche e quindi si formano le società.
Storia Paleolitico,
La fase più antica della dell'uomo è suddivisa in questi periodi:
Mesolitico, Neolitico, Età del Rame, Età del bronzo, Età del ferro. Nello scorrere del tempo
Preistoria
successivo alla (ossia il periodo che va dalle prime testimonianze dell’esistenza
dell’uomo all’invenzione della scrittura) si identificano queste epoche o evi o età:
Storia antica:
• dall’invenzione della scrittura (3500 a.C.) alla caduta dell’Impero romano
d’Occidente (476 d.C);
Storia medievale:
• dalla caduta delImpero romano d’Occidente alla scoperta
dell’America (1492);
Storia moderna:
• dalla scoperta dell’America alla Rivoluzione Francese (1789) e alla
Rivoluzione industriale;
Storia contemporanea:
• dalla Rivoluzione Francese e dalla Rivoluzione industriale
(XVIII) al presente).
Lo scopo del diritto, che non può mai prescindere dal fattore umano, è quello di creare un
ordinamento che consente la pacifica convivenza fra uomo e uomo. L'espressione latina
“homo homini lupus” (letteralmente "l'uomo è lupo per l'altro uomo"), il cui precedente più
antico si legge nel commediografo latino Plauto (Asinaria, a. II, sc. IV, v. 495), riassume
efficacemente un'antica concezione della condizione della natura umana molto radicata
nella cultura occidentale, secondo cui vi sarebbe nell'uomo l'istinto di sopraffare il proprio
simile, come il lupo che, per sopravvivere, sbrana il più debole.
COS’E’ UNA REGOLA GIURIDICA?
Innanzitutto bisogna dire che la regola giuridica individua una rapporto convenzionale fra
fatto effetto.
ed In passato era una regola umana e morale che faceva riferimento al
divino. foro interiore morale/coscienza.
La regola morale risponde al ossia alla
foro esteriore giudice
La regola giuridica risponde al ossia al che impone una
sanzione. mutevolezza
Il diritto è caratterizzato da e tendenzialmente non si
occupa del foro interiore. 26/09/17
- Normativismo: Insieme di regole.
- Istituzionalismo: Insieme di regole inserite in un contesto sociale; la regola giuridica è
compresa in un corpo sociale. codici
La regola giuridica (la cui idea non è di per se stessa sufficiente) la si trova nei ed è
legislatore legge.
posta da un (nel caso italiano il Parlamento) nella forma di una
Inizialmente al tempo delle grandi monarchie assolute (‘500-‘600) non esisteva un
Parlamento bicamerale o rappresentativo come oggi, ma c’era un organo parlamentare
camera alta Promessi Sposi
costituito solo dalla (sarà il Senato). Manzoni ambienta i suoi
nel ‘600 e scrive della vicenda dei Bravi e dell’Azzecca-Garbugli il quale è un avvocato
che vive a Lecco ed è intimo amico di don Rodrigo, nonché suo compagno di bagordi e
complice delle sue prepotenze a cui trova spesso delle scappatoie legali. Renzo si reca
nel suo studio, descritto come un luogo decadente che ispira un'impressione di
trascuratezza, ed espone il suo caso, ma l'avvocato cade in un grossolano equivoco e
scambia Renzo per un bravo, spiegandogli poi come farà a tirarlo fuori dai guai (ovvero
subornando testimoni, minacciando le vittime e invocando la protezione dei potenti); in
questa occasione viene citata la grida datata 15 ottobre 1627 in cui sono previste pene
per chi minaccia un curato, documento che diede a Manzoni l'idea base per il romanzo.
Quando Renzo fa il nome di don Rodrigo, l'avvocato va su tutte le furie e caccia via
malamente il giovane, restituendogli i capponi che aveva portato in dono e non volendo
"signor dottor delle cause perse",
sentire ragioni. Renzo definirà poi il legale espressione
divenuta in certo modo proverbiale a indicare un avvocato di scarso valore.
Da questo esempio si capisce come all’epoca non esistessero regole generali astratte
valevoli per tutti ma ci fossero regole giuridiche differenti per i diversi strati di
appartenenza sociale. diritto
Con la Rivoluzione Francese (1789) ci fu un primo cambiamento: dal
consuetudinario e corporativo leggi prodotte da un re
(evo antico) si passò alle che
favorisce il privilegio delle classi sociali più elevate (evo medio) fino ad arrivare, sulla scia
dell’Illuminismo, all’elaborazione dei principi di Libertà, Uguaglianza e Solidarietà.
codificazioni legislatore statale,
Nascono dunque le prime prodotte da un unico
soggetto produttore di leggi. clero
Il Parlamento non era più costretto a far emergere solo l’aristocrazia e il ma doveva
borghesia.
tener conto anche degli interessi del Terzo Stato, ossia la Nel romanzo
Il Gattopardo viene evidenziato proprio la fase di passaggio dalla vecchia e decadente
aristocrazia alla nascente borghesia.
Si diffonde così l’esigenza di un Parlamento bicamerale che abbia l’utilità di dare voce
proprio alla borghesia che fino a quel momento non aveva avuto alcuna rappresentanza.
All’inizio dell’Ottocento comincia a emergere anche il cosiddetto Quarto Stato, ossia il
proletariato, perché l’avvento della Rivoluzione Industriale richiedeva la tutela dei molti
camera bassa
lavoratori, quindi ci fu un’estensione della (sarà la Camera).
Il 10 marzo 1946 ebbero luogo le prime elezioni "amministrative" con partecipazione
femminile. Per quanto riguarda le "politiche": il 2 giugno e la mattina del 3 giugno 1946
ebbe luogo il referendum per scegliere fra monarchia o repubblica a cui i cittadini e le
suffragio universale.
cittadine italiane votarono per la prima volta con
Dunque nel corso dell’Ottocento e del Novecento il diritto viene assunto come una legge
prodotta da un Parlamento rappresentativo con il fine di superare la tradizionale
stratificazione sociale.
“No taxation without representation” è uno slogan la cui traduzione è: “No alla tassazione
senza rappresentanza” che negli USA durante gli anni 1750 e 1760 riassumeva una
lamentela primaria dei coloni britannici nelle Tredici Colonie, che fu una delle cause
principali della Rivoluzione americana. Per riassumere in breve: molti in quelle colonie
credevano che la mancanza di diretta rappresentanza nel lontano Parlamento britannico
fosse un rifiuto illegale dei loro diritti come inglesi , e quindi le leggi che tassavano i coloni
(uno dei tipi di leggi che si applicano alla maggior parte delle persone direttamente), e
altre leggi che si applicavano solo alle colonie, erano incostituzionali . Tuttavia, durante il
periodo della rivoluzione americana, solo 1 su 20 cittadini britannici aveva rappresentanza
in Parlamento e nessuno dei quali faceva parte delle colonie.
Civil law:
• Modello di ordinamento giuridico derivante dal diritto romano sviluppatosi
dapprima nell'Europa continentale e poi in moltissimi stati del pianeta, all'interno della
cornice dottrinaria del diritto romano-giustinianeo. La loro caratteristica precipua è che i
loro principi fondanti sono codificati in un sistema di riferimento che funge da fonte
sistemi deduttivi regole generali astratte.
primaria della legge. A partire da elabora
Common law:
• Modello di ordinamento giuridico, di origine britannica, basato sui
precedenti giurisprudenziali più che su codici o, in generale, leggi e altri atti normativi di
sistema induttivo,
organi politici. La sua cornice dottrinaria, che usa un dà forza
sentenze)
vincolante a provvedimenti giurisdizionali (generalmente pronunciate in
passato da un giudice nel corso di un processo, su fattispecie identiche o analoghe a
quella in esame, in base al principio che sia iniquo trattare fatti simili in modo diverso in
precedente).
occasioni diverse (dottrina del
FONTI DEL DIRITTO fatto
Si definisce la fonte del diritto come l’atto o il abilitato dall’ordinamento giuridico a
norme giuridiche,
produrre cioè abilitate ad innovare all’ordinamento giuridico stesso.
Direttive comunitarie
-
Unione Regolamenti comunitari
- Legge ordinaria
- (art. 70-74-117.1 Cost.;
art.1 Preleggi)
Diritto Articoli costituzionali
- (art. 138-139 Cost.)
Stato
⧣ Decreti legge
Regole - (d.l.)
Decreti legislativi
- (d.lgs.) (art. 76-77 Cost.)
- (art. 1-3-4 Preleggi; art.
Regolamenti governativi
17 legge 400/1988; art 117.6 Cost.)
Consuetudini
- (art. 8 Preleggi; art. 10 Cost.)
Leggi regionali
- (art. 117 II-III-IV comma Cost.)
Regioni - (art. 117 VI comma Cost.)
Regolamenti regionali
Disposizioni sulla legge in generale, Preleggi,
Le dette anche sono un insieme di
articoli emanati con Regio Decreto 16 marzo 1942, n. 262 con cui fu anche approvato il
leggi,
codice civile italiano. Il primo capo delinea le fonti del diritto, ossia: le i
regolamenti usi/consuetudini.
e gli
Progressivamente lo Stato ha perso il monopolio normativo, oggi infatti si contemplano
regole giuridiche anche non statali. 27/09/17
Gli art. dal 70 al 74 e l’art. 138 della Costituzione sono considerati (in particolare dal
normativismo estremo, la cui visione tende a perdere l’interesse nel contenuto come
metadisposizioni
successe con le leggi razziali) poiché insegnano come si produce una
legge; sono “disposizioni sulle disposizioni”.
DIRITTO:
• Insieme di regole;
LEGGE:
• Fonte per eccellenza, atto normativo che pone regole giuridiche nel nostro
ordinamento;
DISPOSIZIONE:
• Proposizione normativa che contiene una regola giuridica e si fa
norma quando qualcuno la interpreta; la norma dunque non è più una regola astratta
ma diviene attualizzata e concreta; l’interprete cala nella realtà la disposizione quindi
essa è nulla se non viene considerata attraverso il filtro di chi la legge e le attribuisce un
significato.
La legge è un atto normativo prodotto dal Parlamento, ossia è il prodotto finale
dell’attività collettiva esercitata dalle Camere.
Gli articoli dal 70 al 74 (collegati agli art. 1 e 64) insegnano come fare una legge ma
bisogna ricordare che a ciò si è arrivati con un processo storico imprescindibile:
Illuminismo, Rivoluzione Francese. Da Montesquieu dunque ci fu la necessità di superare
le diseguaglianze e fu elaborata l’ipotesi della divisione dei poteri. Infatti se il potere si
fonda a capo di un’unica persona nasce una situazione di assolutismo. Bisogna perciò
distinguere:
Oggettivamente:
• Le istituzioni del potere esecutivo, legislativo e giudiziario;
Soggettivamente:
• La funzione esecutiva è esercitata dal Governo, quella legislativa dal
Parlamento e quella giudiziaria dai giudici.
potere legislativo
Il è attribuito al Parlamento in quanto esso è unico organo
titolarità
rappresentativo secondo l’art. 74. Inoltre secondo l’art. 1.2 viene distinta la della
sovranità
funzione legislativa dall’esercizio concerto e ordinario della che non è lasciata
corpo sociale,
direttamente al ma ai suoi rappresentanti in Parlamento. Tuttavia ci sono
referendum.
dei momenti in cui la sovranità è diretta, ed è il caso del
Parlamento Camera
Il è composto da due Camere: la dei deputati (Montecitorio) e il
Senato della Repubblica (Palazzo Madama). Il governo deve ottenere la fiducia da
entrambe le Camere. La Camera dei deputati è composta da 630 deputati eletti dal
popolo. Il Senato della Repubblica è composto da 315 senatori eletti dal popolo. Ai
senatori eletti vanno aggiunti i senatori a vita. I deputati possono essere eletti da tutti i
cittadini italiani in possesso dei diritti civili che hanno compiuto 18 anni di età. Possono
essere eletti alla Camera dei deputati tutti i cittadini italiani in possesso dei diritti civili che
hanno compiuto 25 anni di età. I senatori possono essere eletti da tutti i cittadini italiani in
possesso dei diritti civili che hanno compiuto 25 anni di età. Possono essere eletti al
Senato tutti i cittadini italiani in possesso dei diritti civili che hanno compiuto 40 anni di
età.
Oggi l’asse principale si sta spostando dal Parlamento al Governo perciò l’idea stessa di
rappresentanza (il cui significato è agire nell’interesse dell’altro), quindi l’art. 1.2, è in crisi.
La legge elettorale è quel mezzo diretto a trasformare il voto in seggio per questo essa è
quanto di più strategico ci sia in un ordinamento. Essa può operare secondo due logiche:
- Proporzionale: Sistema di elezione tale per cui si assegnano più seggi a chi prende più
voti, meno a chi prende un numero inferiore di voti; così facendo si dà spazio a
entrambe le parti di rappresentanza.
- Maggioritario: I seggi sono assegnati sempre e solo a chi prende più voti; la
rappresentanza è limitata alla sola maggioranza presente in Parlamento.
Diventa problematico quando non consente le preferenze, blocca le liste e assegna premi
partitico.
di maggioranza perché si innesca un meccanismo
“La funzione legislativa è esercitata collettivamente dalle due camere”
L’art. 70 nella sua
prima parte richiama la teoria della separazione dei poteri di Montesquieu, mentre
l’avverbio “collettivamente” richiama la rappresentanza.
L’art. 64.3 prevede due tipi di quorum:
quorum strutturale costitutivo
a) Il o indica il numero o la percentuale minimi di aventi
diritto che debbono essere presenti a una riunione o partecipare a una votazione,
affinché sia ritenuta valida e possa avere gli effetti proposti. Corrisponde, in sostanza,
numero legale.
al quorum funzionale deliberativo
b) Il o indica il numero o la percentuale di voti a favore
minimi da ottenersi perché un candidato possa essere eletto o una proposta possa
essere approvata.
Con ciò si capisce come il Parlamento sia l’unico organo nel quale si scontrano
quotidianamente maggioranza e opposizione; nel Governo è presente una coalizione di
persone che esprime un proprio ordinamento politico.
Il momento di sintesi fra maggioranza e opposizione non è presente nel Governo perché
al suo interno non ci sono contemporaneamente una maggioranza e una minoranza. Per
questo motivo l’organo più importante a cui è affidato il compito di produrre leggi è il
Parlamento.
2/10/17
- Atti giuridici: genus
sono un che ha rilievo nel mondo giuridico; è un comportamento
consapevole e volontario che da luogo a effetti giuridici.
- Atti normativi: species
sono una contenuta all’interno del genus; è un atto giuridico
che ha come effetto la creazione, modifica o abrogazione di norme generali e astratte
di un determinato ordinamento giuridico in base alle norme sulla produzione giuridica
vigenti nello stesso ordinamento.
- Fatti giuridici: eventi naturali o sociali che producono conseguenze rilevanti per
l’ordinamento.
Tramite gli art. 1-64-70 si capisce che la carta costituzionale italiana assegna un ruolo
essenziale al Parlamento e per questo si dice che il paese ha una forma di governo di tipo
Parlamentare.
Nella realtà dei fatti però questo risulta essere sempre meno vero in quanto il Parlamento
viene ad avere un ruolo sempre meno centrale.
Nella carta costituzionale si mette al centro del s
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