3 03 Controllo metodi per il monitoraggio topografico
Controllometodi per il di topografico monitoraggi nel misurazioni per ripetute tempo corso del vedere state modifiche se sono ci riferimento al sistema fatte misurazioni di rispetto deriva ellissoide dal globale sistema geoide geodetico 44 Gps coordinate Xyz geodetiche o geografiche it Geoide14 ellissoide ondulazione geoide µ ceased validità locale limitata sistema al attorno punto2 µ ne planimetrica e v'attimetrica XI sistema locale interpretare utile per regno risultato il 9T 9 è no S sistema usare anche posso geodetico il locale più complicato però e piccolo territoriale.
Monitoraggio territoriale, monitoraggio grande strutture monitoraggio monitorare are0 nel un tempo fenomeno d misurare lo questo caso in spostamento posso in misurare tanto discreto modo ogni continuazione in o misurazioni costi fattori tramite frequenza la dei decido spese importanza oggetto dell punti di nuvola DTM interferometria SAN e solo se bassa frequenza di più punti omogenei punti narrttimento ii potizziamo che si punti dentro mentre muovano non e non no anni esterni basiano può che cantare qualche si muova esterno punto manin e pama sono è un non problema r traman non ne sia sii I Bitrase la distanza n punti resta esterni soni allora punti stessa viceversa buoni s strumenti precisi ma posizionamento ad 1www.tlppm accurato non 267 è chiodo ordine chiodo grandezza di è millimetro del sarà misurazione posiziona ma il preciso saprà fatto momento così centramento sistema forzato un di serve e ia III sta f così abbiamo fte strumento lo sempre posizionato µµ stesso nello punto del precisione decimo mm di si fissare opportunamente deve frana di caso pilastrino se in il aIIe.IE.infoIIIje zIIaIen o avere capisaldi verticali orizzontali possiamo HAI i caposala con Estadi punti monumentabili se non tutti sono sono reperti infissi verranno storici Caposala mai 1Non.
Filo a piombo e riferimenti locali
Filo piombo verticale a III usina.to Filo resta spostasi se verticale torre il la movimenti studio così i spostamento sarà lo cima dalla dato in fondazione del di cedimento somma del e strutturale cedimento diminuire stabile filo più rendere le il per grave un in liquido oscillazioni viscoso il metto olio spostamento un per adopero rimurare lo riferimento tramite elemento locale Cradling un Dina Fettinei iiIiiimm pure può in vettura avvenire ottico modo la misure inviate al centro di lontano rovescio filo piombo per usato a dighe le e contrario funziona in al ancora basso muove filo come si in vedo alto il F IIIt N tensioni a mettere faccio come rovescio filo il Callencolante che in metto un mette filo il tensione livello zenitale piombo a filo ottico digitalmente un orizzontale linea genera tramite condensatore un piombo preciso a via filo per del meno rifrazione parla del della fenomeno si dell sempre ordine del mm.
Estensimetri del di precisione decimo mm s lunghezza che ci dice cambia clinometro 5 come livello µ native cui l in dritta tace assiale b orizzontale verticale effetti di da data deriva deformazioni termiche inclinamenti tratto in piccoli studiati spostamenti essere devono Gaiogli 1 un con l'Fff Tom 1cm e decimo di mm 0,01 J100,250 piccolissimo angolo Rad2 10 inserisco 3 strumenti se struttura nella e strumenti I valore registrano stesso 3 lo rigido spostamento registrano I strumenti non stesso lo valore spostamento dovuto da cedimento strutturale di fondazione e è bene sempre combinare strumenti di filo a in livello 1 misura clinometro piombo un anche caposaldo aggiungere poteva si livellazione di devono essere movimenti i grandi 4103 esempio.
Livellazione geometrica e misure di dislivello
Livellazione geometrica mezzo dal dislivello indipendent dal geoide la linea di mira tratti brevi per µ e quella a del geoide della ha normali linea mitra di e geoide al Ty e dal mezzo 2 stadi dalle metà distanza per motivi 3 uguale errore entrambi i speculare da lati OHIOdd posso così eliminare lo operativi motivi fenomeni atmosferico genera di gradiente rifrazione è curvatura Svp della regolare la terrestre come essere posizionati devono livelli i lo E0 stessa0 X e linea x_o o if II sostiene XX basta stade equidistante dalle lo avere strumento sulla linea non stella ogni misure livellazione di metri circa 80 inseriscono si 1 metri ogni 1200 800 caposala 400 meno invece costare usano delle così si da di piastre livellazione così pesanti sono stabili arrivare essere da per da un a IIIIImea altro a un caposaldo così tot facciamo livellazione battute di per altro caposaldo un un andare ad a non troppo caposala distanti per sono ci così errori commettono si che meno oro misurazione durante solani la bene è n piccolo Isac verifica è è da DraB un così posso lungo inspezzare percorso 800amsom 1111 11 aio essere ottico possono meccanico digitalOlivelli I le difficile sono stade più e distanti più e collimare errore Mirko la con propone il stadi ad zonato distanza alla stanza proporzionalità misura www.zeati t.lt EaIIaes è assoluto 1 epifisi valore errore atteso o precisa stretta incertezza teorico stretta precisa è EN o LEN too o L varianza è 99,73 a 1,24 sbagliato 0,01 m 141,25123.
È in punto equiprobabili NN un punto un altro in impossibile e densità probabilità di 1,24 probabilità teoria della statistica intervallo introduco confidenza un di 95 ad esempio gas.
Propagazione della varianza
Propagazione della varianza 4 19 variabile è EN aleatoria mai µ Andrè anche IENCny.org eioE f atteso valore µ e µMy2 né d'y monodimensionale1 µ numero xi en lnxi.LIyeflxi.nl ti 1,2fluxµ Mni I.i.oointlit naffittareokYEN entri Mx 3lmenti 1 matrice covarianza varianza SIM POSDEF pieno rango orti1 Xianiin nin Aixi indipendenti2 variabili aenlna.siIb1 ben oMbab da AEN ma A aMoinama io4otbiotlffftp.o oin oda variabile dimensioni21 AB covarianza l analisi SUN secondo variable punto altra se aggiungo a dimensioni 2dj xdxa 9B.ba Mda draffa.it FIII Idiotora o 23ffadxasaynflxi.io Xm 1 è.tl doxixIII è Oorsa s 1L sgfffetr.cat e visto nostre sono misure sono che affeile calcolando risultati errorite da essi saranno quindi affette errori questa da importante parte processarmento di dati e varianza della propagazione la calcolo la d KdliDi solo ei proporzionale si si adorloore Bdadm ad è è è IIII di sia dai DAB noiadi avi darexò dofd ottavo valore fissato da noi TDD oora k ja kmD1 mm ottico meccanico collimazione manuale Esta automatica contrazione digitali in il invar sono e alluminio legno o od bassa meno dilatazione precise durante termica giornata la veloce luce serve processo digitali lungo affatica occhio ottico processo meccanico operatore diversa ha diversa codifica stana ognuno una capitolato esecutivo seguire regole da 15miTè 1adad1admmin tè e lungo pendente 10103daj.ltsHaDBaHBHa tDan DsaDaoµ dsn.TTHDeha potrebbero risultare valori 2 diversi.
Intervalli di confidenza e compensazione
Faccio differenza cosa con loro la di ta un misura da avrà ogni ENIOI da è e ad di oD koidatoiaatoidr.to k'è Ddetdztdstdo da tenderai sarà asintoticamente non ma a 0 di intervallo nulla confidenza fisso un fissarlo priori serve a 0,95 95 confidenza di int VcVc nell'intervallo entra se e confidenza aiioradiva rientra rifare NS bisogna bene non le sere dire grossolani che errori vuol sono ci 0,95 Hsien orsie mai UeUe vera Eno 1 rifarle conviene misure rifare capire tutte 0 amais è dentro se bene invece va 0,95 calcola E contributo mi il il i dislivello corretto esimo µ va diodiata E cin E di D tutte le ripartisco per misure le e AIttfdi D E ehDEi in anello non un caso compensazione la uso di semplice pratico esempio stabili i capisaldi essere devono.
Prove per un ponte
Prove per ponte comando sono le corte e battute meglio e indispensabile non consigliato ma caso ideale a fermo tutto l'ira ato solo deformasi T ti ine freccia appoggi2 dei controllo pl mezzeria ponte e lungo il se 0 asse o dell'asse anche movimenti chiede volta si qualche Iteh Ob l'appoggio non dovrebbe abbassarsi può succedere per appoggio pila0 cedimento schiacciamento basta misurare abbassamento non questo per anche serve un topografico rilievo un ma comparatore inserito nell'appoggio x x xttet.fi7 misure7 di di di condizioni XM carico ep punti spray fare dove segno livellazione cop la uno i dal mezzo O Ti 1fTIbbassano si BilistAtee.Misuro dislivello di poi misuro e il misura offroti così del caso ponte movimento ho di in avverte misura aggiuntiva dello mi una che spostamento une un di ciclo faccio carico applico tempo 60 Mn dopo misure 30 un di tot essere possono movimenti ci anche accentuati da effetti termici in di più caso campate appollaiate punti i rilievo e cambio Po campata élite in misure tutti rilevo i punti contemporaneamente.
11 03 Stazioni totali, ponti, livelli, fondazioni, strutture e subsidenza locale
Stazioni totali dobbiamo parlarne ponti livelli fondazioni strutture subsidenza locale e rovesci fili a dritti piombo inclinometro fèree estensimetro di silos controllo collaudo I in in sito verifica della struttura varie di carico condizioni si possono verificare diverse situazioni della base abbassamento basamento nelle differenti fondazioni cedimenti l'asse pure cambia in deformazione inaspettato struttura modo e ha a distinte fasi sono controlli 3 I dalla iniziamo.
Controllo fondazioni e problema altimetrico
Controllo fondazioni problema altimetrico punti sol dai dei prendo Eacca instava di fondazione caposaldi niuna è livellazione sempre stessa alla mezzo dal distanza µ avevo collegatoi n una per misura carico condizioni di t.in E calcolo misura una impongo dislivelli fissa i come è Edi EII di EDizà dei numero dislivelli µ dislivelli capisaldi se ruota non allora struttura di O la passiamo alla controllo altimetrico basamento problema radio il si di influenza terre terreno cedimento tipo geotecnica indagine si abbassa 2 controlli dislivello misura Ape 1 ii ii BA iii leidmax 7,3 fuori E2 il influenza prendo caposala dal raggio misuro di Vt100Ha dislivello stabile m sono allora se estabili HtAbe stabile così misuro l'abbassamento della struttura se punto instabile stabile un sceglie si terzo uno e.
Controllo struttura, carico e scarico
Passiamo alla struttura controllo f fasi diverse carico scarico carico di e scarico contrario ali installo delle mire 1 struttura sulla t.it f è stazione EeoI.YIftp.td sii misurano le tutte posizioni dei un puntiz tramite1 teodolite d inclinata distanza e zenitale z angolo A azimutale a l angolo la posizione dei stimare ora r bisogna punti di unico riferimento spetto un sistema a misurare e bisogna dietro punti ali chiusa una silos poligonale faccio riferimento un sistema di così materializzo posso e fare al tutto silos attorno stazione della vertici poligonale sui misura e angoli distanza della e poligonale poi così compenso la ho buona una precisione visto che un ho solo teodolite e fare devo volte stazione più su un mento punto con autocentroronzato meno correre fosse delle.
Controllo dighe e monitoraggio
Controllo dighe Ridracoli caso casa Guardia di 9,7x NTI n io µ e i. è ragna non HM attiva livellazione sul di coronamento linee della in ogni diga cunicolo altimetrico e controllo mesi ogni 4 mire fissate topografiche con lititeo misure che eseguono autonomamente di ogni punto singolo collimato un tramite algoritmo fare riesce a ciò compensate dati vengono anche i dritti installati rovesci piombo fili e a diga dentro la sono i ci di lungo cunicoli delle linee idrostatica livellazione ai anche giunti della dica controllo di estensimetri faglia sistema 7 1Da s di linee livellazione estensimetro posso capire se strumento uno sta misurando confrontando erroneamente con altri le degli misure strumenti.
Monitoraggio frane e tecniche classiche
Monitoraggio frane tecniche classiche con pilastrini monitoraggio fatto ausilio tramite sistema nel rilievo locale ee.ie nItYFIoniy c'era rifrazione variazione termica una atmosferica uscivano errate le misure umidità e temperatura pressione di misurati dati dai un di correzione coefficiente rilavato KESI Elinor identro o'd ora KEN mad coscagodsend dtnd2sevok okcos'CNN.se naD ok ecco II III perché jolto e'wea.aeTn'III Lc gaussiana bidimensionale orientata e gTE oixix si Ix 4bg2 1tcxyy été carati YIss
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Controllo e Collaudo delle strutture e del territorio: Appunti del corso con esempi svolti a lezione
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