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Appunti di Comunicazione multimediale e crossmedia: Tutte le lezioni

Appunti di tutte le Lezioni + Slide. Anno di studio 2017 basati su appunti personali del publisher presi alle lezioni del prof. Paccagnella (Scienze politiche e sociali) e Luciano Paccagnella dell’università degli Studi Uninettuno - Uninettuno, Facoltà di Ingegneria, Corso di laurea in ingegneria informatica - Big Data. Scarica il file in formato PDF!

Esame di Comunicazione multimediale e crossmedia docente Prof. L. Paccagnella

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ESTRATTO DOCUMENTO

Immagine sotto è evoluzione delle mappe di internet per vedere quanto la rede si modifica si sviluppa

nel terriotrio ecc...

anni ottanta:

- Star 8O1O della Xerox: primo personal computer: un pc pensato per un uso di una persona

non di uno staff. Ma anche per persone intercambiabili. Contenuto in uno spazio molto più

piccolo.

- Nel ’82 “Time” dedica la propria copertina per l’uomo dell’anno al computer: PC indicato come

grande soggetto che cambierà la storia dell’umanità

Anni novanta:

passaggio da PC standalon fino a PC in rete

World Wide Web “ragnatela grande quanto il mondo” sviluppato al CERN di Ginevra. Trasforma molte

reti presenti nel mondo in qualcosa di profondamente diverso.

Immagine sotto: diffusione Host internet per 1OOO abitanti.

Internet è un po’ dapertutto. Anche nei continenti in bianco in realtà c’è la rete anche se in presenza

molto bassa. La diffusione della rete è indicatore di digital divide. Differenza tra povertà e ricchezza.

33

A cura di stefano Silvani UTIU – È fatto divieto di qualsiasi forma di riproduzione vendita e divulgazione del presente materiale senza previa

autorizzazione dell’autore.

Grazie al WEB la RETE raggiunge la popolarità presso il grande pubblico. La rete è diventata oggi una

sorta di grande medium che abbraccia l’intero mondo.

WEB

Definizione:

- È un sistema di server internet

- che gestiscono documenti in formato ipertestuale: non sono documenti scritti secondo la

modalità del testo chiuso ma formato che rimanda da testo a altro

- e sono raggiungibili da qualsiasi computer connesso e dotato di un browser

Caratteristiche tecniche:

- Protocollo HTTP, permette il trasferimento dati in formato ipertestuale: possibilità di creare

testi

- Linguaggio HTML, per la creazione degli ipertesti: possibilità di trasferire i testi creati

- Questo fa del web un Sistema Informativo ipermediale, Collaborativo e Distribuito: non c’è

centro e periferia, tutti i nodi svolgono funzioni analoghe.

- Internet e il suo “radicamento” con la società di cui è espressione: web è forma nuova di

medium. Non è internet che ha modificato il mondo. Internet è stato medium ideale di una

società che si stava trasformando. La società stava in qualche modo aspettando internet.

Internet agisce In profondità:

Il suo sviluppo deriva dalla sovrapposizione di istanze e di tendenze di diversa periodicità: internet

agisce nel tempo. E nel tempo le istanze che portano internet a svilupparsi sono diverse e si

sovrappongono, e oggi vediamo il frutto di questa sovrapposizione. 34

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Internet si è anche sviluppato In ampiezza:

Si connette a processi evolutivi di assoluta rilevanza sia sotto il profilo tecnologico (digitalizzazione) sia

sotto quello economicosociale (globalizzazione)

LE PRINCIPALI LOGICHE DI INTERNET

Perchè è stata realizzata internet? Quali obbiettivi?

Su versante dell’offerta di come internet si è posta e dei contenuti e forme trasmesse, 4 sono state le

grandi logiche attive:

- Militare

- Accademica

- Commerciale/mercantile

- Mediatica (vecchi media che si volevano svecchiare)

Nel senso della fruizione, le logiche interessate sono:

- Commerciale

- Mediaticha

- Controculturale

- partecipativa

Proveremo ad accoppiare queste logiche a due a due partendo dall’idea che queste logiche

concepiscono la rete in modo analogo a due a due.

concezione di rete come strumento per fare quello che le logiche hanno bisono di fare: logica militare

e accademica: 35

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- logica militare: cosa succede se abbiamo attacco nucleare ? le rete di comunicazione

tradizionali salterebbero... allora si inventa una logica ARPANET (poi internet) per cui si

trasmette per cui info si spacchetta e si instrada per più canali cosi che se anche alcuni canali

sono interrotti la info arriverebbe e si ricomporrebbe. La rete avrebbe sempre tutta la info

anche se alcuni punti venissero distrutti

- logica accademica:

Entrambe le logiche sono elitarie, funzionaliste, efficaci ma non efficienti (Non conta quanto costa,

conta solo che funziona). Entrambe le logiche usano rete come strumento.

Logica commerciale e mediatica:

- commerciale: vendere meglio a costi più bassi. Se vendo tramite rete abolisco molti costi della

catena distributiva degli agendi e di altri costi e quindi ho prezzi più bassi e maggior successo.

- Mediatica: se distribusico programmi distributivi anche su rete posso trovare nuovi canali e

nuovi utenti.

Entrambe le logiche sono: funzionaliste, usano la rete in modo strategico. Sono centrate su processi

organizzativi usano rete per sisolvere problemi interni. Sono profit oriented cioè devono far

guadagnare. Obbiettivo degli utilizzatori è fare soldi. 36

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Logica controculturale e partecipativa:

- Controculturale: si oppone al mainstram che è sempre contro la cultura dominante.

- Partecipativa: comunicaria che unisce i gruppi non solo contro qualcosa ma anche per, a

vantaggio di... qualcosaltro e della collettività.

Entrambe le logiche: sono di solito non profit, sono collaborative. Tendono a ridurre la distanza tra chi

produce e chi riceve.

Ci sono tante differenti filosofie della rete ma come viene poi usata la rete? Quali sono gli usi di

internet? Come dice il social shaping of technilogy: una tencologia non è mai solo quello che viene

progettata per fare, ma è anche ciò che il pubblico fa diventare tramite la sua capacità di plasmare

L’UTILIZZO DI INTERNET 37

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- Uso classico: Fruizione tipica dei media tradizionali: vado in ufficio, accendo il PC e mi

sintonizzo su una web radio per far partire la musica e poi mi metto a lavorare... questo è uso

tipico dei media tradizionali. Uso classico rispetto ai media.

- Meta-uso: Un utilizzo che rende l’utente propriamente partecipe della costruzione della rete:

fenomeno degli open source: chi ha messo l’open source sulla rete e chi lo usa e lo modifica

ne fa un meta-uso per costruire dare produrre e diversificare.

Non indifferente al problema degli usi c’è interazione utente- rete. Che dipende da tipo di fruizione

Prima forma di interazione utente-rete: fruizione non coperativa

Prima forma di interazione utente-rete

- Fruizione Attiva: Presenta forme di interazione: semplice ricerche sequenziali, navigazione

disorganica o a palinsesto. Tipo di fruizione che presenta forme di interazione. Faccio il mio

abituale giro su internet attraverso i miei siti preferiti.

- Fruizione passiva: Utilizza la rete semplicemente per fruire contenuti, senza nessun approccio

personale alla ricerca o all’interazione semplice: non allarga mai il suo mondo, non c’è mai una

volta che cambi. Passa da fruizione di un contenuto ad un altro.. la navigazione attiva finisce

per intervenire con mail, chat o post su blog ecc...

Ulteriore Interazione utente – rete: fruizione coperativa 38

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- Interna: Costruisce forme di soggettività autoriale costruzione di siti, implementazione di

software: migliorare qualità di prodotti e relazioni nella rete stessa

- Esterna: Richiama forme di relazione interpersonale o di gruppo posta elettronica, chat, forum,

comunità virtuali: molto spesso queste tipo di relazioni su rete sono solo punto di partenza o

arrivo di relazioni che sono in realtà esterne alle rete. Persone che usano messenger si

conoscono e parlano sulla rete. Persone che si conoscono sulla rete poi si conoscono anche dal

vivo. Forme di socializzazione come speed dating in cui si mima la conoscenza della rete per

cui ci si parla per pochi minuti e poi si decida se rivedersi o no. Forme ispisare quindi alla rete.

Si lavora nella rete ma con un occhio a cio che accade fuori accaduto o che accadrà...

Mettendo tutto insieme, parlando di fruizione non coperativ attiva: tipica dei new media. Quella

passiva è invece del commerciale più classica. Quindi del broadcasting.

Se passiamo a logice cooperative interne viediamo che fuinziona bene con logica accademica,

mediatica, controculturale, mediatica.. lasicano porta aperta per migliorare e collaborare. Ad ese: in

accademica, chiunquem igliori qualità del prodotto finito ha fruizione compatibile nella rete. 39

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Viceversa, la logica esterna va bene con logica accademica controculturale e partecipativa. Tutte

logiche che cercano di migliorare il mondo esterno

Lezione 7 La musica digitale

DIGITALIZZAZIONE DEL SUONO

“Traduzione” di fenomeni analogici in formato digitale, grazie alla riduzione dell’informazione

originale in sequenze di numeri binari

Digitalizzazione del suono Il suono è prodotto dalla vibrazione dell’aria ad una frequenza specifica

Un convertitore campiona l’onda a intervalli regolari 40

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Il valore del campionamento dell’onda analogica viene trasformato in informazione digitale.

Più è alta la precisione nel campionamento dell’onda analogica:

- Maggiore la complessità dell’informazione digitale

- Maggiore è la memoria necessaria per processare il dato numerico: necessito più memoria,

più potenza di calcolo ma ho una resa migliore

la digitalizzazione delle immagini è legato al miglioramento tecnico perchè si hanno tecnologie, SW e

tools sempre più sofisticati. Il progresso dell’informatica ha portato ad una crescente fedeltà e

malleabilità dellìinfo.

Maggiore è la frequenza di campionamento, più elevata è la qualità audio digitale

- I più diffusi formati musicali digitali presentano una frequenza di campionamento pari a 44,1

KHz:

- Esistono tecniche di compressione che riducono il numero di bit/s rendendo poco percepibile

la perdita di qualità

Maggiore il numero di bit maggiore la resa del suono. Esistono tecniche di comprensione che riduciono

i bit senza ridurre la qualità. Il digitale è teoricamente meno fedele dell’analogico in quanto è tecnica

di campionamento e selezione dei momenti ma le capacità percettive che no i abbiamo non

raggiungono la raffinatezza di percezione analogica.. non ci accorgiamo del campionamento. Abbiamo

standard digitali che si avvicinano alla fruizione di musica live.

Differenti formati musicali digitali (mp3, cd wav...) sono formati diversi, ognuno dei quali ha una

ricaduta in termini di interfaccie utilizzabili per ascolto della musica. E ricaduta anche in termini di

produzione. Si produce in un certo formato anche a seconda di come voglio trasferire e vendere la

musica

Compact Disc Formato non compresso più diffuso

È una registrazione non compressa e campionata. Esito finale del campionamento non è compresso.

Elevata qualità dell’audio e di numero di bit. CD ottimo strumento per registrazione grandi quantità di

dati. Tenere presente che numero di tracce su CD occupa consistente quantità di memoria possibile

perchè qualità audio è data anche dal fatto che audio non è compresso. Si tratta di formato che suporta

massimo 10 mega byte. 41

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WAV/AIFF: Formato non compresso per l’audio su PC o MAC

I PC o MAC sono infatti in condizione di far ascoltare musica. Anche qui abbiamo qualità elevata.

Abbiamo magari problema che le uscite audio non sono elevate.

Mp3: Formato compresso compatibile con download e streaming via Internet

Compressione riduce numero di bit e consente scaricamente rapido e non saturare ampiezza di banda.

Ha una qualità audio accettabile e un limitato numero di bit. in particolare numero di bit al secondo

che varia a secondo di certi parametri ma che ha pregio di essere scaricato e salvato con grande

velocità

Quello che ci interessa da punto di vista sociologico sono le opportnità che si aprono a partire da queste

tipologie di cambiamenti nella musica.

CAMBIAMENTI DEI MODELLI PRODUTTIVI, DISTRIBUTIVI, DI CONSUMO

la digitalizzazione tocca produzione, registrazione, distribuzione e fruizione della musica

La musica malleabile:

La maggiore flessibilità di trattamento delle informazione digitali sonore si traduce nella ridefinizione

del sistema della produzione distribuzione e fruizione della musica

La digitalizzazione consente maggiore facilità nella produzione e autoproduzione di musica

(potenzialmente) i musicisti possono controllare l’intera catena di produzione musicale.

Costi di produzione di musica sono ridotti e il musicista può controllare la sua produzione. Dipende in

modo decrescente dal music system... non avendo più obbligo di affittare uno studio... pensiamo alle

conseguenze sui gruppi di giovani musicisti che non devono più pagare per affittare le sale

registrazione... 42

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Personal computer come metastrumento musicale: per governare le varie sequenze della produzione

musicale, dal mixer alle sequenze all’arrangiamento finale. Tutti i vari passaggi del processo sono

controllabili dall’autore. Ovviamente c’è poi specializzazione, chi sa fare meglio una cosa o l’altra.

La musica autoprodotta: poichè è autoprodotta non cambia solo nei tempi e modi di produzione ma

implementa nuove pratiche di produzione alternative e parallele a quelle dell’industria discografica (si

pensi ad una demo, o usare basi musicali)

La musica condivisa

Creazione collettiva e continuata di un corpus musicale (techno music, dance, jungle ecc..) non tutti i

generi sono ora filtrati dall’industria musicale...

Non è la produzione ma la distribuzione digitale a mettere in difficoltà le major discografiche.

La musica autoprodotta

Le tecniche di compressione audio e il diffondersi della Banda Larga renderanno Internet il principale

canale di distribuzione della musica: un canale molto potente e concorrenziale rispetto al supporto

tradizionale distribuito e venduta in vari esercizi da industria discografica

La musica tende a slegarsi dal supporto fisico del Compact Disc: che è un supporto che per sua natura

è adatto a essere venduto e distribuito come un vero prodotto. La musica digitale può essere trasmessa

via rete e con questo può essere registrata su diversi tipi di supporti.

Siamo difronte a una ri-distribuzione Musicale

Internet è il principale canale di ri-distribuzione della musica tra utenti, attraverso il peer-to-peer La ri-

distribuzione è anche di “informazione” tra tribù musicali

Il consumo di musica La musica tende a slegarsi da Compact Disc e Hi-Fi, diventando sequenza di bit

che si ascolta con lettori portatili, PC, telefoni cellulari.

Ci sono grandi questioni legali – come “è legale il peer to peer?”

Differenza tra rubare CD e scaricare musica senza permesso autore – se rubo CD nel negozio c’è un CD

in meno se la scarico non ho tolto nulla – la musica continua a restare in rete.

La redistribuzione permette comunicazione tra tribù musicali. Info e cultura musicale così circola. 43

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Il consumo di musica si slega dal CD e HI-fi e quindi abbiamo:

- aumento delle occasioni di ascolto e della quantità di musica

- Marginalizzazione dell’ascolto di qualità: l’hi-fi insisteva su qualità dell’ascolto mentre ora

ascolto è di qualità minore anche se miglioramento tecnico ha fatto fare grandi passi in questo

senso. Quindi possibilità di ascoltare più musica di minore qualità

- Il lettore MP3 portatile tende a diventare un’estensione del PC: è come se portassimo una

parte del PC segmentata per fare solo alcune cose (sentire musica scaricata e salvata)

- Il player MP3 è un lettore multimediale portatile in grado anche di visualizzare immagini, video,

animazioni: complessificandosi con la capacità crescente di comprensione riesce ad essere

molto complesso e permettere di salvare foto – video ecc...

Il lettore MP3 favorisce pratiche di consumo personalizzate attraverso la creazione di playlist

autonome: la cosa più bella è che possiamo scaricare musica di autori diversi avere ns playlist e quindi

avere archivio ampio dentro il quale di volta in volta a secondo delle esigenze possiamo decidere di

ascoltare una traccia piuttosto che un altra. Non è solo la possibilità individuale di fare questo che

conta – conta anceh che attraverso questi strumenti si sviluppano forme di aggregazione simbolica e

pratica (ipod generation)

Ipod: Oltre 10 milionidi ricevitori venduti nel mondo. >> fenomeno di grande rilievo. Non solo con

filosofia apple integra nelle qualità tecnologiche un raffinato design, propone una tencologia a misura

di uomo e interpreta bene esigenza cresciente del consumo e delle case discografiche. iTunes è iuna

grande library da cui posso scaricare a pagamento dei pezzi (circa 1 € per pezzo quindi meno rispetto

ad altri metodi di acquisto della musica).

RAPPORTO TRA MUSICA DIGITALE E CASE DISCOGRAFICHE

La musica pirata digitale

I programmi di filesharing rappresentano lo strumento più usato per condividere gratuitamente file

musicali

le case discografiche subiscono un danno economico dalle mancate vendita della musica condivisa

Secondo i dati della Federazione contro la Pirateria Musicale:

- Ogni mese vengono immessi in rete 7O.OOO brani musicali

- Ogni giorno vengono effettuati 3.OOO.OOO di download

Questo non ha a che vedere necessariamente con la pirateria perchè non c’è differenza tra pezzi

protetti da copyright e non. 44

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Soluzioni?

- Andare in tribunale: soluzione proposta da casa discografica: Stimolare le istituzioni per offrire

alle case discografiche strumenti legislativi per perseguire legalmente lo scambio personale e

gratuito di file musicali e video

Scaricamento file non è automaticamente pirateria ma viene definita pirateria per estensione.

In europa la situazione è più rilassata, in USA le leggi sono più dure. In USA si rischia 250$ mila

di multa se si scarica un dvx.

colpirne uno per punirne cento? >> non riuscirò mai a prenderli tutti faccio capire che il problema è

serio e che lo scaricamento gratuito può essere rischio forte.

- Scendere in Rete: Offrire servizi di download della musica ad un costo relativamente basso (1

$/€ per brano) e molto competitivo rispetto all’acquisto del Compact Disc: una persona che

non vuole rischiare può scaricare legalmente pagando poco. Introducendo sistema di

concorrenza si può pensare che i prezzi scendano ulteriormente.

gratis è sempre meglio di poco? >> finchè resiste il fenomeno del filesharing siamo sicuri che si opti

per il pagare poco piuttosto che nulla? Non è che poi invece si continua a scaricare musica gratuita ?

in quel caso avremmo bisogno di legislazione restrittiva

- Proteggere i Compact Disc: Commercializzare CD che non consentono la conversione

dell’audio in file Pc-compatibili (Mp3, Wav, Wma): in questo caso distinguiamo i collezionisti

di CD da gli utenti di musica scaricata sulla rete

…impossibile ascoltare CD sul PC? >> sarebbero contenti i produttori di PC? Siamo sicuri che questa sia

strada praticabile? La sony concorre con se stessa perchè da un lato produce musica dall’altro produce

PC e lettori mp3. Quindi la situazione è molto più complicata di come sembra.

- Ripensare il business model musicale: La vendita di musica riprodotta potrebbe non essere

più il core business dell’industria musicale. Pensare che ci possono essere strade alternative

che sono i concerti (pensare che concerto diventi forma di circolazione di musica a pagamento

molto più di oggi) che si vendano gli sparti, i libri sulla musica, i dvd con elemento video forte,

fenomeni di merchandising.. tutti metodi alternativi di ricavare soldi dalla musica ma con un

business model diverso rispetto a quello tradizionale.

CONCLUSIONI

La musica digitale 45

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La digitalizzazione di musica e canali distributivi consente di ripensare e riconcepire l’intero sistema

mediale. In particolare, c’è uina ridefinizione dei ruoli degli attori musicali: case discografiche,

musicisti, consumatori

La musica digitale favorisce l’ampliarsi dell’occasioni di produzione e consumo di musica. Questo è

elemento importante e dobbiamo pensare che ha come corollario il fatto che La complessità della

tecnologia digitale offre maggiore semplicità del “fare e ascoltare musica”. Avvicina alla musica –

magari non avvicina alla istituzione musicale ma ne fa oggetto di cultura.

Abbondanza e pervasività della musica digitale comportano che:

- L’utente percepisce la musica come risorsa infinita e gratuita

- Il consumatore sarà sempre meno propenso a pagare per fruirla

Lezione 8 La Radio Digitale

DIGITALIZZAZIONE DEL SEGNALE RADIOFONICO

La digitalizzazione è la “Traduzione” di fenomeni analogici in formato digitale, riducendo in sequenze

di numeri binari dell’informazione originale

La digitalizzazione Radiofonica

Per la radiofonia in particolare ci troviamo difronte all’“Adeguamento” delle modalità di trasmissione

e ricezione del segnale radiofonico.

Questo è tema di lungo periodo perchè La produzione radiofonica è digitale già da alcuni anni

Già negli anni 60 per registrare programmi radiofonici si usavano tecnologie di digitalizzaizone.

In generale però la natura della radio si sta modificando..

Profonda trasformazione della natura della radio:

• Multimediale, interattiva, ibrida: si ascolta, si guarda si tocca

• Necessità di nuovi ricevitori: gia si era passati dalle radio a valvole alle radio a transistor, e la

necessità di nuovi ricevitore continua ad evolversi

La radio si ascolta

Qualità digitale dell’audio è ora digitale...

- Alta fedeltà

- Riduzione di fruscii e disturbi 46

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- Facilità di sintonizzazione: portato finale del digitale frutto di luinga battaglia per rendere

frequenze agevoli da raggiungere ed ascoltare.

La radio si guarda

Parliamo di radio multimediale

• Testi immagini filmati...: su interfaccia generale come quella del web.

La radio si tocca

La radio interattiva

• Data Service PAD e N-PAD

• Radio On-demand

Abbiamo due tipi di interattività con la radio

• Interattività con canale di ritorno e

• simulata

PAD – Program Associated Data

- Servizi sincroni al programma in onda il nome della canzone, l’immagine della copertina

dell’album trasmesso la foto del cantante. Servizi trasmessi e ricevuto su ricevitore

multimediale

- Servizi slegati dalla Programmazione notizie dal traffico, servizi legati al posizionamento del

ricevitore. Attaraverso il ricevitore posso cercare di capre cosa c’è nell’area in cui mi trovo.

Posso capire se c’è traffico ecc...

Figura sotto: esempio di Servizio turistico in Bavieraerogato tramite trasmissione radio digitale.

La radio funziona un po come navigatore satellitare. Tramite satellite si vede posizione auto, e quindi

si vedono info sui monumenti vicino ai quali passo e si vedono info sui ristorantiu e punti di interesse

vicini ai posti a cui passo 47

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Radio on-demand

Servizi a richiesta Riascolto dell’ultima canzone trasmessa (con possibilità di memorizzazione) Richiesta

diretta di informazioni e aggiornamenti: richiesta di aggiornamwenti su traffico sulla starda che mi

interessa... sono tutti servzi che normalmente riceviamo via radio.. solo che con la radio on demand

possiamo decidere quali servici e ricevere e quando riceverli.

Interattività con canale di ritorno

Significa che io posso richiedere servizi attraverso canale che non è quello radiofonico. I servizi vengono

richiesti ed inviati in modo localizzato attraverso il canale radiofonico.

Interattività simulata 48

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Ad esempio faccio delle richieste e vengo informato sul quando posso avere quel tipo di info, vengo

informato che ad una determinata ora passerà quella info che mi serve. Assomiglia al televideo. Chiedo

le info e aspetto che le info passino sul mio terminale.

La radio digitale: perchè?

“Se la radio fosse l’unico broadcast medium a rimanere analogico, diventerebbe in breve tempo un

media obsoleto” - Jenny Abramsky, responsabile programmi radio BBC.

Se tutti i mezzi si digitalizzano, quelli che restano analogici sono destinati a sparire ed essere sostituiti

da altri mezzi in altri media. Quindi anche la radio deve diventare digitale e deve avvantaggiarsi di

questa info.

I vantaggi della digitalizzazione della radio sono volti a

- organizzare con efficienza risorse economiche e di spettro

- Per lo sviluppo di business legati ai servizi multimediali: esempio: posso chiedere di pagare per

servizio informativo su elementi turistici di una area che sto visitando. Radio vista come

erogatore di motlui servizi

- partecipare all’ibridazione di linguaggi e ricevitori: sarebbe grave se la radio non tenesse conto

del fatto che ormai la gran parte dei ricevitori sono multimediali quindi anche quelli radiofonici

possono avere una radicale trasformazione delle interfaccie.

IL DAB: DIGITAL AUDIO BROADCASTING

Cos’è il DAB?

Il DAB è la Digitalizzazione della forma classica della radio.

Dab è lo standard europeo per le trasmissioni radiofoniche digitali terrestri. È il corrispondente

radiofonico della tv digitale terrestre 49

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Banda occupata: Capacità trasmissiva per canale: 1.5 Mbps

Un canale, un’emittente FM, può ospitare da da 5 a 1° emittenti DAB

La transizione dall’FM al DAB comporta:

- Riorganizzazione delle Frequenze

- Nascita di consorzi di emittenti per la gestione dei MUX

- Ridefinizione dei ruoli nella catena del valore: col digitale si spacchetta la catena del valore.

Mentre prima pochi soggetti seguivano intera catena, ora la catena si diversifica. Ci sono:

o Operatori di rete

o Responsabili dei contenuti (editori che decidono cosa mandare in onda)

o Responsabili dei servizi dati (non cosa viene mandato in audio ma che tipo di servizi

vengono garantiti)

Il modello del DAB:

I Multiplex DAB consente gestione molti broadcaster che si colleragno a unico multiplex che va a

trasmittente che eroga (manda in onda) tutti i segnali di questi diversi broadcaster che fanno

riferimento a stesso multiplex.

Perché il DAB?

Perchè fra tutte le tecnologie di digitalizzazione è la più performance

- In ricezione stazionaria: radio in casa o in posti fermi (stazionari)

- In ricezione portatile: non connesso ad antenne stabili, quindi portatili

- In ricezione mobile: maggior parte del consumo di radio avviene nel driving time. Quindi servizi

radio spesso legati a spostamento in automobile 50

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- DAB Non risente del problema della saturazione delle celle di trasmissione

- La performance non si deteriora al crescere del numero di utenti connessi (cfr. UMTS): posso

avere numero crescente di persone che ricevono ma ciò non costituisce problema di

trasmissione

Comparazione piattaforme: in figura sotto si vede che Dab permette performance migliori in situazioni

diverse. C’è stabilità di funzionamento DBA sia in situazioni portatili che mobili. Anche intuitivamente

si vede che si modifica profondamente a seconda della situazione ad esempio il GSM che ha qualità di

ricezione minore del DAB anche se stabile. UMTS ha qualità crescente del passaggio dal mobile a

stazionario e altri formati anche tendono ad avere qualità di ricezione migliore ma mutevole a secondo

del tipo di ricezione che voglio adottare.

LE WEB RADIO

Le web radio sono trasformazione del web verso la radio

Sono emittenti che trasmettono il segnale radiofonico in Internet attraverso il protocollo TCP/IP e le

tecniche di audio streaming

Sfruttano la multimedialità dei PC e la malleabilità dell’informazione digitale

La Web-Radio rappresenta la tecnologia di digitalizzazione radiofonica più diffusa

- Radio simulcasting

- Radio digital only 51

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BBCRadio.co.uk >> radio broadcasting più famoso nel mondo. Elevato standard di qualità. Interfaccia

con potere politico e controllo civile. Anche caratterizzato da propensione ad innovaizone. Sistema

pubblica in UK tende ad essere all’avanguardia per i servizi da fornire al cittadino.

BBC radio È ricevibile in AM (onde medie), in DAB, in Internet, in DVB-T (altro ulteriore formato), con

servizi differenziati (ogni piattaforma di trasmissione da certe cose e non altre) rispetto alla

piattaforma di trasmissione.

Sotto vediamo interfaccia grafica di BBC su internet. Vediamo che in questo caso possiamo navigare,

scelgiere, cercare di interagire a vario livello secondo tipica interfaccia web.

Il caso di Radio Repubblica che Trasmette solo in Internet. Trovo sul sito la possibilità si ricevere delle

informazioni anche via radio. Radio repubblica risponde a esigenza di grande giornale nazionale che ha

interfaccia web nota e navigata che vuole offrire servizi che non siano solo scritti o fotografati ma che

abbiamo elemento sonoro. Sfruttano multimedialità di internet per diffondere informaizoni via radio.

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Le Web Radio

- Nascita di nuovi servizi di personalizzazione del consumo Radio on-demand e archivi

- Nascita di nuovi servizi di personalizzazione del consumo

- Approfondimenti Multimediali Spazi di comunicazione

- Nuove pratiche di produzione: Etere finito VS WEB infinito (etere analogico ha un numero di

frequenze finito che è usato al massimo da un broadcaster. Mentre il web non ha questo tipo

di limiazione.)

Regolamentazione Rigida del broadcasting VS leggi a bassa intensità di Internet

Nuove pratiche di produzione:

- Qualsiasi soggetto può potenzialmente avviare la propria programmazione on-line: ognuno

può fare una radio in casa come posso fare la musica in casa... si tratta di incentivo alla libertà

di espressione

- Le Web radio sono le nuove radio libere: così come negli anni 70 le raido libere hanno usato

l’etere per sistutirsi al monopolio della radio rai...

RADIO DIGITALI: QUESTIONI APERTE

Problemi posti dalla radio multimediale: 53

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- La radio che si può guardare:

o Fine dell’oralità e della capacità evocativa del sonoro radiofonico? È un rischio

possibile, può succedere che radio perde sua specificità e diventi qualcosa di diverso

o La radiofonia vittima della cultura dell’immagine? (alla quale si è opposta fortemente

per anni. Ci sono intere comunità di ascoltatori radiofonici che sono orgogliosi di

essere ascoltatori radiofonici. Ci sono community che “fanno la radio”. Se la radio

diventa sempre più come la TV diventa più difficile partecipare alla trasmissione...

come produrre immagini invece di telefonare per partecipare alla trasmissione)

La radio on-demand

- Possibilità di costruzione di autonomi percorsi di senso

- Fine della dimensione collettiva e comunitaria dell’ascolto del medesimo flusso radiofonico?:

se ognuno chiede quello che vuole e nessuno fruisce della stessa cosa nello stesso momento..

finisce la dimesione comunitaria?

- Fine dei processi identificativi orizzontali tra ascoltatori?

La radio digitale è una simulazione del computer?

“Per simulazione del computer, si intende la capacità del computer di assumere la forma di altri media,

riproducendone caratteristiche linguistiche ed espandendone usi e funzionalità” - Francesca Pasquali,

2OO3

La radio digitale diventerà un anonimo terminale mobile multimediale?

Sarà solo un altro modo insieme allo schermo del PC e al telefono mobile di fruire di un servizio?

Forse no... a condizione che:

- Mantenga audio come centro della propria produzione e comunicazione

- E se non imiterà i serrvizi dei media punto a punto ma mantiene la dimensione del

broadcasting (tutti ascoltano la stessa cosa allo stesso momento)

Lezione 9 La Televisione

DIGITALIZZAZIONE DELLA TELEVISIONE

La televisione

è il mezzo di comunicazione di massa che consente la trasmissione e la diffusa ricevibilità a distanza di

immagini e suoni 54

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autorizzazione dell’autore.

Le principali tappe di Sviluppo

Anni ’20 - All’inizio della radiodiffusione appaiono i primi prototipi della televisione nel mondo

Anni ’50 - Cresce la diffusione della televisione in Italia, come già avvenuto nel mercato americano

O3/O1/1954

Inizia il servizio televisivo italiano sul programma nazionale

O3/O1/1954

Solo due anni dopo il segnale arriva su tutto il territorio nazionale

La digitalizzazione

“Traduzione” di fenomeni analogici in formato digitale, grazie alla riduzione dell’informazione originale

in sequenze di numeri binari

Panorama digitale

Popolazione italiana: circa 21.OOO.OOO di famiglie Utenti TV analogica: circa 16.OOO.OOO

Utenti TV satellitare (Sky): 3.OOO.OOO DTT, decoder in uso: circa 7OO.OOO

Utenti Telecom per ADSL: 3.9OO.OOO Connessioni via cavo (Fastweb ADSL e fibra ottica): 5OO.OOO

Cable TV on-demand (Fastweb): 16O.OOO

Worldmap digital television transition 55

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LA TELEVISIONE DIGITALE SATELLITARE

La TV Digitale

Tecnologia di trasmissione audio/video di tipo digitale, contrapposta a quella televisiva analogica

La TV Digitale

Maggiore qualità

migliore prestazione

Tv Digitale Satellitare

L’emittente invia i dati video ad un satellite posto in orbita geostazionaria, che ritrasmette il segnale

ad una vasta area geografica l’utente finale utilizza un’antenna parabolica che raccoglie e amplifica il

segnale del satellite, e lo invia al decoder collegato al televisore

Tv Digitale Satellitare

È stata la prima TV digitale a diffondersi in Italia, anche grazie all’avvento di grandi fornitori di servizi

per pay TV (Tele+, D+, Stream, Sky)

LA WEB TV

Utilizza la banda larga di internet (ADSL/cavo coassiale) Per consentire all’utente di ricevere contenuti

multimediali direttamente sulla TV di casa (tramite decoder) o sul computer

La convergenza tra fruizione di un servizio televisivo e uso di internet procede lungo due direzioni

parallele

1.Internet sulla TV:

ha raggiunto un buon livello di sviluppo tecnologico grazie al digitale via cavo, ma non è ancora una

pratica sociale diffusa

2.TV su internet: possiede le caratteristiche per sviluppare una nuova pratica di fruizione ma non

esprime ancora un servizio adeguato 56

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LA TELEVISIONE DIGITALE TERRESTRE

Analoga per qualità e per prestazioni alla TV satellitare

- utilizza le strutture preesistenti create per la TV analogica, per trasmettere e ricevere i segnali

- L’utente deve dotarsi di un decoder

Servizi del DTT Informazioni aggiuntive sui programmi (senza canale di ritorno) Informativi T-

commerce

Interattivi “Canale di ritorno” Servizi di pubblica utilità Partecipazione attiva ai programmi

Interattivi “Canale di ritorno”

Email, giochi, pubblicità...

DTT copertura territoriale 2OO4

Lezione 10 La telefonia mobile

DIGITALIZZAZIONE DEL TELEFONO MOBILE

Tappe della storia del telefono mobile I primi telefoni cellulari usano una tecnologia analogica

Modulazione di segnali radio

La preistoria

1973-1985 Prime reti analogiche di telefonia mobile (RTMI-RTMS) L’Italia è da subito in prima linea

nella sperimentazione

La storia:prima Generazione 1990 57

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Introduzione del sistema TACS (Total Access Communication System) a 9OO MHz

È l’ingresso della telefonia mobile nell’uso quotidiano La SIP diventa il primo operatore cellulare

europeo per numero di abbonati

StarTAC Motorola...

Seconda generazione Dal 1992

iniziano le prime sperimentazioni di digitalizzazione della telefonia mobile

- Le reti digitali si prestano sia alla comunicazione di fonia sia al trasferimento di dati Differenti

standard su diversi mercati

Impossibilità di utilizzo del telefonino fuori dai confini del paese

- Standard paneuropeo GSM (Global System of Mobile communication)

Nokia 3310…

Tecnologia wireless tecnologia cellulare

Estese aree di servizio, suddivise in “celle” adiacenti, ciascuna servita da una stazione radio base che

riceve e smista il segnale alle centrali

SMS

- Short Message Service Comunicazione testuale rapida ed economica

- A metà del 2OO4 il volume di traffico annuo in tutto il mondo era di circa 5OO miliardi di SMS

Seconda generazione e 1/2

Si sviluppano implementazioni della rete GSM che consentono l’invio e la ricezione di un elevato

numero di bit/s

GPRS: sviluppo di nuove funzionalità dei telefoni mobili

Nokia 66OO... 58

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MMS

- Multimedia Messaging Service Breve comunicazione video e audio

- Si stima che il loro volume supererà quello degli SMS nel corso del 2OO5

Terza generazione

Sviluppo d’una nuova rete a banda larga che rende il cellulare un terminale mobile multimediale

UMTS (Universal Mobile Telecommunication System): standard europeo in grado di veicolare suoni,

immagini, video trasmettendo fino a 2 MB/s

Telefoni multimediali

L’UMTS consente la comunicazioni audio e video tra utenti, lo scaricamento di musica, immagini e

video, la navigazione in Internet, l’invio e la ricezione di e-mail

SmartPhone Motorola A1O1O...

DA FENOMENO TECNOLOGICO A FENOMENO SOCIALE

La telefonica mobile Rappresenta in maniera emblematica un fenomeno non soltanto tecnologico, ma

più in generale sociale e culturale

Due fasi di sviluppo Tentativo di periodizzare lo sviluppo della telefonia in Italia

1. Ingresso nel mercato dell’innovazione tecnologica (199O/1995)

2. Innovazioni interne (GSM/GPRS/UMTS) e assestamento del ruolo sociale (1995/….)

Da l’ETACS al GSM

La digitalizzazione della telefonia mobile diventa un passaggio cruciale per l’intero sistema dei media

Il GSM è il primo fenomeno di convergenza di “massa”

1996 Lancio delle schede

prepagate GSM Digitalizzazione di ampi strati di popolazione fino ad allora ai margine dell’era

telematica 59

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Crescente diffusione

Brusca impennata della Diffusione Tra il luglio 1999 e il luglio 2OOO le nuove utenze crescono del 12O%

Femminilizzazione

Aumenta la percentuale di donne fra gli utilizzatori (4O% nel 2OOO) Il gender non influisce

sull’approccio alla tecnologia

Giovanilizzazione

Crescita esponenziale dell’utilizzo giovanile tra il 1997 e il 1999 Telefono cellulare come strumento in

equilibrio tra autonomia (figli) e controllo (genitori)

Nascita di un nuovo galateo e nuove abitudini telefoniche

- Regole di comportamento in treni, luoghi pubblici, chiese

- Diffusione di pratiche tattiche di consumo “lo squillino”

Incorporazione del cellulare nei processi comunicativi Il telefono mobile entra nella trama di film e

racconti

Il telefono mobile e gli SMS diventano strumento per l’accesso a contenuti televisivi e radiofonici: i

giochi, i sondaggi, i reality

SOCIALIZZARE LA TECNOLOGIA: IL FOTOCELLULARE

Una macchina fotografica sempre con sé

- Lo sviluppo della rete GPRS e UMTS ha collaborato alla diffusione di telefoni dotati di

fotocamera e videocamera

- Possibilità di inviare foto (MMS) e filmati attraverso il cellulare

- La opportunità di scattare foto e filmati si slega dalla possibilità di inviarli

- Il cellulare diventa (anche) uno strumento audio-video slegato dalla rete di telecomunicazione

Il cellulare e la pratica fotografica

1. Costituisce una nuova risorsa per la costruzione del patrimonio identitario del possessore

persone, esperienze, luoghi, oggetti, animali domestici, il mondo quotidiano può essere

racchiuso dentro al display del cellulare

2. Rappresenta una nuova forma di estensione della propria esperienza e memoria un album

fotograficodi ricordi mobile e sempre accessibile 60

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3. Le fotografie scattate e archiviate sul telefono sono vissute come una risorsa comunicativa

un album fotografico portatile è sempre pronto per la condivisione delle proprie esperienze e per

raccontare di sé

Foto da cellulare Diventa strumento per Raccontarsi Blog fotografici Raccoglitore digitale d’emozioni

Diventa strumento per raccontare.. Milioni di potenziali Fotoreporter

Lezione 11 Che cosa sono i nuovi media?

COSA SONO I NUOVI MEDIA?

Nuovi media

Difficoltà di definizione Sovrabbondanza di neologismi

- Cybermedia, multimedia, media virtuali, hypermedia, media interattivi... Enfasi eccessiva sul

concetto di “nuovo”

Caratteristiche dei nuovi media

- facilità di elaborazione Gestione di informazioni in formato digitale

- facilità di archiviazione

Gestione di informazioni in formato digitale

- Conservabilità

- Trasportabilità

Multimedialità

- integrazione di codici Diversi

- unico supporto fisico

- unico strumento di lettura

- fruizione senza soluzione di continuità

Ipertestualità

- organizzazione non lineare dei contenuti

- rete di rimandi logici (links)

- costruzione di percorsi di lettura personalizzati 61

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Interattività

“misura della potenziale capacità di un medium di lasciare che l'utente eserciti un'influenza sul

contenuto e/o sulla forma della comunicazione mediata”

Un caso particolare di interattività: i robot “intelligenti”

Informazione digitale

Multimedialità

Ipertestualità

Interattivià

La nozione di “ciberspazio” Il ciberspazio letterario

Un'allucinazione vissuta consensualmente ogni giorno da miliardi di operatori legali, in ogni nazione...

Una rappresentazione grafica di dati ricavati dai banchi di ogni computer del sistema umano”

“Impensabile complessità. Linee di luce allineate nel non-spazio della mente, ammassi e costellazioni

di dati” 62

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Il ciberspazio architettonico

“una realtà artificiale, "virtuale", multidimensionale, generata, mantenuta e resa accessibile dal

computer, attraverso una rete globale”

“Gli oggetti che si vedono o si sentono in questa realtà, di cui ogni computer è una finestra, non sono

oggetti fisici né, necessariamente, rappresentazioni di oggetti fisici, ma sono piuttosto, nella forma e

nella sostanza, costrutti di dati, di pura informazione”

Il ciberspazio quotidiano

“il luogo in cui siamo quando parliamo al telefono”

Il ciberspazio sociologico

“un luogo virtuale di incontro e socializzazione”

Fine dei media tradizionali? Processi di ri-mediazione Processi di convergenza

Lezione 12 Storia sociale di Internet

SOCIETÀ E TECNOLOGIA

Sistema sociale

Sviluppo scientifico e Tecnologico Spinte e incentivi di tipo economico, morale, di prestigio, etc.

Internet

è nata con l'obiettivo di resistere a un attacco nucleare

- 1957, URSS Lancio del satellite Sputnik

- 1958, USA Nascita di Arpa Advanced Research Projects Agency

Il contesto sociale della ricerca scientifica e tecnologica negli USA durante la Guerra Fredda è

caratterizzato da finanziamenti “a pioggia” verso progetti anche non immediatamente produttivi

NASCITA DI ARPANET 63

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Nel 1969 nasce ARPAnet

Obiettivo principale: Nel 1969 nasce ARPAnet Condividere le preziose risorse di calcolo dei primi

elaboratori elettronici

Sono coinvolte quattro università

Caratteristiche di Arpanet

1.Architettura decentrata e policefala

2.Commutazione di pacchetto

3.Compatibilità con Piattaforme hardware/software diverse

NASCITA DI INTERNET

Nasce il mito di Interne

- Come creatura sfuggita di mano ai militari Incontrollabile

- Come creatura sfuggita di mano ai militari Incontrollabile Indistruttibile

Internet

È quell'insieme complesso di computer e reti diffuse su scala mondiale

Collegate: tra loro attraverso canali trasmissivi diversi (cavi, onde radio, satelliti)

Unite: dal gruppo di protocolli denominato Tcp/Ip (Transmission Control Protocol/ Internet Protocol)

Nel 1971 nasce primo sistema di posta elettronica (e-mail) si passa dalle reti “di calcolo” alle reti “di

communicazione”

Il frammentato panorama delle reti telematiche all'inizio degli anni Novanta

- BITnet dedicata ai mainframe IBM 64

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- Compuserve una rete commerciale

- Usenet dedicata agli utenti Unix

- Fidonet rete amatoriale basata su pc e modem

- E altre ancora

La convergenza di sistemi diversi verso un'unica rete telematica produce Un repentino aumento del

valore di Internet, secondo la legge di Metcalfe

Legge di Metcalfe

“Il valore di una rete aumenta in modo geometrico con il quadrato dei suoi nodi”

Crescita di Internet

Nel 1991, presso il Cern Centro europeoper la ricerca nucleare Nasce il world wide web

Punti di forza

- Protocolli di comunicazione aperti, pubblici e condivisi (http e html)


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Corso di laurea: Corso di laurea in ingegneria informatica
SSD:
A.A.: 2017-2018

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher jstew di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Comunicazione multimediale e crossmedia e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Uninettuno - Uninettuno o del prof Paccagnella Luciano.

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