Appunti di archeologia e storia dell'arte greca
Introduzione all'archeologia e alla storia dell'arte greca
Archeologia = studio dell'antichità (Tucidide) e ricostruzione del passato avvalendosi di tracce concrete.
Rapporto fra archeologia e storia dell'arte = vengono considerati due aspetti della stessa materia, cioè la produzione dell'uomo greco antico. La storia dell'arte greca spiega i mutamenti avvenuti nell'archeologia greca.
Tre macro-periodi
- Età arcaica (1050 – 480 a.C.);
- Età classica (480 – 336 a.C.), dalle invasioni persiane alla salita al trono di Alessandro.
- Età ellenistica (336 – 31 a.C.), dura fino alla battaglia di Azio.
L'arte in greco si dice Téchnē = creazioni fatte dall'uomo. Per i greci non c'è differenza tra arte e tecnica.
Transformazioni nell'area dell'Egeo
Nel 1050 a.C. si hanno trasformazioni nell'area dell'Egeo. Prima del 1050 si hanno più fasi:
- Fase finale dell'età del bronzo = palazzo di Cnosso.
- Fase delle cittadelle = ultima fase dell'età del bronzo, caratterizzata dalla costruzione di cittadelle (es. Micene) = Submiceneo (1250 – 1050).
Scomparsa di centri (es. golfo di Saronico) + distruzione e riduzione di dimensioni di altri (Argo e Micene) + le case diventano più povere (monocellulari).
Nel passaggio da età del bronzo al 1050 si ha una diminuzione delle forme vascolari da 60 a 19 a causa della crisi e quindi si adegua alla necessità di diminuire i costi. Le ceramiche vengono valutate in base alla loro funzione e la diminuzione delle forme suggerisce che la qualità è peggiorata.
Periodo della civiltà greca
1050 a.C. → si ha un'INVERSIONE DI TENDENZA = cessa il peggioramento + le forme vascolari non diminuiscono e così anche la qualità della vita. C'è un aumento di nuovi elementi = Periodo della civiltà greca.
Inversione di tendenza = prima fase della decorazione proto-geometrico con fasce e forme geometriche (circolari\semicircolari). I vasi sono leggerissimi e sin dall'inizio diminuiscono a causa della crisi che ne abbassa la vendita.
Periodo protogeometrico e geometrico
Dopo il Sub miceneo si ha il periodo PROTOGEOMETRICO (1050 – 950 a.C.) che è la prima fase dello stile geometrico che andrà via via rafforzandosi.
- Età geometrica = si avvale di motivi geometriche in particolare nella ceramica.
- Proto-geometrico → 1050 – 950 a.C.
- Geometrico → diviso in 3 fasi:
- Antico (900 – 850 a.C.);
- Medio (850 – 750 a.C.);
- Tardo (750 – 700 a.C.).
Crisi sociale e colonizzazione
750 – 650 a.C. = crisi sociale + colonizzazione dell'occidente. La ceramica è finissima e la tecnica della sua costruzione era già elevata. Inoltre è molto importante per capire il periodo alla quale un vaso appartiene = CRONOLOGIA DELLA CERAMICA. Si ottiene partendo dalla Cronologia interna = avendo dei frammenti si mettono in ordine attraverso la tipologia e le decorazioni.
Cronologie: relativa e assoluta
Cronologia relativa = un frammento viene classificato in ordine con un altro. Cronologia assoluta = dare una data precisa al frammento. Avviene con l'analisi esterna del frammento in questione. Si può avere solo dopo quella relativa.
Geometrico: VIII secolo a.C.
Anfora di Dipylon (840 MNA) → 750 a.C.: Più antica creazione nel periodo del tardo geometrico. È alta circa 1,60 metri ed è un manufatto molto costoso e tecnicamente complicato. La costruzione è frutto di rapporti geometrici: diviso in 3 e il collo è alto 1/3 del vaso e l'ampiezza del corpo è grande quanto l'altezza del collo. Nella decorazione le fasce hanno un rapporto costante tranne quella centrale che è più alta. Il diametro maggiore è a 2/3 dell'altezza del corpo.
Solitamente questi tipi di vasi erano usati per trasportare liquidi ma questo essendo molto alto rappresenterebbe solo un ornamento funerario. Infatti il vaso si trovava fuori dalla tomba come segnale (SEMA = portatore di segnale). La tomba era probabilmente quella di un ateniese di alto rango e ricco (non esisteva la moneta ma si usavano i buoi o altri tipi di ricchezze materiali).
Decorazione e tecniche
La decorazione è molto accurata, e fatta a fasce. Nella fascia più grande c'è la rappresentazione di un funerale aristocratico, in particolare due momenti del funerale erano rappresentati nei vasi del periodo:
- PROTHESIS = esposizione del defunto → presente in questo vaso. Il cadavere viene pulito e messo su un letto funebre con dei drappeggi e una prospettiva ribaltata, con degli elementi che simboleggiano le presenze della famiglia.
- EXPHORÀ = trasporto del defunto su un carro. In cima e alla base del collo ci sono delle TEORIE DI ANIMALI in fila e tutti uguali (cerbiatti e papere), tipiche del tardo geometrico ma adottato da popolazioni al di fuori della Grecia (Asia minore e Rodi).
L'anfora di Dipylon è fatta con circa 1 milione e mezzo di pennellate senza errori.
Coppa di Nestore
720 → Coppa di Nestore = trovata ad Ischia. È una KOTYLE, si tratta di una coppa trovata nella tomba di un giovane e ha una lunga incisione che parafrasa 2 versi di Omero, citando Nestore e Afrodite (Iliade).
Giochi olimpici e colonizzazione
776 → Vengono stabilizzati i giochi olimpici e quindi nasce un regolamento di sospensione delle guerre per permettere ai greci di partecipare ai giochi di Olimpia. Questo tornò utile poi per contare gli anni dato che si svolgono ogni 4 anni.
770 – 710 a.C. → Fase di colonizzazione greca. I commerci con il sud Italia erano già presenti dal 750 mentre le colonie nascono dal 730 (Ischia e Cuma ad esempio).
Ceramica e scavo
- Proto-geometrico 1050-900\850 (ma continua fino al 725)
- Geometrico, diviso in 3 fasi:
- 900-850;
- 850-750 (776 c'è la prima olimpiade);
- 750-700 (750 anfora del Dipylon).
La divisione delle tre fasi non è così netta ma corrisponde a una classificazione delle fasi in base alla sua evoluzione. 750-650 = crisi sociale + colonizzazione dell'occidente.
Periodo orientalizzante
- Orientalizzante, in due fasi:
- Protocorinzio (antico, medio e tardo) dal 750 al 630;
- Transizionale 630-615.
Vengono assimilate nuove caratteristiche provenienti dalla colonizzazione. Si passa dalla sola rappresentazione geometrica a una unione con figure umane e animali (come si può vedere sull'anfora del Dipylon che si pone esattamente nel periodo di cambiamento). Questo avviene grazie all'unione con caratteristiche provenienti dall'Oriente.
Arcaismo
- Arcaismo (590-530):
- Corinzio (antico, medio e tardo),
- Ceramica con figure nere.
La cronologia delle ceramiche avviene prima con una tipologia interna e successivamente con una di tipo assoluto (no viceversa). Anfore e crateri sono caratteristici del mondo aristocratico e sono legate al punto sociale del simposio. Il cratere serviva a mescolare il vino mentre l'anfora per portare l'acqua (o liquidi in generale).
Forme vascolari
Anfora = recipiente di dimensioni grandi con cui si trasportano liquidi. Ci sono 2 necessità:
- contenere molto liquido = dimensioni molto grandi;
- che non si rovesci durante il trasporto e sia facile da trasportare = con due maniglie per il trasporto.
Cratere = serve a mescolare il vino, l'acqua e gli aromi (es. miele). Ha una grande capacità, però doveva essere continuamente rimestato e usato per raccogliere il liquido = per questo aveva una bocca grande in modo da prelevare facilmente.
Le forme vascolari si dividono tra forme aperte e forme chiuse, cioè con o senza chiusura stretta. Si dividono in forme per il TRASPORTO, per il SIMPOSIO o per TOLETTA (per contenere profumi, creme...).
Vasi per il trasporto
Vengono usate anfore con una capienza di circa 30 litri. Vengono usate anche le Pelike che si caratterizzano nell'avere il massimo diametro al di sotto della metà dell'altezza. Loutrophoro servono per cerimonie nuziali così come i Lebes che non avendo il piede o venivano appesi o appoggiati a un sostegno. I vasi nuziali sono molto rari rispetto alle anfore.
Hydria : vaso per raccogliere l'acqua. Con due manici laterali e uno in alto per versare. Sulle hydriai vengono rappresentate donne in due direzioni: alcune vanno verso una fontana mentre altre se ne vanno. Le donne trasportano le hydriai sulla testa, quelle vuote in orizzontale mentre quelle piene in verticale.
Vasi per il simposio
Ci sono dei vasi per mescere che hanno il caratteristico manico in alto che serve appunto per versare nelle coppe. Le dimensioni sono più piccole per favorire il versamento del liquido. Il collo è abbastanza stretto e una bocca più ampia (come brocche). Oinochoai = versare il vino. Spesso ha un beccuccio per riuscire a versare il vino nelle coppe. Alcune erano fatte con forma di testa umana o animale.
Ogni persona poi aveva delle stoviglie di uso singolo: bicchieri e coppe. Le coppe sono simili a tazze con i manici. La Kylix = coppa. Poi c'è una sorta di bicchiere con sempre i manici = Skyphos. Sono meno raffinati e hanno una forma più antica.
Vasi da toletta
Hanno la funzione di portare liquidi o polveri. Contenevano per la maggior parte i profumi. La forma era piccola ma con un collo strettissimo e un labbro ampio in modo da non sprecare il profumo. Queste forme nascono quando rinasce il commercio di profumi. Aryballos e Alabastron sono come delle boccette. Coppe coperte = lekane.
Lekythos = ha un corpo verticale che contiene profumo, quindi con collo stretto e bocca più ampia per versarlo. Le boccette più grandi venivano usate per i riti funebri ed erano chiamati Lekythos (alte circa 15 cm). Hanno corpo capiente e collo più stretto con bocca ampia per riuscire a spargere sul corpo i profumi senza sprechi. Quelle usate per i funerali solitamente avevano dei dipinti a tema es. Caronte ed Hermes.
Periodo orientalizzante
Per quanto riguarda il periodo orientalizzante si ha una differenza di motivi sulle ceramiche. Per quanto riguarda ai Lekythoi hanno un becco per riuscire a versare meglio. Si hanno ancora motivi geometrici, mischiati a motivi animali e decorazioni diverse, provenienti dall'oriente.
Eufronio produce tra il 520 e 510, ed è un decoratore di vasi e si firma come pittore. Fa dei vasi molto importanti. In 15 anni ha ottenuto successo e a un certo punto inizia a mettersi in proprio e a costruire lui i vasi. Le kylix intorno al 530 sono dipinte con degli occhi e vengono dette "coppe ad occhioni".
Importazione di oggetti costosi
In questo periodo è caratterizzato dall'importazione di oggetti costosi e pesanti come gioielli e bronzi. Calderone in bronzo con manici plastici di origine orientale. Per manici ha delle teste di grifo. Appena arrivano dei prodotti orientali in Grecia si creano delle fabbriche che producono gli stessi prodotti in Grecia. Gli oggetti in bronzo c'erano anche prima in particolare nei santuari. Ce ne sono alcuni molto caratteristici. Hanno forma geometrica e molti provengono da Olimpia.
A New York si trova un piccolo bronzo, composizione di due modelli: uno umano e un mix tra umano e cavallo che si abbracciano. Questa è una delle prime rappresentazioni mitiche. Esempio di utilizzo dell'arte per il mito. È una sorta di prima centauromachia.
Centauromachia dell'Eubea
(Centauro fittile da Lefkandi): Rappresentazione di un centauro. Con una decorazione simile a quella dei vasi. Databile quindi nel periodo geometrico. L'oggetto è funerario.
Città protagoniste del periodo
- Atene
- Eretria
Nel Peloponneso
- Argo
- Olimpia
- Corinto
Lefkandi
Lefkadi = Leucadi. Città molto importante. Lefkadi infatti presenta una abitazione che da palazzo rimane casa di culto (con sepolture attorno). Si hanno tombe con a fianco sepolti i cavalli, che erano molto importanti e simbolo di ricchezza. Grande abitazione per un'intera famiglia. Aveva un tetto a spiovente per contrastare la neve e in mezzo un sostegno con delle lastre di pietra o ceramica per riparare dall'umidità i pali di legno (per questo si è riusciti a ricostruire la casa).
Architettura del periodo iniziale
Con fase geometrica e orientalizzante. Con l'orientalizzante si hanno nuove tecniche di costruzione. Nell'Egeo solitamente non nevicava e quindi si ha la costruzione tipica che si ha già dal neolitico. Karphì per esempio è un villaggio di Creta. Le case erano costruite con materiale deperibile. Intorno al settimo secolo a Creta si ha un inurbamento e i villaggi dei monti vengono abbandonati in favore di quelli in pianura e perciò le vecchie costruzioni vengono rimpiazzate. Le case di Karphì hanno tetto piatto.
Insediamenti e scavi
Un altro insediamento è Dreros sempre sull'isola di Creta. Su questa isola si è trovato un edificio sacro. A Karphì il culto si presenta in alcune case che hanno stanze centrali ampie e con un focolare in centro. Per il resto sono case che non hanno niente di diverso dalle abitazioni normali e quindi difficili da capire. Fondamentale per il periodo proto-geometrico.
Dreros: Si è trovato un tempio con al suo interno delle statue in bronzo fatte con delle lastre battute sul legno = tecnica degli Sphyrelata. Sono state trovate due statue femminili. Aveva un doppio spiovente, il focolare centrale e l'entrata sul lato corto.
Scavo italiano: Prinias
Scavo italiano dal 1909 = Prinias → è una cittadella che sta sul crinale tra Cnosso e Festos. È diventata presto una grande città. È uno scavo italiano come Gortina e infatti è una specie di fortezza della stessa Gortina. Presenta degli edifici religiosi, con un focolare centrale che rappresenta l'antenato dell'altare. Le città del periodo della colonizzazione hanno una novità: costruite tutte nello stesso momento e devono essere utili ai cittadini e quindi con delle abitazioni tutte simili (non gerarchicamente divise come quelle della madre patria).
Città murate e Atene
Fra VIII e VII secolo le colonie, come Smirne vecchia, assomigliavano molto alle civiltà di Creta con delle case monocellulari che servivano a tutta la famiglia, animali compresi (buoi, cavalli e muli) e presenta nell'ultima fase una novità: le mura. Queste città infatti sono minacciate da eserciti orientali. Le mura di Atene vengono fatte nell'età classica (485 a.C.) quando arrivano i persiani. Prima le principali città greche non hanno le mura di cinta mentre le colonie sono murate perché maggiormente minacciate.
Smirne si vanta di aver dato i natali ad Omero (VII secolo) in una casa monocellulare. Le città della costa orientale dell'Egeo sono dei porti e hanno grandi commerci. Tra i porti ci sono ad esempio Efeso, Mileto, Samo ed Alicarnasso.
Periodo orientalizzante e rinascita delle città
Nel periodo orientalizzante si hanno fenomeni susseguenti alla colonizzazione del proto-geometrico con un rinascere delle grandi città. Si espande il numero di città che producono ceramica. Per capire dove è fatta la ceramica si guarda lo stile o il tipo di argilla (da dove viene attraverso la sua composizione chimica). Corinto in particolare invade il mondo delle ceramiche (periodo corinzio all'interno di quello orientalizzante, riprende la produzione attica con l'irruzione del mito nella decorazione.
In Laconia (Sparta, Cirene, Taranto- colonia-) si ha una produzione a parte (proto-laconico e poi laconico) che si trova ovunque, in particolare le coppe.
Periodo di produzione corinzia
- Antico 750-700\675;
- Medio 700\675-650\640 (dedalico);
- Tardo 650-630.
Si ha un nuovo tipo di edificio che deriva da un tipo di casa = CASA DELLA DIVINITÀ
Modellini di case e templi
Casa e tempio in greco si dicono allo stesso modo oikos. Alcuni esempi di casa della divinità si hanno grazie a modellini. Il modellino di Argo la cui decorazione dice che è del primo periodo geometrico. Ha il tetto spiovente e un vestibolo sorretto da due colonne.
Santuari e architettura religiosa
I santuari sono spesso risalenti all'età del bronzo, ma nell'età geometrica si ha il consolidamento del santuario religioso. C'è un altare e una separazione del luogo della divinità dal resto del mondo dove ci sono i mortali. La separazione può essere data da una recinzione simbolica o in pietra, detta TEMENOS = tagliare. Area riservata alla divinità.
Dal punto di vista architettonico parte dalla casa ma si distingue per due fatti: le dimensioni e il vestibolo che indicano che non è una casa comune. Solo i sacerdoti possono entrare nella casa della divinità. Parte architettonica religiosa e privata.
Tipologia delle case
Le case vicino al mare sono di tipo "mediterraneo" = con un tetto piatto. Nella zona continentale invece le case hanno il tetto a spiovente per far cadere la neve. Sui monti di Creta i villaggi vennero abbandonati e quindi rimasero i resti delle abitazioni come erano state costruite.
Prinias e il culto religioso
Prinias: città che mostra il fenomeno del culto religioso. Il culto si svolge in luoghi precisi. Importante è il passaggio uomo - divino, in area greca questo avviene attraverso il fuoco, quindi è importante avere un luogo dedicato alla divinità con la presenza del fuoco sacro. Li distinguiamo dalle case perché sono ambienti più grandi e al centro di queste stanze quadrangolari si ha uno spazio infossato, quadrangolare anche esso, dove ci stava il focolare. C'è un vestibolo nell'accesso ed era caratteristico degli edifici di culto.
Lefkandi (Eubea)
Abitazione + casa di culto + tomba. Il proprietario era un signore locale. Viene “eroizzato” come oggetto di culto ma non è una divinità.
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