Estratto del documento

Antenne a Riflettore

Riflettore Parabolico: costituisce un'antenna abbastanza rilevante dal punto di vista delle applicazioni ed infine è una delle più semplici.

Un'antenna a riflettore è costituita da un riflettore a cui viene associato una sorgente primaria che ha il compito di produrre la radiazione che investe il riflettore il quale la riflette e poi diffonde producendo quello che è il diagramma secondario.

  • Sorgente -> campo primario
  • Riflettore -> campo secondario

Intensa il campo prodotto dal riflettore in zone lontane. Questo è il caso di un'antenna a singolo riflettore.

Nel caso più semplice si ha nel caso di riflettore parabolico. Un paraboloide, poiché ha un fuoco (è una vera e propria.

Antenne a Riflettore

Riflettore Parabolico: costituisce un'antenna abbastanza rilevante dal punto di vista delle applicazioni ed, inoltre, è una delle più semplici.

Un'antenna a riflettore è costituita da un riflettore a cui viene associato una sorgente primaria che ha il compito di produrre la radiazione che investe il riflettore il quale la riflette e poi diffonde producendo quello che è il diagramma secondario.

  • Sorgente ⇒ campo primario
  • Riflettore ⇒ campo secondario

Intensa il campo prodotto del riflettore in zone lontane. Questo è il caso di un'antenna a singolo riflettore.

Il caso più semplice si ha nel caso di riflettore parabolico. Un paraboloide, poiché ha un fuoco, è una vera e propria...

... e caratterizzato dal fatto che tutti i raggi che provengono dal fuoco vengono riflessi all'>oo.

Oltre al riflettore parabolico esistono altri tipi di riflettori, che in genera hanno una geometria piu complessa (segmenti) per soddisfare delle esigenze legate sia alla copertura (cioe alla superficie che deve essere coperta dal diagramma di radiazione dell'antenna) sia alla polarizzazione.

Ci sono poi le antenne a doppio riflettore: la configurazione piu nota e quella che prevede un riflettore parabolico ed un sub-riflettore iperbolico.

Perche si fa cosi? L'iperboloide ha una sua caratteristica. Se provengono dei raggi da F2 questi vengono riflessi come se provenissero da F1.

In una geometria del genere, si mette l'iparboloide in modo tale che il suo fuoco coincida con quello del paraboloide.

La sorgente la si mette nell'altro fuoco dell'iparboloide (chiamiamo questo fuoco F1).

I raggi che provengono dalla sorgente vengono riflessi dall'iparboloide come se provenissero dal primo fuoco (F1), cioè dal fuoco dell'iparboloide e del paraboloide.

I raggi riflessi è come se provenissero dal fuoco del paraboloide il quale riflette a sua volta i raggi di cui ai come nel caso dell'antenna a singolo riflettore, seguendo la direzione assiale.

Usare la configurazione a singolo riflettore crea problemi di ricezione del rumore se sorgente primaria si illumina anche all'esterno del paraboloide vuol dire anche che ricevi un segnale da quella direzione.

La sorgente riceve rumore dall'esterno del paraboloide (frecce in rosso)

La configurazione a doppio riflettore migliora la reazione del segnale esterno (cioè abbassa il segnale di rumore). Infatti, una struttura a doppio riflettore equivale ad un unico riflettore parabolico avente per una focale molto più grande. (Lo svantaggio è dato dal costo!)

C'è però un problema: la sorgente primaria ha una sua superficie quindi i raggi riflessi dal riflettore vengono bloccati dalla sorgente primaria stessa.

Questo bloccaggio fa sì che una parte della potenza emessa dalla sorgente non sia utile ai fini della comunicazione: è utile solo quella parte che non viene riflessa sulla sorgente stessa. I raggi utili sono quelli che toccano il sub-riflettore, vanno sul riflettore principale e infine superano il sub-riflettore andando oltre.

In questo caso τ = tst = ri la sorgente primaria viene riflessa nello "specchio". Vuol dire che serviva una potenza molto alta che la torni indietro.

Anche la superficie del sub-riflettore costituisce un ostacolo ai fini della comunicazione. È un ostacolo che da fastidio sia perché fornisce potenza persa sia perché sposta la polarizzazione del campo che viene irradiato.

componente y del campo irradiato viene assorbita una potenza che non serve per la comunicazione. Sfruttare la polarizzazione ne significa che il campo, a causa degli ostacoli che viene irradiato non presenta una polarizzazione perfettamente pura, ovvero presentarsi una componente lungo x che non è desiderata.

Più ostacoli sono presenti e più la componente lungo x diventa fastidiosa. Inoltre, la sorgente primaria delle rifluture fissa in una posizione ben precisa e ciò avviene tramite dei sostegni. Anche i sostegni creano dei problemi sui sostegni.

Il rifluttore presente genera delle correnti indotte ch

Anteprima
Vedrai una selezione di 10 pagine su 110
Appunti di Antenne Pag. 1 Appunti di Antenne Pag. 2
Anteprima di 10 pagg. su 110.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti di Antenne Pag. 6
Anteprima di 10 pagg. su 110.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti di Antenne Pag. 11
Anteprima di 10 pagg. su 110.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti di Antenne Pag. 16
Anteprima di 10 pagg. su 110.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti di Antenne Pag. 21
Anteprima di 10 pagg. su 110.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti di Antenne Pag. 26
Anteprima di 10 pagg. su 110.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti di Antenne Pag. 31
Anteprima di 10 pagg. su 110.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti di Antenne Pag. 36
Anteprima di 10 pagg. su 110.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti di Antenne Pag. 41
1 su 110
D/illustrazione/soddisfatti o rimborsati
Acquista con carta o PayPal
Scarica i documenti tutte le volte che vuoi
Dettagli
SSD
Ingegneria industriale e dell'informazione ING-INF/01 Elettronica

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher massimiliano.avagliano1 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Metodi ed Applicazioni per le Iperfrequenze e l'Ottica e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli studi di Napoli Federico II o del prof D'Elia Giuseppe.
Appunti correlati Invia appunti e guadagna

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community