Appunti di analisi dei mercati
Mercato e settore
Mercato → accento sui consumatori, bisogno soddisfatto. Settore → accento sulla tecnologia (importante fattore per identificare le imprese attive o potenzialmente attive in quel mercato - offerta).
L’identificazione delle imprese attive in un mercato è influenzata molto anche dalle omogeneità commerciali; molti cibi confezionati e bevande hanno gli stessi canali distributivi: questo porta i grandi distributori a sviluppare propri marchi commerciali (→ offerta).
I confini possono essere arbitrari: superalcolici e bibite gassate rispondono a bisogni diversi e avranno una elasticità incrociata piuttosto bassa (anche se stanno nella stessa categoria); al contrario, succhi di frutta e bibite sono in forte concorrenza anche se sono classificati in settori diversi (industrie alimentari vs. industria delle bevande).
Descrivere l’andamento del mercato
Parole chiave: quantità, fatturato, prezzi.
Slide: grafici.
N.B. L’utilizzo di un numero indice a base fissa (in questo caso 2007 = 100) permette di confrontare gli andamenti in modo più significativo. Perché senza numeri indice i due ordini di grandezza sono molto diversi e fornirebbero una visione distorta della situazione.
Il confronto tra l’andamento del fatturato e quello dei volumi ci fornisce qualche informazione sulla dinamica dei prezzi perché: FATTURATO= VOLUMI X PREZZI UNITARI.
Capire l’andamento del mercato: dai fenomeni osservati alle possibili cause
Modello del funzionamento dei mercati basato sull’interazione tra domanda e offerta. Mercato: insieme dei venditori e dei compratori di un determinato bene.
Domanda e offerta sono le due forze che fanno funzionare le economie di mercato:
- Determinano la quantità venduta di ciascun bene
- Determinano il prezzo di ciascun bene
Interpretazione grafico: ciascun punto del grafico prezzi-volumi rappresenta un incrocio tra domanda e offerta. Se le curve di domanda e offerta hanno rispettivamente inclinazione negativa e positiva, per osservare una diminuzione del prezzo e della quantità di equilibrio, la curva di domanda si deve essere spostata verso sinistra. Lo spostamento può essere più o meno accentuato a seconda dell’inclinazione delle curve. Analogamente, per osservare una riduzione del prezzo e un aumento della quantità, la curva di offerta si deve essere spostata verso destra.
Se la curva di domanda e quella di offerta si spostassero entrambe verso destra, come varierebbero prezzi e quantità vendute? Se osservassimo invece un aumento del prezzo senza variazioni sostanziali della quantità scambiata?
In questo caso, ad un aumento della domanda dovrebbe essere associata una contrazione dell’offerta.
N.B. - una variazione del prezzo fa spostare lungo la curva - uno spostamento della curva (di domanda o di offerta) genera una variazione nel prezzo di equilibrio.
Lezione 4: Domanda
1. Richiami di microeconomia per l’analisi della domanda.
2. Le variabili da considerare per capire i possibili spostamenti della domanda di mercato.
3. L’elasticità della domanda al prezzo.
Richiami di microeconomia per l’analisi della domanda
La funzione di domanda individuale è la relazione che lega la quantità di un bene che un consumatore è disposto ad acquistare al prezzo dello stesso, al reddito, al prezzo degli altri beni e ad altri fattori che possono influenzare le preferenze (funzione di utilità). È la soluzione del problema:
La soluzione di questo problema determina la quantità scelta dal consumatore in base al prezzo dello stesso, al prezzo degli altri beni, al reddito e alla forma della funzione di utilità. Tale forma riflette le preferenze del consumatore e può modificarsi a causa di fattori che modificano tali preferenze.
La domanda di mercato è la somma delle domande individuali. → Per ottenere la domanda aggregata vengono sommate orizzontalmente le curve di domanda individuali (si sommano le quantità che i consumatori sono disposti ad acquistare in corrispondenza di ogni possibile livello di prezzo) → le caratteristiche della domanda di mercato sono il risultato delle caratteristiche delle domande individuali e della rilevanza degli individui in termini di quantità acquistata. Di conseguenza la funzione di domanda di mercato dipenderà dunque dalle stesse determinanti delle domande individuali e dal numero di potenziali consumatori.
Il caso più semplice è quello in cui tutti i potenziali consumatori hanno funzioni di domanda simili. Se invece i consumatori hanno preferenze e funzioni di domanda diverse, è utile cercare di raggiungere gli individui in gruppi omogenei (ossia con funzioni di domanda simili; ad es. per età, condizione lavorativa, ecc.). La funzione di domanda di mercato sarà data dalla somma delle funzioni dei diversi gruppi.
Per esaminare la domanda di mercato dobbiamo perciò considerare le caratteristiche delle funzioni di domanda dei singoli gruppi e come queste si possono essere modificate nel tempo. Gli argomenti che entrano nella funzione di domanda variano a seconda del tipo di bene. Le determinanti della domanda saranno molto diverse per:
- Prodotti di consumo: prodotti destinati al consumatore finale.
- Prodotti intermedi: prodotti destinati ad un’organizzazione (impresa, organizzazione nonprofit o istituzione): la domanda di questi prodotti è derivata dalla domanda finale.
Tra i beni di consumo è poi necessario distinguere tra:
- Beni durevoli: prodotto tangibile che permette un numero elevato di utilizzi (elettrodomestici, automobili). La frequenza di acquisto è bassa, il processo di acquisto si basa su un’attenta ricerca di informazioni da parte del consumatore, il prezzo è elevato; i beni sono acquistati con risparmio o a credito. Inoltre spesso esiste un mercato dell’usato.
- Beni non durevoli: bene utilizzato una sola volta (prodotti alimentari, carburante). La frequenza di acquisto è elevata, la conoscenza del consumatore sul prodotto è buona, il prezzo è contenuto.
- Servizi (prodotti intangibili): definiti come prestazioni, benefici o soddisfazioni. Il ruolo del personale è fondamentale poiché coinvolto direttamente nel processo di produzione all’atto dell’erogazione del servizio.
La curva di domanda mostra la relazione tra prezzo e quantità. Se cambia il prezzo del bene osservato, si avrà uno spostamento lungo la curva di domanda (non di tutta la curva). Spostamenti della curva di domanda (per un dato livello di prezzi):
- Spostamenti verso destra (espansione) → aumenta il reddito, aumenta la numerosità potenziale dei consumatori, aumenta il prezzo dei beni sostitutivi, cambiano le preferenze (es. successo di una campagna pubblicitaria).
- Spostamenti verso sinistra (contrazione) → si riduce il reddito, si riduce la numerosità dei potenziali consumatori, si riduce il prezzo dei beni sostitutivi, eventi che rendono il bene “meno gradito” ai consumatori (es. campagne pubblicitarie contro l’abuso di alcol, limitazione alla pubblicità).
Le variabili da considerare per capire i possibili spostamenti della domanda di mercato
Il reddito:
Generalmente un aumento del reddito fa aumentare la domanda (spostamento verso destra) e una sua riduzione la fa diminuire; questo avviene per tutti i beni normali (elasticità al reddito > 0). L’analisi dei possibili effetti del reddito implica due passaggi:
- Come sono variati i redditi dei potenziali consumatori di questo bene?
- Date queste variazioni, che conseguenze possono aver avuto sullo spostamento della curva di domanda?
Per rispondere alla prima domanda devo analizzare l’andamento dei redditi pro capite o delle famiglie nel periodo considerato. Per rispondere alla seconda domanda devo avere un’idea della possibile elasticità della domanda di birra al reddito. Di quanto si sposta la domanda per una data variazione del reddito dipende dall’elasticità della domanda al reddito. Tale elasticità dipende dal tipo di bene e dal livello di reddito al quale viene misurata. Mano a mano che il reddito aumenta, alcuni beni possono passare dall’essere beni necessari (elasticità al reddito positiva ma < 1) a inferiori (elasticità al reddito negativa). Altri beni possono passare da un’elasticità pari a zero ad un’elasticità > 1 (beni di lusso).
Quindi l’impatto di un aumento del reddito può essere molto diverso per consumatori con livelli di reddito diversi. Nelson (2013, Health Econ Rev. 3: 17) riporta elasticità al reddito che variano tra 0,39 e 0,67. I risultati suggeriscono che la birra abbia un’elasticità al reddito compresa tra 0 e 1 (bene necessario).
Numerosità dei potenziali consumatori – slide situazione Italia.
Prezzi degli altri beni: l’effetto delle variazioni dei prezzi degli altri beni dipende dal tipo di relazione col bene in questione:
- Beni sostituti: elasticità incrociata della domanda > 0
- Beni complementari: elasticità incrociata della domanda < 0
- Beni indipendenti: elasticità incrociata della domanda = 0
È possibile anche confrontare l’andamento del prezzo del bene in esame con l’inflazione media per comprendere se questo è divenuto...
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