Estratto del documento

Funzione pari

f(x) è pari se f(x) = f(-x) ⇒ simmetrica rispetto asse Y

Funzione dispari

f(x) è dispari se -f(x) = f(-x) ⇒ simmetrica rispetto asse X

Funzione periodica

f(x) è periodica se ∃ T > 0 / f(x+T) = f(x)

Funzione parte intera di x

Y = ⌊x⌋ (più grande numero intero più piccolo di x)

Intorno di un punto

Preso un punto X0 ∈ E, chiamasi intorno di X0 cm qualunque intervallo aperto che contenga X0.

Punto di accumulazione

X0 è un punto di accumulazione per l’insieme E se ∀ Ix0 ∃ almeno un punto X ∈ E/E ∖ Ix0

Teorema di accumulazione

Se X0 ∈ ∂E , allora ∀ Ix0 vi cadono infiniti punti di E, ⁄= 0

Teorema di B.-Weierstrass

Sia E ⊂ ℝ, limitato e contenente infiniti punti, allora contiene almeno un p.to di accumulazione.

Massimo assoluto

M è p.to di max. assoluto s.c:

  1. f(x) ≤ M , ∀X ∈ D
  2. ∃ almeno un X0/f(X0) = M

Minimo assoluto

m è p.to di minimo assoluto s.c:

  1. f(x) ≥ m , ∀X ∈ D
  2. ∃ almeno un X0/f(X0) = m

Funzione pari

f(x) è pari se f(x) = f(-x)⇒ simmetrica rispetto asse Y

Funzione dispari

f(x) è dispari se -f(x) = f(-x)⇒ simmetrica rispetto asse X

Funzione periodica

f(x) è periodica se ∃ T > 0 / f(x+T) = f(x)

Funzione parte intera di x

y = [x] (Più grande numero intero più piccolo di x)

Intorno di un punto

Preso un punto Xo ∈ E, chiamasi intorno di Xo con qualunque intervallo aperto che contenga Xo.

Punto di accumulazione

Xo è un punto di accumulazione per l'insieme E se ∀I

Serie diverge

Se q =1 => serie indeterminata

S(x) = 11-q

Serie armonica

Σn=1 1n = +∞

Serie armonica generalizzata

Σn=1 1nd diverge per d ≤ 1, converge per d > 1

Punti singolari di una funzione

  1. Punti xo ∈ É ⊂ Δ dove f non è continua.
  2. Punti xo ∈ Δ ma non a É.

Punti di discontinuità

  • Se limx→xo- f(x) = l- ≠ / limx→xo+ f(x) = l+ => discontinuità 1a specie (discontinuità di salto)
  • Se limx→xo f(x) = ∞ => discontinuità 2a specie (punto di infinito)

Asintoto verticale

Retta x = xo è asintoto verticale - a destra se limx→xo+ |f(x)| = +∞ - a sinistra se limx→xo- |f(x)| = -∞

Asintoto obliquo

Retta y = mx+q è asintoto obliquo se limx→+∞ f(x)x = m (num. finito) e limx→+∞ f(x)-mx = q (num. finito)

  1. limn→+∞ n√n = 1
  2. limn→+∞ n1/n = 1

Teorema criterio di invertibilità

Una funzione continua e strettamente monotona in un intervallo [a,b], è invertibile in tale intervallo e la sua inversa è continua in C.

La somma di due funzioni crescenti è una funzione crescente.

La composizione di funzioni crescenti è una funzione crescente.

Derivata funzione inversa

g'-1(y0) = 1f'(x0) |x0 = g(y0) (x0 si ricava uguagliando f(x) a y0)

Funzioni in una variabile

Continuità

limx→x0- f(x) = limx→x0+ f(x) = f(x0)

Derivabilità

limx→x0 f(x) - f(x0) / (x - x0) = l se limx→x0- f(x) − f(x0) / (x − x0) = l+ ≠ l- => X0 è punto angoloso se limx→x0 f'(x) − f(x0) / (x − x0) = +∞ (con x→x0+) -∞ (con x→x0-) => X0 è punto di cuspide

Teorema di Fermat

f: [a,b]→ℝ X0 ∈ (a,b) f è derivabile in X0 X0 è punto di max/min relativo                            => f'(X0) = 0

Teorema sulla continuità

Se una funzione è derivabile, è continua.

Teorema di unicità del limite

Hp: ∃ limn→+∞ an = l

Th: Il limite è unico

Dimostrazione (per assurdo)

Nego la tesi: il limite non è unico

  1. limn→+∞ an = l1
  2. limn→+∞ an = l2

1o Caso: ε₁ o Caso: ε₁ > ε₂

Le 2 definizioni di limite sono soddisfatte per εe = max {ε₁, ε₂}

  1. |l1 - l2| poiché l1 ≠ l2 (per Hp)
  2. |l1 - l2| = |l1 + an - an - l2| perché aggiungo e sottraggo stessa quantità

|l1 + an - an - l2| ≤ |ln - an| + |an - le| per diseguaglianza triangolo

|l2 - an| + |an - l2| n + an - l2| e può assumere qualunque valore positivo quindi anche |l1 - l2| / 2⇒ |ln - an| + |an - l2| 1 - l2| / ₂quindi anche |l1 - an + an - l2| 1 - l2|⇒ |l1 - l2| 1 - l2| ⇒ è un Assurdo

Determinare ordine di infinitesimo

L'ordine di infinitesimo equivale al valore che α deve assumere per far si che

\(\lim_{x \to ?} \frac{f(x)}{[\varphi(x)]^\alpha} \) = λ > 0

  • φ(x) = x   se x → ∞
  • φ(x) = \(\frac{1}{x}\)   se x → 0
  • φ(x) = x - c   se x → c

Determinare ordine di infinito

L'ordine di infinito equivale al valore che α deve assumere per far si che

\(\lim_{x \to ?} \frac{f(x)}{[\varphi(x)]^\alpha} \) = λ ≠ 0

  • φ(x) = x   se x → ∞
  • φ(x) = \(\frac{1}{x}\)   se x → 0
  • φ(x) = \(\frac{1}{x-c}\)   se x → c

Teorema di Weierstrass

f: E → ℝ , con E⊆ℝf continua in EE chiuso e limitato⇒ f è dotato di max e min assoluti

Passaggi per trovare tutti i max/min relativi e assoluti

  • Studio dove si annulla derivata prima
  • Studio punti di non derivabilità
  • Studio gli estremi dell'intervallo

Teorema di Rolle

f ∈ C0[a,b] , ∃ f'(x) in (a,b) , f(a)=f(b)∃ ξ ∈ (a,b) / f'(ξ)=0

Dimostrazione

Se f ∈ C0[a,b] allora ∃ x0 / f(x0) = m , x0 / f(x0) = M (Per Teorema di Weierstrass)

Teorema di Lagrange

f ∈ C0[a,b] , ∃ f'(x) in (a,b)

⇒ ∃ ξ ∈ (a,b) | f(b) - f(a) = f'(ξ)(b-a)

Dimostrazione

Si introduce g(x) = f(x) - { f(b)-f(a)/b-a } . (x-a) + f(a)

Soddisfa Rolle perché:

  • g(x) ∈ C0[a,b]
  • ∃ g'(x) in (a,b)
  • g(a) = g(b) poiché g(a) = f(a) - f(a) = 0 e g(b) = f(b) - f(b) = 0
  • ⇒ ∃ ξ ∈ (a,b) | g'(ξ) = 0 per Teo. di Rolle
  • g'(x) = f'(x) - f(b)-f(a)/b-a
  • f'(ξ) - f(b)-f(a)/b-a = 0 ⇒ f'(ξ) = f(b)-f(a)/b-a

Teorema di invertibilità

Se una funzione è continua e strettamente monotona in E, allora ammette inversa definita e continua nell'insieme immagine.

Derivata funzione inversa

g'0= 1/f'(x0) y0 = g(x0) => f'(x0) y0 = y0

Derivata del logaf(x)

Dlogaf(x)= f'(x)/f(x) logae

Fattore integrante

e-∫a(x)dx

Integrale per parti

∫f(x)g'(x)dx = f(x)g(x) - ∫f'(x)g(x)dx

Elevamento a potenza di i

Dividere l'esponente per 4. Il resto della divisione rappresenta l'esponente a cui è equivalente elevare i.

Forma trigonometrica num. complessi

x+iy = ρcosθ + iρsenθ

Formula di De Moivre

zn = ρn(cos(nθ) + i sen(nθ))

Derivata di ax

Dax = axln a

Derivata di af(x)

= af(x) f'(x) ln a

Integrale indefinito

∫f(x) dx = F(x) + C ⇒ L'integrale indefinito di una funzione indica la totalità delle primitive di quella funzione

Definizione di primitiva

Una funzione F(x) è una primitiva di f(x) se F(x) è derivabile in [a,b] e se F'(x)=f(x) ∀ x ∈ [a,b] .

Integrale definito

Sia [a,b] un intervallo chiuso e limitato

Sia f:[a,b]→ℝ una funzione continua (quindi ammette primitive)

Chiamiamo integrale definito di f su [a,b]

ab f(x) dx = [F(x)]ab = F(b) - F(a)

dove F(x) è una qualsiasi primitiva di f.

L'integrale definito di una funzione indica l'area (con segno!) della regione di piano compresa tra tra il grafico di f risolto nell'intervallo [a,b] e l'asse X.

Teorema della media per il calcolo integrale

Se f ∈ C°[a,b]∃ xo ∈ [a,b] / ∫ab f(x)dx = f(xo)·(b-a)

Se f(x) è continua esiste un punto xo tale che l'area sottesa dalla funzione sia equivalente all'area del rettangolo di lato f(x) e (b-a).

Teorema di Torricelli-Barrow

f(x) ∈ C°[A]

f è dotata di primitiva in A (FCA)

Ne risulta che:

  • 1 F è derivabile in A
  • 2 F'(x) = f(x) ∀x ∈ A

Dimostrazione

Se F è derivabile in A → limΔx→0 (F(x+Δx) - F(x))/Δx deve esistere ed essere determinato e finito.

In particolare, per verificare la 2a condizione, il limite del rapporto incrementale deve essere uguale a f(x).

(F(x+Δx) - F(x))/Δx = ((∫ax+Δx f(t) dt) + f ) - ∫ax f(t) dt - f )/Δx

Applico la proprietà additiva = ∫xx+Δx f(t) dt + ∫ax+Δx f(t) dt - ∫ax f(t) dt= ∫xx+Δx f(t) dt/Δx = Applico il teorema della media su un intervallo (x, x+Δx) di ampiezza Δx.

Ottengo f(x0)·Δx/Δx , con x 0

Riassumendo, (F(x+Δx) - F(x))/Δx = f(x0) ⇒ limΔx→0 (F(x+Δx) - F(x))/Δx = limΔx→0 f(x0) = limx0→x f(x0) = f(x)

Continuità

lim(x,y)→(x̅,y̅) f(x,y) = f(x̅,y̅)

Derivabilità parziale

Rispetto allo x: limx→x̅ f(x,y̅) - f(x̅,y̅)/x - x̅ = l

Rispetto allo y: limy→y̅ f(x̅,y) - f(x̅,y̅)/y - y̅ = l

Continuità non implica derivabilità e viceversa.

Differenziabilità

lim(x,y)→(x̅,y̅) f(x,y) - f(x̅,y̅) - [fx(x̅,y̅)·(x-x̅) + fy(x̅,y̅)(y-y̅)]/√((x-x̅)2+(y-y̅)2) = 0

Derivabilità direzionale

limt→0 f(x̅+αt, y̅+βt) - f(x̅,y̅)/t = l

ove p(x̅,y̅) e r(α,β) (coseni direzioni)

Forma trigonometrica

  • X = ρ cos θ
  • Y = ρ sen θ
  • X2 + Y2 = ρ2
  • tg θ = Y/X

Differenziale primo

Si chiama differenziale primo di una funzione a due variabili f(x,y) la somma dei prodotti della derivata parziale rispetto a x e la derivata parziale rispetto a y per, rispettivamente, l'incremento di X e l'incremento di Y.

Incremento di X = ΔX = (X - X̄)

Incremento di Y = ΔY = (Y - Ȳ)

Criterio di differenziabilità

Se f ∈ C1(IP) ⇒ f è differenziabile in P̅

Criterio per la derivabilità direzionale

Se f ∈ C1(IP) ⇒ f è derivabile direzionalmente in P̅

Infatti ∂f(x̅,y̅)/∂P̅ = fx(x̅,y̅)·α + fy(x̅,y̅)·β

Equazioni differenziali 1o ordine

  • Metodo del fattore integrante
  • Separazione delle variabili

Equazioni differenziali 2o ordine

Y(x) = Yo(x) + Ȳ(x)

  • Metodo di Lagrange
  • Metodo di somiglianza

Equazione caratteristica - formula integrale generale eq. omogeneo associata

Teorema sulla struttura dell'integrale generale

Sia Ȳ cm integrale particolare dell'equazione completa allora l'integrale generale dell'equazione completa è uguale a Y(x) = Yo(x) + Ȳ(x) ovè Yo(x) ò è l'integrale generale dell'equazione omogenea associata.

Dimostrazione

Dimostro che y-Ȳ è soluiónè di y″ + ay‘ + by = 0

L(y-Ȳ) ? = 0

L(L(y-Ȳ) = L(y) - L(Ȳ)f(x) f(x) = 0

Limiti notevoli

  • limx→0 sinxx = 1
  • limx→0 1-cosxx = 0
  • limx→0 1-cosxx2 = 12
  • limx→0 ln (1+x)x = 1
  • limx→∞ (1+1x)x = e
  • limx→0 ex-1x = 1
Anteprima
Vedrai una selezione di 5 pagine su 20
Appunti di Analisi 1 Pag. 1 Appunti di Analisi 1 Pag. 2
Anteprima di 5 pagg. su 20.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti di Analisi 1 Pag. 6
Anteprima di 5 pagg. su 20.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti di Analisi 1 Pag. 11
Anteprima di 5 pagg. su 20.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti di Analisi 1 Pag. 16
1 su 20
D/illustrazione/soddisfatti o rimborsati
Acquista con carta o PayPal
Scarica i documenti tutte le volte che vuoi
Dettagli
SSD
Scienze matematiche e informatiche MAT/05 Analisi matematica

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Alberto.M di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Analisi matematica I e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Roma La Sapienza o del prof Lancia Maria Rosaria.
Appunti correlati Invia appunti e guadagna

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community