MARKETING
(anno accademico 2020/21, settembre)
per primo parziale fino a cap.10+casi aziendali
24/09: RICERCHE DI MARKETING E CONOSCENZA DEL CLIENTE
- MARKETING STRATEGICO E OPERATIVO: quello strategico???
- il MARKETING: il cambiamento nella gestione di impresa svolto negli ultimi anni può essere
sintetizzato nell’orientamento dell’impresa al prodotto e al mercato: un’impresa non in grado di
interpretare le esigenze del mercato ha un rischio di fallimento molto alto, tanto più in mercati
dinamici e competitivi - esistono 2 fondamentali ORIENTAMENTI dell’impresa: al PRODOTTO e al
MERCATO
- CON L’ANALISI DEI COMPORTAMENTI EFFETTIVI DELLE IMPRESE SI POSSONO RISCONTRARE
DIVERSI SCHEMI-GUIDA, CHE POSSIAMO CHIAMARE ORIENTAMENTI DELL’IMPRESA
- evoluzione storica dell’approccio al mercato: fino alla fine degli anni ’60 nei mercati dei paesi
industrializzati occidentali le imprese si trovano di fronte ad una domanda sostenuta, gusti dei
consumatori non estremamente frammentati o dinamici - con il tempo il gusto dei consumatori si
FRAMMENTA ed essenziale è ottenere notevoli volumi produttivi, lavorare sulle economie di scala
e offrire prezzi decrescenti per costruire il mercato di massa
- più i gusti di frammentano e la concorrenza aumenta, anche se abbasso il prezzo del mio bene,
molti non compreranno da me se il prodotto non è quello che desiderano poiché sono in grado di
soddisfare le personali preferenze altrove
- PROCESSO DI SATURAZIONE GRADUALE (es. crisi energetica del 73) - dai primi anni ’70 in poi in
concomitanza con la crisi energetica, il mercato dei beni durevoli comincia a saturarsi e i
consumatori diventano più consapevoli del loro processo di acquisto - si formano segmenti
sempre più frammentati, meno connessi a fattori demografici e socioeconomici, i comportamenti
d’acquisto sono più dinamici >> diventa quindi centrale nelle imprese la RICERCA/ANALISI DI
MERCATO (ricerca di marketing), per cui tutte le aziende iniziano ad adoperarsi per svolgerla
- l’impresa ha tante decisioni da prendere e quelle di marketing sono talvolta in competizione con
altre di diverse aree aziendali
- il contesto attuale del mercato presenta: MAGGIORE GRADO DI INFEDELTA’ di tipo probabilistico
(maggiore interazione con grande mole di offerta) e attitudinale (ricerca di varietà e nuovi stimoli,
anche quando si è stati soddisfatti di un prodotto); COMPETIZIONE allargata; maggiore
INFORMAZIONE nei mercati; maggiore OMOGENEITA’ tra prodotti e servizi
- quando c’è una promozione avviene un balzo enorme nella vendita di un prodotto, soprattutto
nei consumatori che già lo acquistano (anche produzione maggiorata dell’800%) portando
all’accumulazione in casa
- le imprese ricercano un orientamento VERSO IL SINGOLO CONSUMATORE, nel tentativo di
comprendere le motivazioni individuali e i contesti competitivi che spingono gli individui ai
comportamenti di acquisto
- fare un prodotto su misura BUSINESS TO BUSINESS è un vantaggio, in altri casi assolutamente no
- è necessario interpretare necessità latenti e nuovi modi per soddisfare bisogni, di norma già
presenti nel mercato
- la migliore modalità di azione per le imprese si colloca tra EQUILIBRIO tra: essere guidati dal
mercato ed essere sufficientemente attivi da non subirlo, ma ANTICIPANDO sul tempo le tendenze
- COMPRENSIONE DEI PROCESSI DI ACQUISTO: percezione di un bisogno >> ricerca di info >>
valutazione alternative >> valutazione delle alternative >> sviluppo di preferenze >> decisione di
acquisto >> impressioni del dopo acquisto
- una migliore conoscenza dei processi di acquisto del mercato offre maggiori probabilità di
costruire un VANTAGGIO DIFFERENZIALE rispetto all’offerta dei concorrenti
- i meccanismi di assunzione delle decisioni da parte dei consumatori sono processi complessi,
influenzati da diverse FORZE INTERNE ED ESTERNE all’individuo
- il processo d’acquisto parte dalla percezione di un BISOGNO - un bisogno non è tale fino a che il
consumatore non ne diventa COSCIENTE
- il MARKETING può contribuire a portare allo stadio di coscienza alcuni BISOGNI POTENZIALI,
INESPRESSI, che in assenza di stimolazione sarebbero rimasti in stato di latenza
- la percezione di un bisogno rappresenta per il consumatore un PROBLEMA DA RISOLVERE e per
fare questo l’individuo cerca di raccogliere le info che, compatibilmente con la propria disponibilità
di tempo e con le proprie capacità intellettuali, sarà in grado di elaborare: esistono
sostanzialmente due FONTI DI INFO: interne ed esterne (le ultime di natura personale e
impersonale)
- l’individuo combina le info sulle alternative di prodotto e di marca accumulate in una preferenza
di marca e/o prodotto - il soggetto costituisce una sua personale GRADUATORIA DI PREFERENZA
presupponendo una piena razionalità dell’individuo, verranno scelte le opzioni ai primi posti della
graduatoria - queste due fasi costituiscono il momento centrale del processo di acquisto
- l’individuo trasforma uno stato mentale in un comportamento oggettivo - la sequenza
preferenza intenzione di acquisto acquisto non è in nessun caso un procedimento
automatico o scontato, ma richiede invece un atto volitivo da parte del consumatore e le
impressioni del dopo acquisto sono l’attività mentale che segue l’acquisto vero e proprio - la
soddisfazione del consumatore è intesa come differenza (positiva) fra percezioni posteriori
all’acquisto e aspettative precedenti l’acquisto - non tutte le fasi si susseguono, in realtà, in un
ordine così rigido - soprattutto, non tutte le fasi sono sempre presenti in tutti gli episodi di
acquisto - il modello del processo di acquisto necessita di essere adattato alle varie tipologie di
acquisto
- il livello di coinvolgimento e il rischio percepito determinano attenzione dedicata al processo di
acquisto da parte del consumatore - infatti, ogni azione porta a RISCHI: fisici, sociali e finanziari
- MERCATO DEI DENTIFRICI (potenziale assoluto, vedi simulazione excel)
- ‘CUSTOMER INSIGHT’: definibile come ‘conoscenza del consumatore’ ed è diversa da ‘info sul
consumatore’ poiché L’INFO RICHIEDE TRASFORMAZIONE PER GENERARE INSIGHT
- nell’era dell’informazione, le aziende soffrono più di un SURPLUS he di un deficit di info, per cui
bisogna saper discernere in modo intelligente quali siano le info utili sui clienti
- NON E’ FACILE DEFINIRE I CONFINI DELLA RICERCA DI MARKETING
- RICERCHE DI MERCATO vs RICERCHE DI MARKETING: la prima denota la generazione di info per
compiere la scelta del mercato di riferimento, mentre le ricerche di marketing consistono nella
produzione di dati e info grazie all’0esecuzione di progetti di indagine a pagamento, che applicano
una data formula di ricerca specificamente diretta alla risoluzione del problema conoscitivo di
marketing
- RUOLO DELLA CONOSCENZA DEI CLIENTI: con gli anni sempre più importante poiché le esigenze
cambiano continuamente - per proporre nuove forme di valore, è molto importante avere una
conoscenza accurata e aggiornata del cliente - questa conoscenza fornisce info preziose per tutti
gli ambiti aziendali: innovazione, design, caratteristiche, tempi pubblicitari del prodotto
- le azienda guidate dal mercato sanno che devono sempre essere in contatto con quel che
succede sul mercato e le ricerche rivestono un ruolo importante in un’ampia gamma di attività
poiché aiutano le aziende a capire i bisogni e i desideri dei consumatori e forniscono info utili per
la pianificazione del marketing
- un SISTEMA INFORMATIVO è un sistema in cui le info sono raccolte formalmente, arcichiviate,
analizzate e distribuite ai manager in funzione dei loro bisogni informativi con un andamento
periodico e pianificato - la progettazione del sistema informativo di marketing (MklS) è
importante: infatti è stato dimostrato che la qualità del sistema informativo decisionale di
marketing influisce sull’efficacia del processo decisionale il sistema di basa sulla comprensione dei
bisogni di info dei marketing manager e fornisce info quando, dove e nella forma in cui il manager
lo richiede - RUOLO CRUCIALE DEL MIS POICHE’
INFLUISCE SU PROCESSO DECISIONALE
- le info interne (1) sono quelle che si possono
trovare dentro l’impresa (es. uso di carte fedeltà
permette di conoscere molte cose sugli attuali
consumatori, ma non sulla fetta di mercato esterno
rimanente)
- gestione delle relazioni con i clienti CRM: insieme
integrato di competenze, tecnologie e procedure che
consentono di identificare, attrarre e fidelizzare i
clienti migliori per generare una redditività
sostenibile nel tempo (UNICO DATABASE CHE RACCOGLIE INFO SUI CLIENTI PER INFORMARE
TUTTO IL PERSONALE - la gestione delle relazioni con i clienti permette di misurare la loro
fidelizzazione, defezione e l’acquisizione di clienti (importante è studiare anche come si muovono
nel sito web aziendale)
- MARKET INTELLIGENCE: termine generico per descrivere la raccolta sistematica di dati su quel
che accade in un mercato (info su clienti, concorrenti e sviluppi del mercato)
- BIG DATA: vasta gamma di info esterne che possono essere usate per aiutare il processo
decisionale di marketing - ELEMENTI che differenziano l’analisi dei big data da altre forme di analisi
del passato: VOLUME, VELOCITA’, VARIETA’, VALORE, VERIDICITA’, VALENZA E VISUALIZZAZIONE
- bisogna oggi considerare la rilevanza economica dei dati e la dimensione del fenomeno
- RICERCA DI MARKETING: progettazione, raccolta, analisi e segnalazione sistematica dei dati
RILEVANTI per una specifica situazione di marketing - BISOGNA STARE ATTENTI A RACCOGLIERE
DATI VERI, COERENTI E RILEVANTI EFFETTIVAMENTE PER LA NOSTRA RICERCA - tipi di ricerche:
I. ricerca ad hoc: specifica per un dato
obiettivo e in un dato arco di tempo
II. continua: longitudinale - ripetuta nel
tempo su stesso campione per monitorarne i
cambiamenti - RUOLO CHIAVE NELLA
VALUTAZIONE DELLE TENDENZE DI MERCATO -
una forma nota di ricerca continua è il PANEL di
consumatori, ossia quando gli stessi
consumatori sono reclutati nel tempo per
fornire info sui propri acquisti
III. personalizzata: condotta per una
singola azienda per fornire risposte specifiche
alle sue domande (settore a parte specializzato
in ricerche associate od omnibus) - es. AUDIT
DELLE VENDITE
IV. associate: vengono regolarmente
realizzare da alcune aziende e poi vendute ad
altre imprese
V. esplorativa: per condurre esplorazione
preliminare di un’area di ricerca al fine di
ottenere una conoscenza iniziale o di formulare alcune ipotesi (mezzi più focalizzati ma su
una scala più piccola)
VI. descrittiva: per sviluppare conclusioni più solide su un problema di ricerca
VII. causale: cerca di stabilire delle relazioni causa-effetto (es. manipolazione di variabili come
il design di una confezione)
- FASI DELLA RICERCA DI MARKETING: l’azienda prende coscienza del bisogno di info >> brief di
ricerca (background, fonti di info, scala del progetto, timing) >> proposta di ricerca (dichiarazione
degli obiettivi, cosa sarà fatto, costi, tempi e outcomes) >> raccolta dati tramite ricerche
qualitative e quantitative
- un BRIEF di ricerca delinea i problemi da esplorare e gli obiettivi di ricerca aziendale - il problema
di marketing può essere anche il bisogno di attrarre nuovi clienti - altre info necessarie sono info
sul background, fonti di info, scala del progetto, calendario…
- PROCESSO DI CAMPIONAMENTO: inizia con la definizione della popolazione, cioè del gruppo
oggetto di studio - l’obiettivo del sondaggio è di fornire risultati rappresentativi di questo gruppo
- diversi metodi di sondaggio: domande aperte, supporti visivi, domande sensibili, ecc…
- definizione della popolazione >> esplorazione e screening del campione >> specifica del metodo
di campionamento e determinazione della dimensione del campione >> selezione del campione
- perché un QUESTIONARIO sia efficace serve che la domanda sia chiara, che l’intervistato sappia
rispondere e sia disposto a farlo - FASI DELLO SVILUPPO DI UN QUESTIONARIO: fase di
pianificazione (definizione del problema di ricerca (ricerca esplorativa)) >> di progettazione >> fase
pilota
- FOCUS GROUP: DISCUSSIONI NON STRUTTURATE - insieme di persone con moderatore che
propone argomenti da discutere tra le persone - bisogna stare attenti anche alle caratteristiche
delle persone in discussione (ad. esempio le differenze culturali e socio-economiche simili) per
evitare asti dovuti a pregiudizi tra le persone - è diverso dall’INTERVISTA IN PROFONDITA’ poiché
quest’ultima è più lunga e svolta ad una sola persona alla volta, soprattutto quando il tema da
discutere è particolarmente sensibile o personale - a volte i focus group sono usati anche per
generare nuove idee di prodotto mediante selezione di partecipanti che hanno un talento per
l’innovazione
- RICERCA ETNOGRAFICA: per capire i comportamenti della persona senza essere troppo ‘artificiali’
nel richiedere l’info (spesso usato nello studio delle tribù, a volte rischioso) - molto seria dal punto
di vista dell’OSSERVAZIONE a lungo termine nell’’habitat naturale’ (si stava anche mesi o anni) -
difficile da utilizzare nel campo del marketing che può sfruttarla all’interno di una community
- RICERCA QUANTITATIVA (sondaggi di diverso genere) vs QUALITATIVA - si utilizza principalmente
la prima tipologia piuttosto che la seconda
- i SONDAGGI sono la tecnica principale di ricerca di marketing e richiedono la definizione di quali e
quante persone intervistare, come intervistarle e quali domande porre - PROCESSO DI
CAMPIONAMENTO: definizione della popolazione > ricerca di un campione (casuale, casuale
stratificato, per quote - i primi due sono campionamenti probabilistici, l’ultimo no) - esiste anche il
‘campionamento ripetuto’ (panel) > definizione della dimensione del campione
- spesso i sondaggi e le ricerche di mercato vengono affidate dalle aziende a imprese esterne
specializzate anche per garantire la massima neutralità (magari risponderebbero al mio sondaggio
solo i miei clienti che darebbero una visione distorta di quello che invece vorrei ottenere) -
esistono anche agenzie di marketing che lavorano per le aziende in stato di crisi con lo scopo di
risollevarle anche dando loro una nuova identità sui social per esempio
- con i concorsi online le aziende hanno la possibilità indiretta di raccogliere dati sui propri
consumatori
26/09: SEGMENTAZIONE DI MERCATO E TARGET
- DATI PRIMARI: dati raccolti dall’azienda per uno specifico fine (ricerca primaria), DATI
SECONDARI: dati prodotti per altri scopi ma possono risultare utili per assumere decisioni di
marketing successive (ricerca secondaria)
- le ricerche faccia a faccia (quantità ad alti costi) sono molto più credibili di quelle online (bassi
costi, alto numero di dati raccolti, ma poco controllo)
- la segmentazione è il primo step del STP process (segmentazione, targeting e posizionamento)
che consente alle aziende di identificare e descrivere i diversi segmenti esistenti sul mercato,
scegliere poi il segmento specifico al quale offrire il proprio prodotto (attraverso il targeting) e
definire il posizionamento strategico che renderà alta la competitività
- SEGMENTAZIONE DEL MERCATO: l'identificazione d’individui o di aziende che hanno
caratteristiche simili che incidono sulla
progettazione della strategia di marketing -
consiste nel dividere un mercato diversificato in
una serie di sotto-mercati più piccoli con
caratteristiche comuni e l’OBIETTIVO è di
identificare gruppi di clienti che hanno bisogni
simili
- la segmentazione del mercato è un metodo
commercialmente valido per servire i bisogni dei
clienti - FULCRO del marketing strategico
- SEGMENTAZIONE DEI CONSUMATORI (gruppi di
soggetti che condividono un determinato insieme
di bisogni e di desideri, ovvero ricercano lo stesso
insieme di benefici): comportamentale (benefici
ricercati, occasione e comportamento d’acquisto, uso, percezioni e credenze); psicografica (stile di
vita, personalità); in profili (demografico, socio-economico, geografico)
- la segmentazione serve per 3 RAGIONI: consente di aumentare i propri profitti, permette di
esaminare le proprie opportunità di crescita e ampliare le proprie linee di prodotti, le aziende
possono identificare i segmenti in cui possono competere efficacemente e sviluppare strategie
adatte a quel segmento
- SEGMENTAZIONE EFFICACE se MISURABILE, ACCESSIBILE, FATTIBILE e REDDITIZIA
- non esiste un unico modo per segmentare un mercato e i consumatori non rimangono
necessariamente in uno stesso segmento, ma possono spostarsi
- SEGMENTAZIONE IN BASE AI BENEFICI: permette di capire i motivi per cui i consumatori
acquistano un tale prodotto, METODO DI SEGMENTAZIONE FONDAMENTALE poiché l’obiettivo del
marketing risiede proprio nel cercare di fornire ai clienti i benefici che ricercano (benefici
funzionali e/o simbolici)
- SEGMENTAZIONE IN BASE ALLA FEDELTA’: fedeltà al marchio (utile è il metodo della biografia che
collega il comportamento d’acquisto effettivo ad un individuo - l’analisi dei dati consente ai
supermercati di immagazzinare prodotti che sono più rilevanti per l’età, stile di vita e spesa dei
clienti abituali)
- SEGMENTAZIONE IN BASE ALL’USO: suddivisione in base a utenti ‘pesanti’, ‘leggeri’ o non utenti
di una determinata categoria di prodotto - la rilevazione degli utenti pesanti permette ai
marketers di dare a questo gruppo una maggiore attenzione (regola 80:20!) - TUTTAVIA,
concentrarsi sul segmento degli utenti pesanti pu&ogra
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
-
Appunti Marketing
-
Principi di marketing - Appunti per l'esame totale
-
Appunti di Marketing strategico
-
Glottologia - Appunti