LINGUISTICA GENERALE
(Francesco Dedè) 17/09/2018
Cos’è una lingua?
Un linguaggio è sempre composto da vocali e consonanti
Sapere inconsapevole = sappiamo del linguaggio, di natura, più di ciò che
crediamo di sapere
LINGUAGGIO (VERBALE UMANO)
Facoltà innata e propria della specie umana
o Composto di segni e regole
o Dotato di specifiche caratteristiche
o
LINGUA (storico naturale)
Manifestazione particolare della facoltà di linguaggio
o APPRESA, non innata
o Propria di una comunità specifica di parlanti umani
o Linguaggio ≠ Lingua
o Lingua, due livelli
Livello astratto
Possibilità di realizzazione della facoltà di linguaggio
Livello concreto
Concreta manifestazione della facoltà di linguaggio
Saussure parla di:
o Langue = fatto sociale, la lingua va oltre l’individuo
Parole
Chomsky parla di:
o Competenza = la lingua è sociale, ma CONDIVISA, perché è
anche individuale
Esecuzione
Jakobson parla di:
o Codice = insieme di segni e regole, utilizzato per comunicare
Messaggio
Segni e segni linguistici
SEGNO = qualcosa di percepibile con i sensi (espressione), che rimanda a
qualcos’altro (contenuto)
Classificazione dei segni (basata sulla teoria di Peirce)
Secondo 2 parametri:
o 1. Intenzionalità
2. Grado di motivazione del rapporto espressione ↔ contenuto
4 classi di segni:
o 1. INDICI
Motivati naturalmente
Non intenzionali
Es.: FUMO → FUOCO
2. SEGNALI
Motivati naturalmente
Intenzionali
Es.: RICHIAMO → PERICOLO
3. ICONE
Motivate per somiglianza
Intenzionali
Es.: DISEGNO → OGGETTO
4. SIMBOLI
Non motivati naturalmente
Intenzionali
Es.: CARTELLI STRADALI
Possono essere:
Immotivati
Arbitrari
Motivati culturalmente
Motivati per convenzione
Sono segni OLISTICI
Si percepiscono in blocco unico, non singolarmente
5. SEGNI LINGUISTICI → sottocategoria dei segni simbolici
Non motivati naturalmente
Intenzionali
Sono segni COMPOSIZIONALI
Hanno senso sia da soli che composti
Caratteristiche dei segni linguistici
16 proprietà della lingua:
o 1. Biplanarità
Il linguaggio funziona sul rapporto tra due piani
Significante
Significato
2. Distintività
Ogni significato ha il suo simbolo
3. Linearità
La lingua si sviluppa in tempo e spazio
L’espressione ha un inizio e una fine
4. Arbitrarietà
Legami arbitrari
Livelli di arbitrarietà
°
1 livello → tra significante e significato
°
2 livello → tra segno e referente
Referente = correlato extralinguistico al segno
°
3 livello → tra forma e sostanza dell’espressione
Forma = configurazione che assumono i suoni
in ogni lingua
Sostanza= tutti i suoni che possono essere
utilizzati per formare un linguaggio
°
4 livello → tra forma e sostanza del contenuto
Sostanza = tutto ciò che è possibile pensare
18/09/2018
Eccezioni al principio di arbitrarietà → ARBITRARIETA’
LIMITATA
Sinestesia
Motivazione del rapporto significante –
significato
Accostamento di parole appartenenti a due
piani sensoriali diversi
Significato composizionale
Cambiando l’ordine delle espressioni costituenti
una espressione di grado maggiore, cambia il
senso dell’espressione stessa
Il significato di una espressione è dato dal
significato delle sue espressioni costituenti
Onomatopee
Motivate per somiglianza
Iconismo → imitano un verso o un suono
Ma sono parzialmente arbitrarie
Cambiano di lingua in lingua
Metasemie
Slittamento di significato
Un’espressione assume un significato diverso
dal proprio
Oppure aggiunge un significato
Da monosemantica, diventa
polisemantica
Fonosimbolismo
Motivate per somiglianza
Tentativo di richiamare con i segni elementi del
mondo esterno che essi delineano
Ad esempio:
Utilizzare la /i/ nelle parole, per indicare
piccolino
qualcosa di
Non sono sempre valide → vedi
“g/i/gante”
Iconismo linguistico
Iconismo grammaticale
Meccanismi iconici motivati
Ad esempio
La formazione del plurale mediante
l’aggiunta di materiale alla forma del
singolare
book books
Vedi → –
5. La doppia articolazione
Il significante di un segno linguistico, è articolato su due
livelli Prima articolazione
Scomposizione del significante in morfemi
Ancora portatori di significato
Utilizzati per formare nuove parole
Seconda articolazione
Unità minime scomponibili → fonemi
Non portatori di significato
A volte, morfema e fonema coincidono
6. Composizionalità (= combinatorietà)
7. Riflessività
Capacità del linguaggio di produrre discorsi autoriferiti
8. Trasponibilità di mezzo
Possibilità di passare dallo scritto al parlato
Oralità:
Priorità ontogenetica
L’oralità viene prima dello scritto per l’individuo
Priorità filogenetica
Nella storia umana, l’orale è venuto prima
9. Discretezza
Rapporto tra:
Sostanza del significato
Sostanza del significante
Le unità di lingua sono ben distinte tra loro:
I fonemi /b/ e /p/ non sono la stessa cosa
Bollo pollo
e sono due significanti diversi, per due
diversi significati
Conseguenza di ciò:
Non si può intensificare il significante per intensificare
il significato
GATTO gatto
è uguale a
10.Onnipotenza semantica
È possibile dare espressione a qualsiasi contenuto
11.Produttività
Facoltà della lingua di parlare di cose nuove, anche
inventate
12.Ricorsività
Regola ricorsiva = quando una regola può essere applicata
al risultato della regola precedente
La ricorsività non ha limite → è il mezzo umano ad essere
limitato
È possibile creare parole nuove a partire da quelle già
esistenti
13.Distanziamento
Possibilità di parlare dell'esperienza in assenza di essa
Libertà da stimoli → elaborazione della realtà esterna
14.Trasmissione culturale
Apprendere una lingua in base alla cultura che si ha attorno
15.Complessità sintattica → dipendenza dalla struttura
Linguaggio, insieme di:
Linearità
Ordine lineare degli elementi in una frase
Complessità sintattica
Rapporti gerarchici tra gli elementi
Rapporto tra gli elementi, che si mantiene
anche a distanza
16.Equivocità
Mancata corrispondenza biunivoca tra significante e
significato
Ad un significante corrispondono diversi significati
Sincronia e diacronia
Prospettive di analisi dei fatti linguistici
Sincronia = studio che considera il funzionamento della lingua su un breve
lasso di tempo
Diacronia = studio che considera il funzionamento della lingua e i suoi
mutamenti su lunghi periodi
Saussure → tipi di connessione tra gli elementi:
praesentia
Rapporti sintagmatici = in → selettivi ed esclusivi
o absentia
Rapporti paradigmatici = in → liberi e di scelta
o Esempio
o “Quest’o
sservazion e è illogic a”
1. t’o → rapporto sintagmatico fonetico
Tra “questa” e “osservazione” si mette l’accento
Non si può fare altrimenti
2. Tra sostantivo, verbo e aggettivo → rapporto sintagmatico
morfologico
Tutto femminile singolare
3. Tra “osservazione” ed “illogica” → rapporto paradigmatico
La scelta dell’aggettivo è libera
Entro certi limiti di senso
Livelli di analisi della lingua
Linguaggio → ha una sua dimensione interna, distinta dalla realtà
Livelli di articolazione interna del linguaggio:
1. Fonetica e fonologia → significante
2. Morfologia
significante portatore di
3. Sintassi significato
4. Lessico e semantica → significato
Livelli di articolazione esterna del linguaggio-.
1. Sociolinguistica → rapporto lingua – sociologia
2. Tipologia → comunione di caratteristiche tra lingue
3. Pragmatica → rapporto tra linguaggio e contesto
FONETICA
Si occupa della sostanza del significante
È universale → studia i suoni, il linguaggio in generale
φωνή = “voce, linguaggio”
Tipi di fonetica:
Fonetica articolatoria = studio della produzione di suoni
o Fonetica acustica = studio dell’aspetto materiale del suono (→ fisica)
o Fonetica percettiva = studio della percezione dei suoni
o
Apparato fonatorio:
Polmoni
o Laringe
o Tratto vocale = dalla glottide, fino alle labbra e alle cavità nasali →
o modulazione della voce
Articolatori mobili:
o Lingua
Velo palatino
Corde vocali
Labbra
Flussi d’aria
o Egressivo → in uscita
Ingressivo → in entrata
24/09/2018
Pliche vocali → inizio del tratto vocale
Modulazione della voce
o Meccanismo laringeo
o A riposo, le pliche vocali sono aperte
In uso, le pliche vocali si tendono e si chiudono → modulazione
del suono
Velo palatino → spazio finale del palato (dove c’è l’ugola)
FONETICA:
Produzione dei foni (fonetica articolatoria)
o La maggior parte dei suoni sono di tipo egressivo
Flusso d’aria
dai polmoni
Mancata Attivazione delle
attivazione delle pliche vocali
pliche vocali VOCALI CONSONANTI
CONSONANTI
SILENZIO = il flusso SORDE
SONORE
= il flusso d’aria viene = aria
= il flusso
d’aria non è ostacolato ostacolata
d’aria viene
ostacolato solamente dalle pliche
ostacolato da
dagli organi dalle pliche vocali e da altri
organi fonatori
fonatori vocali organi
La vibrazione è data dalla rapida apertura e chiusura delle pliche
vocali
Caratteristiche acustiche dei foni
o Suoni:
Onde che si propagano tramite un canale (in questo caso,
l’aria)
Raggiungono il timpano
Che produce uno stimolo
Che raggiunge il cervello
4 caratteristiche del suono:
Intensità
Si misura in decibel
Quanto forte sentiamo un suono
Che può essere forte o debole
Dipende dall’ampiezza delle onde sonore
Altezza
Si misura in hertz
Quanto è acuto un suono
Che può essere acuto o grave
Dipende dalla frequenza delle onde sonore
Durata
Si misura in millisecondi
Quanto dura un suono
Timbro
Permette di diversificare suoni con stessa altezza o
stessa intensità
Riguarda la qualità del suono
Dipende dalla forma dell’onda sonora
Le onde possono essere periodiche o
aperiodiche
Alfabeto fonetico internazionale (IPA)
Necessità di un alfabeto che andasse oltre gli alfabeti nazionali
o La fonetica è universale
È un alfabeto = sistema di segni grafici
o Trascrizione fonetica = trascrizione grafica di suoni
o Non sono lettere!
Corrispondenza biunivoca con i foni
Parentesi uncinata < > → trascrizione di grafemi
o Parentesi quadrata [ ] → trascrizione di fonemi
o
TRAPEZIO VOCALICO
Perimetro dei movimenti possibili del punto medio teorico della lingua
o all’interno della bocca, per l’articolazione delle vocali
TIMBRI VOCALICI
Vocali orali
Meno marcate
o L’aria fuoriesce solo dal cavo orale
o
Vocali nasali
Più marcate
o Il velo palatino si abbassa e l’aria passa sia da naso che da bocca
o
VOCOIDE
Termine specifico
o Indica le vocali, dal punto di vista articolatorio
o Fono caratterizzato dalla mancanza di ostruzione da parte degli organi
o fonatori
Parametri per la definizione dei vocoidi
Parametro dell’ANTERIORITA’
o trapezio vocalico
Posizione della lingua sull’asse orizzontale del
Vocali centrali = il punto medio rimane al centro
Vocali anteriori (o palatali) = il punto medio si sposta in
avanti
Vocali posteriori = il punto medio si sposta all’indietro
Parametro dell’ALTEZZA
o trapezio vocalico
Posizione della lingua sull’asse verticale del
Distinguiamo 4 posizioni:
Vocali alte
Vocali medio-alte
Vocali medio-basse
Vocali basse
close open
In inglese vengono distinte in e → apertura della bocca
Ma altezza ed apertura sono due parametri diversi, covarianti
Al cambiare di uno, cambia anche l’altro
Parametro dell’APERTURA
o Apertura della bocca
Distinguiamo 4 posizioni:
Vocali chiuse
Vocali semichiuse
Vocali semiaperte
Vocali aperte
(Quella che viene chiamata <e> chiusa, in realtà è
semichiusa)
Parametro dell’ARROTONDAMENTO e PROTENSIONE delle labbra
o labializzate
Vocali arrotondate → o procheile
Le labbra sono arrotondate e protese in avanti
In italiano → tutte le posteriori
Vocali non arrotondate → o aprocheile
Le labbra non sono arrotondate
In italiano → tutte le anteriori
[a] → vocoide a statuto speciale
o È un ibrido
Un anteriore un po’ arretrata rispetto alle altre anteriori
Detta MEDIO ANTERIORE
Vocali cardinali
o Facili da realizzare
Frequentemente usate nelle lingue del mondo
Sono:
[i]
[e]
[ɛ]
[ɔ]
[ɒ]
[y] → vocale anteriore alta → MA arrotondata
o [i] → vocale anteriore alta → non arrotondata
o [ə] → vocale media, centrale → non arrotondata
o
CONSONANTE
Suoni prodotti quando gli organi fonatori oppongono un ostacolo
o significativo al flusso d’aria
Parametri per la definizione delle consonanti
o Modo di articolazione
Tipo di ostacolo posto al flusso d’aria
Punto (o luogo) di articolazione
Dove avviene l’ostruzione
Sonorità
Posizione delle pliche vocali
MODI di ARTICOLAZIONE
Dalle consonanti “più consonanti” → in cui il flusso d’aria è maggiormente
ostacolato
Alle consonanti “meno consonanti” → più simili alle vocali
Occlusive
o Suoni prodotti dal passaggio dell’aria totalmente bloccato da 2
organi fonatori
Momento di tenuta
L’aria non può fuoriuscire
Aumento della pressione all’interno del cavo orale
Momento di rilascio
“Esplosione” → il flusso d’aria viene rilasciato
plosive
In inglese → consonants
Affricate
o Simili alle occlusive: passaggio dell’aria bloccato
Suoni a doppia articolazione:
Momento di tenuta
Momento di rilascio → leggermente diverso da quello delle
occlusive
Gli organi fonatori che impedivano il passaggio
dell’aria si separano leggermente → canale molto
stretto
Sensazione di “sfregamento” dell’aria
Occlusive e affricate sono MOMENTANEE:
La loro articolazione non può essere prolungata finché si
vuole
≠ dalle CONTINUE
Che invece possono essere prolungate finché si ha
fiato
Le vocali sono continue
Fricative
o Gli organi fonatori si avvicinano, lasciando uno stretto canale per
l’aria
Sono sonoranti → non hanno un corrispettivo sordo
Nasali
o Il velo palatino si abbassa e l’aria passa dalle cavità nasali
Suono continuo → flusso non ostacolato dal naso
Le labbra sono completamente chiuse
Sono sonoranti → non hanno un corrispettivo sordo
Laterali
o La lingua tocca uno degli articolatori fissi e l’aria passa ai lati
Sono sonoranti → non hanno un corrispettivo sordo
Vibranti
o La lingua si avvicina ad un articolatore fisso e dà un colpetto
Si suddividono in:
Monovibranti (tap or flap)
In cui la lingua dà un singolo colpetto
In italiano non ne abbiamo
Polivibranti (trill)
In cui la lingua dà colpetti in rapida successione
In italiano abbiamo solo le polivibranti
Approssimanti
o La lingua si avvicina ad un articolatore fisso, quanto basta per
creare un ostacolo minimo al passaggio dell’aria → il minimo per
una consonante, oltre è vocale
Si approssimano alle vocali
25/09/2018
LUOGHI di ARTICOLAZIONE
Consonanti suddivisa a seconda delle zone in cui vengono prodotti
Bilabiali
o Suoni prodotti con le labbra accostate
<
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