Estratto del documento

Linguistica generale

Proprietà del linguaggio

  • Congenito: È una facoltà che nasce con l’organismo, è registrato nel suo patrimonio genetico e rimane a livello potenziale, finché uno stimolo lo fa emergere; più è vario e ricco lo stimolo linguistico, tanto più si sviluppano le capacità comunicative.
  • Inapprendibile: Noi non impariamo il linguaggio, ma le lingue.
  • Incancellabile: Non si perde il linguaggio come facoltà mentale.
  • Universale: Caratterizza allo stesso modo tutti i membri della specie, indipendentemente dalle condizioni sociali, storiche e geografiche.
  • Immutabile: Il linguaggio è uguale per ogni uomo e non è più mutato.

Proprietà delle lingue storico-naturali

Esattamente il contrario di quelle del linguaggio:

  • Non sono congenite: Non nascono con l’uomo.
  • Sono apprendibili: Ogni essere umano impara uno o più lingue.
  • Sono cancellabili: Si dimenticano.
  • Non sono universali: Sulla Terra si parlano oltre 6000 lingue.
  • Sono mutevoli: Cambiano continuamente (nel tempo, nello spazio, nei dialetti e in base al contesto).

La lingua è un sistema di sistemi (diasistema); per esempio, nell’italiano convergono spinte analitiche ("che gli") e sintetiche ("cui").

Nel parlato, ma non nello scritto

  • Prosodia e fenomeni intonativi (domanda, esclamazione, ecc.)
  • Paralinguistica (gestualità)
  • Uso massiccio di segnali discorsivi (avete capito? Chiaro?, ecc.)
  • Pause, esitazioni ed autocorrezioni
  • Prevalenza della coordinazione sulla subordinazione
  • Semplificazione dei paradigmi

Nello scritto, ma non nel parlato

  • Fatti grafici (punteggiatura)
  • Maggiore programmazione

I frame (cornici concettuali)

Quando noi evochiamo attraverso una parola un concetto, noi evochiamo una costellazione di concetti correlati. Ad esempio, la pandemia all’inizio ci è stata presentata come una guerra, che presuppone un comandante, dei combattenti/eroi, un campo di battaglia, delle limitazioni e una conseguente coesione nell’“esercito”. Ciò ci ha indotto ad accettare quasi serenamente delle evidenti limitazioni che nella prima fase hanno creato coesione. Evocare quindi la guerra ha evocato concetti necessari a quel “copione”. Effetti metafora della guerra: creare coesione, spirito di resistenza, modelli positivi, accettare limitazioni alla libertà che in scenario di pace non avremmo accettato.

Ma una guerra presuppone anche un nemico: il virus. Ma nel nostro frame concettuale, per quello che ci immaginiamo essere una guerra, la nostra immagine di nemico è un’immagine tangibile, contro cui ce la possiamo prendere. Nella prima fase, ci siamo certi quindi per forza dei nemici, come per esempio i cinesi.

Linguaggio: il problema delle origini

Siamo l’unico animale che ha colonizzato ogni ecosistema e che non si è estinto, a differenza di tanti altri esseri viventi. È quindi possibile che la capacità linguistica ci abbia dato un vantaggio evolutivo che nessun altro animale ha avuto. Ci sono domande però a cui non possiamo rispondere, come: lingue e linguaggio hanno origine comune?

Anteprima
Vedrai una selezione di 1 pagina su 5
Linguistica generale - Appunti lezione Pag. 1
1 su 5
D/illustrazione/soddisfatti o rimborsati
Acquista con carta o PayPal
Scarica i documenti tutte le volte che vuoi
Dettagli
SSD
Scienze antichità, filologico-letterarie e storico-artistiche L-LIN/01 Glottologia e linguistica

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher martymancini03 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Linguistica generale e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Bologna o del prof Grandi Nicola.
Appunti correlati Invia appunti e guadagna

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community