Critica e teoria della letteratura
(Laura Neri)
MODULO A
Teoria della letteratura
Cosa si intende?
o Origine → inizi del ‘900
o È una disciplina molto recente
Che nasce da formalismo e strutturalismo
Che cos’è la teoria della letteratura? → domanda che genera confusione
o È sia una disciplina scientifica e rigorosa
Che un’esperienza soggettiva e personale
Che cosa fa di un testo un testo letterario?
o “LETTERATURA” cosa designa?
o
COSA?
FORMALISMO russo
La teoria della letteratura nasce dall’esigenza di dare delle definizioni
o Dalla necessità di un rigoroso metodo di studio
Il formalismo si sviluppa in Russia negli anni ’20 del ‘900
o Sotto l’influenza di due spinte differenti:
o Il desiderio di cercare un metodo scientifico di analisi del testo
Il formalismo ci lascia infatti gli strumenti che ancora oggi
usiamo
MA il formalismo si focalizza sugli aspetti formali del testo
letterario
Tralasciando la componente extra-testuale
L’oggetto della letteratura dev’essere la letterarietà
L’essenza letteraria di un testo
Ciò che fa di un’opera data un’opera letteraria
Vi è anche una motivazione storico-politica di fondo
Nella Russia degli anni ’20, l’unico modo di fare letteratura
senza essere arrestati era privarla della componente
contenutistica
Gli intellettuali, lavorando su un testo, prendono posizione
Censura del regime
Occuparsi solo di valori formali significa prendere distanza
dalle ideologie
Il testo è autonomo rispetto al resto
Rispetto ai contenuti
Rispetto alla vita dell’autore
Rispetto alla realtà storica e sociale circostante
IMMANENZA → occuparsi solo degli elementi interni al testo
o Analisi formale del testo indipendentemente dal significato
Distinzione netta tra:
o Linguaggio letterario
E linguaggio quotidiano
Per i formalisti ARTE = STRANIAMENTO
o Porsi “a distanza” rispetto ad un’opera
E trovarvi il nuovo → una nuova percezione, una visione
MA (dice Brioschi) l’arte è anche esperienza
Che noi facciamo con l’opera
Non è solo visione → ma anche RICONOSCIMENTO
STRUTTURALISMO
Tesi del ’29 → Praga
o Lo strutturalismo nasce in opposizione al formalismo
o In reazione alla teorizzazione di una dicotomia troppo rigida che
oppone
Forma e contenuto
Secondo gli strutturalisti questa dicotomia non funziona
Teorizzano un concetto di struttura in cui:
o Ogni elemento singolo riferisce al tutto
Ed il tutto rimanda sempre ad ogni singolo elemento interno alla
struttura
“un elemento viene generato per mezzo di relazioni che si
combinano, si intersecano e così via”
Morfologia della fiaba
o Modello ripreso dagli strutturalisti → molto rigido
Questo metodo era stato creato per analizzare solamente le fiabe
di magia russe
corpus
Un di testi omogeneo
Con una costante che ritorna
Sono testi per bambini → che ricercano la costante
Applicare questo metodo ad ogni tipo di testo è impossibile
Si pensi al romanzo
Ve ne sono così tanti e così vari che è praticamente
impossibile individuare una costante che li accomuni tutti
Lo strutturalismo si limita a classificazioni
o Ad analizzare leggi interne dei metodi intrinseci
È tutto una struttura in cui si devono identificare le costanti
Concetto di LETTERARIETÀ
Introdotto dal formalismo russo
o Cosa fa di un testo un testo letterario? → La letterarietà
o Che fornisce a posteriori valore letterario ad un testo
Jakobson
o Testo letterario → è un fatto di linguaggio
Se un testo è letterario, si possono individuare delle marche
specifiche
La letterarietà è la condizione dominante del testo letterario
La letterarietà è l’OLIO del testo letterario
Non è cibo di per sé
Ma non è nemmeno un suppellettile inutile
È una qualità aggiunta al piatto che ne cambia il gusto
Lo arricchisce
Come riconoscere una poesia quando ne vedete una
Stanley Fish,
o Cos’è il valore letterario?
Certamente, sono gli elementi intrinseci al testo
MA il valore letterario dipende anche dal lettore
Noi ci poniamo rispetto al testo in atteggiamento di ricerca
di valore
Le competenze del lettore mettono in gioco il meccanismo
interpretativo
È il lettore che si pone in un atteggiamento estetico
Il valore letterario è responsabilità del lettore
Perché questi si pone al testo in atteggiamento
interpretativo
Perché, a sua volta, posto in una comunità interpretativa
QUANDO? (p.71)
letteratura
Il concetto di si modifica nel tempo
o littera,
Etimologia della parola → da che corrisponde al greco
gramma
Per Platone e Aristotele significava “saper leggere e
scrivere”
Dall’Antichità al medioevo, fino al Rinascimento e alle soglie dell’età
o moderna:
Letteratura = conoscenza erudita delle opere scritte nel passato
Tra la fine del 600 e l’inizio del 700
o Ascesa della borghesia
Riduzione dell’analfabetismo
Sviluppo del pubblico
belles lettres
Nasce il concetto di
Opere non a carattere dottrinale, pratico o pedagogico
buon gusto
Rivolte al
Verso la metà del 700
o belle lettere
Il concetto di si emancipa
Per designare una certa arte del linguaggio
Nella seconda metà del 700
o letteratura
Inizia a diffondersi un concetto di come tradizione
culturale
Una letteratura fine a se stessa
bellezza artistica
In nome di una non utilitaristica
Tra 700 e 800
o mimesis
Crolla l’originario concetto di
Da una poetica di finzione → si giunge ad una poetica
dell’espressione
FATTORI della COMUNICAZIONE (pag. 97)
Jakobson individua dei fattori della comunicazione
o Costruisce un modello → molto funzionale; ma assai rigido
Mette a fuoco i soggetti che intervengono nella modalità
comunicativa
6 ELEMENTI della COMUNICAZIONE:
o (E)mittente → trasmette il messaggio
Destinatario o ricevente → riceve il messaggio
Messaggio → ciò che viene trasmesso
Referente → ciò di cui parla il messaggio
Sono entità extralinguistiche
Mezzo → canale con cui viene trasmesso il messaggio
Codice → comune conoscenza linguistica tra mittente e ricevente
Jakobson ricerca la qualità estetica di un testo → abbina ad ogni
o elemento una funzione:
Emittente → funzione emotiva
Destinatario → funzione conativa
Referente → funzione referenziale
Codice → funzione metalinguistica
Canale → funzione fatica
Messaggio → funzione poetica
Jakobson costruisce la propria teoria della letteratura sulla FUNZIONE
o POETICA
Ricerca della letterarietà
Formalisti russi → letterarietà = qualità intrinseche del
testo
Jakobson → ok, ma come le trovo queste qualità intrinseche?
Funzione poetica = rapporto tra le forme interne
Il parallelismo, le ricorsività
Sono ciò che fa di un testo un complesso di scrittura
Quando la funzione poetica è dominante in un testo, allora il testo
è letterario
Funzione poetica = necessaria e sufficiente a fare di un testo un
testo letterario
Se in un testo la funzione poetica è DOMINANTE, allora il
testo è letterario
MA, ricorsività dei suoni, elementi retorici e formali
Possono valere per la poesia
E per la narrativa? Dov’è la ricorrenza di forme?
Funzione poetica dominante → risposta a “cos’è la
letteratura?”
Per Jakobson la letterarietà è la funzione poetica
dominante
Shklovsky → MESSA A NUDO del PROCEDIMENTO
o Il testo deve mostrare se stesso nella sua natura
Procedimento tutto interno al testo
Il testo mostra in maniera autoreferenziale i propri procedimenti
Il lettore deve semplicemente decodificare
Il testo fa tutto da solo → contiene già tutto in sé
Principio di straniamento
Osservare l’oggetto mediante un processo di straniamento
Guardarlo come fosse nuovo
NOVITÀ = OGGETTO ESTETICO
Collegamento tra Jakobson e Shklovsky?
o Il principio di straniamento deriva da Jakobson
J. dice che il principio di letterarietà ha alla propria base la
novità
S. dice che la novità è straniamento
A cosa porta l’idea di dominante?
Dà l’idea di una autonomia del testo letterario
o Se basta la funzione poetica dominante a fare un testo letterario
Allora il resto non seve → tutto ciò che è estrinseco non conta
Autonomia dei testi
AUTONOMIA VS ETERONOMIA (Bertoni, pag. 69 - 70)
o Autonomia = esclusione degli elementi estrinseci
Eteronomia = dipendenza, non esclusiva, dagli elementi
estrinseci
DOVE?
Ambito in cui è possibile circoscrivere la letteratura
Istituzione letteraria (pag. 84)
Importanza del contesto:
o Sociale
Culturale
Geografico
L’opera si trova in un territorio specifico di DISCORSIVITÀ SOCIALE
o Che mette in gioco il riconoscimento
MA non sono operazioni arbitrarie
Non posso “riconoscervi” quello che preferisco in base al mio
contesto
Sono operazioni regolate
canone
Esiste il
Formazione storica ed istituzionale
Che traduce un progetto culturale
Rischio di fissità della tradizione
DETERMINAZIONE SOCIALE → il riconoscimento è mediato dal contesto
o sociale
Insegnamento della letteratura → incanalamento nella realtà
occidentale
Il protagonista del romanzo non è un singolo, ma un intero
popolo
QUINDI → bisogna mediare tra
Categorie → formalismo e strutturalismo
o E contenuti → non “riempiono” passivamente le categorie
o Sono fluidi e non circoscritti
Franco Brioschi
Distinzione tra OPERA e TESTO:
o Testo → oggetto nella sua materialità; insieme di parole spazi e
punteggiatura
Opera → quando le parole assumono un senso?
Ad un testo si assegna anzitutto un significato denotativo
È il primo senso immediato
Che non va negato in favore di analisi più
approfondite
È ciò che il testo dice ad un primo livello
Significato che noi individuiamo grazie a competenze da
noi messe in gioco
OPERA = nel momento in cui osservo un testo all’interno di una
o comunità letteraria,
Lo denoto come opera
LETTERATURA = non si dà solo nel testo,
o Ma nella relazione tra il testo e la situazione comunicativa
Goldman → esperienza estetica
No atteggiamento passivo
o Vedere il mondo significa costruirlo
o L’oggetto estetico non esiste
o Siamo noi che ci poniamo con atteggiamento estetico
Collaborazione con il testo
o Tenere conto di circostanze e situazioni
Categorie che regolano il funzionamento dell’istituzione letteraria:
GENERE → concetto normativo e dogmatico
o Rapporto tra forma e contenuto
Concetto della classicità:
Ogni genere ha un proprio stile
Ogni stile appartiene ad un genere
Oggi → commistione dei generi
Il genere non è più una categoria normativa
Ma una nozione descrittiva a posteriori
È un riferimento
Grazie al quale io posso considerare tutte le altre cose
ROMANZO → genere nuovo
Nasce per la borghesia e con la borghesia
1700 → secolo del romanzo
Unico genere che si sviluppa senza precedenti precisi
Alcuni studiosi individuano nell’epica la madre
del romanzo
Ma è vero fino ad un certo punto → l’epica è
poesia
Romanzo → genere carnevalesco
È commistione di generi
Capovolgimento e rimescolamento
Ma anche la poesia del 900 mette in scena il
ribaltamento delle normative
Il romanzo è un genere nuovo → fa meno specie
Ma la poesia, genere antico, si rivoluziona
completamente
Vedi semplicemente la poesia narrativa
COME? (pag. 91)
I FATTORI TESTUALI → partire dall’esterno
lingua letteraria
La
o Si differenzia dal linguaggio comune, caratterizzato da:
Transitività
Trasparenza
Praticità
Immediatezza
linguaggio letterario
Al contrario, il è caratterizzato da
Intransitività
Opacità
Sonorità
Valore poetico
Siamo davanti ad un testo, con un particolare tipo di scrittura
o Quella sui fattori testuali è una domanda che devo pormi
Ma, ovviamente, in relazione a tutti gli altri fattori
Sempre tutto mediato dalla competenza
Devo decodificare i modi di scrittura dei testi → ma non ne ho a priori le
o caratteristiche
Materialità del testo → primo elemento
Elemento imprescindibile → centralità del testo
SOSPENSIONE dell’INCREDULITÀ
Lettura → accesso al mondo finzionale
o Problema → perché credo alla storia?
o Sospensione dell’incredulità
Nella consapevolezza, compio un “patto” con l’autore e
decido di credere alla finzione che mi pone davanti
Finzione → crea mondi possibili
o Aristotele → verisimiglianza
mimesis
Imitazione, della realtà
Posta in gioco di due mondi sempre in relazione
Realtà
Finzione
ILLUSIONE del VERO
Esperienza che il lettore fa del testo
o Consapevolezza di approcciarsi alla finzione in una condizione di realtà
o Lettura → esperienza estetica
o Ma non necessariamente del “nuovo” (vedi i formalisti russi)
C’è anche una componente di riconoscimento, di dialogo
Con la realtà e con la propria condizione di realtà
PERCHÉ? (pag. 102)
Qual è il senso della letteratura? A cosa serve?
Concetto di AUTONOMIA
Si ha un’idea di letteratura che:
o O è inutile
O è ancella di altre discipline
A partire da strutturalismo e formalismo si sviluppa l’idea di
o Una letteratura in quanto letteratura
Arte che non esprime nulla se non se stessa
Bertoni (pag. 105) → concetti di AUTONOMIA e ETERONOMIA
perché leggere i classici?
Calvino dice →
o Non perché serve, ma perché è meglio che non leggere
La letteratura produce esperienza con il diverso
o Proust → finzione della realtà
Straniamento che porta all’immedesimazione
La letteratura in pericolo
Todorov,
o T. porta in Europa il formalismo russo
E ne fa una parziale revisione → per quanto utili, sono metodi sterili
ed insufficienti mi aiuta a
Si interroga sul senso della letteratura → la letteratura
vivere Crea continuità con le esperienze vissute
Da giovane T. credeva che la letteratura fosse sostituzione
Un luogo dove nascondersi dalla vita reale
MA in realtà la letteratura non è sostituzione
Ma insegna a fare dell’esperienza conoscenza
Che cos’è la letteratura? (pag. 107)
Risposta possibile → è:
o Densità e pluralità semantica
Modalità di significazione del testo
E le diverse interpretazioni possibili che ne dà ogni lettore
Testo letterario → ha densità di significati
To the Lighthouse
Vedi
Complessità relazionale
Implica una modalità di comunicazione complessa tra autore
e lettore
Ma anche tra testi diversi
E tra l’autore e i personaggi
E i personaggi e il lettore
Mrs Dalloway
Vedi
Contraddizione interna
Spesso i romanzi non sono lineari
Il 900 mette in gioco la crisi dell’identità
Personaggi con complessità interiore
Il romanzo diventa disgregazione della realtà
Non più copia della realtà
≠ dal romanzo 800esco → in cui i ruoli sono definiti
La coscienza di Zeno
Vedi
NARRATOLOGIA
La comunicazione narrativa (Vittorini, pag. 19)
Narratologia → strumento a posteriori di analisi del testo
o Non è uno strumento di costruzione, ma di analisi
Non sono categorie in cui incasellare
Servono ad ordinare la materia del testo, per poi dialogare con
esso
FABULA e INTRECCIO (formalisti russi)
Fabula = materiale
o In narratologia viene chiamata storia
Intreccio = discorso
o In narratologia viene chiamato discorso
FATTORI della COMUNICAZIONE NARRATIVA
Autore reale
→ EMISSIONE
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