FONTI CLASSICHE - GRECHE
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Pitea di Marsiglia - È la fonte scritta più antica. Pitea era un navigatore e un geografo che compì un viaggio di esplorazione dell'Europa nord occidentale arrivando fino all'isola di Thule; descrive il particolare culto del sole tra il popolo dei Teutoni e riunisce notizie sull'umidità di quei luoghi e del fenomeno del sole a mezzanotte.
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Polibio di Megalopoli - È autore di una storia in 40 capitoli in cui identifica i costumi dei Celti, confondendoli però con alcune tribù germaniche.
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Posidonio di Apamea - Narra degli scontri lungo l'arco alpino e il confine dell'impero romano con i Germani; era occupo dei rapporti tra Celti e Germani, individuando delle differenze tra i due.
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Strabone - Scrive un'opera geografica di 17 libri, dove riporta i nomi di alcune tribù germaniche, li distingue dai Celti e spiega l'origine del termine "carnomenos", che poi i Romani ribattezzano "Germani".
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Plutarco - Fornisce notizie sulle consuetudini politiche e religiose di Teutoni e Cimbri.
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Procopio di Cesarea - Era uno storico bizantino e consigliere del generale Belisario durante le guerre contro i Visigoti e contro i Vandali. Ed è autore di un testo in cui racconta la guerra greco-gotica.
FONTI CLASSICHE - GRECHE
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Pitea di Massiglia - è la fonte scritta più antica. Pitea era un navigatore e un geografo che compì un viaggio d'esplorazione dell'Europa nord occidentale arrivando fino all'isola di Thule, descrive il fenomeno delle notti lunghe e del fenomeno del sole a mezzanotte.
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Polibio di Megalopoli - è autore di una storia in 40 capitoli in cui identificò i costumi dei celti, confondendoli però con alcune tribù germaniche.
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Posidonio di Apamea - narrò degli scontri lungo l'arco alpino e il confine dell'Impero Romano con il Germania. Scrive dei reporti tra Celti e Germani, individuando delle differenze tra i due.
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Strabone - scrive un'opera geografia di 17 libri, dove riporta i nomi di alcune park germanici, le distanze dai Celti e spiega l'origine del termine "comunismo" che poi i romani, aggiungendolo, "germanico".
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Plutarco - fornisce notizie sulle consuetudini politiche e religiose di Teutoni e Cimbri.
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Procopio di Cesarea - era uno storico bizantino e consigliere del generale Belisario durante le guerre contro i Visigoti e contro i Vandali. Ed è autore di un testo in cui racconta la guerra.
FONTI DIRETTE - leggi, cronache, testi letterari, iscrizioniFONTI INDIRETTE - reperti archeologici, raffigurazioni rupestri, fenomeni linguistici
FONTI CLASSICHE - LATINE
- Giulio Cesare - scrive delle battaglie contro i Galli ma proprio in quel periodo i German iniziarono a scendere a sud, confondendosi tra altre etnie, identificati con il fiume Reno il confine naturale di questa apparizione e come oltre doveva il culto del sole e di altri elementi naturali.
- Velleio Patercolo - racconta la famosa battaglia di Teutoburgo, che vide la vittoria dei cerusini contro i Romani.
- Plinio il Vecchio - è autore del bello um ceruasciae, un scritto molto importante che doveva fornire importanti informazioni sugli usi e le tradizioni dei cermossi, che è andato poi perduto e soltanto alcuni passi sono stati inseriti nella silulla Histarica e altri vengono riportati da Tauto.
- Tacito - è la fonte latina più importante e nella sua opera interamente dedicata ai German dimostra, a differenza di altri autori, di apprezzare la langaggium e la loro purezza. Fornisce molte informazioni sui suoi e i costumi, sulla vita sociale, il ruolo degli uomini e delle donne, l'organizzazione militare e delle famiglie, le proprie credenze della religione e di come si sia protetti dall'onore, elementi della natura e figure orr ispampaggio.
- Ammiano Marcellino - è uno storico ricordato per la descrizione delle battaglie di Adrianopali, fra l'impero romano d'Oriente e per alcuni accenni ai costumi dei Burgundi e altri popoli.
FONTI MEDIEVALI/TARDO ANTICHE
Cassiodoro - vive durante il Regno Ostrogoto in Italia e scrive un'opera intitolata Variae in cui raccolgie delle lettere da cui si evince usi e costumi degli Ostrogoti.
Giordane - vive anche lui durante il Regno Ostrogoto e scrive un'opera intitolata Getica da cui si ricavano informazioni sui vari Re e scrive che i Goti provenivano dalla Scandinavia.
Isidoro di Siviglia - scrive Historia Gothieorum, in cui parla dei Visigoti.
Gregorio
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Appunti del corso di filologia germanica, modulo letterario
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Filologia germanica - Appunti completi
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Appunti di Filologia germanica B