Cosa sono i media
sabato 6 febbraio 2016 15:12
I tre grandi sistemi di cui si servono gli esseri umani per comunicare sono costituiti
dalla comunicazione verbale, dalla comunicazione non verbale e dalla
comunicazione che si serve di canali e codici artificiali prodotti dalla cultura
umana.
A partire dal diciannovesimo secolo, con l'industrializzazione della stampa, i m edia hanno iniziato a
ricoprire via via un ruolo sempre più significativo nelle società umane.
Il
Novecento ha poi visto la diffusione impetuosa dei m edia elettronici come la
radio e la
Tv: questi
mezzi presentavano caratteristiche per m olti aspetti inedite, come l'istantaneità fra trasmissione e
ricezione, la
centralizzazione produttiva e distributiva, un m odello trasmissivo
uno-‐molti.
La
fine del Novecento è stata poi caratterizzata dalla
rivoluzione digitale, e soprattutto dallo sviluppo
di internet e del w eb, con un modello reticolare di comunicazione definito molti-‐molti.
Non vi è dubbio che i media vadano compresi a partire dalle loro specificità; alcune
delle quali però non nascono con essi ma con tutte le forme di prodotto culturale
che hanno cercato di ovviare ai limite della semplice comunicazione faccia a faccia,
prima tra tutte la scrittura. I
media possono essere quindi considerati come forme
evolutive assai più complesse della scrittura, prima forma artificiale di
comunicazione.
La scrittura, antenata dei Media
La scrittura è
la tecnologia della parola poiché come tutte le tecnologie si serve di
strumenti, di un supporto materiale e prevede delle regole di funzionamento e di
esecuzione; la stessa cosa si può dire di tutti i mezzi di comunicazione artificiali che
non fanno parte della nostra costituzione organica. L'uso di una tecnologia può
arricchire la psiche umana, espandere lo spirito, intensificare la vita interiore a
patto che questa venga interiorizzata.
La parola oggettivata
La scrittura ha
trasformato la mente umana più di qualsiasi altra invenzione, non
per niente costituisce per tradizione lo spartiacque tra la preistoria e la storia
umana -‐ quella che può essere ricostruita e raccontata sulla base di documenti
scritti.
Dalle prime forme di pittura nelle caverne, incisione sulle rocce e intagli nel legno, si passa alle
scritture pittografiche in cui i segni sono in realtà disegni di ciò che viene rappresentato.
Il primo vero e proprio sistema di scrittura conosciuto è conosciuto dalla
scrittura cuneiforme -‐ Medio
Oriente, S umeri, 3500 a.C. circa. S uccessivi sono i geroglifici egiziani, la scrittura indiana e cinese.
Con la
scrittura ideografica i segni iniziano a rappresentare in m aniera elegante e armoniosa non più
solo oggetti m a anche concetti astratti e connessioni tra gli oggetti. Lo svantaggio risiede però nella
grande quantità di segni di cui sono composte e che dovevano essere m emorizzati, rimanendo per
scritti.
Dalle prime forme di pittura nelle caverne, incisione sulle rocce e intagli nel legno, si passa alle
scritture pittografiche in cui i segni sono in realtà disegni di ciò che viene rappresentato.
Il primo vero e proprio sistema di scrittura conosciuto è conosciuto dalla
scrittura cuneiforme -‐ Medio
Oriente, S umeri, 3500 a.C. circa. S uccessivi sono i geroglifici egiziani, la scrittura indiana e cinese.
Con la
scrittura ideografica i segni iniziano a rappresentare in m aniera elegante e armoniosa non più
solo oggetti m a anche concetti astratti e connessioni tra gli oggetti. Lo svantaggio risiede però nella
grande quantità di segni di cui sono composte e che dovevano essere m emorizzati, rimanendo per
molto tempo patrimonio esclusivo dei più colti e istruiti.
Intorno al 1500 a.C. ad opera dei F enici, nasce la prima
scrittura fonetica, cioè una scrittura alfabetica
in cui ogni segno non rappresenta più un oggetto, ma bensì un suono. La specificità di questa scrittura,
che costituisce oggi la base di tutti gli alfabeti del m ondo, sta nella sua semplicità ed efficienza per cui,
con un numero limitato di segni e con una serie di piccole variazioni è possibile costruire un numero
elevatissimo di parole. La scrittura fonetica è inoltre un sistema di scrittura democratico, anche se per
averne un'effettiva diffusione si dovrà aspettare la nascita della stampa a caratteri m obili, lo sviluppo
della società borghese e la resa obbligatoria della scolarizzazione.
La potenza della parola umana
Vi sono tre funzioni principali in cui la scrittura -‐ e più in generale tutti i media -‐
sviluppano e potenziano la parola umana come mezzo di relazione sociale:
1 -‐ La possibilità di
memorizzare, conservare e immagazzinare le informazioni in
forma di documenti al di là della labilità della nostra memoria individuale e
della tradizione orale
2 -‐ La possibilità di
trasmettere messaggi a distanza e connettere persone
distanti nello spazio, al di là della sfera della compresenza
3 -‐ La possibilità di
riprodurre, moltiplicare e diffondere il messaggio tra molti
riceventi
Per ognuna delle tre funzioni,
occorre che la parola sia oggettivata, cristallizzata,
fissata, cioè separata dal suo contesto naturale e originario di produzione, da colui
che la pronuncia e dalla situazione concreta in cui ciò avviene.
Gli effetti cognitivi, sociali e cultuali della scrittura
Gli studi sull'impatto sociale e culturale della scrittura prima, dell'alfabeto fonetico
e della stampa poi hanno messo
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Appunti: Norme della Comunicazione, Teorie della comunicazione dei media
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Appunti: Un Anno di Domenica, Teorie della comunicazione dei media
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Appunti: Le funzioni della comunicazione, Teorie della comunicazione e dei media
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Appunti: 4- I media tra intrattenimento e propaganda (1918-45), libro consigliato La Cultura Sottile. Esame di Teor…