GESTIONE DELE RISORSE UMANE
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Legame tra strategia/organizzazione aziendale e gestione RU (nell’ambito della gestione
d’impresa, essendo una disciplina del management d’azienda).caso JET BLUE (slides su bb)
Piano strategico= obiettivo dell’organizzazione
Per JB il piano strategico è offrire un servizio di buon livello a costi contenuti. L’ulteriore obiettivo è
quello della crescita… offrire lo stesso servizio e continuare a crescere in termini di dimensioni.
Quali categorie di risorse impiega JB per realizzare quegli obiettivi?
Persone, di cui si occupa il sistema organizzativo dell’impresa, perché distribuisce le attività
d’impresa tra le persone che vi lavorano, per mantenere un equilibrio tra la porzione dell’attività
svolta da ciascuno e l’attività complessiva.
Le persone sono la risorsa sulla quale l’azienda punta. Ci sono però almeno altre 2 categorie di
risorse
L’azienda è sempre molto puntuale puntuale gestione delle informazioni (un'altra categoria di
risorse che sta diventando sempre + cruciale nelle aziende).
Il fatto di disporre sempre di informazioni giuste al momento giusto, consente all’azienda di
contenere i propri costi. Se ho un sistema informativo che mi consente di saturare e avere
aggiornata l’occupazione dei voli, sarò in grado di continuare, di lasciare aperto il volo e fare una
promozione all’ultimo momento pur di riempire il volo.
Predisporre quindi di informazioni attendibili consente di raggiungere maggiori livelli di efficienza,
cioè impiegare al meglio le risorse e quindi minimizzare i costi.
La categoria di informazioni è una categoria di risorse molto importanti, soprattutto x le agenzie di
trasporti (o finanziarie, come la banca).
Categoria aggiuntiva: risorse finanziarie.
Quindi nel programma x realizzare gli obiettivi dell’azienda si impiegano diverse categorie di
risorse (personali, materiali, strumentali, che cambiano in modo coerente con il variare dell’attività
delle imprese, informazioni e risorse finanziarie).
Quando il sistema organizzativo di un’azienda diventa inadeguato? Quando non riesce a
rispondere alle esigenze dell’impresa
Quando il sistema organizzativo va in crisi e quindi le persone vengono sommerse dal carico di
lavoro, e non riescono ad offrire un servizio adeguato alla propria clientela
Quindi qual è la finalità del sistema organizzativo ?
Il sistema organizzativo ha lo scopo di attribuire delle attività alle persone che lavorano all’interno
dell’aziende. Deve regolare il flusso di lavoro, deve suddividere le attività tra le persone che
lavorano in quell’organizzazione. Il sistema va in tilt se ciascuna persona ha troppo da fare o non
le è molto chiaro quello che deve fare.
Caratteristiche distintive del personale di JB? La motivazione: sono particolarmente entusiasti.
Quali soluzioni può adottare un’azienda x attrare e mantenere i collaboratori con queste
caratteristiche (alta motivazione)?
È importante che l’azienda nel suo processo di crescita faccia crescere anche il sistema
informativo, in grado di ridimensionare e monitorare l’aumento delle attività ed accompagnarlo con
l’aumento del numero delle persone.
Benefit , buona comunicazione interna per comunicare in maniera efficace gli obiettivi dell’azienda,
per informare i collaboratori e renderli partecipi, per aumentare l’identificazione dei lavoratori con la
propria organizzazione, farli sentire parte coinvolta dell’organizzazione, e favorire l’identificazione
dei lavoratori con gli obiettivi: agire quindi sulla comunicazione interna per favorire il
coinvolgimento.
Forme di compensation. Una volta, prima dei tempi di crisi, si conferivano ai lavoratori titoli
finanziari dell’azienda stessa che però il collaboratore non poteva vendere prima che fosse
trascorso un certo periodo di tempo, o che comunque assumevano maggior valore con il tempo.
Incentivi sulle vendite, prospettive di carriera subordinate al raggiungimento di certi obiettivi in un
determinato tempo, possibilità di ampliare le proprie competenze offrendo della formazione.
Forme di ricompensa, carriere e formazione (opportunità di sviluppo), riconoscimenti interni
(iniziative interne all’azienda per farti sentire parte di essa) tutte attività che svolge la direzione
risorse umane
La differenza tra l’organizzazione e la gestione risorse umane: il fattore di produzione/risorsa
persone. Entrambe si occupano di persone.
L’organizzazione delle RU= ha il compito di definire chi fa che cosa/definizione del carico di
lavoro
gestione risorse umane= sono leve di gestione che servono a mantenere alta la motivazione dei
collaboratori e ad evitare che i lavoratori più strategici abbandonino l’organizzazione.
Tre aree di Attività di amministrazione aziendale= (pianificazione delle risorse) l’organizzazione,
gestione e (controllo), rilevazione: sono le attività dell’amministrazione aziendale, che è nell’area di
attività che consente di combinare tutte le categorie di risorse e di fare in modo che questa
combinazione sfoci nello svolgimento dell’attività d’impresa, rivolto alla realizzazione degli obiettivi
strategici.
L’ attività di pianificazione di budgeting fa parte dell’attività di pianificazione. Fanno parte del
sistema di rilevazione
(Airoldi e coda) Organizzazione= attività finalizzate svolta da più parti di un sistema coordinato.
Nella classe dell’organizzazione ci sta anche la gestione dell’organismo personale (delle risorse
umane) = insieme unitario delle persone che, con il proprio lavoro, partecipano alo svolgimento
dell’attività aziendale.
La struttura organizzativa= è la formalizzazione delle decisioni prese a livello di sistema
organizzativo, è l’Esito dell’attività dell’organizzare, quindi delle decisioni del sistema organizzativo
su come suddividere l’attività; è mettere nero su bianco le regole date per la suddivisione di
impresa e lavoratori. Qualcosa di statico, a differenza dell’attività dinamica dell’organizzare. Ci
consente di cristallizzare queste decisioni e quindi sapere sempre in azienda chi deve fare cosa e
come il contributo dei singoli lavoratori si integra con quello degli altri lavoratori x addivenire alla
realizzazione dell’attività complessiva d’impresa. È l’insieme di documenti che consentono di
sapere chi deve fare cosa e come il contributo dei singoli si integra con quello delle altre persone
per venire incontro agli obiettivi d’impresa.
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Criterio di suddivisione dell’ attività orizzontale e criterio verticale:
Orizzontale: regole secondo le quali l’attività complessiva è suddivisa tra le persone.
La dimensione orizzontale della struttura organizzativa va a definire la porzione dell’attività
complessiva che una determinata persona deve svolgere all’interno dell’organizzazione.
Criterio verticale: ha a che fare con la dimensione del controllo. Definisce il carico di
responsabilità in termini di controllo che ciascuna persona ha all’interno dell’organizzazione.
L’applicazione di questo duplice criterio avviene con riferimento a ciascun lavoratore. Il risultato si
definisce la somma di tutte le attività semplici di cui si deve occupare e le responsabilità in termini
di controllo di ogni persona, che il lavoratore stesso deve assumersi. Esito dell’applicazione è un
duplice criterio: definire quello che dobbiamo fare e le cose/persone di cui siamo responsabili.
Per poter monitorare costantemente l’integrazione tra l’attività dei singoli lavoratori, nella struttura
organizzativa è necessario inserire una terza componente: i meccanismi di integramento (o
coordinamento)= meccanismi organizzativi che servono per fare in modo che il contributo dei
singoli collaboratori sia coordinato con quello degli altri lavoratori, sia sempre integrato
reciprocamente in vista della realizzazione dell’attività di impresa.
Esempio di meccanismi di integrazione: realizzare dei team. Il fatto di avere lo stesso capo: la
gerarchia, che fa si che ci sia un livello di potere maggiore, occupare una posizione gerarchica
superiore permette di realizzare un coordinamento. Anche il coordinamento tra colleghi: es.
lavorare nello stesso reparto.
Anche i sistemi informativi a disposizione dei lavoratori favoriscono il coordinamento tra le persone
perché i colleghi possono comunicare tra di loro (es e-mail, skype).
ORGANIGRAMMA: un modo di rappresentare alcuni elementi della struttura organizzativa di
impresa. Viene rappresentata con criterio orizzontale, criterio di suddivisione dell’attività
lavorativa.
Slide 3 esempi di organigramma (3). AD (livello 0). Apple America/Europa/Pacifico unità
organizzative criterio di suddivisione: il mercato servito.
Rappresentato anche il criterio di suddivisione verticale (che ha a che vedere con le responsabilità
ed il dovere di controllo). L’organigramma è quindi la rappresentazione della dimensione
orizzontale/verticale, ma la terza componente della struttura (i meccanismi di integrazione) è solo
parzialmente rappresentata.
GROUP ORGANIZATION STRUCTURE Luxottica
Chairman/presidente: funzione di rappresentanza dell’organizzazione, ma non ha potere
gerarchico sull’AD. È il consiglio di amministrazione che elegge l’AD, che sta al vertice
dell’organizzazione.
Il Chairman e CEO sono tutti a livello gerarchico 0, sopra di loro non hanno nessuno ma hanno
funzioni/compiti diversi.
Internal Audit organo di garanzia per il Consiglio di Amministrazione.
Livello gerarchico 1: unità organizzative di staff e unità organizzative che contribuiscono
direttamente alla realizzazione del core business.
Tutte le unità organizzative di staff: sotto al CEO (Investor relations, Communications, Human
Resources, Administration Finance…) .. stanno allo stesso livello gerarchico. Unità di servizio a
disposizione del top management, unità di staff, che non hanno potere gerarchico sulla linea,
offrono solo dei servizi professionali specializzati.
Operation (produzione), Quality (controllo qualità), Marketing style and Product (Marketing +
ricerca e sviluppo), Wholesale (vendita all’ingrosso, ad altri rivenditori di occhiali), Oakley (sorta di
azienda nell’azienda)….
Per ogni unità organizzativa e posizione si può associare una mansione. Mansione= descrizione
dell’insieme di compiti e delle responsabilità che sono collegate ad una posizione organizzativa
(caratterizzati da varietà, autonomia, contribuzione, feedback). La mansione sta in un altro
documento rispetto all’organigramma: il mansionario.
STRATEGIC HR
Fare strategic HR significa chiedersi come i sistemi di gestione delle risorse umane nel loro
insieme possano contribuire al successo dell’organizzazione, quindi contribuire alla definizione e
alla realizzazione della strategia d’impresa. Significa cercare di capire quando, a quali condizioni,
sono una leva decisiva del successo dell’organizzazione.
STRATEGIA= Concetto che si eredita dall’arte della guerra, prevedeva infatti un particolare modo
di disporre le truppe per poter vincere.
Alfred D. Chandler, uno dei maggiori teorici della strategia d’impresa: “la strategia è la
determinazione di obiettivi di lungo termine di un’azienda, l’adozione di corsi di azione e
l’allocazione delle risorse…”
è lo schema dei fini aziendali e delle maggiori politiche o piani per raggiungere tali obiettivi, stabiliti
in modo tale da definire in quali business l’azienda opera o il tipo di organizzazione che è/vorrebbe
essere.
È una bussola che orienta i risultati direzione di marcia
Ma anche un generatore di tensione, che consente di indirizzare l’azione dei collaboratori.
La strategia di un’impresa è quindi formulata a più livelli: composta da obiettivi di lungo termine, da
corsi di azione (programmi di azione), dal monitoraggio della loro realizzazione; e da modalità di
allocazione delle risorse. È un programma che si sviluppa a più livelli.
Per ogni azienda si possono definire degli obiettivi strategici di alto livello (mission d’impresa) e
degli obiettivi operativi (per ciascuna unità organizzativa) con i relativi programmi.
Lo scopo della strategia è conferire orientamento, identità all’organizzazione e serve come
bussola, perché si sa verso quale direzione l’azienda vuole andare.
La strategia di un’impresa è vincente se consente di realizzare un vantaggio competitivo= un
vantaggio della nostra azienda rispetto ad altri competitor.
Vantaggi competitivi di duplice natura: in termini di costi= leadership di costo, strategia che
consente di realizzare costi di livello inferiore a quelli dei competitor a parità di qualità dei prodotti;
o vantaggio di differenziazione= strategia che consente di realizzare un prodotto o dei servizi
che abbiano degli elementi distintivi da quelli della propria concorrenza, per i quali i clienti sono
disposti a corrispondere un premium price (una differenza di prezzo) pur di poter beneficiare di
quelli elementi distintivi. La differenza tra il premium price e gli extra costi che si sono sostenuti per
ottenere quel prodotto devono essere positivi (ci deve essere margine di guadagno).
Ogni strategia definisce anche l’ambito di azione dell’organizzazione. L’ambito è identificato da
quattro dimensioni: segmento di mercato, il livello di interazione verticale, l’ambito geografico e
quello di settore.
1 Segmento di mercato: concetto di maggiore dettaglio rispetto al settore (prodotti, tipo di clienti).
2 Il livello di integrazione verticale : produzione diretta o esterna. Una catena di valore associata
al core business, è data dall’assemblaggio dei singoli pezzi del prodotto fino alla vendita: l’ insieme
tutte le attività che vanno dall’assemblaggio del prodotto fino alla vendita. L’azienda può scegliere
se occuparsi di tutte le attività della catena del valore (dalla produzione, al rifornimento delle
materie prime fino alla vendita) o se si vuole esternalizzare qualche attività affidandola ad altre
aziende, per poi comprare semi-lavorati.
3 L’ambito geografico riguarda il fatto di operare su un mercato geografico ristretto o sul mercato
globale da un punto di vista dell’estensione geografica. L’ambito geografico lascia un’alternativa di
focalizzazione geografica a poche aziende, perché in realtà oggi sempre di più le aziende devono
focalizzarsi su un ambito geografico molto ampio (globalizzaz
ione).
4 Ambito di settore: tipi di settori industriali in cui l’azienda opererà
14/10/14 Tipo di vantaggio
Leadearship Strategia Costo
Di costo Di
differenziazio
ne
Focalizzazione Focalizzazion
e
Sui Sulla
costi differenziazio
ne
4 tipi di vantaggio competitivo: Ambito
competitivo
1) leadership di costo Ampio
stretto
2) strategia di differenziazione
3) vantaggio competitivo da leadership di costo focalizzata
4) di differenziazione focalizzata
questi 4 tipi di vantaggio si ottengono dalla combinazione dei 2 fattori: tipo di vantaggio competitivo
e il tipo di ambito competitivo (ristretto, ampio).
esempi: 1) Walmart nella grande distribuzione internazionale, Ikea, Zara, Ryanair, Lidl
2) Apple, Emirates
3) Spaccio alimentare (presente solo in Sicilia e Calabria), il bar dell’università (non
immediatamente accessibile a tutti, a causa della sua localizzazione, ma rivolto a una clientela
particolare: studenti università)
4) Rolex, Harley Davidson, Ferrari: non solo vendo automobili top gamma ma a un target specifico
di clientela
le diverse strategie devono poter realizzare un vantaggio competitivo.
Osservazione del settore, delle condizioni del mercato esterno: sulla base dell’osservazione
dell’ambiente esterno le aziende scelgono che strategia attuare per poter ottenere uno dei 4
vantaggi elencati.
Approccio strategico alla PORTER: come deve fare un’azienda per scegliere quale vantaggio
competitivo perseguire? Osservare l’ambiente in cui si opera, vedere come sono collocati nel
mercato i principali competitor, trovare una nicchia di mercato libero ed entrare con una strategia
coerente con lo spazio identificato per sé all’interno del proprio ambito competitivo.
Approccio diverso alla definizione di strategia d’impresa: le aziende avrebbero dovuto scegliere la
strategia non guardando l’ambiente esterno quanto guardando al proprio interno, facendo leva
anzitutto su delle proprie caratteristiche che rendono unica l’azienda rispetto alle altre
APPROCCIO DELLA RESOURCE BASED VIEW punto di vista basato sule proprie risorse.
RBS= individuare al proprio interno delle risorse rare e difficili da imitare dai competitor, risorse che
distinguono la mia azienda rispetto a tutte le altre. Questo porta ad un vantaggio competitivo
solido, duraturo nel tempo. E
s. Giorgio Armani, Valentino. Anche le nostre risorse umane, possono essere preziose e uniche,
anche se possono spostarsi da un’azienda all’altra.
Secondo alcune teorie ci sono aziende in cui i sistemi di gestione delle risorse umane sono rari e
difficili da imitare dalle altre aziende. Ad esempio in JetBlue l’architettura dei sistemi HR è stata la
base del vantaggio competitivo (vedo fotocopia).
Descrivete i sistemi di gestione delle risorse umane di JetBlue:
Sistema di compensazione: si distribuiscono gli utili realizzati dall’impresa anche con i lavoratori.
Corsi di formazione con i manager, che riguardano i principi di leadership, che hanno lo scopo di
risolvere le insoddisfazioni dei lavoratori e rendere i partecipan
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