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Relazioni internazionali

Versailles e il pericolo bolscevico

Lunedì, 4 ottobre 2021

Versailles - Scopo isolare il progresso bolscevico. Gli stati del mondo inviano truppe a combattere il governo bolscevico insieme ai ribelli (prima della fine della guerra). Durante la conferenza di pace, vi è l'esigenza di isolare il pericolo bolscevico e formare un cordone sanitario di paesi amici dell'Occidente. Nascono nuovi paesi debolissimi con questo scopo. Si vuole gestire il problema coloniale dei paesi sconfitti. Con la Società delle Nazioni si pensa a questo problema facendole diventare potenze autonome creando loro governi. Si applica solo alle ex colonie tedesche e ai territori acquisiti dallo smantellamento dell'Impero Ottomano.

Sistema dei mandati

Gli ex territori ottomani hanno mandati di tipo A e sono prossimi a ricevere l'autogoverno. I mandati di tipo C sono più lontani dall'autogoverno. Trattato di mutuo riconoscimento con la Russia bolscevica e stati minori come Estonia, Lettonia, Finlandia, ecc. Futuro Impero Ottomano e territori turchi: secondo accordi, tutto l'Impero sarebbe stato spartito tra l'Occidente. Nel momento in cui i paesi europei vanno a riscuotere queste colonie, si confrontano con la resistenza armata. Trattato di Losanna post vittoria della resistenza turca, in cui nasce la nuova Repubblica Turca riconosciuta nella penisola anatolica. Trattato di intesa 1921-1922 della resistenza turca con la Russia bolscevica.

La Società delle Nazioni

La Società delle Nazioni: ogni stato membro aveva uno o più rappresentanti ma solo un voto. Alcuni membri permanenti (stati vincitori della guerra) e altri eletti a turno. Membri permanenti: Francia, Gran Bretagna, Italia e Giappone. Problemi della SDN: non ha potere in materia economica, difficile raggiungere l'unanimità, mancano tutte le altre grandi potenze mondiali.

La situazione della Germania e il Trattato di Versailles

Wilson voleva tenere la Germania unita garantendo protezione americana ai confini. Gli Stati Uniti non ratificano il Trattato di Versailles. Rapporti incerti tra Francia e USA, le relazioni internazionali di allora vertono tutte sui flussi economici tra gli stati. Trattato di Rapallo: comprende tre cose formali, la Germania e la Russia si riconoscono, rinunciano a qualsiasi pretesa finanziaria tra di loro, si concedono mutualmente la clausola della nazione più favorita. Clausola nazione più favorita: tra due stati A e B che hanno accordi economici, se stringo un accordo con un terzo paese C, ad esempio dazi, anche il paese B usufruisce dei miei stessi vantaggi derivanti dall'accordo. Quarto punto accordo (segreto e non formale) era un alleanza militare. Inflazione moneta tedesca è una domanda d'esame importante.

Il Piano Dawes

1924-1929, la commissione DAWES approverà il PIANO DAWES nel 1924, cambiando la situazione europea e con conseguenze politiche. Piano predisposto nel 1923 dal Comitato internazionale per le riparazioni di guerra al fine di superare la crisi economica internazionale causata dalla sospensione nei pagamenti da parte della Germania e dall'occupazione della Ruhr ad opera dei francesi e dei belgi. Esso prende il nome da C.G. Dawes, uomo politico e finanziere statunitense che ne assunse la direzione. Obiettivo: facilitare flusso denaro in Germania. Si stabiliscono una serie di modalità in cui i pagamenti tedeschi andranno rateizzati. Tutti i paesi vincitori faranno accordo con gli USA per rateizzare i propri debiti di guerra (esempio in 60 anni, nel caso della Germania pagamento entro gli anni '80). Il prodotto principale di questa fase sarà la firma dei Trattati di Locarno.

  • In caso di controversia i firmatari si impegnano a evitare l'uso della forza e utilizzare l'arbitrato.
  • Far entrare la Germania nella Società delle Nazioni (1926).

I Trattati di Locarno (Svizzera) vengono descritti come i veri trattati di pace. L'accordo centrale è un accordo che riporta sul piano politico il sereno e che coinvolge anche Italia e Gran Bretagna. Creare una rete che faccia evitare che la Germania utilizzi di nuovo la potenza. Il Trattato di Saint-Germain fu stipulato alla fine della prima guerra mondiale e in esso venne stabilita la ripartizione del dissolto Impero austro-ungarico e le condizioni per la creazione della Repubblica austriaca.

Espansione e crisi economica degli anni '30

L'Italia pensa a un'espansione verso est, verso i Balcani, perché a ovest c'è la Francia ed è impensabile invaderla. Gli altri stati puntano a espandersi verso sud, verso l'Africa. C'era bisogno di fare la voce grossa per infondere coraggio e dar vita all'idea di espandersi agendo in fretta. Nel 1924 in Francia vincono le Sinistre le elezioni, politica a favore dell'immigrazione e accogliere stranieri, questo infastidisce Mussolini. Tutti i paesi diventano semi autoritari.

La crisi economica degli anni '30

Negli anni '20 grazie al Piano Dawes c'era stata una svolta economica incontrollata. Tutti investivano in borsa credendo in guadagni rapidi e facili, più si investe in borsa più si guadagna. Wall Street, ottobre 1929: il valore delle azioni comincia a crollare, si riduce sempre di più fino ad arrivare a mandare al lastrico molte banche e azionisti, propagando la crisi anche alle imprese collegate alle banche, e a tutti. La crisi si propaga anche in Europa, partendo da una banca austriaca, la prima a crollare. La crisi peggiore toccherà la Germania. Se il mercato non assorbe più quello che le aziende producono, queste produrranno di meno, crollano i prezzi e licenziano le persone. Tutto questo si evolve in maniera direttamente proporzionale peggiorando le cose e aumentando i licenziamenti e la crisi. Furore è un libro che descrive ciò.

La Germania e l'ascesa di Hitler

In Germania: Tutti di conseguenza votano per il Partito nazista, e nel 1933 sale al governo Hitler. In America: Sale al potere FD Roosevelt che cerca di ristabilire l'economia con il New Deal. La politica basata sul riarmo adottata da Hitler porterà la Germania a uscire dalla crisi per prima. Ogni paese esce dalla crisi da solo, attraverso vie di uscita nazionali, e mai attraverso politiche internazionali. La crisi economica è la scintilla che porterà allo scoppio della seconda guerra mondiale.

Piano Young e altre reazioni alla crisi

Il Piano Young, che sostituì il piano Dawes, è un piano di natura economica sulle riparazioni di guerra da parte della Germania dopo la prima guerra mondiale; è possibile definirlo come la "fine di ogni pregiudizio politico" nella questione delle riparazioni. Questo piano non ha effetto. Moratoria: Sospensione della scadenza delle obbligazioni. Nella difficoltà del momento si organizza una conferenza di pace e i debiti della Germania vengono ridotti e infine mai pagati (1932). Anche la Francia smetterà di pagarli agli Stati Uniti e di conseguenza tutti gli altri stati. Tutto ciò favorisce Hitler. Un punto fondamentale del Trattato di Versailles viene meno.

Hitler e la politica interna ed estera

Lo scopo fondamentale della politica di Hitler all'inizio era conquistare la fiducia della popolazione tedesca portando lavoro e mangiare ai cittadini, e lo fa con politiche ridistributive togliendo agli ebrei possedimenti e dandoli agli ariani. Tutto ciò affinché i cittadini siano contenti del suo governo. Politica basata sulla crisi del popolo. Mentre il New Deal non sarà mai in grado di ristabilire l'economia americana.

Conferenza di Londra e l'isolamento degli USA

Nel 1933 Conferenza Internazionale a Londra come ultimo tentativo sotto l'idea della Società delle Nazioni per cercare di mantenere almeno un dialogo tra le nazioni per cooperare all'uscita della crisi. Roosevelt manda un delegato e pubblicamente dice che ogni Stato deve imparare a camminare con le proprie gambe, isolamento dalle vicende europee economiche e politiche.

Situazione in Inghilterra, Francia e Giappone

Inghilterra: Sistema delle preferenze imperiali: Sono discriminati tutti i prodotti stranieri. Francia: viene colpita meno dalla crisi, ma adotta un modo per uscirne simile a quello britannico. Giappone: La crisi colpisce anche il Giappone. Ruolo dell'imperatore fondamentale e politica basata dalle forze armate e sulle vecchie nobiltà. Potere ai militari dal '31.

Necessità di un'espansione territoriale (si discute tra espansione via terra e via mare). Nel '31 comincia via terra con un incidente in Cina, e si comincia a scatenare una progressiva invasione in Cina, che occupano la Manciuria, denominandolo stato del Manchukuo (stato fantoccio). Primo colpo duro al sistema di Versailles. Rimangono solo gli accordi territoriali del Trattato di Versailles.

Politica espansionistica della Germania

La Germania vuol far apparire la Francia come il vero nemico. Hitler vuole riportare tutti i tedeschi in Germania ma non con rimpatri, ma cercando di annettere i territori confinanti e unirli alla Germania. Germania diventa totalitaria: lo Stato controlla quasi ogni aspetto della vita di un individuo, soprattutto attraverso un uso massiccio della propaganda, che cerca di plagiare le menti di tutti i cittadini con un'ideologia di Stato.

Relazioni tra Italia e Germania

Decade il forte rapporto tra Mussolini e Hitler a seguito di un colpo di stato da parte di alcuni nazisti locali in Austria di cui Hitler finge di non sapere. Mussolini manda truppe al Brennero. Questione del disarmo (1932): La Conferenza per il Disarmo di Ginevra, che cominciò nel 1932, cercò di evitare un'altra guerra in Europa negoziando la riduzione degli armamenti. Hitler, però, respinse tale tentativo ritirando la delegazione tedesca dalla conferenza, nell'ottobre del 1933.

Accordi fra stati e iniziative militari

L'accordo franco-italiano, accordo Mussolini-Laval, fu stipulato tra il capo del governo del Regno d'Italia Benito Mussolini e il ministro degli esteri della Repubblica francese Pierre Laval, firmato a Palazzo Venezia, a Roma, il 7 gennaio 1935. Non funziona perché i paesi hanno sostanzialmente interessi economici e politici diversi. Inghilterra: politica di condiscendenza e di riappacificamento. Utilizzo della flotta per evitare attacchi da parte degli altri stati. Non ci sono soldi per creare un esercito via terra.

L'Asse Roma-Berlino e la Guerra Civile Spagnola

L'Asse Roma-Berlino è il termine, reso popolare da Benito Mussolini durante un discorso tenuto a Milano il 1º novembre 1936, con il quale si indica l'intesa stipulata il precedente 24 ottobre tra Germania e Regno d'Italia: un patto d'amicizia formale e vago, ma di grande valore politico, che sanciva il primo concreto avvicinamento tra i due paesi, divisi in precedenza dalla questione dell'annessione tedesca dell'Austria e dalla collocazione rispettiva nel quadro delle potenze europee.

La Guerra Civile Spagnola

La Guerra Civile Spagnola è considerata la "prova generale della seconda guerra mondiale", avendo visto, in primo luogo, la contrapposizione tra gli schieramenti che qualche anno dopo si sarebbero affrontati nel conflitto globale, ovvero le forze fasciste, sostenute economicamente e militarmente dall'Italia mussoliniana e dal Terzo Reich, e le forze repubblicane, appoggiate innanzitutto dall'Unione Sovietica. In secondo luogo, la guerra di Spagna è prova generale anche perché rappresenta, per gli schieramenti contrapposti, l'occasione per testare nuove armi e strategie, tra le quali il bombardamento terroristico diretto a colpire strutture civili, e quindi la popolazione, e la guerriglia, le cui tecniche verranno riprese dai movimenti europei di Resistenza al nazifascismo. Francisco Franco. (La Gran Bretagna non interviene nel conflitto) (Il fronte popolare governa la Francia, perciò avendo un fronte popolare anche Madrid è il paese a cui chiedere aiuto). Però non interviene nemmeno la Francia. Nasce una Commissione del Non Intervento, per non intervenire in Spagna, che però Germania e Italia poi non rispetteranno. Fine: La Guerra Civile Spagnola dura 3 anni e si conclude con la vittoria delle forze di Franco. È chiaro che Italia e Germania vanno controcorrente alle scelte politiche dei paesi alleati europei: ribellione.

La strategia di Hitler

A Hitler è chiaro che è il momento di agire. Annessione dell'Austria al Reich, accolta in maniera ottima dagli austriaci; Spagna ridotta a pezzi non può intervenire; Francia e Inghilterra non hanno i mezzi e la forza per intervenire; Hitler si rende conto che può andare avanti a espandersi senza problemi, e decide di accelerare; (Il 15 marzo del 1939 l'esercito tedesco annessione della Cecoslovacchia occupò la Cecoslovacchia senza quasi sparare un colpo). Conferenza di Monaco per la questione Cecoslovacchia, in cui si decide di consentire alla Germania di occupare quei territori e che i cittadini erano liberi di andarsene. N.B. Non era presente la Cecoslovacchia alla conferenza. Non intervengono Francia e Unione Sovietica le uniche alleate cecoslovacche. Le potenze occidentali sono quindi inaffidabili.

Ulteriori sviluppi diplomatici

Per la Russia c'è un altro grande problema, la questione Giappone. Stalin conclude un patto di non aggressione (Molotov-Ribbentrop) con Hitler (23 agosto 1939), per concentrarsi sul controllare la situazione dall'altro fronte con il Giappone, che si stava velocemente espandendo. Inoltre, in segreto, si accordano per spartirsi la Polonia. 1 settembre 1939 scoppio seconda guerra mondiale. Scopo di Hitler iniziale eliminare la Francia, e poi l'Unione Sovietica, infine convincere la Gran Bretagna a uscire dalla guerra minacciandola con la forza e con la flotta aerea. L'URSS sferra un attacco anche alla Finlandia (guerra d'inverno) nel 1939-1940, per cercare di proteggere l'ex capitale Leningrado. Piano di Stalin per rendere l'URSS una grande potenza economicamente e militarmente. La Gran Bretagna vanta nei confronti della Germania un impero coloniale enorme che fornirebbe soldati in gran numero, ma prepararli allo scontro richiede tempo. Ma non si pensa mai a un attacco diretto contro la Germania.

La campagna di Francia e la battaglia d'Inghilterra

La campagna di Francia fu l'insieme delle operazioni militari tedesche che portarono all'invasione della Francia, del Belgio, dei Paesi Bassi e del Lussemburgo durante la seconda guerra mondiale (15 maggio 1940 caduta di Parigi). La campagna militare consistette in due grandi operazioni denominate dal comando supremo tedesco, Fall Gelb e Fall Rot. La battaglia d'Inghilterra è il nome storico della campagna aerea svolta durante la seconda guerra mondiale e combattuta dall'aeronautica militare tedesca, la Luftwaffe, contro il Regno Unito tra l'estate e l'autunno del 1940. A differenza della Francia, la Gran Bretagna resiste.

Difficoltà italiane e intervento tedesco

Difficoltà italiane contro la Grecia, arriva il supporto tedesco e nel farlo occupano anche la Iugoslavia e la dividono in mini stati fantoccio. Fino al giugno 1941 la guerra è solo europea! Passaggio a guerra mondiale: Operazione Barbarossa era il nome in codice dell'invasione dell'Unione Sovietica da parte della Germania nazista e di alcune altre potenze dell'Asse, iniziata domenica 22 giugno 1941, durante la seconda guerra mondiale. L'invasione tedesca, che coglie di sorpresa i sovietici, è inizialmente molto rapida. L'attacco si muove lungo tre direttrici: a nord verso Leningrado, al centro in direzione di Mosca e a sud verso le regioni agricole e petrolifere di Ucraina e Caucaso. Il 10 luglio 1941 gli italiani intervengono al fianco dei tedeschi. L'obiettivo tedesco è quello di liquidare rapidamente l'URSS, per sfruttarne le risorse e per concentrare poi tutta la propria capacità bellica contro la Gran Bretagna. Tuttavia, la strenua resistenza dell'Armata Rossa vanificherà questo progetto.

Situazione USA e politica isolazionista

Le Leggi sulla Neutralità furono una serie di leggi approvate dal Congresso degli Stati Uniti negli anni trenta in risposta alla crescente minaccia e alle guerre che alla fine portarono alla seconda guerra mondiale. Isolazionismo. Cash and Carry: Principio adottato dagli USA, nella revisione del 1937 della legge di neutralità, secondo il quale le esportazioni (escluse quelle di armi e munizioni, rigorosamente vietate nei confronti di paesi belligeranti) dovevano restare libere a condizione che al momento di lasciare il territorio americano qualunque titolo o interesse sulle merci vendute fosse passato al compratore straniero e questi provvedesse al trasporto su navi non americane.

La Carta Atlantica e l'ingresso degli USA in guerra

La Carta Atlantica fu un atto diplomatico sottoscritto dal presidente degli Stati Uniti Franklin D. Roosevelt e dal primo ministro britannico Winston Churchill il 14 agosto del 1941. Riporta le strategie e il come fare dopo la guerra, ricorda molto i 14 punti di Wilson. Novità: Questo accordo fu fatto firmare prima alla Gran Bretagna, poi a tutti i paesi alleati con gli USA. Ingresso USA in guerra: Attacco di Pearl Harbor 7 dicembre 1941, 11 dicembre del 1941 Hitler e Mussolini dichiarano guerra agli USA.

Conferenza di Teheran e piani militari alleati

La guerra non è ancora finita infatti durante la Conferenza di Teheran si tratteranno prevalentemente dinamiche militari. La conferenza di Teheran è stata la prima occasione nella quale si riunirono i cosiddetti "Tre Grandi" della seconda guerra mondiale: Iosif Stalin, per l'Unione Sovietica, Franklin D. Roosevelt, per gli Stati Uniti d'America, e Winston Churchill per il Regno Unito. Roosevelt darà molte rassicurazioni a Stalin per quanto riguarda l'apertura del secondo fronte. Verrà incaricato il generale Eisenhower di preparare l'azione che sarà lo sbarco in Normandia del giugno 1944. In pochi mesi gli alleati liberano Parigi e rinasce uno stato francese legittimo alla testa del quale viene messa quella figura accennata del 1940 che aveva incitato i francesi a resistere, ovvero il generale Charles de Gaulle che terrà il governo per un paio d'anni.

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Scienze politiche e sociali SPS/06 Storia delle relazioni internazionali

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher avemais di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Storia delle relazioni internazionali e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Padova o del prof Mechi Lorenzo.
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