Domande esame Prof. Curcio
Processo edilizio
Il processo edilizio è inteso come la sequenza organizzata di fasi e sottofasi di articolazione che porta dalla programmazione alla gestione dei beni immobiliari e urbani. In particolare le fasi del processo edilizio sono 4:
- Programmazione
- Progettazione
- Realizzazione
- Gestione
Il processo edilizio è finalizzato a soddisfare il complesso di esigenze espresso dall'utenza e pertanto il soggetto-chiave attorno a cui ruota tutto il processo edilizio è l’utente, ovvero il fruitore del bene immobiliare e/o urbano. L’utente in quanto utilizzatore del bene esprime la domanda di qualità che tutti gli altri attori coinvolti all’interno del processo edilizio devono soddisfare (dal progettista, dal costruttore, dal produttore, etc.).
Finalità e operatori delle differenti fasi e del processo edilizio
Programmazione: Le finalità della fase di programmazione sono la definizione della domanda, il confronto con l’offerta e valutazione ed individuazione dei costi, tempi e qualità. Gli operatori nella fase di programmazione invece sono l’utente (definizione esigenza - domanda), il committente (pubblico o privato), il progettista (esigenze in requisiti), il produttore ed il gestore entrano in una fase successiva.
Progettazione: Le finalità della fase di progettazione sono la verifica delle soluzioni progettuali ipotizzate e la definizione delle scelte tecnico–costruttive e la definizione di costi, tempi e qualità. Nella fase di progettazione il ruolo centrale è quello del progettista che deve saper tradurre in requisiti tecnici quanto definito in termini di esigenze – domanda in sede di programmazione.
- Progettazione preliminare
- Progettazione definitiva
- Progettazione esecutiva cantierabile
- Capitolato e gara appalto
Le sottofasi della fase di programmazione sono:
- Metaprogettazione Metaprogetto
- Progettazione preliminare Studio di fattibilità
- Progettazione definitiva Progetto di massima
- Progettazione esecutiva Progetto esecutivo
Realizzazione: Le finalità della fase di realizzazione è quella dell’affidamento dei lavori da parte del committente attraverso gara appalto (pubblico) o incarico diretto (privato). In questa fase oltre la figura centrale è il costruttore – appaltatore che ha il compito di realizzare l’opera secondo esigenza utente – committente tradotti in requisiti dal progettista.
Gestione: è la fase più lunga del processo edilizio e la più delicata quando si canalizzano tutte le difficoltà delle fasi precedenti. Le finalità di quest’ultima fase una volta effettuato il collaudo dell’opera è quella dell’affidamento in gestione – manutenzione della stessa. In questa fase il ruolo importante è quello del committente in quanto sceglie il gestore (es. impresa di manutenzione), ovvero l’attore a cui viene affidata la gestione e la manutenzione per la messa in esercizio dei componenti e il mantenimento della qualità dell’opera stessa. Entra in gioco l’attore fondamentale e ultimo dell’intero processo edilizio, ovvero l’utente.
Gli attori del processo edilizio
Il processo edilizio è finalizzato a soddisfare il complesso di esigenze espresso dall'utenza e pertanto il soggetto-chiave attorno a cui ruota tutto il processo edilizio è l’utente, ovvero il fruitore del bene immobiliare e/o urbano. L’utente in quanto utilizzatore del bene esprime una necessità, un’esigenza che deve essere recepita dal committente e tradotta in requisiti tecnici dai progettisti.
Il committente ha il compito di individuare le esigenze dell’utente finale e i vincoli da porre alla base dell’intervento da realizzarsi, attraverso la definizione del programma di intervento. È colui che guida e promuove l’iniziativa attraverso il finanziamento dei lavori, il pagamento dei progettisti e dei direttori lavori.
Il progettista ha il compito di tradurre in specifiche tecniche di costruzione le esigenze dell’utenza e il programma di intervento del committente. Definisce i documenti d’appalto, capitolato d’appalto e tecnico e la lettera d’invito.
Il direttore dei lavori è il rappresentante della committenza in cantiere, deve controllare qualità materiali e posa in opera. Può coincidere con progettista e deve essere esterno alla ditta appaltatrice.
Il direttore cantiere e direttore tecnico di cantiere sono due responsabili per conto dell’impresa incaricati dell’organizzazione e della gestione del cantiere e di mantenere i rapporti con direzione lavori.
Il collaudatore è colui che certifica la qualità dell’opera realizzata anche tramite verifiche empiriche sulle singole parti (strutture, materiali, etc) e la conformità al progetto esecutivo.
Il costruttore – appaltatore è colui che deve realizzare l’opera, ha l’onere della realizzazione del progetto esecutivo ed ha un ruolo operativo che esplica in termini di organizzazione e pianificazione delle attività di cantiere. Ha obbligo di attenersi ai documenti grafici e scritti (capitolati, disciplinari tecnici, condizioni contrattuali).
Il fornitore è colui che fornisce i prodotti finiti e semifiniti spesso si occupa anche del montaggio dei suoi prodotti.
Il gestore è colui che viene incaricato della gestione del bene una volta realizzato e deve garantire il funzionamento del bene realizzato e il mantenimento della qualità dell’opera stessa.
Qualità
La qualità è un processo verso cui tendere per soddisfare l’utente che si basa su 3 concetti fondamentali (trinomio qualità):
- Esigenza richiesta dell’utente non espressa in termini tecnici
- Requisito è la traduzione tecnica del professionista dell’esigenza dell’utente
- Prestazione è la risposta tecnica di un dispositivo a requisito
Lo strumento per la misurabilità e il controllo della qualità è il capitolato. Qualità percepita (customer satisfaction) non è qualità assoluta perché è funzione di molteplici variabili.
Qualità negli appalti: È l’insieme di proprietà e caratteristiche di un bene o un servizio che conferiscono allo stesso la capacità di soddisfare esigenze, ovvero le necessità espresse esplicitamente (da contratto) o implicite (da utente).
Qualità in edilizia: È la misura del grado di rispondenza ai requisiti ambientali (illuminazione, comfort acustico e ambientale, legati ad utilizzo) e tecnologici (dotazione impiantistica e strumentale) che hanno guidato il processo di progettazione e realizzazione del bene.
Bene immobiliare e bene urbano
Per bene immobiliare si intende l’entità costituita da un singolo edificio, comprensivo di ogni sua pertinenza ed inteso in tutte le sue componenti principali e aspetti significativi.
Per bene urbano si intende un oggetto che costituisce materialmente le aree funzionali urbane e al quale si applicano i servizi del FM urbano.
Norme tecniche e come si dividono
Le norme tecniche sono documenti tecnici, stabiliti mediante consenso e approvati da enti riconosciuti, che forniscono linee guida e caratteristiche tecniche relative a determinate attività o ambito. In quanto norme volontarie non hanno carattere di cogenza e sono emanate da organismi nazionali (UNI) o da organismi europei (Comitato europeo di normazione o CEN) o da organismi internazionali (ISO), ovvero sono emanate da enti di normazione riconosciuti a loro volta da enti di accreditamento. Acquisiscono carattere di cogenza quando vengono richiamate esplicitamente all’interno di una norma giuridica.
Codice appalti: fasi progettazione e RUP
Il codice degli appalti (D.lgs 50/2016) stabilisce all’art. 23 tre livelli di progettazione:
- Preliminare (relazione illustrativa, studio di fattibilità, metaprogetto e vincoli progettuali, calcolo sommario spesa)
- Definitivo (relazione descrittiva, elaborati grafici, calcoli strutturali, computo metrico estimativo, relazioni tecniche specialistiche)
- Esecutivo cantierabile (relazione generale, calcoli esecutivi, computo metrico con valutazione analitica costi, cantierabilità, cronoprogramma, elenco prezzi, capitolato appalto, piano manutenzione e gestione, simulazioni preventiva per valutazione qualità prestazionale)
Una figura fondamentale nella gestione delle varie fasi è il RUP responsabile unico procedimento per le fasi di programmazione, progettazione, affidamento ed esecuzione opera (art. 31). Il RUP segue la programmazione dei lavori annuali/triennali, segue la fase di progettazione, definisce il contratto d’appalto e segue la fase di esecuzione fino al collaudo, ed inoltre deve curare il corretto svolgimento delle procedure, vigila sulle prescrizioni contrattuali, controllo qualità in fase attuazione.
Gara appalto: figure appalto
- Committente è colui che tramite uno specifico contratto appalta servizi per beni immobiliari. Procede con Bando di gara d’appalto, capitolato d’appalto e contratto d’appalto. Predispone la gara e una commissione valutativa di gara integrata con esperti del settore.
- Assuntore è colui che assume uno o più servizi, ovvero colui che vince la gara d’appalto deve presentare una serie di certificazioni (antimafia, qualità)
- Utente è colui che usufruisce di un servizio deciso da 1 e fornito da 2
Gara appalto: criteri di affidamento
- Offerta al massimo ribasso
- Offerta Economicamente più vantaggiosa (rapporto qualità-prezzo 70/30)
Importanza della definizione di qualità
Concessione servizi
È un sistema di affidamento dei servizi alternativo ad appalto, ovvero un istituto giuridico che prevede che il corrispettivo dei servizi forniti consiste nella gestione del servizio stesso, perciò non ho remunerazione diretta da committente, ma il guadagno è dato dalla sola gestione del servizio (30 anni solitamente).
Esternalizzazione e internalizzazione servizi
Per internalizzazione del servizio si intende l’affidamento di un dato servizio ad un soggetto interno avendo valutato le opportune strategie economiche.
Per esternalizzazione del servizio si intende consiste nel ricorso ad altre imprese per lo svolgimento di alcune parti di fasi dei processi di supporto. Global service è una forma particolare di contratto di esternalizzazione che si fonda sul raggiungimento di un risultato anziché sull'esecuzione di una prestazione concernente uno o più servizi.
RTI è raggruppamento temporaneo di imprese è il capogruppo di una serie di imprese che forniscono servizi affini per partecipazione gara appalto.
Partenariato pubblico privato (PPP) e project financing
Si intende il ricorso a competenze integrate tra pubblico e privato per la realizzazione e/o gestione di un’opera pubblica. Esempio di partenariato è il PF che consiste in una operazione finanziaria attraverso cui una pubblica amministrazione può realizzare un’opera pubblica o di pubblica utilità il cui onere finanziario è a carico del privato.
Manutenzione
Combinazione di tutte le azioni tecniche, specialistiche ed amministrative, incluse le azioni di supervisione, volte a mantenere o a riportare un’opera od un impianto nella condizione...
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