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03/10/16

Tre grandi settori della comunicazione di massa:

Giornalismo

1. Pubblicità

2. Intrattenimento

3. Differiscono per il tipo di contenuto,

.

non per il mezzo di comunicazione

Giornalismo

1.

(contenuto e funzione informativi)

Libertà di informazione ha una diversa quantità a seconda dei vari

paesi e spesso risulta carente.

"La stampa riveste un potere gigantesco, ma come un torrente lasciato scorrere

liberamente può sommergere e devastare intere campagne e raccolti, così una penna

adoperata senza freno può portare altro che distruzione..." -Gandhi-

La libertà di informazione dev'essere limitata o illimitata?

Limitatezza ed illimitatezza vengono entrambe prese in cosiderazione nei due modelli

costituzionali dell'Occidente: A) modello Europeo

B) modello USA

La dichiarazione dei diritto dell'uomo e del cittadino (1789, fonte del modello

A)

costituzionale

Europeo) stabilisce la libera comunicazione di pensieri ed opinioni come diritto di ogni

uomo, salvo per gli abusi determinati dalla legge.

===> La libertà di informazione, di stampa, può

essere limitata dalla legge per evitare

abusi.

Secondo il modello costituzionale Americano il congresso non ha il potere di emanare

B) alcuna

legge che imponga o proibisca il culto di una religione ed inoltre non ha il potere di

limitare la libertà di parola o di stampa.

===> La legge non può imporre nè limiti nè certi

diritti.

1

Perchè l'America non pone limiti ad un potere così grande?

Sia la costituzione Europea che quella Americana vuole proteggere la libertà di stampa e

allo stesso tempo tutelare i cittadini dai suoi abusi, ma adottano due modi differenti per

ottenere questo scopo.

"... Se il controllo viene esercitato dall'esterno risulta più dannoso ancora della mancanza di

controllo, mentre si dimostra utile solo se esercitato dall'interno." -Gandhi-

Questa è la via che segue il modello Americano: il controllo

sulla libertà di stampa non può essere esercitato dallo Stato, la

politica non può controllare la stampa perchè è la politica stessa

a dover essere controllata dalla stampa.

Il modello Americano limita la libertà di stampa sfruttando la concorrenza tra le testate

giornalistiche. Si svilupperà in questo modo una lotta per la sopravvivenza tra le varie

testate giornalistiche dove risulterà vincitrice quella con più credibilità, con notizie piu

attendibili. ===> Le limitazioni contro gli abusi non devono pervenire dall'esterno,

ma dai codici di autoregolamentazione che sono costituiti da

professionisti. Deontologia: insieme di norme non

definite dallo Stato, ma da

professionisti.

Il modello Europeo, al contrario, ritiene che il potere della stampa sia così grande da poter

risultare dannoso se esercitato in modo scorretto; È allora compito dello Stato porre limiti

alla libertà di stampa per evitare abusi.

Inoltre il modello Europeo critica la lotta per la sopravvivenza tra le testate giornalistiche

perchè per ottenere più pubblico i vari giornali sono portati ad esporre più notizie, più

gossip (spesso falsi) che suscitano attenzione. Non viene dunque premiato il giornalismo

migliore, quello più credibile, con notizie attendibili, ma spesso quello più furbo.

10/10/16

Nel sistema Americano il congresso può emanare leggi sulla libertà di stampa che siano

==>

volte ad aumentarla. viene favorito il massimo pluralismo d’informazione: favorisce la

nascita e la crescita di nuove testate giornalistiche che non siano riconducibili

ad un medesimo proprietario.

Queste leggi non si occupavano però del contenuto d’informazione delle

2

testate giornalistiche sono leggi neutrali, non danno direttive su

cosa e come scrivere all’interno dei giornali.

Negli ultimi decenni però si è sviluppata una tendenza a regolare l’informazione anche dal

punto di vista del contenuto per quanto riguarda alcuni media.

Si tratta dei media a più facile accessibilità (ad es. La tv per i bambini) che proprio

per questo necessitano una certa regolamentazione per alcuni contenuti.

Un altro modo per limitare la libertà di stampa secondo il modello Americano senza

ricorrere alle leggi dello Stato (e diverso dalla concorrenza tra le testate) è l’autodisciplina.

Deontologia:

Insieme delle norme che i

professionisti stessi (in questo caso

giornalisti) emanano. ==> autoregolamentazione

Queste norme di autodisciplina si contraddistinguono dalla altre per il fatto che colui che

emette la norma coincide con colui a cui spetta rispettarla (l’emanatore coincide con il

destinatario).

==> norme autonome

Le norme che non prevedono la coincidenza tra chi emana la norma e il destinatario sono

==>

dette invece norme eteronome: poste da altri (dallo Stato)

Esistono 2 modalità di regolamentazione della comunicazione

Modalità Modalità

eteronoma autonoma

13/10/16

Analisi intervista Salvo Riina

Salvo Riina (figlio del boss mafioso non pentito Totò Riina) il 6 Aprile 2016 viene intervistato

da Bruno Vespa nel suo programma “Porta a Porta“.

L’intervista è stata registrata in occasione dell’uscita del libro pubblicato da Salvo Riina

“Riina family life“.

Durante tutta l’intervista Salvo difende Totò Riina descrivendolo come un buon padre.

C’è differenza tra la semplice descrizione del fatto (in questo caso l’intervista) e la sua

.

valutazione etico-deontologica contenuti descrittivi

Due problemi etico-deontologici: 3

È opportuno intervistare il figlio di un boss mafioso e trasmettere questa intervista su

1. rete televisiva?

L’intervista è stata condotta in modo eticamente e deontologicamente corretto?

2. Riguardo questo quesito si è verificata una divisione tra gli studiosi di etica e

1. deontologia perchè alcuni lo trovano opportuno, altri no. Inoltre chi la pensa

negativamente ha sottolineato che anche l’occasione dell’intervista era inopportuna,

essendo stata realizzata in occasione dell’uscita del libro di Salvo Riina.

Bruno Vespa si è difeso dalle critiche ricevute per aver intervistato il figlio di un boss

mafioso ricordando che anche Enzo Biagi (uno dei più noti giornalisti del secolo

scorso) ha intervistato in tv Tommaso Buscetta e pubblicò anche un libro su di lui.

(Tommaso Buscetta era però a differenza di Totò Riina un pentito e ha rivelato per la

prima volta i meccanismi di organizzazione di "Cosa Nostra")

La maggior parte degli studiosi sostiene che non c’è stato un vero e proprio

2. contraddittorio.

Il giornalista deve contraddire l’intervistato (ad es. con domande scomode) per

scoprire nuovi particolari. La realtà dei fatti emerge veramente solo attraverso un

contraddittorio (mettendo in discussione i fatti, andando più a fondo con le domande,

==>

avanzando quindi dubbi) più dubbi=più fatti

Il giornalista può non svolgere il ruolo di contraddittore quando ha come ospiti due

persone in contraddizione tra loro (il giornalista in questo caso è un semplice

arbitro).

Perchè un esperto della comunicazione come Bruno Vespa ha condotto l’intervista in modo

insoddisfacente?

Per un giornalista l’intervistato ha il ruolo della fonte, è la risorsa principale (il lavoro del

==>

giornalista si basa sul trovare fonti per le sue notizie) il giornalista sta quindi attento a

mantenere un rapporto con la fonte che gli permetta di portare avanti l’intervista.

Bruno Vespa ha mal gestito il rapporto con la fonte. Nell’intenzione di mantenere un

equilibrio nel rapporto con la fonte è diventato troppo “timido“, non riusciva a

contraddirlo.

Perchè un esperto della comunicazione come Bruno Vespa ha preso la decisione di

intervistare su rete pubblica il figlio di un boss mafioso?

Rapporto tra eticità ed efficacia (livello di ascolto) di una comunicazione

Non sempre l’efficacia corrisponde ad un livello di etica della comunicazione. Spesso il

giornalista sceglie di intervistare personaggi eticamente scorretti per aumentare il livello di

efficacia della comunicazione.

Analisi intervista:

Si raccontano i fatti (cosa si è visto, chi sono i protagonisti)

1) Analisi etico-deontologica (valutazioni favorevoli e contrarie dei casi, in questo caso

2) di Salvo Riina sono stati posti due quesiti etico-deontologici)

Propria opinione

3) 4 17/10/16

Intervista di cronaca VS intervista di ritratto

Contraddittorio, raccontare e Delineare caratteristiche

e scoprire più informazioni su personalità

dell‘intervistato

un fatto di cronaca (no contraddittoro, il

giornalista non cerca di

contraddire l’ospite ma lascia che egli si

racconti)

Ci sono norme (che siano autonome od eteronome) che il giornalista deve rispettare

durante la sua attività

3 macro-doveri del giornalista:

Dovere della verità: il giornalista deve seguire due modalità di

1. comportamento non raccontare falsità

==> racconto veri

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Scienze politiche e sociali SPS/08 Sociologia dei processi culturali e comunicativi

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher ruberrosis di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Etica e deontologia della comunicazione e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Pavia o del prof Colloca Stefano.
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