SISTEMI ENERGETICI L
LEZIONE 1 (COMBUSTIONE 1)
La combustione è l'ossidazione di un combustibile da parte di un ossidante, una reazione chimica estremamente veloce ed è estremamente esotermica, queste due caratteristiche comportano la generazione di una fiamma di volume relativamente ristretto.
I combustibili più utilizzati sono: idrocarburi (gassosi, liquidi e solidi).
L'ossidante di una reazione di combustione in genere è l'ossigeno e più generalmente l'aria.
Una reazione di combustione nei processi meccanici e industriali ha l'obiettivo di convertire l'energia chimica dei combustibili in calore che viene immagazzinato nei prodotti di reazione e sarà possibile estrarlo di questi.
Esempio: combustione del metano
CH4 + 2O2 → CO2 + 2H2O ΔHr 25°C = -800.2 MJ/KmolCH4
Poiché la reazione ha un ΔH negativo significa che è una reazione esotermica.
Il calore prodotto dalla reazione aumenta la temperatura dei prodotti (H2O e CO2), poiché rimane intrappolato dentro di loro. Prodotti ad alta temperatura a questo punto possono essere utilizzati per i processi industriali, ad esempio:
- Possono essere usati direttamente per generare energia, ad esempio tramite l'espansione di un gas in una macchina volumetrica a combustione interna.
- Possono essere raffreddati per estrarre calore e trasformarlo in un secondo flusso di lavoro o ad un utilizzatore finale. (ES Cliclo Rankine)
NB: La combustione di un combustibile nella maggior parte dei casi avviene attraverso una serie di reazioni elementari che coinvolgono delle specie chimiche intermedie. Ad esempio nella combustione del metano.
CH4 + OH → CH3 + H2O
CH3 + O → CH2O + H
CH2O + H → HCO + H2
HCO + O → CO + OH
CO + OH → CO2 + H
- Prodotto finale
OH, OH, HCO, CH3 sono radicali liberi e sono estremamente instabili, e non portano a reazioni chimiche estremamente veloci.
La combustione attraverso stadi di radicali liberi è molto più veloce della normale ossidazione di CH4 con O2.
SISTEMI ENERGETICI L
8/3/20
LEZIONE 1 (COMBUSTIONE 1)
COMBUSTIONE: La combustione è l'ossidazione di un combustibile da parte di un ossidante. Una reazione chimica estremamente veloce ed è estremamente esotermica, queste due caratteristiche comportano la generazione di una fiamma di volume relativamente ristretto.
I combustibili più utilizzati sono: idrocarburi (gassosi, liquidi e solidi). Idrogeno e Carbonio solido sono considerati combustibili tramite processi in laboratorio.
L'ossidante di una reazione di combustione in genere è l'ossigeno e è generalmente l'aria.
Una reazione di combustione nei processi meccanici e industriali ha l'obiettivo di convertire l'energia chimica del combustibile in calore che viene immagazzinato dai prodotti di reazione e sarà possibile estrarlo di questi.
ESMPIO: COMBUSTIONE DEL METANO
CH4 + 2O2 → CO2 + 2H2O Δhr,298K = -800.2 MJ/KmolCH4
Poiché la reazione ha un ΔH negativo significa che è una reazione esotermica
Il calore prodotto dalla reazione aumenta la temperatura dei prodotti (H2O e CO2), poiché rimane intrappolato dentro di loro.
Prodotti ad alta temperatura a questo punto possono essere utilizzati per i processi industriali, ad esempio:
- Possono essere usati direttamente per generare energia, ad esempio tramite - espansione in turbina, nei materiali o motori a combustione interna
- Possono essere raffreddati per estrarre calore e trasferirlo in un secondo flusso di lavoro e/o un utilizzatore finale.
(Es ciclo Rankine)
NB: La combustione di un combustibile avviene in maggior parte dei casi avviene attraverso una serie di reazioni intermediarie che coinvolgono delle specie chimiche intermedie, ad esempio nella combustione del metano.
CH4 + OH → CH3 + H2O
CH3 + O → CH2O + H
CH2O + H → HCO + H2
HCO + O → CO + OH
CO + OH → CO2 + H
OH, O, H, HCO, CH3 sono radicali liberi e sono estremamente instabili, hanno sostano a reazioni chimiche estremamente veloci.
La combustione attraversa stadi di radicali liberi e l'ultimo più veloce oltre la totale ossidazione di CH4 con O2.
Nei processi di combustione sono coinvolti una serie di altre fenomeni complessi che siinterfacciano tra di loro:
- Reazioni chimiche (come visto prima)
- Scambio termico (irraggiamento, conduzione e convezione)
- Fluidodinamica
- Scambio di massa
Come risultato si ottengono dei gradienti di temperatura nelle zone della combustione,oltre a gradienti di velocità e gradienti di composizione. È necessario l'utilizzo di
Per lo studio di questi fenomeni sono necessa
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