NIEBLA – MIGUEL UNANUMO
Niebla
Riferimento a un'opera precisa, il romanzo pubblicato nel 1914 da Unamuno
Personaggio chiave del primo 900 spagnolo, filosofo, che prova ad offrire una
chiave di lettura nel mondo
In generale in Spagna non si sentirà mai parlare di filosofi ma di pensatori che
riflettono su aspetti spcifici dell'esistenza umana
Lo scrittore è ossessionato dall'idea della morte e da una spinta spirtuale molto
forte: ha paura di non poter sopravvivere a se stesso, percepisce la morte come
forma di annullamento. Questo lo porta a vivere un contrasto tra quello che gli dice
la sua ragione (non esiste alcun Dio nè a vita dopo la morte) e la sua voglia che lo
spinge a credere che esista qualcosa oltre la morte, nell'aldilà
Niebla
In riflette la ricerca di una risposta alla sua domanda fondamentale
Trama di Niebla
Nella storia che narra di Augusto Perez che vive nella Madrid di inizio '900 si innamora di
una giovane che lo rifiuta per poi accettare il suo corteggiamento, salvo per per fuggire
con un precedente fidanzato. Il protagonista, distrutto, decide di suicidarsi. Prima di farlo
va a parlare con Miguel Unamuno, il suo creatore. Si assiste al dialogo tra I due e al
desiderio di Augusto di suicidarsi, desiderio che viene rifiutato dallo scrittore.
Nel romanzo, il rapporto tra I due (dall'alto al basso) è un'ipotetico dialogo tra Dio è
Unamuno
Unamuno Dio lo scrittore si paragona a
Dio e questo non è un caso
Augusto Unamuno
Miguel Unamuno
Muore nel 1936 pochi mesi dopo lo scoppio della guerra civile
el rector
Conosciuto in Spagna con il soprannome de perchè era stato per molti
anni rettore della più importante, per l'epoca, università spagnola, l'università
di Salamanca
Rettore dell'università, era stato destituito ed esiliato (in quanto antimonarchico)
per alcuni articoli in cui attaccava il re Alfonso XIII
In esilio, fugge alle Canarie per poi arrivare in Francia
Dopo la caduta di Primo de Rivera ritorna all'Università di Salamanca come
rettore
Si scontra 12 ottobre 1936 con uno dei più sanguinari uomini dell'esercito
franchista Millán Astraz (sanguinario e temerario, senza un braccio e con la bena
su un occhio), che partecipa all'inaugurazione dell'anno accademico all'università
attaccando I nemici del franchismo: la cultura, le spinte
autonomistiche/culture regionali
Il generale viene attaccato e definito un "invalido" e Unamuno pronuncerà la
"Vincerete ma non convincerete"
celebra frase = vincere per la forza bruta ma
non convincerete perchè vi manca la ragione
Apparentemente la cosa sembra risolversi, lo scrittore morirà un mese dopo per
morte naturale
Figura di riferimento insieme a Ortega pur non essendo letterati puri
NIEBLA, De Unamuno
1914: se da un lato è l’anno in cui Ortega si fa conoscere, è soprattutto quello in cui viene
Niebla
pubblicato . Contiene le caratteristiche, che si svilupperanno poi in seguito. Coglie
la necessità del rinnovamento.
Le grandi opere sono quelle che all’interno della struttura stessa dell’opera contengono sia
il vecchio che il nuovo. Da un lato realista, dall’altro nel 31° capitolo introduce aspetti
‘Verità sul caso Mendoza’)
innovativi (Lo stesso nel libro sulla
Unisce profondità ed ironia
Unamuno è stato un autore fortemente contraddittorio. Questo perché la sua vita, quella
reale e quotidiana fu molto regolare, non aveva nulla dell’intellettuale bohemien. Non si
abbandonava di fronte alla vita, una vita dissoluta fatta di mancanza di forza di volontà per
agire, non si abbandonava all’alcool. Uomo corretto, una vita tranquilla, normale. Solido,
inquadrato, preciso.
Il tormento lo portava dentro di sé. Una continua lotta che lo tormentava, il dubbio
costante.
L’elemento che distingue i grandissimi intellettuali è il fatto di non aver mai certezze. Il
dubbio è quello che ci spinge a riflettere e migliorare.
Quando abbiamo certezze siamo già su una strada negativa. Avere certezze porta al fatto
di volerle imporre, di volerle riaffermare. L’intellettuale è sempre in movimento, in
conflitto con se stesso e la realtà, sempre alla ricerca di una chiave di letteratura di
quello che è il mondo reale.
Niebla, pur essendo un romanzo, riflette questo tormento esistenziale di Unamuno legato
all’elemento spirituale, all’esistenza o no di un dio
Sfoga nel romanzo il suo tormento.
Quando Augusto va a parlare con il suo autore (novità: il personaggio che parla con
autore) leggiamo un dialogo tra Unamuno e Dio. La ragione gli dice che non esiste, la
speranza gli dice di sì-
Solo verso la fine del romanzo si ritrovano gli elementi innovativi del romanzo. Per questo il
31° capitolo è quello più importante di tutto il romanzo.
Trama
All’inizio si rispecchia una storia tipica del realismo dell’800.
Il protagonista è Augusto Perez, un giovane, ricco, madrileno, "figlio unico di madre
vedova", laureato in giurisprudenza e benestante, che, alla morte della madre, si ritrova
solo e non sa cosa fare della sua vita.
Un giorno, in giro per Madrid come un "flaneur senza meta" incontra una
ragazza, Eugenia, della quale si innamora e rimane folgorato.
Cerca di conoscerla e di instaurare un’amicizia ma il corteggiamento non ha buon fine
perché Eugenia confessa al protagonista di essere già fidanzata con Mauricio.
La ragazza, orfana, viene da una situazione economica diversa rispetto a Augusto.
A