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Elettrochimica

Una reazione redox prevede un passaggio di elettroni da una specie all'altra:

OX1 + Red2 ↔ Red1 + OX2

Cioè

OX1 + e- ↔ Red1

Red2 - e- ↔ OX2

Gli e- vengono scambiati da un elettrodo e la specie in soluzione.

Ricordiamo 3 regole fondamentali dell'elettrochimica che ci permettono di affrontare poi potenziale chimica:

Teoria I: Ricordiamo che ossidazione e riduzione è spostamento degli ioni e/o molecole senza avere "elettroni" infiniti, anche le reazioni che avvengono saranno reversibili almeno i potenziali redox.

Teoria II: Se avveniamo che prima che i trasporti di materia sono infinitamente lenti, HS se teniamo conto che spesso gli scambi di elettroni avvengono a velocità finita, alcuni fenomeni di elettrolisi non sono più reversibili almeno i potenziali redox, ha bisogno di conoscere le curve di intensità - potenziale.

Teoria III: Infine avvengono che lo scambio di materia avviene a velocità finite.

Elettrochimica

Una reazione redox prevede un trasferimento di elettroni da una specie all'altra:

Ox1 + Red2 ⇌ Red1 + Ox2

Cioè Ox1 + e- ⇌ Red1

Red2 - e- ⇌ Ox2

Gli e- vengono scambiati da un elettrodo e da specie in soluzione

Ricordiamo 3 regole fondamentali dell'elettrochimica che ci permettano di affrontare poi potenziochimica:

Teoria I: Ammetteremo che ossidazione e riduzione è spostamento degli ioni e/o molecole senza a "velocità" infinita. Anche le reazioni che avvengono saranno reversibili attraverso potenziali redox

Teoria II: Se ammettiamo che prima che i trasporti di materia sono infinamente rapidi, bb se teniamo conto che spesso gli scambi di elettroni avvengono a "velocità" finite, alcune fenomeni di elettrolisi non sono più reversibili attraverso i potenziali redox, ha bisogno di "conoscere" le curve di intensità a potenziale

Teoria III: Infine ammetteremo che lo scambio di materia avviene a "velocità" finite.

1. FORMA SPECIALIZZATA DELL'ELETTROLUSI

RICORDA: LA VELOCITÀ DI TUTTE LE REAZIONI, COMPRESI GLI SCAMBI DI e- , SONO INFINITE , ANCHE LE SEQUENZE DI SPOSTAMENTO DEGLI IONI E DELLE MOLECOLE SONO INFINITE

OX1 + 2RED2 → RED1 + 2OX2

EQ DI NERST

Eeq = E° + 0,059/m log |OX|/|RED|

SE SI IMPONE UN POTENZIALE E eq , NON CI SARÀ PIÙ UNA SITUAZIONE DI EQUILIBRIO QUINDI GLI ELETTRONI VENGONO SCAMBIATI TRA SOLUZIONE ED ELETTRODO IN MODO DI RITORNARE AD UN EQUILIBRIO.

SUPPONIAMO DI AVERE DUE ELETTRODI A E C IMMERSI IN UNA SOLUZIONE E COLLEGATI AD UN GENERATORE DI CORRENTE ELETTRICA :

I = EA - EC

ANODO (OSSIDAZIONE) SOLUZIONE DI CATODO (RIDUZIONE)

RED1 → OX + e-

OX + e- → RED

IPOTESI DI CAUSÈ

(CHE COMANDA IL PASSAGGIO DI CORRENTE)

I PUÒ ESSERE POSITIVO EA > EC

NULLO EA = EC (PILA)

NEGATIVO EA < EC

Teoria dell'elettrolisi utilizzando le cosiddette tensioni di scarica (overvoltages)

Nella seconda teoria si suppone che la scarica di ione avvenga a velocità finita, cioè lento e' il processo cosi' perché le reazioni elettrodiche che ne possono produrre, che in conseguenza del fatto che le specie che concorrono per l'elettrolisi siano proprio quelle che giungono alla superficie dell'elettrodo.

Infatti l'apporto in massa dallo superficie dell'elettrodo non avviene subito, ma possiedere, e per lo ventuo trascurabile questo secondo fattore e supponiamo che la [ ] in prossimità dell'elettrodo sia.

A) Supponiamo di ossidazione

RED - e- → OX

Se si fa crescere progressivamente Potenziale E a partire dal potenziale di equilibrio, la corrente di elettrolisi cresce allo stesso tempo.

Si può quindi tracciare la curvai = f (EA)

NB: la corrente raggiunge un valore risonabile da EA in poi.

Nel caso di una reazione catodica

OX + e- → RED

i tensioni ha segno negativo non possimo disegnare.

b) Consideriamo il caso in cui l'ossidante e il riducente sono duederivati della stessa coppia ossido-riducente.

RED ⇌ OX

Si possono dunque tracciare separatamente le curve i = f(E)di ciascuna specie. Queste curve possono occupare diverseposizioni relative:

1) Non esiste nessun valore dipotenziale in cui le due reaz.inverse possano aver luogo.

La figura (1) rappresenta, quindi, un sistema lento in quanto se sivuole ossidare il riducente con velocità apprezzabile occorre aumentareil potenziale di molto rispetto Eeq.

Mentre il grafico nella figura (2) denota, quindi, un sistema

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Scienze chimiche CHIM/01 Chimica analitica

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher dellapra di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Chimica analitica strumentale applicata e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli studi di Torino o del prof Vincenti Marco.
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