Estratto del documento

Diritto costituzionale a settembre

La sovranità degli stati oggi

Oggi gli stati hanno ancora sovranità a livello nazionale? Molti da anni ricollegano la crisi politica ed anche economica a una crisi istituzionale.

Commentario alla Costituzione del 2006

Commentario in tre volumi alla Costituzione del 2006 di Bifulco, Celotto ed Olivetti. La nostra Costituzione è idonea a sorreggere l'assetto istituzionale attuale? È ancora la narrazione credibile della nostra società? Ci rispecchia?

Situazione attuale della Costituzione

Oggi la Costituzione non gode di buona fama, e nemmeno i costituzionalisti. Oggi si dice che non ci rappresenta più democraticamente, ai livelli istituzionali la si vorrebbe non tanto modificare, ma gettare e rifondare da capo.

Necessità di una nuova stagione costituente

Necessità di una nuova stagione costituente non è un potere che va a rivedere e modificare, ma va a fondare un nuovo ordine costituzionale. È assolutamente libero nelle forme e negli strumenti. Ora non possiamo dire che ci sia un potere costituente perché comunque si tratta di modifiche limitate nelle procedure; è un potere costituito, e il Parlamento italiano non può mai fare una revisione totale della Costituzione. Tuttavia oggi assistiamo a una volontà di effettuare modifiche molto profonde al testo costituzionale.

Ridisegnare l'architettura costituzionale

Ridisegnare la nostra architettura costituzionale per risolvere la crisi. È vero che in alcuni punti è necessario modificare, ma vale più il contesto che il testo stesso per risolvere la crisi, non è necessario rifondarla tutta. Il diritto comparato serve per conoscere meglio il nostro ordinamento, non tanto le peculiarità degli altri sistemi giuridici.

Contraddizioni costituzionali

Pensare che nella Costituzione allo stesso tempo troviamo cose molto diverse e quasi opposte: abbiamo principi di libertà, ma allo stesso tempo principi di eguaglianza sostanziale che li possono limitare; abbiamo il diritto di cronaca, ma dall'altra parte anche il diritto alla riservatezza. Carta costituzionale contraddittoria, e anche quando le contraddizioni vengono risolte dalla Corte Costituzionale, non sono immutabili, perché ogni caso concreto può presentare anche piccole sfumature e caratteri diversi (distinguishing). Ogni norma di legge non è data tanto dal testo, ma dall'interpretazione che ne dà l'operatore giuridico (essenzialmente il giudice).

Principi fondamentali della Costituzione

Quattro principi fondamentali che troviamo nella Costituzione da Mortati in poi: spiccano il principio personalista (che mi permette di sviluppare la mia personalità come voglio) e il principio pluralista (non siamo di fronte a uno Stato etico, per ogni materia sono sempre ammesse più soluzioni e punti di vista). A volte in alcune materie la Costituzione fissa solo i paletti, poi sono le varie forze di governo che all'interno di questi possono prendere una o l'altra strada, se più conservatrice o più progressista.

Bilanciare gli interessi nella Costituzione

Inoltre, anche se la Corte Costituzionale è solita far spiccare alcuni principi su altri, non abbiamo una gerarchia di principi fissa. Volta per volta i giudici devono bilanciare i vari interessi (una delle principali attività dell'interprete) e i correlati principi che vengono in gioco. Fissa in quel caso la prevalenza di un principio su un altro, ma può essere che in un caso, purché simile ma con variabili diverse, la soluzione venga ribaltata.

Diritto costituzionale 22 settembre

Fonti europee e integrazione nell'ordinamento italiano

Studiare capitolo Pitruzzella e parallelamente il relativo capitolo del Pegorago, sempre con il fine di capire meglio il nostro ordinamento. Non ha più senso tenere fonti europee in un capitolo a parte. Necessità di un nuovo sistema delle fonti, lo si tende a tenere come ordinamento separato per alcune necessità pratiche, anche se ormai ha poco senso data la sua integrazione nell'ordinamento italiano.

Riforme costituzionali

Cautela nel considerare le riforme costituzionali la panacea di tutti i mali: distinzione tra testo (riforme sulla carta) e contesto politico (tentativo di rifondare alcuni ordinamenti). A fine anni Novanta una Commissione Parlamentare fu incaricata di vedere quanti atti legislativi erano vigenti in Italia, ma non sono riusciti a determinarli. Il primo problema è sempre capire quale sia la normativa applicabile a una determinata fattispecie (se è stata soggetta ad abrogazioni espresse o tacite, se ci sono anche dei regolamenti europei in materia, se esiste una giurisprudenza costituzionale/di Lussemburgo/di Strasburgo in merito).

Il ruolo della Cassazione

Pensare che a volte la Cassazione, riguardo due fattispecie praticamente analoghe e a distanza di poche ore, ha emesso sentenze molto diverse: distinguishing.

Ambiti applicativi delle riforme costituzionali

Riforme costituzionali: occorre sempre tenere distinto il testo (la procedura perfetta sulla carta) dal contesto, anche politico (la realtà istituzionale, in cui si ottengono risultati scarsi). Esse riguardano essenzialmente i 6 ambiti applicativi individuati dalla Commissione parlamentare per le Riforme Costituzionali di un anno e mezzo fa, i quali sono stati assunti dal Governo come obiettivi da raggiungere (e che fanno essenzialmente riferimento al DDL Boschi):

  • Superamento del cosiddetto bicameralismo perfetto/paritario: c'è la volontà di ridurre la competenza del Senato, facendolo risultare solo come camera rappresentativa dei soli interessi periferici, quindi ad essere inferiore rispetto alla Camera dei Deputati.
  • Probabile nuova composizione Senato delle Autonomie: 100 senatori, di cui cinque senatori eletti dal PDR, settantaquattro senatori eletti indirettamente dalle Assemblee Regionali tra i componenti stessi delle Assemblee Regionali, e ventuno senatori eletti indirettamente dalle Assemblee Regionali tra i Sindaci di Capoluogo (modello del Bundesrat-camera federale tedesco).
  • Senatori non eletti direttamente dai cittadini: deficit democratico? Critica che a livello di diritto comparato si può rivolgere ad altri ordinamenti giuridici. Tuttavia i componenti delle Assemblee regionali e dei Sindaci hanno comunque già ricevuto un'investitura popolare.
  • In teoria non avrà potere sulla fiducia, ma solo competenza riguardo leggi costituzionali e leggi di modifica costituzionale; si è parlato al massimo di estenderne le competenze a tematiche etiche.
  • Siamo l'unico ordinamento che non ha ancora una legge univoca e specifica (solo parziali DL) in merito alla relazione medico-paziente, cioè sul consenso informato: i giudici devono allora riempire queste lacune con:
    • Principi costituzionali (a meno che non ci sia una riserva di legge rinforzata) (es. art 32)
    • Giurisprudenza (soprattutto se costituzionale o di terzo grado a Sezioni Unite)
    • Codici di deontologia medica-professionale (però con il problema di capire che ruolo rivestono nella gerarchia delle fonti: in Italia sono componenti extralegislativi ma non extranormativi)
  • Accorciare il procedimento legislativo: con l'abolizione del bicameralismo, i tempi del procedimento legislativo sarebbero sensibilmente ridotti; tuttavia bisogna osservare (indagine basata sull' evidence = dati e numeri reali) che, con lo stesso testo, si è riusciti a passare da 291 nel 2000 ai 109 giorni nel 2014 per l'approvazione di un DL governativo. Quindi, per quanto possa essere perfetto il testo, il più dipende dal contesto, dalle dinamiche politiche che circondano in quel momento il testo (uno strumento può essere tecnicamente perfetto, ma se poi manca la volontà di farlo funzionare bene, la classe politica non può scaricare il problema della lungaggine solo sul testo).
  • La legislazione più recente è quella con età media dei parlamentari più bassa (45 anni alla Camera, 53 anni al Senato) e la maggior percentuale di donne (31% dei parlamentari).
  • Una nuova modifica del Titolo V: è quello che tratta dell'assetto istituzionale Stato-Regioni; è già stato oggetto della grande riforma costituzionale del 2001. Tuttavia, dato l'aumento del contenzioso fra Stato e Regioni, serve una nuova riforma che chiarisca una volta per tutte la divisione delle competenze e della responsabilità.
  • Orientare la forma di governo al semipresidenzialismo: tuttavia nel nostro ordinamento è davvero difficile tendere a far coincidere la figura del Presidente del Consiglio con quella del Presidente della Repubblica; bisognerebbe davvero modificare alla base il nostro sistema costituzionale.
  • Riformare il sistema elettorale: nonostante non sia contemplato e disciplinato dalla Costituzione, era visto come uno degli ambiti con maggior necessità di intervento e modifica.
  • Riformare gli istituti di partecipazione popolare: le firme richieste per il referendum passano da 500.000 a 800.000 e per i disegni di legge di iniziativa popolare da 50.000 a 250.000; tuttavia il problema degli istituti di partecipazione popolare non consiste tanto nella forma procedurale, quanto più nella scarsa volontà della classe politica e del popolo stesso di farli funzionare.

Efficacia delle riforme costituzionali

Efficacia delle riforme costituzionali? Bisogna pensare che dal 1989 ad oggi sono state fatte 13 leggi di revisione costituzionale, sono stati modificati 30 articoli della Costituzione e sono stati abrogati 5 articoli della Costituzione. Se non ci fossero state nemmeno queste, a che punto saremmo?

Convenzione costituzionale

Convenzione costituzionale (diverso da consuetudine costituzionale) pleading: modalità e strategie usate.

Decadenza di un parlamentare

La decadenza di un parlamentare: soggetta a giudizio di legittimità costituzionale una parte della legge Severino: non si può ricoprire la carica di deputato/senatore con condanna penale oltre i 2 anni e mezzo. Come si ce la può cavare? Osservazioni che vengono a rilievo:

  • La condanna è precedente all'entrata in vigore della Legge Severino nel dicembre 2012? Non si può applicare poiché nessuno può essere condannato per una legge penale entrata in vigore dopo aver commesso il fatto.
  • L'esclusione da una carica non è una pena: non siamo propriamente dentro all'ambito penale. Il non avere condanne superiori ai 2 anni e mezzo è un requisito richiesto per accedere a una carica, ma non è che si viene condannati a non poter accedere alle Camere come sanzione per un reato, è solo una conseguenza della volontà di accedere. Tuttavia non bisogna scordare l'art 54 Cost: disciplina ed onore per chi vuole adempiere a incarichi pubblici.
  • Prima della commissione del fatto quella fattispecie era comunque già sanzionata sotto il profilo sostanziale (quindi era già condotta ritenuta illecita). Dal 2012 si è poi solo aggiunto un profilo procedurale per cui gli è precluso l'accesso alle Camere, ma il condannato sapeva già che era un reato farlo.
  • La Legge Severino è stata sottoposta a giudizio di costituzionalità per:
    • Eccesso di delega (decreto legislativo va oltre la legge di delega ex art 76 Cost);
    • Per il fatto che, se l'esclusione dalle Camere viene assunta come pena, viene applicata anche a persone con condanne non definitive e non passate in giudicato (e questo è contro il principio costituzionale per cui una persona è da considerarsi condannata solo in seguito a una sentenza di condanna passata in giudicato).

Analisi delle sentenze della Corte Costituzionale

Per realizzare un'elaborazione critica delle sentenze:

  • Leggere l'ordinanza di rimissione (ritenuto in fatto);
  • Individuare il contesto dell'oggetto su cui la Corte Costituzionale è chiamata a intervenire;
  • Capire la tipologia di sentenza costituzionale che si ha davanti;
  • Individuare i parametri e i criteri adottati nella valutazione dalla Corte Costituzionale;
  • Comprendere le motivazioni (in coerenza): in ogni sentenza io devo dire perché ritengo queste 5 coerenti/non coerenti.

Analisi critica della sentenza C. Costituzionale 1/2014 sul Porcellum

Analisi critica della sentenza C. Costituzionale 1/2014 sul Porcellum (legge elettorale del 2005 fatta da Calderoli). Contesto della sentenza: si assiste a una crisi dei partiti. Non c'è più alcun partito di quelli presenti nell'Assemblea Costituente del 1946; c'è un problema di rappresentanza politica: i partiti in Parlamento non sono rappresentanti fedeli e in scala ridotta degli interessi e delle percentuali presenti sul territorio. Per arrivare alla governabilità c'è la necessità di semplificare il sistema proporzionale puro con un sistema maggioritario, con soglie di sbarramento o almeno premi di maggioranza, in modo da far emergere maggioranze chiare e ampie (pro: maggiore governabilità, contro: minore rappresentatività).

Prima della sentenza 1/2014, sia la dottrina sia la Corte Costituzionale avevano già criticato la legge elettorale del 2005. Avevano fatto moniti al Parlamento in cui si sottolineava che tale legge creava gravi problemi e che era necessaria una revisione da parte del Legislatore, in particolare per l'attribuzione di un premio di maggioranza senza che si raggiungesse una certa soglia minima di voti. Dopo tre sentenze-monito espresse invano, la Corte Costituzionale è intervenuta con la sentenza 1/2014.

Legge elettorale più volte modificata (ultima volta nr 70/2005) due profili particolari: attribuzione premio maggioranza a qualificazioni con più voti senza per fissare una soglia di voti da raggiungere. Spesso espediente usato per raggiungere la governabilità senza trascurare troppo il principio di rappresentanza (oggi difficile sistema puramente governabilità o puramente rappresentativo. Tutti usano più o meno delle clausole, spesso per ottenere governabilità, però un contro dire se ottieni almeno 35 ti diamo premio per raggiungere governabilità, cioè 50 + 1 un conto è attribuire il premio senza una soglia minima, per cui la ottiene il premio con più voti anche se magari lui 12 percento e altri 10 partiti 11 percento. Lui otteneva premio sproporzionato camera 340 su 630 senato 55% su base regionale costituzionalei nn tanto premio maggioranza ma nella mancanza di una soglia minima di voti da raggiungere.

Altra questione soglia di sbarramento altra questione liste bloccate: voto a partito senza poter esprimere preferenza uomo o donna col Porcellum liste molto lunghe bloccate: la segreteria partitor decide ordine e componenti. Cittadini possono solo scegliere che coalizione votare senza esprimere preferenze. I voti andavano automaticamente al primo lista, poi se continuavano una volta eletto il primo, andavano al secondo finché anche lui non eletto, poi se continuavano andavano al terzo e così via. In pratica elettori approvavano il programma ma davano fiducia al partito x scelta persone. Cosi può succedere, dato che il segretario di un partito sa già da prima con questa legge quanti seggi può ottenere, sapendo che tendenzialmente prende 3 o 4 seggi, può avere in pugno e ricattare i componenti del partito perché dice i primi posti nei seggi sono bloccati. Vuoi andare? Allora voti si o no a questa legge x. Quindi si finisce con favorire chi si è mantenuto fedele alla linea maggioritaria di partito del segretario, no alle minoranze.

Ma il problema non sono le liste bloccate; allora anche uninominale che c'è stata per tanto tempo sarebbe incostituzionale. Il problema è che questa legge elettorale blocca tutto il sistema poiché le liste lunghe sono troppo bloccate. Un conto bloccare primi due seggi e usare preferenza voti elettori altri due un conto è bloccarli tutti e quattro.

Oggetto (che la Corte di Cassazione rimette alla Corte Costituzionale): un elettore con altri, prima trib, poi app milano, poi cassazione, poi costituzionale ritiene che il proprio diritto di voto con ultime due elezioni a porcellum sia stato violato. Tribunale respinge appello infonda cassazione infonda chiede costituzionale accertare violazione diritto voto ordinanza di rimissione cassazione premio camera premio senato liste bloccate premio maggioranza trasforma maggioranza relativa in assoluta: alterazione rappresentanza politica, violazione secondo comma art 1 cost...sovranità ilpolo che pero non riesce ad esprimerla nel modo corretto piu legge del 67 che dice irragionevolezza per contrasto con criterio di governabilità; frammentazione estrema, si lede principio di ragionevolezza e di obiettivo legittimo ma strumenti eccessivi: pure se legittimo l'obiettivo, lo strumento non è specificamente mirato, comporta troppi sacrifici, perciò è comq costituzionale maggioranza assoluto serve per coinvolgere, accordo seppur parziale anche con la minoranza su decisioni importanti: questa legge permette di trasformare una minoranza del paese nella maggioranza del parlamento, che decide sorti pres repubblica o giudici sotri. Meccanismo non permette proporzioni tra paese e parlamento: il senso e lo spirito delle maggioranze qualificate previste in costituzione viene vnificate diseuguaglianza del voto. Il voto deve essere eguale, ugualmente efficace: ma se io voto partito che ha preso 12 e quindi ha premio maggioranza, è un voto molto più pesante ed efficace perché permette di eleggere più persone rispetto al voto di chi ha votato partito che ha preso 11 e non ha ricevuto premio di maggioranza. Mancanza di soglia minima: poca differenza tra camera e senato, c'è sempre alternaraizone rappresentatività. Egualianza del voto: anche in senato, con premio 55 dato regione per regione: schizofrenia del sistema, magari regioni con orientamenti tendenzialmente uguale finiscono con essere molto diversificate. Magari voto elettore lazio diventa più pesante di quello emilia, fa si di attrburire più seggi ed eleggere più persone anche se i partiti nelle due regioni preso più o meno i stessi voti. Motivazioni senato correlate a quelle camera, non esprime volontà reale del paese più disegualianza voto, entità voto varia da mun 55 per cento può corrispondere a 1 seggio in una regione piccola, 10 seggi in una regione più grande: per questo ancora più diseguelaizna della camera, almeno li assegnazione seggi su base nazionale, meno disegualizan tra voti. Parametri rilevati cassazione: siamo di fronte a sistema elettivo diretto o indiretto? Perché alla fine candidati lista indicati partiti non elettori. Quindi non si rispetta ne requisito voto diritto.

Anteprima
Vedrai una selezione di 13 pagine su 57
Appunti 2015 A/L Carlo Casonato Diritto Costituzionale e Comparato Università di Trento Pag. 1 Appunti 2015 A/L Carlo Casonato Diritto Costituzionale e Comparato Università di Trento Pag. 2
Anteprima di 13 pagg. su 57.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti 2015 A/L Carlo Casonato Diritto Costituzionale e Comparato Università di Trento Pag. 6
Anteprima di 13 pagg. su 57.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti 2015 A/L Carlo Casonato Diritto Costituzionale e Comparato Università di Trento Pag. 11
Anteprima di 13 pagg. su 57.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti 2015 A/L Carlo Casonato Diritto Costituzionale e Comparato Università di Trento Pag. 16
Anteprima di 13 pagg. su 57.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti 2015 A/L Carlo Casonato Diritto Costituzionale e Comparato Università di Trento Pag. 21
Anteprima di 13 pagg. su 57.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti 2015 A/L Carlo Casonato Diritto Costituzionale e Comparato Università di Trento Pag. 26
Anteprima di 13 pagg. su 57.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti 2015 A/L Carlo Casonato Diritto Costituzionale e Comparato Università di Trento Pag. 31
Anteprima di 13 pagg. su 57.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti 2015 A/L Carlo Casonato Diritto Costituzionale e Comparato Università di Trento Pag. 36
Anteprima di 13 pagg. su 57.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti 2015 A/L Carlo Casonato Diritto Costituzionale e Comparato Università di Trento Pag. 41
Anteprima di 13 pagg. su 57.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti 2015 A/L Carlo Casonato Diritto Costituzionale e Comparato Università di Trento Pag. 46
Anteprima di 13 pagg. su 57.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti 2015 A/L Carlo Casonato Diritto Costituzionale e Comparato Università di Trento Pag. 51
Anteprima di 13 pagg. su 57.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti 2015 A/L Carlo Casonato Diritto Costituzionale e Comparato Università di Trento Pag. 56
1 su 57
D/illustrazione/soddisfatti o rimborsati
Acquista con carta o PayPal
Scarica i documenti tutte le volte che vuoi
Dettagli
SSD
Scienze giuridiche IUS/08 Diritto costituzionale

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher ilaria.baisi di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Diritto costituzionale e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Trento o del prof Casonato Carlo.
Appunti correlati Invia appunti e guadagna

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community