Che materia stai cercando?

Apparato respiratorio

Appunti di anatomia sull'apparato respiratorio basati su appunti personali del publisher presi alle lezioni della prof. Uberti dell’università degli Studi Cattolica del Sacro Cuore - Roma Unicatt, facoltà di Medicina e Chirurgia. Scarica il file in formato PDF!

Esame di Anatomia docente Prof. F. Uberti

Anteprima

ESTRATTO DOCUMENTO

ANOSSIA , rifornimento di ossigeno completamente interrotto ed uccide le cellule molto rapidamente

VENTILAZIONE POLMONARE , è il movimento fisico dell'aria dentro e fuori , mantiene un'adeguata ventilazione

alveolare e impedisce l'accumulo di biossido di carbonio assicurando un continuo rifornimento di ossigeno

LEGGE DI BOYLE , nei gas le molecole sono in agitazione in modo indipendente e le forze di azione sono minime

perchè le molecole sono lontane ma una pressione esterna puo' farle avvicinare soprattutto se vengono

rinchiuse all'interno di un contenitore . La pressione del gas è inversamente proporzionale al volume e se il

volume dimunuisce la pressione sale :

P= 1/V

FLUSSO D'ARIA NEI POLMONI , l'aria si muove da una zona con pressione elevata ad una meno elevata ed

insieme alla legge di Boyle influenza il ciclo respiratorio che ha una fase di INSPIRAZIONE ed una di

ESPIRAZIONE ed entrambe sono legate a variazioni nel volume dei polmoni che sono in grado di far muovere

l'aria verso l'interno o l'esterno . Il volume della cavita' toracica cambia con il movimento del diaframma e delle

coste , il diaframma forma il pavimento della cavita' toracica e quando viene rilasciato forma una cupola

all'interno della cavita' e quando si contrae la cupola si abbassa e con questi movimenti aumenta o diminuisce

il volume della cavita' toracica aumentandone o meno la pressione . Il movimento verso l'alto produce un

aumento di larghezza della gabbia mentre il movimento verso il basso la riduce . Quando il volume aumenta , i

polmoni e le cavita' pleuriche si espandono per occupare il maggiore spazio possibile e la pressione dell'aria si

riduce andando sotto quella atmosferica e con l'ingresso di nuova aria dall'esterno si riequilibrano le due

pressioni

DISTENDIBILITA' , è l'indice dell'espandibilita' dei polmoni e piu' è bassa , maggiore sara' la forza necessaria per

ventilarli , viene influenzata dalla componente connettivale dei polmoni , dalla produzione di surfattante e dalla

mobilita' della parete toracica

PRESSIONE INTRAPOLMONARE

L'aria entra ed esce dal polmone solo con la differenza di pressione di un mm di Hg quando si respira in modo

tranquillo , è la pressione esercitata a livello degli alveoli . I muscoli respiratori principali permettono

inspirazione ed espirazione , i muscoli accessori sollevano e tirano verso il basso la gabbia toracica

PRESSIONE INTRAPLEURICA , è la pressione che si misura nello spazio tra le pleure viscerale e parietale , è

inferiore a quella atmosferica a causa del rapporto tra polmoni e parete del corpo , rimane al di sotto di quella

atmosferica e le sue variazioni sono responsabili della pompa respiratoria

CICLO RESPIRATORIO , è composto da una inspirazione ed una espirazione , il volume corrente rappresenta la

quantita' di aria che si muove fuori e dentro il polmone in ogni ciclo respiratorio , all'inizio la p. intrapolmonare

è uguale a quella atmosferica e la diminuzione di pressione intrapleurica segue l'espansione della cavita'

toracica e inizia a risalire con l'introduzione di aria . Durante l'espirazione le due pressioni crescono

rapidamente e al termine dell'espirazione l'ingresso di aria termina e la differenza di pressione tra quella

atmosferica e intrapolmonare si annullano

MUSCOLI RESPIRATORI , comprendono i muscoli intercostali esterni , il diaframma , i muscoli respiratori

accessori , sono attivi durante la respirazione a riposo . L'INSPIRAZIONE è determinata dalla contrazione del

diaframma , dagli intercostali esterni che sollevano le coste e dai muscoli accessori che aiutano gli intercostali

esterni a sollevare le coste . L'ESPIRAZIONE è passiva o attiva ed è determinata dai muscoli intercostali interni e

il trasverso del torace che abbassano la gabbia toracica e dai muscoli addominali che aiutano gli intercostali

MODALITA' DI RESPIRAZIONE , puo' essere TRANQUILLA ed è determinata da una inspirazione attiva ed una

espirazione passiva , DIAFRAMMATICA in cui la contrazione del diaframma permettono le variazioni del torace ,

COSTALE è la respirazione in cui il volume toracico cambia per variazioni della gabbia toracica . Il ritorno del

diaframma o della gabbia toracica alla posizione di partenze è detto RITORNO ELASTICO . La RESPIRAZIONE

FORZATA si realizza con movimenti attivi di inspirazione ed espirazione e mette a lavoro i muscoli accessori

nell'inspirazione e utilizza gli intercostali interni per l'espirazione

FREQUENZA RESPIRATORIA , numero di atti respiratori

VOLUME MINUTO RESPIRATORIO , quantita' d'aria immobilizzata in un minuto

VENTILAZIONE ALVEOLARE , quantita' d'aria che effettivamente raggiunge gli alveoli

VOLUME CORRENTE A RIPOSO , quantita' d'aria che entra ed esce dai polmoni durante un ciclo respiratorio

VOLUME RISERVA ESPIRATORIA , quantita' d'aria che si puo' espellere volontariamente dopo aver completato

un ciclo di respirazione

VOLUME RESIDUO , è la quantita' d'aria che rimane nei polmoni

CAPACITA' INSPIRATORIA , quantita' d'aria che puo' essere immessa nei polmoni a partire dal termine di un

ciclo respiratorio tranquillo

CAPACITA' FUNZIONALE RESIDUA , è la quantita' d'aria che rimane nei polmoni al termine di un ciclo

respiratorio tranquillo

CAPACITA' VITALE , massima quantita' d'aria che puo' essere introdotta o espulsa durante un singolo ciclo

respiratorio

CAPACITA' POLMONARE TOTALE , volume totale dei polmoni

LEGGE DI DALTON , la pressione totale della soluzione composta da piu' gas è data dalla somma delle pressioni

parziali dei vari gas

Trasporto di ossigeno : puo' essere disciolto poco nel plasma ( legge di henry , capacita' di un gas di sciogliersi )

, i gas si sciolgono nell'acqua sulla base della pressione e della solubilita' , 1.5 % di ossigeno viene trasportato in

modo disciolto nel plasma , la restante parte viene trasportato con l'emoglobina ( proteina contenuta nei

globuli rossi , 5 milioni al mm cubo di sangue , le donne ne hanno meno rispetto all'uomo a parita' di condizioni

corporee perche' l'uomo ha piu' muscoli e la donna piu' grasso )

I globuli rossi sono pieni di emoglobina e per renderli piu' flessibili sono senza nucleo , vengono formati nel

midollo osseo di ossa brevi e piatte ( midollo rosso ) , le ossa lunghe hanno il midollo giallo . Inizialmente ha il

nucleo che poi viene espulso ed il globulo rosso viene immesso nel sangue ( reticolocita , ha delle striature

scure che corrispondono alle ultime parti di nucleo ) .

Il globulo rosso puo' deformarsi in alcuni punti perchè in alcuni capillari come gli alveari o i sinusoidi deve

passare in fila . La mancanza di nucleo gli impedisce di riparare i danni relativi alla membrana che invecchiando

diventa sempre piu' rigida rompendosi durante il passaggio nei capillari , ha una durata di circa 120 giorni

L'emoglobina trasporta ossigeno grazie ai 4 atomi di ferro contenuti , questo ferro deve essere bivalente (

forma ridotta ) perchè lega l'ossigeno in maniera debole permettendone la cessione a differenza del ferro

ossidato cui si lega l'ossigeno in maniera permanente . Questi 4 atomi sono contenuti in un reticolo chimico

chiamato gruppo eme , è associato alla proteina globina ed ogni molecola di emoglobina contiene 4 gruppi eme

e 4 globine

AFFINITA' , è la forza con cui l'ossigeno si lega al ferro , quando è alta il legame F-O è molto forte e l'ossigeno si

stacca con difficolta' invece quando l'affinita' è bassa il legame è debole e l'ossigeno viene ceduto molto

facilmente . L'ossigeno deve essere ceduto in vicinanza dei tessuti . La pressione parziale dell'ossigeno gli

permette di staccarsi o attaccarsi dal ferro , negli alveoli è di 100 mm di Hg che genera una spinta molto forte .

Negli alveoli l'emoglobina si satura o ossigena , ha l'ossigeno legato . L'emoglobina negli alveoli è saturata al

98% , il sangue che va agli alveoli si ossigena mentre il sangue che va ai bronchi non si ossigena ma perde

ossigeno ed acquista anidride carbonica , alla fine del piccolo circolo si mischiano sangue alveolare e bronchiale

, questo fa in modo che il sangue che arriva all'atrio sx sia saturato al 98% . Il sangue viene convogliato nel

sistema circolatorio , lo scambio di gas avviene quando il sangue arriva ai capillari dove si ha una pressione

parziale di 40 mm di Hg , l'ossigeno inizia a staccarsi dove si diffonde nei tessuti , l'emoglobina è saturata al 75%

, ha ceduto il 25 % del suo ossigeno che in condizioni di riposo assicura il rifornimento di ossigeno alle cellule .

Alcune cellule consumano in modo costante ossigeno mentre altri tessuti hanno un vario consumo di ossigeno

come il tessuto muscolare scheletrico soprattutto quando entra in esercizio , necessita di molto ossigeno . Per

farlo ossigenare si aumenta il consumo di ossigeno , consumandolo piu' velocemente la pressione parziale

scende perchè appena l'ossigeno compare viene preso dalle cellule ( 20 mm di Hg , saturazione intorno al 35% ,

in questa condizione il 65% dell'emoglobina ha ceduto l'ossigeno ) , spostando verso destra la curva si ottiene

un ulteriore estrazione di ossigeno arrivando al 75% di ossigeno liberato , questo è permesso da fattori che si

sviluppano nel tessuto muscolare in esercizio come la variazione della temperatura , la riduzione del pH e

l'aumento della pressione parziale dell'anidride carbonica che genera acido perchè produce acido carbonico .

Quando il muscolo si contrae arriva il momento in cui manca ossigeno necessario per il rifornimento di energia

, il metabolismo avvia la glicolisi anaerobica , si formano due molecole a tre atomi di carbonio , se c'è

abbastanza ossigeno queste due molecole diventano acido piruvico vengono incanalate nel ciclo di krebs che

serve per la respirazione mitocondriale . Se non c'è ossigeno diventa acido lattico . Questo è un meccanismo a

richiesta , si verifica solo nei muscoli che sono coinvolti nell'azione motoria , è un meccanismo selettivo e

permette al sangue di dare ossigeno a chi ne ha bisogno

TRASPORTO ANIDRIDE CARBONICA , avviene in 3 modi , puo' essere disciolta nel plasma . La CO2 è una

molecola piu' solubile dell'ossigeno e ne viene disciolto il 7% nel plasma , il restante 93% entra nei globuli rossi

ed il 23% di tutta la CO2 si combina con la globina non legandosi al ferro ( carbamino emoglobina ) , si lega ai

gruppi amminici . Il 70% di tutta la CO2 trasportata è convertita in bicarbonato , entra nel globulo rosso , viene

catturata dall'idrasi carbonica e convertita grazie alla fusione con una molecola d'acqua , il tutto avviene in

assenza di energia . Si forma H2CO3 ( acido carbonico ) , è un acido debole e quando si trova in soluzione


PAGINE

7

PESO

222.68 KB

PUBBLICATO

9 mesi fa


DETTAGLI
Esame: Anatomia
Corso di laurea: Corso di laurea in terapia occupazionale
SSD:

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher giovanni_bonadonna di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Anatomia e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Cattolica del Sacro Cuore - Roma Unicatt o del prof Uberti Francesca.

Acquista con carta o conto PayPal

Scarica il file tutte le volte che vuoi

Paga con un conto PayPal per usufruire della garanzia Soddisfatto o rimborsato

Recensioni
Ti è piaciuto questo appunto? Valutalo!