Classificazione e meccanismi di regolazione
Classificazione
Vedi schema istologia e integra
Meccanismi di regolazione
Controllo dell'attività secretoria di una cellula endocrina da parte di un altro ormone:
- Asse ipotalamo → ipofisi → ghiandola:
- Gli ormoni ipotalamici possono essere RH (releasing h.) o IH (inhibiting h.) [stimolano o inibiscono l'ipofisi] → l'ipofisi secerne trofine che stimolano specifiche ghiandole endocrine → la secrezione di queste ultime può esercitare un feedback negativo o positivo.
Sostanza chimica che regola la secrezione di ormone in base alla sua stessa presenza nel sangue:
- Glicemia: glucagone (iperglicemizzante), insulina (ipoglicemizzante)
- Calcemia: paratormone (ipercalcemizzante, parotide), calcitonina (ipoglicemizzante, cellule C tiroide)
Controllo nervoso diretto sulla ghiandola endocrina:
- Midollare del surrene → adrenalina
- Epifisi → melatonina
Nuclei ipotalamici secernenti
I neuroni secernono un neurosecreto e si distinguono in:
- Magnicellulari:
- In nuclei sopraottico e paraventricolare (+ nuclei del territorio tuberale). Fig 13.6 e pag 261 neurosc.
- Parvicellulari:
- In tutto l'ipotalamo
- In regione tuberoinfundibulare (ipotalamo), nel nucleo arcuato, nell'area periventricolare, nell'area preottica, in alcuni subnuclei del paraventricolare e nella regione tuberomammillare.
Ormoni che agiscono sull'adenoipofisi
RH (Releasing Hormones):
- Somatoliberina (stimolante la produzione di GH)
- Corticoliberina (stimolante la secrezione di ACTH)
- Tiroliberina (stimolante la produzione TRH)
- Gonadoliberina (stimolante le gonadotropine LH e FSH)
- Prolattoliberina (stimolante il rilascio di prolattina)
- Ormone stimolante la produzione di ormone melanotropo
IH (Inhibiting Hormones):
- Somatostatina (inibitore secrezione GH [ma anche di TSH e ACTH in ipofisi])
- Prolattostatina (ormone inibitore della prolattina)
- Ormone inibitore di ormone melanotropo
Gli ormoni vengono veicolati lungo gli assoni → lungo l'eminenza mediana → terminano a ridosso del plesso capillare primario del circolo ipotalamo-ipofisario → venule → plesso capillare secondario → sinusoidi → bersaglio. Fig 13.5 Regolato da astrociti.
Anatomia e struttura dell'ipofisi
- Forma ovoidale, h= 0.5 cm, diametro anteroposteriore: 0.8 cm, diametro trasversale: 1.5 cm, peso 500 mg.
- Posizionamento: nella fossetta ipofisaria (sella turcica, sfenoide), in una loggia osteofibrosa.
- La dura madre si sdoppia in due foglietti: uno si porta tra l'osso e la ghiandola (inferiormente) e l'altro a formare il diaframma della sella (superiormente) → questo è attraversato dal peduncolo ipofisario tra i due seni cavernosi (vene) ai lati e due seni intercavernosi (anteriore e posteriore) → si uniscono a formare un anello attorno al peduncolo (seno circolare) slide 190 netter.
- Rapporti: tramite il pavimento osteofibroso continua con il seno sfenoidale (e quindi con il meato nasale superiore).
- Superiormente: tramite il diaframma con il tuber cinereum a cui è legata tramite il peduncolo.
- Anteriormente: chiasma ottico.
- Posteriormente: tramite dorso della sella con → ponte, arteria basilare, arterie cerebrali posteriori.
- Lateralmente: tramite seno cavernoso, con arteria carotide interna, nervo abducente, indirettamente con III, IV nervo cranico, con oftalmico e mascellare.
- Rami del circolo di Willis
Struttura dell'adenoipofisi
Formato da due lobi (avvolti in capsula durale): fig 13.6
- Adenoipofisi → lobo anteriore
- Struttura in ciascuna delle 3 parti:
- Cordoni cellulari immersi in una trama di connettivo lasso reticolare con scarse cellule connettivali. Ricca rete capillare sinusoidale (parete alta con pori e diaframmi).
- Distinta in:
- Pars distalis (parte anteriore o ghiandolare)
- Tipica struttura cordonale, con cellule circondate da fibre reticolari. Ricca rete di sinusoidi.
- Tipi di cellule:
- Cellule secernenti proteine semplici (cromofile acidofile, PAS-negative)
- Cellule somatotrope → produttrici dell'ormone GH o somatotropo (STH o GH)
- Forma rotondeggiante, diametro 15-20 micron
- Sono le più numerose, nella parte centrale e distale.
- Abbondante RER, Golgi e vescicole grandi e elettrondense.
- Producono GH (peptidico) → no particolare organo bersaglio: azione sistemica → favorisce la sintesi proteica. Su cellule adipose (favoriscono la catalisi lipidica), accrescimento ossa, ..
- Cellule mammotrope o lattotrope → produttrici dell'ormone lattonergico o prolattina (PRL)
- Nel maschio e nelle femmine con ciclo → piccole, poche e disperse nei cordoni. Organelli piccoli.
- Durante la gravidanza e il periodo di allattamento: cellule aumentano di dimensioni e di numero (50% delle cellule ipofisarie); gli organuli citoplasmatici si ipertrofizzano. Al termine dell'allattamento → autofagia → ridimensionamento volumetrico e numerico.
- Producono prolattina (peptidico) → favorisce sviluppo ghiandola mammaria in gravidanza e di latte dopo il parto. Agisce sulla gonade → mantiene il corpo luteo.
- Cellule produttrici dell'ormone adrenocorticotropo (ATCH)
- Cellule piccole, poco colorabili
- In parte anteromediale
- Organuli (RER, Golgi, ecc) piccoli
- Elaborano un precursore peptidico dell'ACTH
- ACTH stimola la parte fascicolata della corteccia surrenale
- Cellule secernenti glicoproteine (cromofile basofile, PAS-positive)
- 15% delle cellule pars distalis
- Distinte in:
- Cellule tireotrope → produttrici del TSH
- Forma variabile (triangolare, stellata)
- Nella parte anteromediale
- RER e Golgi poco sviluppati. Vescicole elettrondense e piccole.
- Producono TSH (glicoproteina) → recettori su cellule tiroidee → stimolo produzione T3 e T4
- Cellule gonadotrope → produttrici FSH
- Rotondeggianti, diametro 16-18 micron
- In aree dorsali e laterali della ghiandola.
- RER abbondante. Vescicole o piccole e tonde a contenuto elettrondenso o grandi a densità varia → variamente rappresentate anche in relazione al ciclo.
- Femmina: secernono FSH (glicoproteina) → organo bersaglio: corticale dell'ovaio → avvia a maturazione un certo numero di follicoli oofori e stimola la produzione di estrogeni da parte della teca interna.
- Maschio: secernono FSH → responsabile della maturazione del testicolo e dell'avvio della spermatogenesi nella pubertà; supporta le cellule del Sertoli.
- Cellule gonadotrope → produttrici LH
- Rotondeggianti
- In parte centrale della ghiandola.
- RER sviluppato
- Femmina: partecipa alla regolazione del ciclo ovarico nell'ovulazione, stimola la formazione del corpo luteo e la secrezione di progesterone da parte delle cellule della granulosa.
- Maschio: stimola la produzione di testosterone da parte delle cellule di Leyding.
- Cellule cromofobe: poco colorabili con i coloranti istologici e immunoistochimici in quanto sono povere di vescicole di secrezione. Sono circa il 50% delle cellule adenoipofisarie. Popolazione eterogenica.
- Cellule di riserva: appartengono a tutti i generi sopra elencati che siano o in fase iniziale di attività o in fase finale di completa degranulazione.
- Cellule follicolostellate: non si sa bene la funzione
- Piccole e irregolari con lunghi prolungamenti che si insinuano tra i cordoni e creano gap junction con le altre a formare un reticolo: all'interno delle maglie sono accolte le altre cellule cordonali.
- Citoplasma povero di organuli con scarse vescicole.
- Pars intermedia (lobo intermedio)
- Nel feto e nel neonato è epitelio mono- bi- stratificato posto a ridosso della adenoipofisi e separato dalla parte distale della adenoipofisi dalla fessura ipofisaria, residuo della tasca di Rathke.
- Nell'adulto la fessura della tasca di Rathke scompare e rimangono piccoli ammassi di cellule isolate o in follicoli o cisti viscose. Cellule simili alle corticotrope. Producono POMC ma hanno altre peptidasi quindi oltre all'ACTH producono ormone melanotropo (o intermedina), endorfine e lipotropine.
- Pars tuberalis (o lobo tuberale o lobo infundibulare):
- Si adagia e attornia l'infundibolo nervoso con cui contribuisce a formare il peduncolo ipofisario.
- Cellule poliedriche che formano cordoni irregolari immersi in una ricca rete vascolare portale.
- Piccoli follicoli colloidali e nidi di cellule appiattite.
- Cellule gonadotrope e tireotrope, cromofobe, cellule specifiche della parte tuberale (con lunghi prolungamenti, attività pinocitosica e macrofagica. Tra liquor e circolo sanguigno) forse ruolo in controllo ormonale del ritmo circadiano (ci sono molti recettori per melatonina).
- Neuroipofisi → lobo posteriore
- Più piccolo
- Composta da tre componenti frammisti fra di loro:
- Componente nervosa:
- Due tipi di fibre nervose amieliniche:
- Tipo I: costituito da numerose fibre del fascio ipotalamo ipofisario che trasportano neurosecreto dall'ipotalamo
- Neuroni magnocellulari neurosecernenti contenuti nei nuclei ipotalamici:
- Sopraottico: neuroni magnocellulari, pirenofori voluminosi e addensati
- Paraventricolare: componente magno- e parvi-cellulare
- I neuroni magnocellulari: abbondante RER e Golgi, vescicole secretorie veicolate su microtubuli e microfilamenti. Arborizzazione dendritica: forma sinapsi. Loro assone contribuisce alla formazione del fascio ipotalamo-neuroipofisario → eminenza mediana → parte infundibolare del peduncolo → lobo nervoso → formano espansioni terminali a contatto con i vasi. Talvolta si formano i corpi di Herring → accumuli di vescicole lungo le fibre.
- Gli assoni di un certo numero di neuroni e loro collaterali si connettono in via ascendente e discendente con aree limbiche, nuclei del setto, nucleo del tratto solitario, ecc. in questi casi, gli ormoni trasportati vengono utilizzati come neurotrasmettitori o neuromediatori.
- Tipo II: costituito da fibre amieliniche di varia provenienza che trasportano neurotrasmettitori e neuropeptidi.
- Fibre: dopaminergiche da nucleo tuberoinfunbibolare, adrenergiche e noradrenergiche dai nuclei A1/C1 e A2 del tronco encefalico, fibre GABAergiche e fibre peptinergiche da nuclei ipotalamici.
- Ruolo regolatorio neuroipofisi
- Componente gliale:
- Formata dai pituiciti (neuroglia) che assumono varie forme:
- Fibropituiciti → fusiformi
- Reticolopituiciti → con prolungamenti, formano rete
- Micropituiciti → piccoli e con pochi e tozzi prolungamenti
- Scarsi microfilamenti, RER, granuli di lipofuscina e gocciole lipidiche
- Formata dai pituiciti (neuroglia) che assumono varie forme:
- Componente vascolare:
- Ricca rete di sinusoidi provenienti da ramificazioni delle arterie ipofisarie inferiori
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