Riduzionismo analogico
Ridurre l’ignoto a favore del noto, rielaborare l’altro in base a categorie che gli sono completamente estranee. Ad esempio, le grandi epidemie di peste erano qualcosa di ignoto, ma leggendole sotto un codice conosciuto di bene e male vennero riconosciute come una punizione divina causata dal male fatto dagli uomini.
L’ignoto, tramite il processo di riduzione analogica, viene assimilato tramite un canone noto (anche se inventato) purché assuma una forma. Un esempio è la conquista dell’America, dove gli indios vennero “inventati” dai colonizzanti. “La nostra mente lavora tramite filtri fatti di conoscenze che diamo per scontate”. Gli indios, per esempio, erano visti come popolazioni nude, non rendendosi conto che in realtà erano vestiti in maniera differente da noi e che le nostre categorie mentali non riconoscevano. L’altro può essere avvicinato a noi costruendo un senso alla diversità, addomesticandolo secondo la nostra cultura.
Realtà
Per conoscere la realtà utilizziamo dei filtri facendo passare solo delle parti del tutto seguendo dei “quadri di riferimento” (setacci mentali) avendo solo la nostra visione. Ciò che vediamo non è dunque la realtà oggettiva, ma una nostra percezione. Il nostro stesso vedere è un modo di selezionare il visibile. Costruiamo “modelli” della realtà, cioè approssimazioni del reale.
La realtà è una fiction: ciò che costruiamo non è la realtà, ma un insieme di convenzioni che, una volta accettate, diventano la visione della realtà socialmente condivisa. Le convenzioni che un popolo si costruisce a sua volta creano dei filtri nel rapporto con altri popoli. Anche la realtà sessuale divisa in maschile e femminile non è altro che una costruzione culturale di una realtà filtrata.
Cibi
Anche gli alimenti costituiscono un identità sessuale e di gruppo. Cibi maschili: si consumano all’esterno della casa, solitamente in orari differenti da quelli del pranzo e della cena. Vengono visti come una trasgressione alla cucina domestica e un'iniziazione dei giovani alla cultura maschile. Cibi femminili: sono quelli che si consumano in casa e che prevedono una lunga lavorazione e una sostanza maggiore rispetto ai cibi di strada. Si nota anche qui la connotazione dell’invisibilità femminile, la donna non compare nei momenti di ritrovo maschile e consuma cibi per strada.
Le feste
Sono per Freud quegli eventi codificati da tutte le società umane che consentono di uscire dall’...